Il primo sito di Annunci erotici italiano, scambio coppie, racconti ed esibizionismo.       Siamo 251.352        Ora online 23.828
Entra




Torna all'indice dei Racconti Erotici Lui & Lei

Lui & Lei


La mia cognata preferita

           di fantasy1959

 Scritto il 23.06.2008    |    Visualizzazioni: 13.776  |    Votazione 6.3:

La mia cognata preferita

E’ veramente una gran bella ragazza mia cognata Martina adesso che è nello splendore dei suoi anni e ha acquisito la bellezza e la sensualità che solo una certa età può dare.
Martina ha 32 anni, è alta 1,71, mora, capelli corti con un tocco di meches che la rendono da vezzosa, occhi chiari che in certi momenti del sembrano grigi, un seno bello sodo che ama tenere su con reggiseno a balconcino per dare l'impressione che sia più abbondante della seconda che ha, un fisico asciutto che modella con la palestra e le permette di avere un sedere duro e sodo (secondo me la parte più sexy del suo corpo) due gambe affusolate, leggermente abbronzate, che fanno da contorno.
Quando passa per la strada è una di quelle che fanno girare gli uomini e li fanno fischiare per esprimere il loro compiacimento sull'insieme della loro figura.
Ama vestirsi provocante e questo spesso è stato un problema serio tra lei è mio fratello che è parecchio geloso.
Ma il vero problema tra loro due sono i figli, anzi, la mancanza: sono anni che cercano di averne e pur sembrando normali agli esami fatti da specialisti di fertilizzazione, lei non riesce a rimanere incinta.
Così, quando l’altro ieri è capitata a casa mia piangendo e mi ha chiesto di entrare per sfogarsi con me, mi è sembrato del tutto naturale farla entrare e cercare di tranquillizzarla.
Io sono Miro, ho 27 anni e sono il fratello minore di tre, non sono attualmente fidanzato perché ho smesso da solo un mese un rapporto durato quattro anni.
Ho sempre pensato che Martina sia una gran bella figa, ma non l’avevo mai guardata con occhi bramosi, perlomeno fino a quel pomeriggio.
Lei è entrata e si e seduta sul divano di pelle nera che io amo tantissimo e che mi ha permesso di scopare la mia ex tantissime volte, in mille modi diversi.
Mentre mi è passava di fianco per andarsi a sedere, ho guardato come si era vestita quel pomeriggio.
Una camicetta di raso grigio perla copriva i suoi seni stranamente senza reggiseno, lo capivo vedendo i suoi capezzoli spingere sulla seta della camicia infilata dentro una mini strepitosa di colore nero, senza calze e con delle scarpine con tacchi da sballo.
Quando si è seduta, tentava di tenere unite le gambe, io cercavo di guardarla negli occhi e ascoltare i suoi discorsi, ma gli occhi scendevano furtivi ad esplorare il suo interno cosce, vedevo qualcosa di nero, capii che erano le sue mutandine e subito mi eccitai.
Mi avvicinai e le accarezzai i capelli come per consolarla, lei mi prese una
mano e la strinse delicatamente, io a quel contatto sentii il mio cazzo duro e teso, scesi sulle spalle e le massaggiai il collo in modo dolce e sensuale; lei, piangeva ancora.
Ero davanti a lei e le massaggiavo le spalle e piano, istintivamente, scendevo, le mie gambe si appoggiarono alle sue e fecero una leggera pressione nel tentativo di aprirle, vidi che lei le dischiudeva per lasciarmi passare, allora le mie mani calarono sui suoi seni piccoli, toccai i capezzoli duri e la mia bocca la baciò.
Esploravo per la prima volta la sua bocca calda e assaporavo tutto di lei, mentre la baciavo e le toccavo i seni, sentii aprire la cerniera e tirare fuori il cazzo, poi lei abbandonò le mie labbra e subito dopo sentii la sua bocca che me lo prendeva e cominciava a farmi un bocchino dolce, molto teneramente me lo stava succhiando, ma solo sulla cappella.
Le dissi: “ Stringilo di più e succhiamelo fino in fondo”
Lei lo levò un attimo dalla bocca dicendo: “Di solito non lo faccio, tuo fratello mi scopa subito”
“Beh adesso sei con me e, a me, piace molto, fallo come ti ho detto”
Lei lo riprese tra le labbra e questa volta lo strinse come piace a me, io scesi sulla sua mini, le levai gli slip e mi misi a fianco a lei, stendendola.
Mi trovai con la mia bocca davanti alla sua fighetta e cominciai a leccare i suoi umori, il sapore che sentivo era gradevole.
Il suo pelo selvaggiamente non curato mi solleticava la faccia, ma quando sentii che lei, prendendomi i fianchi, cominciava ad aumentare il ritmo e a gemere, dimenticai tutto e mi concentrai su quella deliziosa apertura.
Quando sentii che stavo per venire le battai sui fianchi per farle capire che doveva fermarsi se non era vicina a venire, lei, invece di fermarsi, mi strinse a se completamente e aumentò il ritmo.
A mia volta intensificai i miei colpi di lingua sul suo clitoride e poi esplosi dentro la sua bocca tutto il mio desiderio, la sentii tremare e urlare sul mio cazzo mentre io spingevo il bacino al massimo verso di lei.
Attimi infiniti di piacere seguiti da tremori e rilassatezza.
Uscii da lei e e cominciai a baciarla assaporando il mio stesso sperma ancora nella sua bocca, intanto le accarezzavo la figa e le dicevoo parole dolci, lei era tutta rannicchiata su di me, mi diceva che siamo pazzi, io la zittii, sentivo il mio cazzo indurirsi mentre la guardavo, la feci mettere a sedere con le gambe fuori del divano, le aprii le gambe e senza dire altro le misi il cazzo dentro, il suo gemito di piacere accompagnava i miei colpi dentro di lei, sentivo i suoi muscoli contrarsi e mandarmi delle deliziose fitte sulle palle, le presi le gambe, le alzai e le misi sulle mie spalle, la tenni per il culo e cominciai a scoparla selvaggiamente, sentii le sue grida di piacere accompagnare le mie spinte e sentii i miei coglioni sbattere contro il suo inguine nel momento di massima penetrazione.
Ci guardavamo negli occhi mentre ci prendevamo e tutti e due avevamo gli occhi della passione.
Andai avanti e indietro dentro di lei per diversi minuti, il cazzo cominciava a farmi male dalla pressione che di nuovo il mio sperma aveva sulle palle, lei aveva già goduto diverse volte, mi disse di venirle dentro che non ne poteva più, io la guardai, vedevo il suo viso stravolto dal piacere, avevo capito che era alla fine delle sue forze, allora la presi in braccio, mi sedetti per terra sul mio tappeto e la feci impalare da sola, le strinsi forte i seni e cominciai a riempirla della mia sborra.
Vidi che le scendevano delle lacrime mentre esausto e tremante cominciavo a rilassarmi.
Quelle lacrime rimangono scalfite nel cuore e non ho mai avuto il coraggio di chiederle perché piangeva.
Quella è stata l’unica volta che ho fatto l’amore con mia cognata Martina.
Nove mesi dopo Martina ha avuto uno splendido maschietto che ha riportato la tranquillità nella famiglia di mio fratello, anche se ha portato la tempesta nel mio cuore...

scrivetemi le vostre opinioni
fantasypervoi@libero.it





Votazione del Racconto: 6.3
Ti è piaciuto??? SI NO


Disclaimer! © Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.



Commenti per La mia cognata preferita:





Per lasciare un commento fai il login o unisciti a noi, è gratis!

SexBox




Sex Extra