Avevo già raccontato come il 13 aprile ed il 9 maggio avevo fatto l'amore con lalla e le avevo detto "mi piacerebbe stare con te qualche giorno" e lei "forse resterà solo un sogno" lunedì 11 giugno mi telefona con voce euforica "ciao gigi devo vederti appena possibile, ravenna ci aspetta"-"ti và bene domattina" "certo ti aspetto alle 9" prendo ferie per martedì e la trovo puntuale. Era raggiante, sale in macchina mi schiocca un bacio e sventolando un depliant dice "tesoro una settimana a ravenna" la scuola dove insegna organizza per i docenti 1 settimana culturale in quella città. la bacio "e noi ci andiamo a far l'anore. devi solo dire a claudio se per comodità ti potrei accompagnare,potremmo cenare insieme ed allogiare in camere singole, vengo a casa vostra domenica a pranzo e nel pomeriggio partiamo"-"te l'ho già detto che sei diabolico ma mi piaci così". quando sono in quella zona alloggio in un angriturismo in collina,la notte si dorme lontano dal caldo della città. non ho mai descritto lalla è alta 1,70 ha un caschetto di capelli neri gli occhi neri con il carbone un bel viso di un ovale perfetto 2 belle tette, un paio di gambe lunghe e ben fatte che finiscono in un culetto da favola. Giunti nell'appartamentino ci baciammo spogliandoci, indossava slip e reggiseno che le avevo regalato "gigi li conosci ?"ci siamo scambiati un lungo bacio "tesoro che delizia il profumo della tua pelle, mi eccita" ci siamo stesi sul letto le ciucciavo quei dolci seni turgidi il mio socio si è impennato, lalla l'ha impugnato accarezzandolo e scappellandolo "lo so che non l'hai mai fatto, prova a baciarlo se non ti và di ciucciarlo" baciava e leccava l'asta ma non la cappella,ci siamo messi a 69, le succhiavo l'esterno delle grandi labbra le ho aperte baciando e slinguando la figa, il piacere le ha fatto prendere im bocca la cappella. ho continuato a lecarla, ho preso tra le labbra il clito, ricambiava ogni mia ciucciata ciucciando la cappella che piacere !! le ho infilato un dito nella fighetta. "che piacere gigi che bella sensazione sentirmi la cappella pulsare in bocca è la 1° volta, non pensavo fosse così piacevole e le tue leccate mi fanno venire" si agitava mimando la chiavata "senti sto venendo, ancoraa, ancoraa" e mi ha spruzzato sulle labbra il suo piacere. poco sopra la figa c'è il buco sel culo e gliel'ho baciato.Non se l'aspettava, ha avuto un fremito e ha serrato le labbra sul cazzo "gigi che delizia la tua lingua calda,mi ha trasmesso delle vibrazioni mai provate, leccamelo ancora" alternavo leccate alla figa e al culo, si dimenava, il respiro si
è fatto affannoso e mi ha scaricato in bocca altri 2 orgasmi, non riusciva più a controllare le contrazioni e ciucciava il cazzo,sentivo che stavo per venire, l'ho fatta fermare, mi sono inginocchiato per guidare le sue ultime smanacciate, sentivo la sborra salire nel cazzo le ho detto "sposta la bocca" ha guardato estasiata il 1° zampillo violento dello sperma e gli altri a calare. si era sporcata la mano e senza dire niente se l'è leccata, ha leccato le ultime gocce sulla cappella prima timorosa, poi con piacere "gigi non ridere per me è la 1°volta è piacevole la prossima volta ti faccio venire in bocca" e per "ringraziarla" l'ho baciata. mi sono steso supino, ad occhi chiusi si è adagiata su di me, sentivo il suo addome sobbalzare
ad ogni contrazione e scaricare gli ultimi spruzzi di piacere "gigi tel'ho già detto la volta scorsa, non ho mai goduto così intensamente e tanto in vita mia"
l'accarezzavo dolcemente baciandola e si è rilassata "gigi tesoro mio più facciamo l'amore e più rimpiango di averti perso tanti anni fa"-"lalla ci siamo ritrovati, ci dobboamo nascondere ma far l'amore con te è meraviglioso" siamo stati un pò sotto le coperte a coccolarci. mi ha chiesto come mai avevo questo apartamentino, le ho spiegato che un amico di studi, faceva e fà il costruttore, lo usava come ufficio vendite e l'ha poi trasformato in appartamentino ed è in comproprietà. ha costruito anche parecchi motel di cui ho usufruito in altri racconti.puliti e rivestiti siamo usciti per mangiare qualcosa e berci un caffè. il lettone ci ha accolto, mi sono steso ed è venuta a cavalcioni come una gattina, aveva gli occhi splendenti come 2 gemme,le ho infilato il cazzo nella micetta senza muovermi "lalla stringi bene la fighetta e io lo faccio pulsare"faceva un lento sù e giù stimolante ed io lo spingevo sempre più dentro, le ho messo un dito nel culetto per aiutarla a muoversi meglio "gigi senza uscire giriamoci, ti voglio sopra" ci siamo baciati, succhiati iniziando a cavalcarla con un lento dentro-fuori, con le mani mi accarezzava la schiena aumentando il ritmo "gigi che piacere ogni volta mi sembra di godere di più, sei instancabile, mi stai facedo venire ancora, spingi, spingi forte, spingi sfondami che sto godendoooo, ancoraaaa, ancoraaa è il piacere assolutoooo" ed è esplosain un altro orgasmo, a mia volta le ho riempito la fighetta di una calda sborrata. aveva il fiatone, il viso sudato, con il lenzuolo l'ho asciugata. si è abbandonata su di me stremata "gigi mi hai distrutto ma come sono felice e appagata". il
tempo era volato, ci siamo fatti una salutare doccia insieme, con l'accappatoio ci siamo stesi sul letto per asciugarci a vicenda. lr ho messo un braccio dietro al collo baciandola languidamente,le ciucciavo i capezzoli turgidi per il piacere, le ho appogiato una mano sulla fighetta andando con un dito nel buco del culo.la tenevo ome una bambola "che dolcezza gigi" "lalla fammi sentire il profumo della tua pelle mi sembrerà di averti vicino" l'ho accompagnata vicino a casa sua, la precauzione non è mai troppa. "lalla fammi sapere la data della gita culturale appena puoi ma non prenotare così prendo ferie e prenoto per tempo la canera matrimoniale all'agriturismo, ricordati di fare l'attrice con claudio per farti portare a ravenna" e con un ultimo interminabile bacio ci siamo lasciati.