Con i soliti quattro amici di sempre , ci troviamo ogni tanto per un pokerino . giochiamo sempre cifre simboliche , e tutto finisce che chi perde offre le consumazioni agli altri . ci troviamo in un bar che frequentiamo da anni in una saletta molto discreta e riservata …
da qualche mese ci porta le consumazioni una ragazza di origine orientale molto carina e discreta . ha un sorriso dolcissimo ed è abbastanza in carne , ha un fondo schiena sinuoso e perfetto .
per me era una sera particolarmente sfigata , dicono che il culo porta fortuna , entra la ragazza con le consumazioni e le tocco il culo scusandomi e le dico
“ da noi dicono che toccare il sedere di una bella ragazza porta fortuna “ sorride e se ne va .
non facciamo mai tardi , tutti lavoriamo e verso le 23 , ce ne andiamo . diluviava mi sono attardato per bere un caffè sperando che la piaggia cessasse . il titolare mi ha chiesto se potevo accompagnare a casa la ragazza che ci portava le consumazioni .
ho accettato , stava abbastanza lontano e si sarebbe inzuppata e siccome rincasando , passavo vicino a dove abitava, l’ho fatto volentieri . si è tolta la divisa , indossava una gonna corta ed una maglietta che le disegnava il corpo , le ho messo sulle spalle il mio giubbotto per correre alla macchina e salire .
“ la ringrazio , mi sarei bagnata tutta , i mezzi pubblici passano lontano da dove abito “ ha accavallato le gambe , era una falsa magra , aveva due belle coscette ben tornite , come faccio a non dire niente “ senza la divisa sei proprio bella “ ha abbassato gli occhi “ grazie sei troppo gentile “ e si è sistemata girandosi verso me . ho appoggiato la mano destra su una gamba , tremava dal freddo , le ho chiesto se stava male
“ no ho solo freddo , molto freddo “ mi sono fermato , le ho messo sulle gambe un plaid , si è coperta bene , ho acceso il riscaldamento e dopo un po’ ha smesso di tremare
“ come ti senti “ - “ meglio grazie, mi sto scaldando “ e mi ha dato un timido bacio sulla guancia . mi ha indicato dove abitava , era una zona periferica ma tranquilla .
“ grazie del passaggio , posso offrirti una tazza di thè
?” ho accettato , dicono che gli orientali sono noti per il thè e per l’ospitalità . vive in un appartamentino piccolo , lindo ben curato e caldo , mi ha fatto accomodare ed ha preparato rapidamente il thè .
“ dimmi almeno come ti chiami “ ha riso divertita “ il mio nome è strano ma chiamami mary è più facile . scusami , vado ad asciugarmi e cambiarmi “ è andata a togliersi gli abiti bagnati ed è tornata con un tipico abitino orientale che le disegnava il corpo ,quelli che si vedono nei documentari con dei colori vivaci , si era raccolta i capelli neri mettendo in mezzo un fiore rosso finto , era splendida , mi sono alzato “ come sei bella “ l’ho abbracciata dandole un bacio sulla guancia . è arrossita ed ha abbassato il viso , le ho alzato il mento dandole un bacetto sulle labbra .
“ sei proprio bella , poi quest’ abito mette ancor più in risalto il tuo splendido corpo “
ha preparato il thè porgendomelo con garbo . si è avvicinata e sedendosi sulle mie gambe “ posso ? “
aveva un profumo delicato, il viso sembrava di madreperla .mi guardava con uno sguardo impenetrabile ma dolce . quando abbiamo finito di bere , si è alzata per depositare le tazze ed è tornata in braccio , si è rannicchiata vicino a me , le accarezzavo il viso , le ho dato un bacio sulla guancia “ hai ancora freddo ? “ si è girata baciandomi sulla bocca , l’ho abbracciata dolcemente stringendola a me , sentivo contro i seni piccoli ma sodi . le accarezzavo il viso , le ho dato un bacio sul collo “ tra le tue forti braccia non ho freddo “ mi ha detto che viveva con suo fratello che lavorava tutta la settimana lontano . “ non hai paura a vivere da sola? “ “ tutto il giorno sono al bar la sera mi chiudo in casa “ la vicinanza e la dolcezza di mary , mi ha fatto impennare il cazzo . l’ho stretta a me accarezzandole i seni , mi ha dato un bacio sulla bocca con tanta sensualità , ho messo una mano sotto l’abito la sua pelle vellutata era morbida e calda . sono salito fino a sentire un piccolo perizoma , non volevo insistere , ma mi ha messo una mano dietro il capo per stringermi e mi succhiava dolcemente la lingua , mi guardava sorridente. quasi timorosa e mi ha detto “ slacciami il vestito “
si è alzata lasciandolo cadere ai suoi piedi , aveva solo il perizoma ed un corpo minuto ma armonioso , un bel culetto disegnato , svettavano le tette piccole con i capezzoli a punta . mi sono alzato stringendola a me , lo facevo piano e con dolcezza temevo di romperla , le ho preso il volto tra le mani baciandola . continuando a baciarci , mi ha spogliato , mi ha stretto a sé , strusciava il corpo contro il mio , con le mani sono sceso lungo la schiena sfiorandola e si gustava le carezze, le ho baciato il collo , ha preso in mano il cazzo . faceva tutto con una delicatezza sconosciuta a noi…
“ cosa c’è “ mi ha dato un bacio .“ sto bene tra le tue braccia , mi tratti con dolcezza “
si è rannicchiata vicino a me accarezzandomi dolcemente . le ho messo una mano sulla figa , aveva il ventre piatto sentivo la fighetta piccola , ho fatto scorrere un dito sulla fessura glabra sembrava ancor più minuta “ mi piacerebbe baciartela “ mi ha preso per mano conducendomi in camera da letto si è stesa socchiudendo le cosce e sorridendo “ prendila “ la leccavo tenendola chiusa , con le mani mi accarezzava il capo, si muoveva per gustarsi la lingua , l’ho socchiusa infilandola , l’ho sentita irrigidirsi
“ mi piace , continua “ si muoveva contorcendosi per gustarsi la lappata . si è alzata mettendosi in ginocchio “ vieni vicino a me “ ci baciavamo con piacere , ha preso il cazzo infilandoselo tra le cosce lo stringeva dolcemente , sembrava un massaggio , ma il cazzo fremeva impazzito per quel dolce tepore che si godeva , le succhiavo le tette , me le porgeva a turno e le piaceva . avevo voglia di far l’amore con lei , era troppo desiderabile .
“ mary ti desidero , vorrei fare l’amore con te “ si è aperta in un sorriso
“ anche tu mi piaci , sei gentile prendila “ se l’è aperta “ vieni dentro “
avevo il pene che pulsava , l’ho infilato piano , vedevo il suo volto illuminarsi man mano che la penetravo . lo facevo lentamente temevo di romperla….. mi sono fermato a metà strada , pulsava da solo da far paura , mi è venuta in mente la mia prima chiavata , avevo le stesse pulsioni ….. mary era ad occhi chiusi con un espressione felice e di piacere .
“ com’ è grosso e come pulsa “ ma anche la sua fighetta era pulsante
“ ti piace avermi dentro “ ha fatto sì con il viso e si muoveva per chiavare. ho iniziato piano l’infilata aumentando poco per volta , mi teneva le mani sulla schiena accarezzandomi , si muoveva per gustarsi il pene , più godeva e più lanciava dei gridolini , era ad occhi chiusi ma sorridente , ha spalancato le gambe muovendosi più velocemente il godimento era assoluto , mi muovevo in lei sempre più velocemente “ vengoo , fammi godere , vengooo “ sentivo la fighetta pulsare , mi piaceva quella dolce chiavata , avevo preso un bel ritmo , il cazzo stava bene in lei …mi faceva godere con il suo ritmo …
“ mary vengo anch’io , vengooo “ mi ha stretto a lei per accogliere la sborrata . tutto il suo corpo era scosso dal piacere , vedevo le tettine sobbalzare , si teneva il ventre per reprimere i sobbalzi . mi sono sfilato , mi è venuta addosso baciandomi , ci siamo coperti , si è stretta a me per farsi coccolare .
le accarezzavo il culetto , mi baciava il torace , è salita a baciarmi la bocca . che grande differenza tra la sua delicatezza …e quella di certe donne che sembrano degli scaricatori di porto…che splendida dolcezza quel dolce fiorellino esotico . quando si è rilassata si è messa a cavallo sul mio torace , mi guardava con gli occhi felici , si strusciava su di me “ mary ti è piaciuto ? ” lentamente si è stesa su di me baciandomi e coccolandomi . le accarezzavo la fighetta sfiorandole le grandi labbra , ha messo una mano sulla mia per guidarla . “ come mi è piaciuto , hai fatto l’ amore con delicatezza , stai qui a dormire con me ti prego , vorrei fare ancora l’amore quando vuoi “ mi è venuta sulla bocca baciandomi e coccolandomi , per poi rannicchiarsi vicino a me “ scaldami , tienimi vicino , scaldami bene . mi piace il tuo corpo caldo “
si era fatto tardi , ero stanco le ho proposto di dormire
“ allora stai qui con me “ - “ sì , se mi vuoi “ si è stesa su di me baciandomi e accarezzandomi , si è raggomitolata per sentire il calore del mio corpo , eravamo entrambi nudi , sentivo il suo respiro affannoso ed il cuoricino battere ….
“ tienimi così tutta la notte , scaldami , mi piaci , mi hai trattato da donna , non da oggetto “ e ci siamo scambiati un ultimo interminabile bacio
mi sono svegliato presto . al primo chiarore del giorno ammiravo il suo corpo sinuoso , si era scoperta avrei voluto sfiorarla e baciarla tutta….. dormiva così soavemente che sembrava non respirare , ho osservato bene il suo addome , respirava così lievemente che si notava appena . mi sono messo su un gomito per ammirarla , aveva il culetto scoperto . me la sarei baciata tutta e dappertutto…a cominciare dalla figa .dopo un po’ si è svegliata da sola . con gli occhi assonnati mi ha guardato
“ è un po’ che sono sveglio , come sei bella , avrei voluto svegliarti baciando tutto il tuo corpo “
“ com’ è bello dormire con qualcuno vicino “ mi è venuta addosso dandomi un bacio sulla bocca , le accarezzavo il culetto bello sodo , le ho baciato tutto il corpo delicatamente , mi ha offerto l’addome da baciare e le ho baciato la fighetta , minuta , rosea , vellutata , morbida…. “infilami la lingua dentro , mi piace sentirla dentro calda “
( mentre scrivo ricordando quelle splendide sensazioni , ho il cazzo duro )
le ho baciato e fatto tanti bei succhiotti su tutta la schiena , mi offriva tutto il suo bel corpicino per farsi baciare , ha preso in mano il cazzo scappellandolo con una delicatezza …è andata sotto le coperte per prenderlo in bocca , alternava baci e succhiotti ma con una dolcezza inimmaginabile “ non voglio venirti in bocca “ ha smesso di succhiare e guardandomi quasi offesa “ sono capace sai “ – “ ma a me piace godere insieme , se vuoi ci facciamo un bel 6 9 “ mi ha piazzato la fighetta sulle labbra e ci siamo gustati , succhiati , baciati con tutto il piacere possibile , si muoveva sulla mia bocca come se stesse chiavando , ha cominciato a godere con dei brevi spruzzetti , se la godeva con gemiti sommessi , ha continuato a succhiarmelo fino ad accogliere una bella sborrata . si è stesa accanto a me “ che bello , che piacere sentirlo fremente in bocca “
avevo notato un bel tatuaggio sul fondoschiena , le ho chiesto cosa rappresentava .
“ ti piace ? è un portafortuna che ci facciamo fare quando partiamo per un paese lontano , è una nostra divinità che ci protegge , ce l’hanno insegnato gli anziani “
continuando a baciare quel tatuaggio , sono andato ad accarezzarle la figa , ha aperto le cosce per farsi titillare , si è messa carponi per gustarsi il dito in figa , gemeva sommessamente per il piacere…. . sentirla godere così , mi ha fatto impennare il cazzo “ mary facciamo ancora l’amore “ si è messa a pecorina ,vedevo quel bel culetto che tanto mi attraeva . tenendo la fighetta aperta , le facevo scorrere la cappella , si abbassava per farsela infilare e arretravo “ ti voglio in me , dammelo “ ma continuavo a farglielo desiderare finchè l’ho infilato in quel fighino magico . ha messo le braccia sul letto per accoglierlo tutto “ ohhh , finalmente che piacere sentirti tutto nel mio corpo “
la pompavo , mi spostavo da tutte le parti e lei si muoveva come un anguilla per gustarselo “ spingi , che piacere , fammi godere , ti voglioo “ le tenevo il culetto per sbatterla e se mi spostavo lo faceva anche lei per gustarmi “ vengo, spingi , spingi forte , che bello, spingii “ e si è goduta una calda sborrata .
si è sistemata tutta contro me e ci siamo riposati e rilassati baciandoci e coccolandoci .
eravamo ancora freschi e vogliosi di fare l’amore . si è stesa su di me baciandomi in bocca , il cazzo si è indurito , era di marmo l’ha accarezzato
“ com’è bello duro , se mi lasci fare , ti faccio godere come non hai mai goduto “
se l’è fatto infilare nella figa molto lentamente , si è stesa su di me , ha ricominciato a baciarmi , facendo un lentissimo su e giù e stimolando il cazzo con i soli muscoli vaginali , ha proseguito con questo straordinario e lentissimo massaggio finchè mi ha fatto venire , non mi crederete me l’ha tanto stimolato da farmi sborrare tutto in lei . quando ho finito di annaffiarla , si è seduta sul mio addome , era felice , gli occhi le brillavano
“questo piacere lo riserviamo solo all’uomo che ci piace “
la tenevo stretta contro me per godermi le rotondità del suo culetto , eravamo entrambi ansimanti , mi sono sfilato
“ tienimi stretta , scaldami , questo piacere mi accompagnerà per tutto la giornata “
qualcuno giudicherà questo racconto un po’ sdolcinato , mi piace trattare le donne come persone e non come oggetti , e mary mi ha fatto provare il piacere con la P maiuscola .