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Lui & Lei


mio figlio in mscchina

           di fantasy1959

 Scritto il 09.04.2008    |    Visualizzazioni: 41.915  |    Votazione 6.2:

Buongiorno a tutti, sono Mirko,48 anni, brizzolato, fisico asciutto e con ancora tanta voglia di sesso da sfogare.
Voglio raccontarvi una avventura che mio figlio mi ha fatto vivere, anche se involontariamente(almeno credo)
Mio figlio Massimo, 24 anni frequenta da diversi mesi una ragazza molto carina di nome Paola che spesso viene a trovarci per il fine settimana, essendo lei di fuori città.
Paola ha tutte le curve giuste e una faccia da ragazzina vispa e sicuramente sveglia.
Mio figlio Massimo è sicuramente un bel ragazzo e è sempre circondato da parecchie ragazze, ma devo dire che Paola mi sembra che sia una cosa seria e questo mi fa piacere.
Un giorno siamo in macchina che facciamo un giro, quando lui riceve una telefonata di Paola che gli chiede se possiamo andare a prenderla perché avrebbe piacere di stare un poco con lui per il wk.
Lei sta a 150 km da noi e Massimo aveva la macchina guasta, così, mi chiede se posso accompagnarlo a prenderla: io dico che sono stanco e che se guida lui si può fare.
Lui accetta di buon grado e partiamo .
Arriviamo da Paola e subito vedo quanto sia sensuale quel giorno, ha una gonnellina e una t-shirt che evidenziano un seno spettacolare, mi saluta e ripartiamo.
Io sono stanco e mi metto dietro dicendo che dormirò; Massimo mi sorride e mi dice di stare tranquillo, che mi porta a casa senza problemi.
Così chiudo gli occhi e mi rilasso, mi stendo e cerco di dormire
Dopo circa venti minuti, sento un leggero sospiro che mi fa aprire gli occhi e con mio imbarazzo, pur essendo sdraiato dietro, vedo una mano sotto la gonna di Paola e capisco che Massimo la sta accarezzando.
Sento i bisbigli e lei che gli dice di smetterla, che ci sono io di dietro e che è pericoloso, lui imperterrito continua a toccarla e io improvvisamente, sento il mio cazzo che si indurisce a quella scena.
Non vorrei guardare... ne sentire, ma non posso fare altro che fare finta di dormire per non creare imbarazzo a quella ragazza e così assisto .
Dopo un paio di minuti lui le dice di accarezzarlo e poi gli chiede esplicito di fargli un pompino mentre guida, lei cerca di resistere, poi un poco per le insistenze di Massimo e un poco perché eccitata, cede e si sposta verso di lui, prima si gira verso di me per vedere se dormo, poi tranquillizzata la vedo sparire con la testa verso i calzoni di mio figlio.
Non posso vedere, in realtà vedo le sue gambe che si muovono in un modo che è chiarissimo e soprattutto sento
mio figlio che sospira e le fa i complimenti per come lo sta succhiando e continua a farglieli per circa un paio di minuti poi la sua voce diventa più rauca e capisco che sta per venire.
Un paio di gemiti più intensi mi confermano che è venuto e poi vedo il viso di Paola tornare dove posso vederla e così posso notare un poco di sperma che ancora ha sul viso.
La vedo pulirsi e rimango con il mio cazzo durissimo a pensare a Paola e al cazzo che ha tenuto in bocca.
Aspetto dieci minuti e poi faccio finta di svegliarmi, saluto e comincio a chiacchierare.
Massimo mi guarda con gli occhi di chi è molto felice e io in quel momento mi sento contento per lui.
Entriamo in casa e cerco di dimenticare il tutto e di tornare un padre a modo.
La sera in camera mia ripenso all’accaduto e mi rendo conto che è normale che mi sia eccitato, vista la situazione che si era creata e che non devo sentirmi in colpa .
Cerco di dormire ma il corpo di Paola mi torna in mente, penso a quelle gambe e ai suoi movimenti e pensando a quello che ha fatto, ho subito una erezione decisa.
“Devo calmarmi!!“vado in bagno e li arriva l’ultimo colpo alla mia resistenza erotica.
Dovete sapere che il mio bagno confina con la stanza degli ospiti e che come tutte le case di una volta, le pareti sono abbastanza sottili.
Paola ovviamente era stata alloggiata in quella camera e come è abbastanza logico, Massimo a notte fonda è andato a trovarla e così, adesso io mi trovo con un orecchio attaccato alla parete e sto ascoltando mio figlio che se la scopa di gusto.
Sento che le dice parole dolci e subito dopo parole sconce, da quello che sento, Paola è una che fa tutto e a quel punto mi prendo l’uccello in mano e mi faccio una sega come non facevo da venti anni e vengo proprio mentre sento che viene anche mio figlio.
Sono costernato e infuriato con me stesso ma devo dire che Massimo non ha fatto niente per impedire che io sentissi quello che è successo.
Il giorno dopo, fatta colazione, lo chiamo da parte e gli dico di fare meno casino la notte che ho sentito tutto.
Lui mi sorride e mi dice;
" Cazzo—babbo...non sei contento? ti sarai divertito, s e sapevo che eri sveglio ti chiamavo e ti facevo partecipare”
Io rimango senza parole per trenta secondi, lo guardo e capisco che non sta scherzando e allora rispondo;
"Tu divideresti la tua ragazza con me”?
e lui di rimando;
- Perché no, non è la prima volta che lo faccio con una terza persona e Paola è una che non mi dice mai di no.
- Devi ammettere che è carina e l’idea che mio padre la scopi con me...mi stimola”
Io ci penso e poi senza riflettere dico;
- Stimola molto anche me...se va in porto questa cosa, ti regalo il motore che mi avevi richiesto”
lui mi strizza l’occhio e mi dice ;
-Prepara i soldi, ti faccio sapere quando.
Così passo tutto il giorno sperando di sentirlo e quando verso le diciannove del sabato sera, mi chiama al cellulare per dirmi che quella sera verrà a casa verso a mezzanotte, di farmi trovare pronto perché ci sarà da divertirsi, io mi sento l’uomo più fortunato e eccitato del mondo.
Aspetto con ansia la mezzanotte e quando li sento rientrare, aspetto il suo segnale .
Dopo trenta minuti passati in bagno origliando al muro, mio figlio mi chiama e mi dice se posso andare un attimo di là che mi deve fare vedere una cosa.
Io non aspetto altro, esco e busso alla porta, lui mi dice di entrare e meraviglia delle meraviglie, vedo Paola nuda con il cazzo in bocca di mio figlio.
Chiudo la porta e mi spoglio subito, Paola non ha fatto una piega alla mia entrata, anzi, mi ha guardato con uno sguardo che è tutto un programma.
Vado sul letto e comincio a baciare quel ben di Dio che è il suo corpo poi scendo sulla sua fighetta bagnatissima e comincio a leccarla come un forsennato, così facendo lei si dimena tutta e vedo Massimo che dice che lo fa morire dal piacere.
La mia lingua sa dove toccare e come muoversi e così ben presto Paola ha un orgasmo sublime e io appena vedo che si calma, appoggio il mio cazzo sulle sue calde labbra vaginali e le metto dentro il mio membro che da un giorno non aspetta altro.
Mio figlio mi guarda mentre sbatto la sua ragazza e pieno di soddisfazione spinge il suo cazzo sino alle palle nella bocca di Paola, la quale, nel frattempo gli accarezza le palle.
Le mie spinte fanno ingoiare al massimo il cazzo che ha in bocca Paola e poco dopo vedo mio figlio che riempie di sperma le sue labbra.
Io sono dentro quella fighetta calda e sento la contrazione che lei mi da con i suoi muscoli vaginali, già questo è bellissimo, quando poi mio figlio, mi dice di farla alzare che vuole scoparla anche lui, io vado in estasi.
Esco da lei, la faccia mettere in piedi sul letto, Massimo si stende, lei scende e si impala da sola e io da dietro la spingo a baciarlo e così facendo vedo il suo stupendo culo a mia disposizione.
la mia voglia di sodomizzarla viene subito placata dal mio uccello che deciso entra nel suo piccolo buco.
Mi aspettavo di sentirla stretta e invece ancora una volta rimango stupito da quanta esperienza sessuale abbia Paola: un piccolo gemito e subito si adatta ai miei colpi e anzi mi spinge per quanto possibile il bacino indietro.
Questa ragazza è incredibile, ne prende due insieme e riesce a gestirli: sento il cazzzo di mio figlio talmente è stretta la pelle che ci divide e con questo pensiero le riempio l’intestino di sperma e sconvolto mi lascio andare, proprio mentre Paola e Massimo seguendo il mio orgasmo esplodono a loro volta.
Sto accarezzando il corpo di Paola e penso a quanto era che non godevo così...

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