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Lui & Lei


Che inculata con mia moglie (seconda parte)

           di CorsaroSolitario

 Scritto il 28.04.2008    |    Visualizzazioni: 37.380  |    Votazione 6.1:

CHE INCULATA CON MIA MOGLIE ( Seconda parte)

Le mie storie sono mie ed io non amo raccontare cose inventate..
Come non pretendo di piacere o eccitare tutti..


Eravamo a casa di sabato e consapevolmente pieni della bellissima esperienza fatta qualche sera prima e felici di avere soddisfatto le nostre fantasie erotiche.
Ci svegliammo un po’ tardi quella domenica mattina e mia moglie mi disse, dopo avermi portato il caffè al letto, che si sentiva un po’ porcellina quella mattina.
Mentre bevevo il caffè, pensando a quello che facemmo qualche sera prima, e già mi pregustavo la prossima bella esperienza.
Mia moglie, improvvisamente, si spogliò e tutta nuda mi diede un bacio e con un aria da porcellina, mi disse..
“Amore.. fai quello che ti dico io.. oggi voglio essere la tua padrona…Ti va amore?”.
Mentre diceva questo, si sedette completamente nuda sul letto a fianco a me, ed io le risposi sorridendo, incuriosito ed eccitato..
” Va bene amore…io oggi sarò il tuo schiavo…”
“Rimani a letto amore…mettiti rilassato e mettiti a pancia in sotto e togliti le mutande, faccio in un attimo ed arrivo con una sorpresa tutta per te…. “
Ero curioso di sapere cosa fosse quella sorpresa e feci quello che mi chiese.
Torno dopo poco, mi scopri e si mise dietro di me facendomi allargare le gambe ed incominciò ad accarezzarmi, baciarmi e massaggiarmi la schiena.
Io provavo una sensazione di benessere e le sue mani scendevano sempre più verso il basso, mi allargò le chiappe e le sue mani si insinuarono in mezzo ad esse, si lubrificò un dito e incominciò ad accarezzarmi il buchino, ed in un attimo il suo dito era dentro al mio culo.
Ebbi un piccolo sussulto e mi venne spontaneo stringere le chiappe, ma lei subito mi disse con aria dolce…” Nooo..amore non devi stringere….devi rilassarti…”.
Io le risposi”va bene amore ci provo..”
Provavo una bella sensazione, mi piaceva, mentre il suo dito entrava ed usciva dal mio buchino ben lubrificato.
Mia moglie con dolcezza, mi chiese… ”come va amore..?” ..
“Bene” risposi io con la voce bassa e rilassata …
“Allora posso continuare amore mio?..” mi chiese mia moglie, con voce un po’ ironica e spingendomi forte il suo dito nel culo..
” Fai quello che vuoi, mia bella padrona..e poi amore…te lo avevo promesso..” Le risposi.
Mi piaceva tantissimo quello che mi stava facendo e mia moglie lo aveva capito benissimo.
Dopo un po’, si fermò e mi tolse il dito dal culo, dicendo…”Adesso ti lavo per bene..”..
Aveva appena finito la frase che la canula del suo clistere, quello che io avevo usato qualche sera prima per irrigarla
abbondantemente, in un attimo era dentro di me.
Cominciò a spremere il clistere, ed io sentii spillare acqua calda dentro di me e senza che io potessi fare niente.
Non mi ero nemmeno accorto che aveva preparato il clistere.
Il liquido del clistere che mi stava riempiendo, ma a differenza di lei, io non ero abituato a ricevere il clistere e sentivo le mie viscere borbottare.
A quel punto le dissi che dovevo andare in bagno.
Lei mi lasciò andare, ma mi disse di tornare subito lì, perché non aveva ancora finito.
Corsi al bagno stringendo e tenendomi le chiappe e una volta seduto sul water, un forte schizzo di acqua fuoriuscì dal mio culo liberandomi gli intestini.
Mi lavai e tornai dalla mia dolce mogliettina. Mi rifece mettere a pancia in giù e mi inserì nuovamente la canula, tutta nel culo e spremette con forza il clistere che aveva di nuovo preparato.
Io sentivo le mie viscere inghiottire completamente il liquido caldo di quel secondo clistere e dovetti, di li a poco, correre nuovamente in bagno.
Lei mi seguì e mettendosi davanti a me, mentre io ero seduto sul water, mi chiese.. “Ti è piaciuto amore?..
“Si!.. Amore mi è piaciuto.. e non pensavo che potesse piacermi..” ..risposi, mentre si sentiva lo scroscio dell’acqua che mi usciva dal culo.
“ Ne sono felice.. era quello che volevo sentirti dire…. La tua padrona ti aspetta in camera..” disse, facendomi baciare la sua fica, che era proprio davanti a me.
Mi lavai e dopo poco tornai da lei, che mi fece sdraiare di nuovo a pancia in sotto.
Dopo quel secondo clistere, mi sentivo bene veramente bene.
Mia moglie, mi lubrificò di nuovo il buchino e lo penetrò con le sue dita.
Mi piaceva, e avevo il cazzo duro come non mai e volevo venire e dissi a mia moglie “Ti prego amore!.. Ti prego padrona!…Fammi venire non ce la faccio più..”
“Si! Amore ..ti faccio venire.. mi piace vederti e sentirti venire”.
Mi fece girare velocemente e prese in bocca il mio affare, ma non fece in tempo a far scivolare per non più di due o tre volte la sua bocca sul mio cazzo, che le venni copiosamente in bocca.
Mia moglie ingoio tutto, dicendomi.. “Mi piace…mi piace.. prenderei in bocca la crema del tuo cannolo tutto il giorno..mmmmm…mm”.
“Sei bravissima amore mio… sei diventata una gran bella ciuccia cazzi…hoooooo!...ooo..” Le risposi con un filo di voce.
Mia moglie finì di ingoiare anche l’ultima goccia del mio seme e mi fece di nuovo girare, dicendomi..”Mi piace quando mi chiami ciuccia cazzi… Si!.. amore sono una gran bella ciucciacazzi…”.
Mi si sdraio poi sulla schiena e avvicinando la sua bocca al mio orecchio, la mia mogliettina mi sussurrò …. “Ed ora amore mio preparati…”.
Si alzò per aprire il cassetto del comodino e prese il fallo finto di 22 centimetri, che io avevo fatto provare a lei, con suo grande godimento.
”Amore…cosa mi vuoi fare..?” le chiesi …
“Non lo hai capito?....replicò con aria maliziosa, continuando… “ ho una grandissima voglia di incularti …Ricordi amore……Mentre mi inculavi …qualche sera fa....mi facesti una promessa… Te la ricordi la promessa amore?”.
Io, con voce bassa le “Si!.. Amore!... me la ricordo la promessa … Ma!...non mi farai male?…Vero!..”
Mia moglie sempre con voce bassa e dolce, rispose……. “No..Amore… vedrai.. sarò bravissima come lo sei stato tu con me..”
Il mio culo era ancora vergine, ma era chiaro che non lo sarebbe stato ancora per molto.
Mi fece mettere a pecorina, con le gambe ben aperte, mentre lei si inginocchiò dietro di me.
Con molta cura incominciò a lavorarmi, mi allargò le chiappe e mi introdusse un dito nel culo ed il mio buchino, che inizialmente sentivo stretto, di lì a poco, diventò sempre più dilatato.
Le sue dita, ben lubrificate entravano ed uscivano delicatamente ma decise dal mio buchino, prima una, poi due, poi tre.
“ Ti piace ..?” mi chiese…
“ Si!..Si!.. è…è belo “ ..le risposi…
”Ne ero sicura amore mio …” disse eccitatissima.
Poi, sempre con voce eccitatissima, continuò..” Adesso amore, incomincio ad incularti con questo bel cazzone … vedrai ti piacerà…”
Io ebbi un po’ di timore ma allo stesso tempo ero eccitato e avevo voglia di provare.
Prima appoggiò la punta di quel coso sul mio buchino e con un colpetto lo fece entrare nel mio culo.
Avevo il buchino bello preparato e dilatato e che ricevetti abbastanza facilmente quella grossa cappella nel culo, anche se non senza dolore.
”Hai!...Haaa!... Hai..” esclamai, con un sussulto.
”Vuoi che mi fermi amore?” sussurrò mia moglie.
“Nooo…Non ti fermare padroncina…. continua.. continua ad incularmi… fai quello che vuoi!.. ” .
Lei sempre più eccitata, mi poggiò una mano sulla schiena e con un colpo deciso mi sverginò del tutto.
Urlai di dolore, cercando di smorzato l’urlo affondando il mio viso nel cuscino.
Sentivo il mio culo sfondato, ma sentivo anche il dolore trasformarsi in piacere.
” Ti ho fatto male?” mi chiese.
“Si!...Si!..mi hai fatto male … ma sta già passando…continua amore!... continua ad incularmi!..” Mia moglie continuò ad incularmi alla pecorina e incominciò a pompare con foga, spingendo con forza e ritraendo quel cazzone con dolcezza, dicendomi…”E bellissimo incularti!....E’ bellissimo vedere il tuo buchino largo come una pisellina!...Ti farò diventare la mia puttanella…”.
Io sentivo quel cazzone entrare e uscire dal mio culo, sempre con più vigore e urlai…
“Siiiii!....Siiiii!......Siiiii!... Amore!....Si!...Spaccami il culo…Si!....Fammi diventare la tua puttanella!...”.
Ero eccitatissimo ed il mio cazzo era duro da far male e bastò che mia moglie lo afferrasse da dietro, passando la sua mano fra le mie gambe divaricate, per venire con una grande intensità.
Io, non capivo più niente e mia moglie continuava ad incularmi con quel suppostone, anche se prese a muoverlo molto lentamente.
Io ero totalmente sconvolto dal piacere che riusciva a procurarmi quel cazzone che entrava ed usciva dal mio culo, ormai sverginato a dovere.
Dopo qualche minuto mi fece girare e mi fece mettere le gambe in alto perchè voleva avere il mio buchino ben in vista, lei si distese sopra di me e mi mise la sua fica bagnata in faccia.
Io, incominciai a leccarle quella bella fica bollente e bagnatissima, mentre lei mi cominciò a fare un pompino, mentre con una mano continuava a giocare con il mio buchino, continuando a stantuffare con continuità quell’affare nel mio culo.
Con l’altra mano mi passò una zucchina, che aveva preparato prima, molto più piccola del cazzone che avevo piantato dentro di me e mi chiese di mettergliela nel culo.
Io, dopo averle lubrificato con la mia saliva il buchino del culo, incominciai ad infilarle quell’ ortaggio nel suo bel culo.
La cosa si rivelò semplice, infatti, con una piccola spinta e l’oggetto le entrò nel culo senza troppo sforzo.
La sentivo godere nel sentirsi penetrata. La sentivo emettere gemiti e gridolini.
Spinse con più forzà, la sua bella fica, sulla mia bocca per essere leccata e succhiata, la sua fica era impregnata di umori e continuava sempre più a grondarne.
Lei continuava a succhiare con avidità il mio cazzo e a stantuffarmi con il cazzone.
Era meraviglioso e le venni in bocca, lei sentendo il mio liquido caldo riempirle la bocca, venne insieme a me urlando il suo immenso piacere e contraendosi dal piacere, riversò, come fece qualche sera prima, anche una bella spruzzata della sua pipì, nella mia bocca e sul mio viso.
Il mio buchino era dilatato come non avrei mai pensato e la cosa mi piaceva tantissimo.
Come era bellissimo sentirsi bagnato ed impregnato dei suoi umori e della sua pioggia dorata.
Non ricordo neanche quanti orgasmi avemmo.
Quando fummo esausti ci distendemmo sul letto completamente svuotati e ci abbandonammo addormentandoci.
Non avrei immaginato che mia moglie avesse avuto simile fantasia nel cassetto, ma aveva fatto quello che desiderava segretamente e che con la mia complicità aveva tirato fuori.
Ci piaceva moltissimo incularci e non smettemmo di farlo per un bel po’ di tempo.

Corsaro Solitario
mail: corsaro.solitario@yhaoo.it


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