Il primo sito di Annunci erotici italiano, scambio coppie, racconti ed esibizionismo.       Siamo 251.502        Ora online 21.392
Entra




Torna all'indice dei Racconti Erotici Lui & Lei

Lui & Lei


la barca a vela

           di fantasy1959

 Scritto il 28.02.2007    |    Visualizzazioni: 13.282  |    Votazione 6.7:

Mi chiamo Laura, ho 27 anni, mora, alta 1,71, peso 55 kg, secondo me ben distribuiti, e amo vivere e divertirmi. Sono sposata da 2 anni, non ho figli e questa estate ho avuto la mia prima esperienza extraconiugale.
Prima di sposarmi ho avuto alcune storie senza importanza, da sposata mi ero ripromessa di essere una moglie fedele, ma non avevo calcolato la mia passione per la vela, il sole e l'insistenza di Carlo.
Carlo è un bell'uomo di 38 anni, brizzolato, scapolo, molto amico di mio marito Giovanni e ha una barca a vela di 13 metri veramente bella; tutti i pomeriggi esce dal porto con amici per prendere il sole al largo con amici, per poi tornare normalmente al calare del sole in darsena, dove saltuariamente si cena.
Sapevo delle sue uscite in mare ,e sentivo molte chiacchiere su di lui, e di come ci si divertisse a bordo.
La curiosità è femmina e un giorno gli ho chiesto di farmi sapere quando sarebbe uscito, che avrei avuto piacere di stare a prua della sua barca a prendere un po' di sole e fare 4 chiacchiere con gli amici.
Carlo mi guarda con uno sguardo che ancora oggi mi entra dentro e mi dice: "domani alle 14 salpiamo e stiamo fuori tutto il giorno".
"Ma domani è mercoledì e Luigi ( mio marito) lavora..."
"Perchè, hai paura del lupo cattivo, oppure senza lui non ti muovi?".
Mi aveva colpito nell'orgoglio e subito rispondo:"No, assolutamente no, ci vediamo domani alle 14".
"Ok" dice Carlo,"vestiti pratica e comoda, vedrai che ci divertiremo".
Alle 14 arrivo puntuale alla darsena, vado alla barca e lì mi aspetta Carlo il quale mi porge la mano per aiutarmi a salire dalla scaletta. Il suo tocco mi suscita una piacevole sensazione, mi fa salire e mi dice: " C'è anche un mio amico, Gabriele, sai, per spostare questa barca bisogna essere almeno in 2".
Mi fa sedere nel pozzetto e comincia le pratiche marinare per uscire dal porto. Sono affascinata, è una giornata stupenda, guardo il suo amico, un bel ragazzo di circa 35 anni, è a torso nudo,si vede che fa palestra.
Carlo mi mette a mio agio e mi dice: "Appena siamo fuori puoi andare a prua a prendere il sole,qui oggi sei l'ospite d'onore, puoi fare quello che vuoi".
Non vedo l'ora di sdraiarmi a prendere il sole, Carlo mi ha messo un materassino a prua, finalmente posso mettermi comoda, ho addosso il mio costume preferito, un 2 pezzi a tanga che fa risaltare le mie curve e sopratutto mi permette di prendere il sole al massimo.
Mi sdraio e rimango in costume,e comincio a scaldare il
mio corpo.
Siamo in alto mare, Carlo mi porge un bicchiere con una bevanda fresca, mi guarda, mi dice: "sei veramente deliziosa" e mi accarezza i capelli. Mi guarda con uno sguardo che lascia trapelare desiderio, poi torna al timone della barca.
E' tutto fantastico, sarà passata un' ora, mi sento accaldata, stranamente euforica ,il sole mi penetra la pelle, sono con gli occhi chiusi, quando sento una mano accarezzarmi la pelle, socchiudo gli occhi, non sono spaventata, vedo Carlo che mi dice: "ho preso un olio protettivo ,non vorrei che ti bruciassi".
Io sorrido e lui comincia a spalmarlo.
Scende dal collo sulle spalle, ai fianchi, poi sale, mi sposta il reggiseno liberandoil seno e comincia a accarezzarlo con l'olio:"è un peccato nascondere questo ben di Dio".
Io non dico niente, sono come in un altro mondo,tutta la situazione è carica di erotismo, mi piace sentire quelle mani su di me, e lo lascio fare.
Mi accarezza i seni con sapienza, è veramente voluttuoso, mi sento umida in mezzo alle gambe e percepisco un eccitamento che non è da me:
Carlo scende piano, ha troppo esperienza per non capire la mia situazione, arriva all,altezza del tanga e me lo abbassa, io alzo le gambe per facilitargli il compito, e chiudo gli occhi aspettando col cuore in tumulto.
Le mie coscie si sono dischiuse come un fiore al primo sole, sento le sue mani che mi allargano ancora di più, poi sento la sua lingua accarezzare la mia pelle.
Dai piedi sale, sale,----mmmmmm- e poi entra in me, comincia a succhiarmi il clitoride, poi le labbra, poi rientra, gioca con me,---si---si---è veramente bravo,e poi è calmo ,mi dà il tempo di assaporare il mio piacere, non pensa solo a se stesso, e io sono bagnatissima, ho una gran voglia di sentirlo dentro di me--e lui, come se fosse me, si ferma, esce con la lingua e si posiziona.
Io apro gli occhi, voglio vederlo mentre mi prende:ha un cazzo notevole, ben tornito, duro, e poi lo sento entrare, non fa fatica a farsi strada, mi prende i seni nelle mani e comincia a scoparmi, sento i suoi respiri uniti ai miei gemiti, chiudo di nuovo gli occhi e assaporo quel momento.
Poi sento che mi alza e mi mette a cavallo delle sue coscie e io inizio a salire e scendere da lui, mi sta scopando come piace a me,dò io i ritmi e lui mi asseconda, le sue mani vanno sul mio sedere, in quel momento sento altre 2 mani accarezzare i miei seni e alzarmi la testa.
Non ricordavo che c'era Gabriele...,sento un odore inconfondibile, apro gli occhi e vedo Gabri con la sua verga in mano, è allupato, mi guarda e io non posso fare altro che dischiudere le mie labbra.
Io ho sempre amato fare pompini ai miei uomini, ma è la prima volta che lo faccio contemporaneamente con 2 uomini,e per giunta con uno sconosciuto.
Comincio a riceverlo in bocca, la mia lingua lo lecca, le mie mani si sono portate sul suo cazzo e comincio a spingermelo in fondo.
E' stupendo, sono io che dò i ritmi e tutti e 2 mi seguono, sono piena di loro, sento che tutti stiamo mettendo passione, mi piace questa nuova esperienza.
Sono vicina all'orgasmo, molto vicina e mi lascio andare...sento Carlo che mi segue, sento il suo fiotto caldo che mi scalda, Gabri invece esce prima di venire, questo mi preoccupa, conosco gli uomini abbastanza bene per sapere che evidentemente ha altre intenzioni e infatti lo sento girare dietro di me, mi abbassa la schiena verso Carlo che ho ancora dentro e comincia a leccarmi il sedere......mmmmmmmmmmmm...non sono una verginella, l'ho già fatto, ma mai mentre ho un altro uccello dentro, ma ormai sono partita di testa,farei qualsiasi cosa.
Carlo è incredibile, mi ha sborrato dentro, ma non ha mai smesso di scoparmi, sento le sue mani che mi allargono le natiche, poi sento le mani di Gabri prendermi i fianchi e poi mi esplode tutto, sento la pelle che si allarga al massimo per facilitare l'entrata di Gabri, il quale, per aiutarsi, ha messo dell'olio per il sole sul suo cazzo, ne ha spalmato un po' attorno al mio stretto cunicolo e lo sta allargando con il suo cazzo.
Mi sento svenire, il dolore ha lasciato subito posto al piacere, sono completamente fuori---adesso il ritmo lo da gabri, Carlo lo segue, e io sono solo un orgasmo continuo.
Sento Gabri che aumenta il ritmo, il mio sedere si è allargato al suo bisogno, sento che geme, che mi dice frasi sconce, ma ormai io non capisco più niente, poi sento delle spinte più forti da parte di Gabri, sta per venirmi dietro, mi prende i capelli e me li tira verso di se.
Sono abbligata a spingermi verso di lui e lui, con una stoccata bestiale, mi sborra dietro,sento lo sperma colarmi e poi Carlo che si sfila e esce da me.
Sono esausta, Carlo mi si mette davanti e mi bacia, poi mi dice :"voglio sentire le tue labbra che mi fanno impazzire"
Gabri mi è ancora dietro, mi accarezza i seni, si sta rilassando dentro il mio sedere, sento ancora le sue pulsazioni di piacere e così soddisfo quell'amante meraviglioso di Carlo, apro la bocca e con le mani lo porto dentro di me, comincio a muovermi avanti e indietro, lo succhio come un gelato, tenendolo stretto in modo che senta le mie labbra, la sensazione di una figa stretta lo fa morire di piacere e, tenendomi i capelli, si lascia andare.
Sento il suo sperma esplodere in me e io continuo a succhiarlo, felice di averlo saziato e, piano, mi abbandono.
I miei amanti si sdraiano di fianco a me.
Insieme assaporiamo il caldo di quel momento, poi Carlo si alza e dice: " é ora di levare l'ancora e di tornare in porto,sono quasi le sette e non vorrei che tuo marito pensasse male...l'ho sempre detto che la barca a vela da sensazioni incredibili" e, sorridendomi, torna al timone e fa rotta verso la darsena.
fantasypervoi@yahoo.it



Votazione del Racconto: 6.7
Ti è piaciuto??? SI NO


Disclaimer! © Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.



Commenti per la barca a vela:





Per lasciare un commento fai il login o unisciti a noi, è gratis!

SexBox




Sex Extra