LE CHIAPPONE BURROSE DI MIA SUOCERA (Terza Parte)
Mi squillò il telefonino mentre parcheggiavo la macchina prima di rientrare a casa.
Risposi e sentii la voce della mia ex suocera, che mi diceva che mi aveva chiamato solo per salutarmi, dopo tanto tempo, ma se mi disturbava o non mi faceva piacere, avrebbe riattaccato.
Io le risposi che non solo non mi disturbava, ma mi faceva molto piacere sentirla e se a lei stava bene, poteva anche passare a salutarmi nel mio appartamentino.
Anzi, le dissi anche che se non era troppo lontana da casa mia, poteva anche passare quella sera stessa e mangiare, se le faceva piacere, qualcosa con me.
La mia ex suocera accetto subito e aggiunse che sarebbe stata lì da me in una mezz’oretta.
Ci salutammo e io salii in casa.
Mia suocera èra una donna di 55 anni (quando me la feci, di 54), vedova, grassottella e con un gran culone.
Mia suocera, non sò perché, mi aveva sempre attratto ed eccitato e spesso masturbandomi, l’avevo pensata.
Ma soprattutto mi eccitava ogni tanto pesare a come aveva fatto l’amore con me in quei due giorni che eravamo rimasti soli, senza la mia ex moglie.
Mi ero messo comodo e avevo cominciato a preparare per la cena, che ecco, suono il campanello.
Mi recai ad aprire, sapendo già che era la mia ex suocera.
Le aprii e la feci entrare, salutandola cordialmente e con calore.
Lei sembrò molto contenta di vedermi e dopo averle fatto posare il soprabito,mi accompagnò in cucina per farmi compagnia, mentre finivo di preparare.
La mia ex suocera indossava una gonna nera che le arrivava poco sotto le ginocchia, ed una giacchina, sempre nera con una maglietta sotto a v che lasciava intravedere il suo prosperoso seno.
Si mise in piedi vicino a me e cominciammo a parlare.
Lei mi disse, che mi aveva chiamato, dopo averci pensato un po’, perché non era sicura che mi facesse piacere, ma che non le sembrava giusto, non avere più rapporti con me, visto che ci eravamo sempre intesi su molte cose, prima che mi lasciassi con sua figlia.
Io le risposi che invece, mi aveva fatto molto piacere e che anche io avevo pensato di chiamarla qualche volta, ma poi non lo avevo mai fatto.
Ma soprattutto, le dissi, anche un po’ maliziosamente, che avevo spesso pensato a noi e a come avevamo fatto l’amore in quei due giorni di qualche tempo prima.
La mia ex suocera abbassò gli occhi e arrossì un po’ e dopo un po’ mi disse con voce bassa ma intensa, che lei era sempre stata colpita dal fatto che io l’avevo trovata bella e desiderabile,
quando lei invece, aveva sempre pensato di non essere molto attraente.
Continuò a parlare, ma abbassando ulteriormente il tono della voce, ricordandomi che qualche tempo prima mi aveva confessato che io gli ero sempre piaciuto e aveva fatto cose con me che non avrebbe mai pensato di fare e che quando ci ripensava si vergognava ancora.
Io la interruppi dicendole se si era pentita di quella nostra storia e di quello che avevamo fatto.
Lei mi rispose di non essersi mai pentita, anche se si era sentita sempre imbarazzata e molto porca quando ci ripensava, ma soprattutto aveva sempre pensato a come io la potevo aver giudicata.
Io mi voltai verso di lei e le dissi..”Ho sempre pensato che sei una donna eccezionale e che quel suo lasciarsi completamente andare e quel suo lasciarsi dominare, era stata la cosa più bella che mi fosse capitata..”
Continuai, avvicinandomi di più a lei…”Ti desideravo prima che stavo con tua figlia e continuo a desiderarti adesso…”.
Smisi di parlare e prendendola per i fianchi la baciai.
Fu un bacio molto intenso e staccando le nostre labbra, mi disse sotto voce.. “Anche io…Ti desideravo prima e ti desidero adesso e poi …..e poi…”.
“E poi cosa?...” le dissi interrompendola.
“E poi …ti dissi che ti amavo e che ti avevo sempre amato…e…e…non ho mai smesso di amarti..”
Ci baciammo di nuovo e fu un bacio lungo e appassionato, con le nostre lingue che si cercavano con bramosia.
Mi staccai da lei per inginocchiarmi davanti a lei.
Con una certa decisione le tirai su la gonna posando il mio viso fra le sue gambe e annusandola con forza.
Le abbassai poi i suoi collant scuri, fino a meta delle sue coscione bianche, sempre con una certa decisione, per poi posare di nuovo il mio viso su le sue mutande alte nere ricamate, per odorarla ancora con gusto.
Le abbassai poi lentamente, quelle sue mutande nere e mi trovai, di nuovo e dopo tempo, davanti al mio viso, una fica pelosissima con due belle labbra carnose.
Affondai il mio viso in quel boschetto e cominciai a baciare e leccare quelle due belle labbra, afferrando tra le mie mani quelle sue belle chiappone burrose.
Mi rialzai eccitatissimo e ci baciammo di nuovo a lungo e quasi con violenza.
Mi staccai e prendendola per mano andammo nella mia camera da letto.
Le quasi ordinai di spogliarsi completamente e lei ubidì subito cominciando a spogliarsi velocemente.
Fu una delizia rivedere quel suo grosso seno cadere giù per il peso appena tolto il reggiseno, come era eccitantissimo rivederla completamente nuda dopo un po’ di tempo.
Ero eccitatissimo e la feci sdraiare con decisione sul letto, facendole allargare quelle sue concione bianche.
Mi tolsi velocemente i vestiti che indossavo e mi misi tra le sue gambe indirizzando subito il mio cazzo sulla sua fica.
Glielo poggiai e la baciai sulla bocca e contemporaneamente glielo spinsi con delicatezza, ma con decisione tutto nella fica, come feci la prima volta con lei.
“Hooooo!...... Hooooo!...... Siiiiiiiiiii!.....Siiiiiiii! …. Era Tanto tempo…Siiii!….Ti…Ti.. Amoooo!..”Sussurrò con voce dolce e languida.
Io incominciai a muovermi sempre più velocemente dentro di lei.
“Siiiiii!... Siiiiii!... Amoree!... non fermarti! … Hoooooo….. non fermarti! … Ti Amo!..Ti Amooooooooooo!...”
Urlò di amarmi e venne, come fece la prima volta, seguita subito da me, che non ce la facevo più a trattenermi, venendole con grande godimento nella sua fica pelosa e bagnatissima e stringendo, facendole quasi male, le sue chiappone tra le mie mani.
Dopo un po’ la baciai restando sopra di lei e con il mio affare nella sua fica.
Dopo un po’ la mia ex suocera, mi chiese con aria sommessa e chiudendo gli occhi...” Eccomi di nuovo tua!.....tutta tua!....e completamente nuda…Dimmi ancora una volta, cosa devo fare?..Dimmi ancora una volta, cosa vuoi?..”
Era bello riavere la mia ex suocera tutta nuda, sdraiata a cosce larghe e con la ficona aperta, le dissi subito, sfruttando ancora una volta la sua disponibilità .... “Mi piaci!..Sei bella!...Mi ecciti da impazzire!...Vorrei risentire la tua fica sul mio viso …vorrei che tu ti lasciassi poi andare…hai capito?…come.. come l’ultima volta..”
Lei mi guardò con amore, dicendomi..” Ti amo!.. Ti amo veramente!... E faccio quello che vuoi”.
Avevo sempre desiderato rivivere il momento in cui la mia ex suocera mi aveva fatto la pipì in bocca.
Mi sdraiai con la schiena sul letto e mia suocera salì sopra di me, mettendomi la fica in bocca e imprigionando il mio viso tra le sue coscione.
Io afferrai le sue chiappone burrose con forza fra le mie mani e le mi schiacciò la sua ficona pelosa sulla bocca.
Io la cominciai a baciare e a leccare con impeto e quasi succhiandogliela le urlai..”Dai amore!...Piscia Amore!... Pisciami in bocca!...Troia!..”
Lei si posizionò meglio e rispose, sempre quasi urlando..”Siii!... Amore!... Ti piscio in bocca…. La tua troiona ti piscia in bocca!... Te la faccio bere tutta!... Ti amooooo!..”
Finì appena di parlare, che cominciai a sentire scendere, in grande quantità la sua pipì nella mia bocca.
Io continuavo a tenere la mia bocca aperta lasciando che mia ex suocera mi rovesciasse in grande quantità, la sua pipì in bocca, cercando di berne il più possibile, mentre lei continuava a ripetere..”Bevi amore!...bevi tutto!...bevi tutta la piscia della tua troiona!...”
La pipì di mia suocera mi riempiva la bocca e sgorgava in grande quantità, riversandosi sul mio viso e sul letto.
Dopo un po’ che la mia ex suocera aveva finito di inondarmi ed io ero eccitato come un caprone, le dissi….“Sei veramente bella!... e sei la donna dei miei desideri più nascosti… Ma adesso togliti e mettiti a pancia in sotto....”
“E’ bello risentirti dire che io sono bella!...ma soprattutto che io sono la donna…anche se mi vergogno…dei tuoi desideri…” mi rispose guardandomi.
Lei si tolse da sopra di me e si sdraiò a pancia sotto, dicendomi..”Eccomi come tu mi vuoi!.. Ti amo!.. Ti ho sempre amato veramente!... E faccio tutto quello che vuoi.. mi piace fare tutto quello che vuoi..”.
Una volta a pancia in sotto sul letto, mia suocera mi mostrava di nuovo, quel bel culone bianco e mi venne voglia, come avevo già fatto in passato, di sculacciarla e le mollai una gran pacca sul culo.
Rividi il suo culone burroso tremare come un budino, lei sobbalzò ma non disse niente ed io, gli dissi e gli chiesi..” Hai sempre delle belle chiappe morbide!..” proseguendo... “ Ti dispiace se adesso ti sculaccio?..”
“No!..no! ..non mi dispiace …Ci mancherebbe amore!... a me fa pure piacere, anche se mi vergogno sempre un po’ ad ametterlo… che il mio culone venga sculacciato da te… anzi!.. mi piace!..” Rispose con dolcezza, mettendo il suo viso sulle sue braccia che aveva appena incrociato.
Vedendo di nuovo, la remissione e la dolcezza di mia suocera, cominciai a sculacciarla, picchiando prima su una chiappa e poi sull’altra con continuità.
La sculacciavo con più veemenza, rispetto all’ultima volta, ma anche stavolta, la mia ex suocera spinse un po’ in fuori il suo culone bianco per agevolarmi.
La mia ex suocera gemeva e urlava ad ogni mio colpo sul suo culone ormai arrossato, ma continuava ad urlare di amarmi e di colpirla più forte.
Lei cominciò a piangere ed a urlare sempre più forte ed io mi fermai con le pacche e le allargai le chiappe arrossate con le mani e riassaporai il piacere di sprofondare il mio viso tra quelle chiappone piene di pelo folto che risaliva dalla sua fica.
Cominciai a baciarle il buchino del culo con passione, come se fosse un piccola bocca.
Presi poi a leccarglielo, ripiegando un po’ la mia lingua, per cercare di fargliela entrare in quel bel buchino avvolto di eccitantissimi peli.
Mi misi dietro di lei tra le sue gambe, le allargai di nuovo le chiappe e baciai di nuovo con voracità il suo il buchino.
Lo lubrificai poi, con la mia saliva, poggiai la mia cappella sul suo buchino, mentre lei continuava a mugolare.
Mi sdraiai sulla sua schiena e le feci girare il viso per baciarla sulla bocca, come avevo fatto tempo prima e mentre la baciavo con passione e le asciugavo con le dita le lacrime, le spinsi dentro la cappella, che entrò senza troppa fatica, grazie all’eccitazione di mia suocera.
“Hai!...Haaaa!... Hooo!.. hoooooo!....hooooo…siiiiiii!.....siiiiiii!”.. Mugolò con voce bassa, ma molto eccitata.
Glielo cominciai a spingere con grande decisione, tutto dentro quel bel culone e lei urlò un po’.
Io, cominciai a fotterla con decisione.
Era bellissimo fare di nuovo il culo alla mia ex suocera, che continuava a gemere e a dimenarsi e che mi urlava di incularla .
Ma era ancora più bello sentirla urlare, che era mia e che mi amava, mentre me la inculavo con forza. Aumentai i colpi, facendola di nuovo urlare un po’, per poi avvinghiarmi a lei mettendole le mani sotto la pancia per toccarle la fica bagnatissima e trapanargliela con le mie dita.
Venimmo insieme, in un orgasmo che ci coinvolse fortemente tutte e due.
Restai sopra di lei per un po’ baciandole il collo.
Poi le sussurrai nell’orecchio “Sei una donna meravigliosa….”
Lei sempre sussurrando, mi disse..”Io non so, ancora una volta, cosa sto facendo… Io non so, ancora una volta, se quello che abbiamo fatto è giusto… Io so solo che mi hai fatto e mi stai facendo sentire una donna desiderata… Io con te mi sono lasciata andare e ho fatto cose che non pensavo di fare… “
“E ti è dispiaciuto?…”.. Le chiesi io, interrompendola.
“No!..No!..affatto!.. solo che l’altra volta…non pensavo, di essere desiderata così tanto da te…. e non avrei mai pensavo di provare piacere nel farmi sculacciare da te o che lo avrei preso nel culo, con tanta naturalezza…. Adesso …anche se me ne vergogno sempre un pò… desidero che tu mi faccia di tutto!... Si!.. Amore!... Desidero che tu mi faccia…tutto quello che vuoi!..”
Si fermò per un po’, per poi continuare…”Sarei felice!..che tu mi trattassi veramente come la tua puttana….Sarei felice di essere ancora la tua cagnetta…Ti prego!...Fammi essere e sentire, ancora in seguito la tua troiona…..ti amo!…ti amo tantissimo!..”
E mentre diceva questo abbasso il tono della voce.
Io, ero rimasto sopra di lei con il mio cazzo che si era piano piano smosciato nel suo culo.
Le carezzai la testa e gliela voltai per baciarla di nuovo con amore.
Poi le dissi, con infinita dolcezza…”Si!...lo desidero anche io!....ti voglio!...e sarai la mia cagnetta!..”
Mentre dicevo questo cominciai a desiderare di pisciarle nel culo e glielo dissi stringendola forte..
“Amore!...Adesso ti piscio nel culo!...”
“Siiii!...pisciami nel culo!....pisciami nel culo!....riempimi!....”
Non fini quasi di parlare , che io avevo già cominciato a pisciarle nel culo.
Ne stavo facendo una grande quantità e lei cominciò a dirmi…
“Amore!...amore!...è..è tanta… mi fà male la pancia!...non mi trattengo….o Diooooo!...no!...non so se mi tratterrò…Diooooooo!”…
Mi rialzai da sopra di lei, sfilando il mio cazzo dal suo culone, afferrando le sue chiappe e stringendole con forza, l’aiutai ad alzarsi e lei serrando le sue chiappone e tenendole con le mani si diresse velocemente e goffamente verso il bagno.
Io ascoltai con piacere provenire dal bagno i rumori e gli scrosci che uscivano dal culone della mia ex suocera.
Si lavò e tornò da me con aria un po’ sconvolta e mi disse che aveva fatto appena in tempo a sedersi in bagno e che pensava seriamente che avrebbe sbruffato tutto, sporcando ovunque.
Ci mettemmo a ridere e ci baciammo.
Subito dopo ci ricomponemmo e andammo a mangiare qualcosa, baciandoci come due ragazzini.
Sentivo che con la mia ex suocera ci saremmo rivisti più volte.
Era bello dominarla ed amarla, era bello sentirsi così porco.
Corsaro Solitario
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