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Lui & Lei


Una normale giornata di studio

           di Anonimo

 Scritto il    |    Visualizzazioni: 33.560  |    Votazione 7.3:

Questa che vi racconto è una storia vera che mi è capitata circa un anno fa a Roma dove lavoro.
Era un martedì e come sempre stavo lavorando nello studio legale del quale sono socio.
Come ogni giorno verso le 16 decido di uscire per prendere un caffè ed uscendo noto una donna sui 45 anni che parlava con il portinaio dell'edificio.
Al mio ritorno faccio per prendere l'ascensore e salire al 6 piano quando mi trovo la stessa donna vicina pronta a prendere anche lei l'ascensore.
Entrando le faccio spazio e lei con voce sinuosa mi ringrazia.
In ascensore c'erano altre tre persone due donne ed un ragazzo.
Visto che lo spazio era poco la signora che avevo fatto entrare si era posizionata davanti a me.
Portava un vestito grigio con gonna abbastanza stretta.
Circa al secondo piano vedo che la donna adagia il suo culo contro di me, io al momento rimasi un po spiazzato ma vedendo che lei continuava a muoversi leggermente su e giù la lasciai fare.
Vidi che si stava eccitando e il mio cazzo divenne duro come un sasso, e più mi veniva duro, più lei premeva per sentirlo meglio.
Arrivato al mio piano mi spostai per uscire con una montagna nei pantaloni e uscendo mi voltai a guardarla.
Non era bellissima ma era molto affascinante, con delle tette enormi ed un fisico niente male.
Feci fatica quel giorno a rimettermi a lavoro.
Il bello è che quando alle 18 la mia segretaria mi chiamò per dirmi che stava per andarsene, mi comunicò che c'era un nuovo cliente che voleva parlarmi.
Quando alla porta apparve la donna rimasi allibito.
Dissi alla segretaria che poteva andare, mi misi a sedere alla scrivania e lei davanti a me.
Le chiesi come potevo esserle utile, e lei mi rispose "come stavi facendo due ore fà" e nel dirlo aprì le cosce facendomi vedere una fica aperta con un pò di pelo.
Il mio cazzo divenne dinuovo duro e senza rendermi conto di cosa accadeva la signora si infilò sotto la scrivania e mi slacciò i pantaloni cominciando a toccarmelo.
dopo un po mi prese il cazzo in bocca con una foga incredibile quasi volesse staccarmelo.
In quella situazione mi sentii scoppiare il cazzo tanto che gli sborrai in bocca dopo venti minuti di pompino e lei senza fare una piega lo bevve tutto.
Dopo di questo mi ordinò di pulirmi e lei si mise a sedere sulla scrivania cominciando a masturbarsi.
Passarono circa dieci minuti e mi venne ancora duro, così lei si buttò dinuovo sul mio cazzo pulsante di piacere aprì la borsetta e sfilò un preservativo che mi mise, si alzò, si girò
e si appoggiò alla scrivania mettendosi alla pecorina.
Mi avvicinai e lo infilai lentamente nella fica sentendo i suoi gemiti vogliosi.
Cominciai a penetrarla con violenza fino a quando mi venne voglia di metterglielo nel culo!
Lo tirai fuori e poggiai la punta della cappella sul suo buchetto ma lei mi disse "Aspetta!!!", si sputò sulla mano e si stusciò la saliva fuori e dentro il culo dopodichè mi disse "vai!!".
Io gli infilai il mio cazzo lentamente in culo e lei lanciò un urletto, mi venne da spingere di più e lo feci, lei cominciò ad urlare dal piacere e dal dolore, dopo un paio di minuti venne schizzandomi addosso il suo piacere come non avevo mai visto fare a nessuna.
Continuai a lungo e lei ebbe il tempo di godere ancora una volta prima che io tirassi fuori l'uccello ed in preda al godimento mi sfilassi il preservativo per rimettergli dinuovo il cazzo in culo.
Venni dentro il suo culo e proprio in quel momento bussò la mia segretaria che aveva dimenticato il cellulare in scrvania.
Quando apri la porta mi vide ancora con il mio cazzo nel culo della donna e si fermò di soprassalto, chiese scusa e richiuse la porta.
La donna andò via lasciandomi il numero di telefono e dicendomi che si chiamava Anna, poi aggiunse "sono la moglie del tuo professore di diritto privato all'università!" ed in quel momento mi ricordai la sua faccia quando il mio professore mi invitò a casa sua per discutere del mio praticantato.
Il giorno dopo la mia segretaria entò in ufficio imbarazzata come non mai e mi chiese di nuovo scusa, io le risposi "non devi preoccuparti, è una cosa che facciamo tutti!, solo che rimanga tra te e me!", lei mi disse "no!", ed io "no cosa?" , lei "no non lo fanno tutti! io non l'ho mai presi dietro!", le dissi " se vuoi prima o poi ti capiterà" e lei con una faccia totalmente diversa da quella di prima mi disse "lo faccia lei".
La sera andai a casa sua mi preparò la cena e dopo la inculai in una maniera splendida.
Lei urlò molto dal dolore ma più gli chiedevo se dovevo fermarmi e più lei diceva, dandomi ancora del lei "CONTINUI LA PREGO!!!".
Da allora vuole farsi inculare almeno tre volte a settimana, e a me va bene perchè la mia ragazza non vuole darmi il suo culo!!!!
Ciao


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