Il primo sito di Annunci erotici italiano, scambio coppie, racconti ed esibizionismo.       Siamo 250.693        Ora online 2.695
Entra




Torna all'indice dei Racconti Erotici Lui & Lei

Lui & Lei


Capitolo 2. il pranzo

           di frinfrin

 Scritto il 11.03.2010    |    Visualizzazioni: 7.888  |    Votazione 7.8:

Passarono alcuni giorni dal nostro ultimo incontro, causa mio lavoro, suoi impegni familiari ed il fine settimana. Solo pochi sms fino al venerdì pomeriggio, poi un silenzio concordato. In quei giorni ebbi modo di riflettere su di lei e sul gioco che stavamo iniziando, un gioco pericoloso ed intrigante. Il mio fine settimana trascorse liscio sereno, tranne per il sabato pomeriggio quando venne a trovarmi Isa, ma questa è un altra storia.
Lunedì mattina sveglia alle 5:40 causa un importante impegno professionale fuori città. Odio svegliarmi presto, sopratutto se ho fatto tardi leggendo un buon libro.
Guidavo in un'autostrada stranamente scarsamente trafficata e con poca nebbia, quando mi arrivò il suo sms: “se non ti vedo impazzisco, sono quattro giorni che ti voglio!”
Prima di risponderle aspettai di arrivare in autogrill, andare in bagno prendere un caffè e poi la risposta: “se torno presto possiamo vederci oggi pom. o prenditi un giorno di ferie domani!”
Arrivai velocemente al mio incontro di lavoro, spensi il cellulare e lavorai sodo. Nel primo pomeriggio ero nuovamente in autostrada, sulla via del ritorno, mi ricordai di accendere il telefono: 4 chiamate e 5 sms. dovevi avere proprio la figa in fiamme. "Niente ferie domani, al massimo il pomeriggio libero ed un'oretta oggi pomeriggio". Invento di essere ancora da clienti e ti mando un sms confermando per domani. Arrivo abbastanza presto e vado in centro, ho deciso di fare shopping. Ti compro un foulard di seta potrebbe tornare utile. Lascio la macchina in garage e vado a fare un po' di spesa in bici, così sgranchisco le gambe. Un tuo nuovo sms: "sono libera dall'ora di pranzo se vuoi". Questo cambia i programmi, passo in ufficio sistemo due cose e avviso la segreteria che l'indomani sarò fuori. Ti rispondo con un secco ok. Poi mi dirigo a fare la spesa, non voglio portarti a ristorante, pranzeremo da me e visto che sei anche intelligente ci dedicheremo un pranzo come si deve. In pescheria crostacei ed ostriche a volontà ed un branzino eccezionale da fare al sale. In enoteca per una mezza bottiglia di champagne e qualcuna di bianco.
Passo la serata con amici ma in realtà ho la testa a domani, anche io ho voglia di vederti e di farti mia. La mattina mi alzo con calma e dopo il caffè e la doccia, inizio a preparare la camera da letto per il nostro incontro lenzuola fresche e pulite, colorate, sfatiamo il mito dello scuro :). Poi preparo il pranzo e ti aspetto leggendo, so dai tuoi sms che arriverai verso le 12.30.
Arrivi un po' in ritardo, ma non ci faccio caso, ero preso dalla lettura e non ho voglia
di trattarti male.
Sei splendida con l'impermiabilino corto, scarpe con tacco alto tailleur nero appena sopra il ginocchio con uno spacchetto laterale, un punto luce al collo. Mi piaci, chiudendo la porta le nostre labbra si incontrano in un bacio lungo e appassionato, le nostre lingue si cercano si inseguono. Saltiamo tutti i convenevoli siamo in camera da letto, ci spogliamo con foga, ti bacio, ti lecco scendo sul collo sul petto, sui seni mi avvinghio ai capezzoli mentre ne lecco uno ti strizzo tra pollice ed indice l'altro, scendo sulla pancia, l' interno coscia le gambe e giù fino ai piedi per risalire fino alla figa, e trovarla bagnata, mi piace. Mi stendo e ti faccio venire a cavalcioni sulla mia faccia, così mentre muovi il bacino posso leccare agevolmente sia la figa ed il culo. Lecco agevolmente entrambi, posso infilarti un dito in culo o strizzarti le tette. Hai un sapore buonissimo, e continuo i tuoi umori aumentano sulla mia faccia sento il tuo ansimare sempre più forte e continuo, e ti arriva il tuo gemito forte incontrollato e ti fermi di colpo. E' il momento, ti giro esausta, aprendo ed alzando al massimo le tue gambe, ti infilo il cazzo in un sol colpo, sento il tuo utero e le palle contro le piccole labbra. Mi guardi felice, inizio a scoparti così infilandotelo tutto fino in fondo guardandoti negli occhi. Occhi di una femmina che ha fame e voglia di godere, femmina senza pudori partita per il mondo del piacere, ti apro la bocca e faccio scivolare la mia saliva, sono preso anche io dal sacro fuoco, impazzito lecco tutto ciò che porgi alla mia bocca, i piedi i seni le dita. Vorrei incularti, ma non è il momento, godiamoci questa scopata, avremo tempo dopo pranzo. Ti sento venire ancora ed allora esco il cazzo e vengo anche io con fiotti caldi e potenti che arrivano sulla pancia sul seno. Mi sposto di lato e ti bacio, con passione ed un po' di dolcezza, devi stare bene ed essere pronta ad affidarti, facciamo la doccia assieme (senza giochi bagnati), ti do una delle mie maglietta apro lo champagne ed iniziamo a pranzare.


Ringrazio tutti per le numerose ed inaspettate mail e foto, non mi aspettavo tanto interesse e disponibilità. Come sempre sono disponibile per suggerimenti e critiche ed altro..
frinfrin@libero.it


Votazione del Racconto: 7.8
Ti è piaciuto??? SI NO


Disclaimer! © Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.



Commenti per Capitolo 2. il pranzo:





Per lasciare un commento fai il login o unisciti a noi, è gratis!

SexBox




Sex Extra