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Lui & Lei


Che inculata con mia moglie (Prima parte)

           di CorsaroSolitario

 Scritto il 25.04.2008    |    Visualizzazioni: 68.079  |    Votazione 7.6:

Le mie storie sono mie ed io non amo raccontare cose inventate o che non conosco..
Come non pretendo di piacere o eccitare tutti..

L’intesa tra me e mia moglie era molto forte e ci facevamo scopate fantastiche, con pompini da sballo, lunghe leccate di fica fino a portarla più volte all’orgasmo.
Fare sesso con mia moglie, mi portava appagamento, ma cominciai, ad un certo punto, a ricercare anche nuove esperienze.
Incominciai così prima con le pratiche di masturbazione con vari ortaggi ed altro e poi con falli di varie forme e misure, anche se tutto di non di grandi dimensioni.
Queste mie fantasie erano condivise da mia moglie. Il mio chiodo fisso era comunque quello di introdurle nel culo e nella fica qualcosa di più grosso del mio affare e dei vari ortaggi fino ad all’ora usati.
Così, una sera, mentre lei faceva la doccia, io tirai fuori un fallo di 22 centimetri di lunghezza con un diametro di 6 centimetri, che avevo appena comprato e del lubrificante.
Quando arrivò tutta nuda e appena uscita dalla doccia, vide quel fallo e il rubricante, che io avevo appoggiato sul comodino e mi chiese subito che intenzioni avevo.
Io l’afferrai e la misi sul letto mettendomi nella posizione del 69 con lei sotto, ed incominciai a leccarle il clitoride, mentre mia moglie cominciò a mugolare, rilassandosi e lasciandosi andare sempre di più.
In quella situazione, con mia moglie bella bagnata, presi il lubrificante e cominciai a cospargerglielo ben bene su tutta la sua bella fica.
Presi sul comodino il fallo, che come ho già detto era lungo di 22 centimetri, con una grossa cappella.
Comincia a metterglielo con dolcezza nella fica tutta bagnata e lubrificata, mentre lei mugugnava dal piacere, poi con un altro colpetto, glielo misi dentro fino a fermarsi a circa metà della sua lunghezza mentre l’altra metà le fuoriusciva dalla fica e quel punto mi disse..
“ Haa!.. Fai piano amore… Haii!... Sembra quasi di essere risverginata”.
Io le risposi subito “Vuoi che smetta amore?..”
Ma lei distendendosi sempre di più, allargò e alzò ancora di più le gambe, dicendomi ..
“No! .. No!.. Amore.. non smettere.. fai solo piano..”
I suoi mugolii e i suoi urletti cominciarono ad aumentare di intensità e frequenza e fu in quel momento che vidi un rivolo di lubrificante, che uscendo dalla sua fica scendeva fino a posarsi sopra a quel suo bel buchetto del culo.
Cominciai a guardarlo eccitato, ed ancor più mi eccitava il solo pensiero di penetrarlo con quel grosso affare.
Quasi tremavo dall’eccitazione, ma non sapevo se farlo, visto che già parecchie volte mi aveva detto che
aveva paura che gli facessi male, con qualcosa di grosso e che non voleva vedere qualsiasi cosa sporca della sua cacca.
Mia moglie, aveva questa fissazione, ed io l’avevo comunque sempre rispettata e assecondata nel tempo, lavandomi subito, ad esempio, tutte le volte, che le facevo il culo.
Ma questa volta era una situazione diversa.
Presi così coraggio, avvicinai il mio dito al suo buchino, coperto dal lubrificante, per accarezzarlo e
mugolando mi disse…. “Che fai..?”…
“Non ti preoccupare amore …”risposi io “ti voglio solo dare piacere… vedrai!..”
Lei mi mise una mano sulla testa, per accarezzarmi e disse…
” Ho capito mi vuoi inculare con quel cazzone… Va bene amore fammelo provare.. ma ti prego!... non farmi male”.
“Non ti preoccupare” le risposi immediatamente e con voce rassicurante...
Mia moglie a quel punto con voce eccitata, mi rispose.. “ Va bene!.. Va bene amore .. ma giurami che potrò farlo anche io a te..” …
”Si!.. amore.. tutto quello che vuoi..” ..le risposi.
Avevo spesso sognato di avere il suo consenso incularla con qualcosa di grosso e senza dare molto peso a quella promessa che avevo fatto e andai avanti.
Ero in uno stato tale di eccitazione che il mio cazzo che strusciava sul suo seno, vista la posizione, scizzò fuori una buona quantità si sperma che inondò il suo seno e lei con godimento disse…
”Hooo!... che bello… è caldissimo..” e aggiunse.. “Ma mi vuoi proprio inculare con quel coso?”
“Certamente” risposi…
Ma mia moglie continuò “Sai amore…te lo chiedo perché…. non sono riuscita ad andare in bagno… ed ho paura di sporcare tutto…. e poi .. ecco!.. ho un po’ di problemi … e non riesco ad andare in …“….
Prima che lei finesse la frase le chiesi… “Allora che facciamo..?”… Temendo anche un po’ che la fissazione di mia moglie facesse terminare il lavoretto che avevo appena cominciato..
Lei mi rispose con calma e con una strana aria da porca… “Ci penso io..”
Si alzò e andò in bagno e dopo poco tempo si ripresentò con un grosso clistere pieno di acqua calda, che aveva comprato poco tempo prima per l’igiene intima.
”Ecco fatto” ..disse con aria malizziosa … “prima di incularmi è meglio fare una bella pulizia”.
Si rimise sul letto con le gambe larghe e verso l’alto, rimettendosi nella fica, un pezzo del grosso fallo, mentre il resto che era rimasto fuori e spuntava dalla sua fica, sembrava fosse il suo cazzo.
Così messa, mi disse….” Dai… fammi un bel clistere!..”.
Io un po’ sorpreso e un po’ perplesso, ma eccitato, lubrificai la canula e la infilai tutta in quel buchetto.
Dopo di che, cominciai a spremere il clistere, ed il liquido cominciò ad entrarle nel culo.
Io vedevo il clistere svuotarsi e mia moglie che si riempiva.
Mia moglie comincio a dire, con voce godereccia ..“Mmm… Mmmmm… che bello!… come è caldo!… che meraviglia!… è bellissimooo!..”
Io ero eccitatissimo a vedere mia moglie così e mi comincia a masturbare venendo di nuovo e copiosamente su di lei.
Ultimato il clistere andò in bagno, tenendo le sue belle chiappe strette, a liberarsi del suo peso.
Tornando volle farne ancora un altro clistere, ed io la accontentai.
Tornò di nuovo dal bagno con il fallo finto in mano, dicendo ... “Amore…ora sono pronta..” e si rimise sul letto, a pancia in giù.
Io con il cuore in gola...…in quello stato di massima eccitazione continuai a fare quello che avevo in mente.
Le baciai il collo poi la schiena e tra un bacio e l’altro le chiesi come si sentisse dopo il clistere e senza imbarazzo e con dolcezza mi rispose.. “Bene!..Molto bene!..amore mio ….dopo un bel clistere mi sento un’altra”.
“Sai Amore!” aggiunse “..Ho incominciato qualche tempo fa, perché facevo fatica e mi faceva male andare in bagno…lessi del sollievo che può dare un clistere in questi casi e provai e da quando uso il clistere non mi fa più male..”.
Io le chiesi quando lo faceva, visto che non l’avevo mai vista farlo prima e rispondendomi, mi disse che lo faceva mentre ero al lavoro e non mi aveva detto niente, perché la imbarazzava un po’ dirmi che provava piacere nel farlo.
Mia moglie continuò, aggiungendo “ Amore!..ma visto che ora lo sai.. mi piacerebbe che tu fossi il mio infermiere personale... se ti va!.. Ti va?..”
“Certamente .. amore mio… lo farò con gran piacere..”.
Dopo di che mi misi dietro di lei, le misi ancora del lubrificante sul buchino, ed incominciai delicatamente a penetrarlo con un dito.
Il mio dito si muoveva piano, delicatamente, dentro di lei, che incominciò a mugolare di piacere, tolsi il dito e delicatamente ne introdussi due, li facevo uscire piano e li reintroducevo sempre delicatamente.
Mia moglie era sempre più in preda ad ansimi di piacere, presi il cazzo finto che era sul letto e lo appoggiai sul suo buchino.
“Ti prego!.. ti prego!…Amore mio.. fai piano..” disse lei, con voce tenue ma eccitata.
Il suo buchino era già abbastanza dilatato dal mio lavoro di dita e con una decisa piccola spinta, la grossa cappella del grosso cazzone entrò nel suo culo.
Con un grido disse…“ Haaaaa!...Haaaaaaaaa!..... fa..fai… piano… ti… ti prego pianoooo”
Io continuai a spingerle delicatamente dentro quel bel cazzone, fermandomi dopo poco per
lasciare a l’ano il tempo per adattarsi.
Ripresi a spingere, sentendo che forzava un po’, diedi una spinta più energica.
”Haaaaaa… Haaaaa… Haiiiiiiii …” gridò ancora mia moglie e continuò.. ”Hoo..hoooo … Mi sono sentita sfondareee.. ..Ora mi fa ancora malese..eee…Ma stò godendo..
Si!..Si!..Continua..continuaaaa..”.
Io continuai ad incularla con il cazzone finto, muovendo con delicatezza, ma con continuità il cazzone.
Aumentai il ritmo e cominciai a stantuffarla con decisione.
“Haaaaa!...Haaaaaaaaa!...Amoreeeeee!... Ho.. ho il culo sfondatoooo… hooooooo..
è bellissimo.. è bellissimoooo … hooooooooo… si!..si!..si!..” disse con voce strozzata ma decisamente piena di piacere.
Io non avevo voglia di smettere, era troppo eccitante vederla godere in quel modo e nel vedere quel grosso cazzo finto che le entrava e le usciva così bene e nel vedere il suo buchino largo come non mai.
La girai e ci rimettemmo nella posizione del 69 in modo che io potessi leccarle la figa, e mentre lei prendeva in bocca il mio cazzo, le spinsi il cazzone ancora più in fondo per poi estrarlo e per poi spingerlo di nuovo nel suo buco sfondato.
Era eccitantissimo vedere, dopo quell’ultima spinta, i 22 centimetri di quell’affare, sparire nel suo intestino.
Lei strinse a quel punto con un lungo grido di piacere venne urlando, facendo accompagnare il suo godimento dagli schizzi della sua pipì, che aveva trattenuto fino ad all’ora.
Mi schizzo e mi bagno il viso con la sua pipì, mista ai suoi umori.
Io in quel momento le riempii la bocca con il mio sperma e provai un orgasmo mai provato prima.
Ripresi i sensi disse e dopo un po’, con voce flebile ma soddisfatta, disse.. “E’ stato bellissimo… non lo avrei mai pensato… Anche se mi vergogno un po’ per quanto posso riuscire ad essere puttana e…e.. perché… ti ho fatto la pipì in bocca…ma..ma.. non sono riuscita a trattenermi… ti ha dato fastidio amore?..”
Effettivamente, quella era la prima volta che lei lo aveva fatto e devo dire che mi era piaciuto non poco e le risposi..” Amore!... ma che dici è stato bellissimo!... sei bellissima!..Ti amo!..”
“Anche io ti amo tanto amore… non so cosa mi sta succedendo… ma è bellissimo essere inculata da te… Madonna!... che porca che sono diventata!”.
“Si amore!.. sei una porca!... sei la mia porca!.. e io ti farò sempre volentieri il culetto..” le risposi, baciandola poi con passione sulla bocca.
Mi moglie, poi, diede qualche spinta per far uscire quel grosso cazzo dal suo culo, lo tiro fuori del tutto aiutandosi con una mano.
Poso il fallo sul comodino e si avvinghio a me e mi bacio dicendomi “Ti amo”.
Ci addormentammo così…

Corsaro
corsaro.solitario@yahoo.it



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