La mia ex prof
non ha un viso bellissimo, occhiali spessi a coccio di bottiglia, un naso un po troppo lungo ed adunco, molto dura in classe, mai un sorriso, molto brava ad insegnare, pretendeva molto da tutti.
Ma era il sogno erotico di gran parte della classe, perché ? , semplice aveva un corpo che era esplosivo.
Non molto alta, ma due seni meravigliosi un culo meraviglioso, un modo di muoversi che lo avrebbe fatto rizzare a un morto, figurarsi a una classe di 14enni in pieno marasma ormonale.
Per me era una vera fissazione.
Impazzivo letteralmente e sognavo incontri erotici infiniti….
Purtroppo le cose non andavano bene proprio nella sua materia, forse perche ero sempre imbambolato. Lei si accorse che ero ormai rimasto indietro, e un giorno, mentre gli altri cambiavano aula e lezione, lei mi fermò.
Quando fummo soli ,si avvicino al mio banco e vi si sedette sopra.
- claudio io e te dobbiamo chiarici un po, sei ormai indietro e non capisco come mai, in matematica sei bravo , in fisica altrettanto, non capisco perche sei cosi ciuccio in tecnologia
- prof non riesco a memorizzare ,non capisco, eppure lei è molto brava
- ma non la capisci? Spiego male?
- No prof, sono io che quando lei spiega o è in aula non riesco a concentrarmi su quello che dice.
- Mah come mai ti capita solo con me? Tutti gli altri fanno elogi su te, in realta se non avessi la mia materia saresti il primo della classe e uno dei primi dell’istituto.
- Prof io non capisco , ma quando la vedo mi scatta un interruttore nel cervello e non capisco piu nulla
- Allora il problema sono io, pretendo troppo?
- No prof non è per quello………..
- Allora dimmi per cosa è?
- Prof la prego non me lo faccia dire……….
- Senti claudio , siamo soli, nessuno ci sente, e ti prometto che qualsiasi cosa mi dirai non avrà conseguenze scolastiche di nessun genere, ma voglio che una volta tanto dimostri la tua maturità dicendomi tutta la verità.
Ero in trappola, avrei dovuto dirle tutto, pensai un attimo e poi:
- prof promette davvero?
- Si Claudio prometto
- Beh prof il problema che lei mi piace da morire, io ho una vera mania per lei
- Ma Claudio, cosa dici………ti piaccio da morire? Con questa faccia? Non prendermi in giro
- No prof, lei è fantastica, ha un corpo che farebbe svegliare anche i morti, e poi quando si toglie gli occhiali ha degli occhi verdi che mi fanno morire.
Rimase in silenzio continuando a fissarmi , si vedeva il suo cervello che lavorava a tutta forza, chissà cosa pensava?
Dopo 5 minuti di silenzio e
di immobilità continuando a fissarmi, mi disse:
- Claudio mi hai appena dimostrato di essere sincero e abbastanza maturo, cosi anche io ti parlerò nello stesso modo. Vedi , come donna sono molto contenta di suscitare certe cose, ma devi capire alcune cose.
o La prima è che io ho 30 anni e tu 14
o Sono troppo vecchia per far innamorare un ragazzino come te
o Troverai una coetanea con cui starai e magari scoprirete assieme il sesso
o Devi non pensarmi, è una cosa impossibile.
- ma prof, il fatto è che praticamente tutta la classe è matta di lei, e io sono geloso di tutti, la vorrei mettere in una campana e tenerla solo per me.
- Ma Claudio dai , capisco tante cose , ma devi tornare in te, non posso rimandarti solo per tecnologia. Ascolta ti faccio una proposta, se mi prometti di cambiare , ti darò lezioni io per farti recuperare, e magari questa estate continueremo , altrimenti ti salta la borsa di studio. Sei d’accordo?
- Sarà difficile prof, non posso prometterlo , ma per le ripetizione sono sicuro che farà felice anche i miei.
- Allora oggi quando torni ne parli con tua madre, cosi quando finisce l’orario vieni direttamente da me fino a sera.
- Lo faro subito.
I miei quando seppero la cosa furono entrambi felicissimi e acconsentirono subito.
Il giorno dopo quando mi vide , mi chiese
- Claudio allora?
- Si prof ho il permesso.
- Ok poi parliamo nell’intervallo.
Immaginate le facce di alcuni miei compagni, immaginavano chi sa chè, e mi tempestarono di domande, io rispondevo vagamente ,
durante l’intervallo parlammo un po, poi quando finirono le lezioni la aspettai fuori dal portone e appena arrivo andammo alla sua 500 e partimmo.
Pochi chilometri e arrivammo a casa sua, una villetta sulle colline che circondano la mia città, circondata da un po di terreno a oliveto una cinta di mattoni.
- bella casa prof
- si bellissima, era dei miei genitori , ora ci vivo io da sola, mi hanno già chiesto il terreno diverse volte , ma non voglio vendere mi piace essere isolata.
Entrammo in casa , io mi guardavo intorno , mentre lei mi disse,
- scusa , ma vado in bagno e poi mi cambio, se hai sete in frigo c’è da bere, fai come fossi in casa tua.
- Grazie prof ne ho proprio bisogno.
- Poi ti va bene un panino?
- Si va benissimo.
Andò in bagno, chiuse la porta e dopo un po sentiti che faceva la pipi, solo quello mi aveva già fatto arrapare, già allora il mio cazzo era piu grosso e lungo di quelli dei miei amici, ed infatti ora ho un gran bel cazzo ,che piace molto.
Quando usci mi vide ancora fermo nel corridoio imbambolato che fissavo la porta del bagno, divento rossa dome un peperone, poi Sali in camera a cambiarsi.
Torno con un camicione che la copriva fino ai piedi, la seguii in cucina ,vidi che il suo sedere strusciava nella stoffa ondulando come in una danza.
Preparo i panini , mangiammo seduti a fianco ,io cercavo in tutti i modi di toccarla ,di sentire il contatto delle sue gambe, niente di niente!!!!!!!!!!!!!.
Mi disse,
- oggi parliamo un po ,ci conosciamo meglio e poi facciamo una piccola lezione, ma qui chiamami Mara, e qui solo sincerità assoluta anche se imbarazza, d’accordo Claudio?
- Si prof
- Mara, il mio nome è Mara
- Va bene Mara
- Vieni andiamo in sala
Ci sedemmo sul divano vicini, lei comincio a parlare:
- Claudio sono veramente curiosa, raccontami tutto ,
- Mara io il primo giorno che ti ho vista non ho capito piu nulla, non so se ti sei accorta lo scorso anno che facevo di tutto per starti vicino
- Ricordi i bigliettini che trovavi nella tasca del cappotto o in mezzo al libro, ero io che te li scrivevo.
- Haaaa masnadiero , in realta dalla calligrafia ti ho individuato subito .ma non ho fatto nulla, e poi mi piacevano e mi stuzzicavano, quando ero a casa li cercavo subito, erano cosi dolci e teneri che mi scioglievo. E come mai non me li hai piu scritti?
- Beh Mara ho cominciato a vergognarmi perche avrei scritto dei miei desideri, che non erano e non sono proprio casti.
- Ma dai claudio, come facevo a ispirarti certe cose
- Mara ma ti sei mai guardata allo specchio, hai un corpo favoloso
- Si ma ho una faccia……..
- Vedi io non la noto piu, anche quella è parte di te del tuo essere
- Claudio grazie di quello che dici, mi sa che ti sei preso una bella cotta per me
- Si Mara proprio una bella cotta, ma grande che non immagini neppure
- Posso chiederti una cosa?
- Non avevamo detto senza remore e sinceri?
- Ok, ti sei masturbato pensandomi?
- Si, sai prima che iniziassero le scuole lo scorso anno un mio amico mi ha insegnato a masturbarmi e da allora lo ho sempre fatto pensando a te, spesso anche piu volte al giorno, non so se è stato un caso, ma la prima volta che mi sono masturbato pensandoti ho avuto anche la mia prima eiaculazione. E se fossi solo lo farei anche in questo momento,
- Claudio ma sei duro?
- Si Mara , guarda
Mi alzai e dai pantaloni si vedeva il bozzo del mio cazzo durissimo
Lo fisso a lungo , poi la vidi stringere forte le gambe infilando una mano sopra il vestito.
- Claudio ,ormai che siamo sull’argomento non o mai visto un cazzo di un 14enne, me lo fai vedere?
- Mara dobbiamo andare in bagno , perché ho paura di godere
- Andiamo Claudio
Entrammo in bagno e io slacciai i pantaloni che caddero per terra subito, feci il movimento di abbassare gli slip, ma lei mi fermo.
- aspetta lo faccio io
- va bene Mara grazie
si inginocchio davanti a me e lentamente comincio ad abbassare gli slip.
Il problema che il cazzo duro ostacolava l’operazione, senza dire nulla Mara infilo una mano dentro e lo strinse, notai sul suo viso la sorpresa, fu rapidissima a togliere le mutande, rimase con il cazzo in mano alcuni minuti, poi lo sposto , lo guardò da tutte le parti e alla fine lo scappello ,
io già allora avevo una bella cappella lucida a fungo , e già bella grossa.
Vedevo che lei era come incantata, comincio a muovere la sua mano su e giù, ad un certo punto fu come se si svegliasse di soprassalto. Mi guardo in faccia
- Claudio scusa , ma è stato piu forte di me, non ti è dispiaciuto vero?
- Mara non fermarti io sono in paradiso, sai quante volte lo ho sognato?
- Sai l’unico cazzo che ho visto era quasi come il tuo, non immaginavo lo avessi già cosi bello e cosi grosso
- Di chi era? Mara, ma per caso sei ancora vergine anche tu?
- Era di una persona molto vicina a me, e si a parte questo e un’altra cosa sono ancora vergine
- Hai fatto qualche pompino allora
- Si sempre a quella persona un po perche era solo e un po perche mi piaceva
- Ti veniva in bocca?e tu la ingoiavi?
- Si Claudio , non lo avrebbe mai levato ,e io non volevo neppure, e dalla prima volta la ho sempre ingoiata.
- Mara perche non continui anche con me?sarebbe un regalo bellissimo ,sentire la tua bocca
- Claudio sei un bel porcello approfittatore, se lo faccio poi tu cosa fai o mi dai?
- Mara tutto quello che vuoi giuro.
- Andiamo in camera vieni
Mi buttai sul letto , lei fini di spogliarmi rimasi nudo, mentre lei rimase con il suo camicione. dopo avermi accarezzato a lungo, baciato su tutto il corpo mentre con la mano mi masturbava lentamente, continuava a mormorare cose che non riuscivo a capire, poi mi fece chiudere gli occhi.
Sentii un calore vicino alla cappella , poi la sua bocca fu sul cazzo, uno spasimo fecce sobbalzare il cazzo, mentre le mie mani volarono sui suoi capelli e accarezzandoli la spinsi in giù,lei non fece resistenza e mi accolse tutto dentro, tentai di muovermi ma lei mi blocco, rimasi cosi , mentre lei cominciava a leccarmelo succhiarmelo, io mi limitai ad accarezzarle i capelli , per me era fantastica, quel pompino non duro molto,
improvvisamente arrivo il mio orgasmo accompagnato da forti gemiti e la incitavo a prendermi ancora. Finalmente la mia sborra schizzo dentro la sua bocca, lei la strinse e attese che finissi di sborrare, poi si stacco e mi guardo in faccia mentre la ingoiava, quel gesto mi emoziono in modo indescrivibile la portai verso di me e la baciai sulla bocca, lei mi infilo la lingua dentro ,e si accorse che io non sapevo baciare, non ci furono parole lei continuo a baciarmi fino a che copiandola cominciai a farlo anche io.
Restammo un po cosi, poi
- ti è piaciuto?
- Mara da morire, è stato un sogno realizzato , se prima ero innamorato di te ora sono perso di te. Mi hai fatto un pompino fantastico, quella persona è stata fortunata e ti ha insegnato benissimo, ma come mai non ti ha sposata e ti ha lasciato?
- Sai non poteva sposarmi e mi ha lasciato perche è morto
- Scusa Mara non volevo , mi dispiace
- Beh un giorno se tutto andrà bene ti racconterò tutto
- Sai che sei bello? E il tuo cazzo è un po piu grosso , ma è fatto come il suo e ha lo stesso odore e sapore. vorrei rifarlo quando si potrà, non solo perche mi piace, ma perchè mi sembrerà di farlo a lui.
- Mara tu puoi fare tutto quello che vuoi con me, sarà un segreto nostro, potai chiedermi di fare tutto quello che vuoi, nessuno saprà mai nulla
- Non sapevi neppure baciare vero claudio?
- No , non ho mai fatto nulla con una ragazza, figurati con una donna
- Ma con i tuoi amici?
- Con uno , quello che mi ha insegnato a masturbarmi
- Cosa hai fatto?
- Beh lui mi ha masturbato qualche volta per farmi capire come si faceva, poi mentre lui lo faceva a me io lo facevo a lui.
- E niente altro?
- No , quando lo masturbavo bene lui voleva che glielo mettessi nel sedere, diceva che era un premio per me , in effetti mi piaceva molto di piu, ma alla fine ho capito che piaceva anche a lui , perche me lo faceva infilare ogni volta
- Però , anche voi maschietti vi davate da fare fra voi
- Perche anche voi ragazze lo fate?
- Dipende , se hai amiche prima o poi succede , altrimenti qualche parente o adulto lo fa
- E a te chi ti ha insegnato
- Mia zia, ma in casa mia era una specie di tradizione, quando una ragazza aveva 15 anni sapeva che qualcuno le avrebbe insegnato. invece per il pompino era un maschio della famiglia che insegnava
- Bella tradizione,
- Con quel tuo amico lo fai ancora?
- Si , da quando sei arrivata tu quasi tutti i giorni
- Dai claudio ma mi fai arrossire
- Si tutte le volte è come se lo facessi con te, lui è felicissimo
- Ma mentre glielo metti dentro lo masturbi anche?
- Ormai non piu, gode senza che io lo tocchi
- Ora comincia a rispettare la tua promessa
si tolse il camicione e sotto era nuda uno spettacolo da infarto, il mio cazzo schizzo in alto subito. Me la guardai come ipnotizzato.
- ti piaccio claudio?
- Mara sei meravigliosa, posso toccarti?
- Certo , io lo ho fatto con te, ma fai come ti dico cosi impari e mi fai godere .
- Si Mara come vuoi
- Baciami ora
Mi attiro sopra di se, il mio cazzo era piantato all’altezza del pube, ci slinguammo a lungo, istintivamente muovevamo il bacino in sincrono
- ora succhiami i seni , dolcemente
lo feci immediatamente, mi accorgevo che piu lo facevo piu lei ansimava e straparlava
lentamente le feci aprire le gambe e cercai di infilare il mio cazzo dentro, ma non trovai il buco, mi staccai da lei e con la mano scivolai sulla sua figa, quando scontrai il suo clito, lei ebbe un sussulto ,insistei per un po, poi prendendo in mano il cazzo cercai il buchetto, in un nano secondo ero la, vicino al paradiso,
lentamente cominciai a spingere,la sua figa era un lago e scivolavo dentro senza troppa fatica.
- claudio fermati ti prego ,mi fai male ora, non dimenticarti che sono una vecchia vergine.
- Vergine mi piace , ma tu vecchia non la sei di certo
- Girati e fammi salire a cavallo cosi lo comando io
Detto fatto ci girammo senza staccarci, lei comincio a impalarsi io sentivo il mio cazzo scivolarle dentro stretto da quella fighetta strettissima ad un certo punto sentii un impedimento , capii che era il momento , che la avrei sverginata, lei si fermo, poi comincio a scendere di nuovo, ma cominciava a sentire dolore e io sentivo ancora quell’impedimento, dopo aver tentato diverse volte mi disse:
- Claudio non ci riesco, mi fa male,
- va bene restiamo cosi ci muoviamo lo stesso
- siiiiiiiiii, mi piace da morire averti dentro,
comincio a muoversi lentamente , ci baciavamo , le strizzavo i capezzoli, dopo pochi minuti comincio a pompare piu velocemente anche io cominciavo a godere , fino a che con un urlo lei comincio a godere cominciando a pomparmi fortissimo come una invasata, dopo due o tre colpi cosi forte sentii il mio cazzo sprofondare in lei, urlò al sentire il mio cazzo aprila tutta e solo allora partirono i miei schizzi che la riempirono tutta,
lei continuava a dire
- si si ora son tua finalmente si dammela tutta la sborra, riempimi tutta.
Lasciai che si riprendesse, poi lei mi disse
- Claudio mi sa che ho straparlato , mi è piaciuto moltissimo , pensa sverginata e goduto in contemporanea
- altrimenti sarebbe stato come quella signora israelita 2000 anni fa.
- È si claudio , un po improbabile da spiegare, speriamo che non ci sia rimasta, mi sei venuto dentro .
- Sai ero troppo in paradiso per pensare di levarmi,
continuammo a coccolarci per un po , poi ci alzammo e andammo a farci una doccia.
Dopo un bacio lei comincio a tirare fuori i libri e una grossa busta da un cassetto.
Cominciammo a studiare , ora tutti i calcoli e le regole mi erano chiari come non mai, mi veniva quasi da ridere quanto quelle cose erano semplici e logiche.
Verso le 17,30 mi disse
- per oggi hai studiato abbastanza fra un po ti porto a casa.
- Me lo dai un bacio?
- Certo claudio che te lo do, vieni qui
Mi sedetti sulle sue gambe a cavalcioni e la strinsi a me, ci baciammo come forsennati accarezzandoci, poi mi alzai, lei mi infilo le mani dentro la patta, tiro fuori il mio cazzo , e come parlandogli disse
- Hei tu, lo vedi cosa hai fatto ? in un pomeriggio mi hai fatto diventare una femmina in calore, mi hai fatto succhiare questo ragazzo che potrebbe essere mio figlio, mi hai fatto sverginare, cosa mi farai ancora fare?
- Spero tutto quello che umanamente impossibile.
- Penso che a questo punto hai ragione tu .ma comincio a capire cosa mi è mancato per tanti anni……….
Continua