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Lui & Lei


porno weekend al mare

           di gheps45

 Scritto il 03.05.2007    |    Visualizzazioni: 25.675  |    Votazione 6.6:

ciao a tutti,
non fatevi ingannare dal titolo non abbiamo girato un film hard, ci è solo servito per nuovi stimoli.
approfittando del ponte di fine aprile, avevamo organizzato con carla, la dolcissima cassiera dell'ipermercato, un weekend al mare, in un villaggio turistico che avevo scoperto per caso. di proposito non cito la regione. ,è nato 40 anni fa ed è stato costruito su una costa scoscesa. sono minivillette sparse nel verde e nessuna guarda dentro l'altra. se avessero costruito ora avrebbero fatto dei mega complessi e addio vacanze serene. per guadagnare una giornata, avevo atteso che carla finisse il turno di lavoro mattutino e alle 14 siamo partiti.
"gigi, ma dove mi porti, di qui non si va in autostrada" - "asspetta e vedrai" l'ho portata in quel luogo appartato dove ci eravamo scambiati il 1° bacio, non se l'aspettava "carla qui ci siamo dati il 1° bacio e da qui ti auguro una buona vacanza" è stato un bacio dolcissimo e prolungato "gigi grazie trovi sempre il modo di emozionarmi" e poi via veloci verso il mare. abbiamo trovato un traffico accettabile e alle 18 eravamo già nel villaggio. "che
meraviglia gigi è immerso nella pineta" - "e vedrai che casetta ho scelto" (ero andato a prenotarla in precedenza)tutte avevano un soggiorno ampio, una camera da letto un ampio bagno con doccia,un cucinino ed un terrazzo con la balconata coperta da un alto tessuto spesso. "che meraviglia gigi non potevi scegliere meglio, possiamo starcene nudi e nessuno ci vede" ci siamo spogliati, scambiati un lungo bacio condito di palpate...mi sono inginocchiato per baciarle la fighetta, le ho fatto mettere la gamba sinistra su una mia spalla per avere la fighetta bene aperta. me la sono slinguata e assaporata, la sentivo mugulare dal piacere, ci siamo inginocchiati sul letto e le ho appoggiato il cazzo durissimo nell'inguine "gigi non me lo ricordo così duro e pulsante tra la lingua di prima nella figa e adesso, lo voglio tutto dentro me" ci siamo stesi sul letto ma prima d'infilarglielo ci siamo baciati "gigi ti prego entra non farmelo desiderare così tanto" si è messa a cosce larghe e tenendosi spalancata la passerina mi ha accolto con un prolungato "ohhh finalmente" mi muovevo molto lentamente e con lunghi dentro-fuori,ad ogni entrata cercavo di toccarle punti diversi della figa, la sentivo godere quasi sottovoce "che bello gigi, stai facendo il giro di tutta la fighetta non l'hai mai fatto" e ho continuato accelerando il ritmo "gigi lasciami venire a cavallo lo voglio sentire fino in fondo" ci siamo cavalcati con ritmo veloce, ogni tanto si schiacciava sull'addome e la pompavo "gigi lo sento fino in fondo, il paradiso, ti prego resisti
più che puoi è troppo bello" ho già detto che madrenatura mi ha donato un orgasmo ritardato con sommo piacere delle donne. "carla tesoro vengo non resisto più" e le ho scaricato dentro una sborrata poderosa, carla ansimava stremata, mi accarezzava e baciava "che meraviglia gigi se facciamo così tutte le volte anneghi la passerina". era anche ora di cenare,si sa quando si fa l'amore il tempo non conta. lavati e cambiati abbiamo cenato nel villaggio per poi uscire a ballare in un locale dove suonavano musica soft, dopo quella.. faticaccia ci voleva un pò di riposo. ballavamo stretti (che strano) "gigi non ho mai sentito il tuo pisello così duro, ti scoppia nei ieans" - "carla tesoro mi manchi sempre, ci vediamo quando possiamo e questa vacanza il mio socio se la vuole godere" - "andiamo a casa, ci aspetta il lettone" messa la macchina in deposito (all'ingresso del villaggio) ci siamo incammainati verso casa abbracciati e baciandoci ad ogni passo.

era una serata tiepida, in cielo splendevano le stelle "carla e se andassimo in riva al mare a fare l'amore" - "gigi sei il solito matto e se ci sono altre coppie" - "andiamo a vedere" abbiamo percorso la lunga stradina che porta al mare mano nella mano, sentivamo avvicinarsi il fruscio del mare, eravamo soli, carla si è fermata per stamparmi sulla bocca un bacio interminabile. "gigi non c'è nessuno" ci siamo spogliati solo sotto, avevo il cazzo di marmo e sì che l'avevo già usato..gliel'ho appoggiato ancora sull'inguine, se lo teneva con la mano ben appoggiato e ci siamo tolti la voglia di baciarci, ci siamo slinguati e coccolati "carla non resisto più mi stendo così faccio da materassino" mi è venuta a cavalcioni "la micetta ha voglia di bacetti" e me l'ha posata sulle labbra era pulsante,anche carla aveva una voglia repressa gliel'ho leccata e slinguata, me la muoveva sulla labbra "gigi scusa ma sto venendoooo, che paradiso, dai succhiamela" mi ha irrorato la faccia con gli schizzi del suo piacere,
me la muoveva su tutto il viso "ti prego leccamela, non mi basta mai la tua lingua, senti sto ancora venendo, godooo, ancoraa" e mi ha deliziato con un altro spruzzo non contento le ho preso tra le labbra il clito, non se l'aspettava e dopo poche succhiate era tutto un fremere, la sentivo smaniare, non riusciva a controllare i mvimenti "gigi dimmi se vuoi farmi impazzire dal piacere,mi stai mandando in estasi è il piacere allo stato puro" e ho continuato a succhiarglielo. "carla infilatelo dentro ho voglia anch'io di allagarti" è scesa gliel'ho infilato, siamo riusciti a stare un pò fermi ma il cazzo pulsava alla grande e la figa era agitata "gigi spingimelo dentro tutto, ma proprio tutto lo voglioooo" abbiamo fatto una cavalcata magica, non sentivamo nè caldo nè freddo la spiaggetta era tutta per noi,i nostri rantoli e versacci di piacere si perdevano con l'infrangersi del nare sulla spiaggia. "gigi mi sembra impossibile sto ancora venendoooo, mi svuoti il serbatoio del piacere" - "carla accogli questa megasborrata" che poi mi è colata addosso, per fortuna che ero nudo sotto...dopo esserci calmati abbiamo preso la strada della nostra casetta e finalmente il lettone ci ha accolti nudi. "gigi mi lasci dormire accanto a te ?" - "fai quello che vuoi, mi basta che non mi abbandoni"-
"posso solo dirti che sei sciocco, sciocco, sciocco" - e mi ha baciato. ha messo una gamba tra le mie, avevo le tettone sul torace, il suo braccio destro su di me. "gigi come sono comoda, spero di dormire così" ci siamo coperti e ci siamo addormentati. avevamo lasciato le tapparelle con le righe e alle 8 la luce che filtrava ci ha svegliato. avevo il corpo intorpidito dalla posizione, mi sono gustato le tette appoggiate sul corpo, il braccio destro era intorpidito,riuscivo a muovere solo il mio braccio sinistro e con questo l'ho accarezzata dolcemente, mi sentiva ma non voleva sveglirsi "come ho dormito bene gigi, sei meglio di un cuscino" mi ha dato una serie di bacetti. mi ha liberato il braccio destro e pian piano ho riattivato la circolazione. "buogiorno tesoro hai dormito bene ?" - "credo di non aver mai dormito con un cuscino così comodo, grazie per tutto il piacere che mi hai donato ieri sera sulla spiaggia e per avermi tenuto vicino a te questa notte e sopportato" - " e tu credi di cavartela con un grazie" - "cosa vorresti" - "adesso mi vieni a cavalcioni ti fai leccare la micetta finchè ho voglia e poi quando sei bella sveglia ci doniamo la posizione che mi manda in estasi, ti ricordi qual'è?" - "ohh gigi come faccio a dimenticare i tuoi gusti, il 69 è la posizione che ti piace, ma piace anche a me". me la sono gustata, mi ha impiastricciato le labbra, la faccia il naso, a furia di leccare avevo il cazzo in piena erezione "gigi non l'ho mai visto così grosso e viola, dammelo da succhiare che te lo faccio smollare" si è messa a 69 sa che è la posizione che adoro. ma trovarsi davanti alla bocca quella verga violacea l'ha eccitata ancor di più. io a mia volta continuavo a succhiarle quella dolcissima fighetta,
la sentivo smaniare, si dimenava ma a sua volta succhiava con piacere e pompava con forza " gigi ti prego leccami tutta ma fammi impazzire dal piacere" e per completare l'opera mi allungavo per baciarle e leccarle il buco del culo "gigi che piacere mi stai
gustando tutta". abbiamo continuato a succhiarci e a sbaciucchiarsi io la figa e lei il cazzo, me lo sentivo duro come non mai e sempre più pronto ad esplodere. "carla tesoro mio non ce la faccio più a trattenere la sborrata e le ho scaricato in bocca una succulenta sborrata che a fatica ha ingoiato tutto "quanta gigi com'è bella calda" ci siamo messi vis a vi baciandoci, carla era ancora in piana goduria, le accarezzavo dolcemente la schiena, con i polpastrelli la sfioravo e se la godeva, mi accarezzava il capo e con le mani mi teneva il viso per baciarmi meglio "gigi te l'ho detto uno come te non lo trovo, sei troppo dolce e quando facciamo l'amore mi spedisci in paradiso, vorrei averti sempre vicino " - "e pensare che quando alla cassa ti ammiravo eri quasi scocciata"- " com'ero sciocca ma
non immaginavo.." la mattina l'abbiamo trascorsa tra una doccia salutare e...rilassante ed una passeggiata sulla spiaggia, abbiamo trovato le nostre tracce e
ripensando a quello che avevamo fatto la notte precedente abbiamo riso di gusto. dopo pranzo carla si è stesa nuda sul materassino per godersi il bel
sole e per fare la prima tintarella "carla ti ho visto tante volte nuda ma mai alla luce del sole, come
sei bella sei proprio una bambola,sono contento di averti conquistato hai un corpo delizioso da accarezzare e palpare" - "se lo vuoi è tutto per te" mi sono sdraiato acanto a lei coccolandola e gustandola "carla ti devo spalmare una crema per il sole ?" - "non ci avevo pensato grazie"
era un altro modo per palpare il suo splendido corpo,
ungendo le gambe le toccavo la figa e se la godeva, le infilavo dentro un dito per farle dei brevi ditalini, si è messa di schiena e me la sono palpata tutta da capo a piedi, ma la fantasia... "ti ungo anche il buchetto del sedere ?" - "come se non ti conoscessi,scommetto che quando è bello caldo e dilatato lo vorresti visitare" - "beh sai, magari solo con la lingua" - " sei stato il primo a visitarlo e se ti ricordi mi hai deliziato, quando vuoi è tutto per te" - "prendi un pò di sole in santa pace poi ci penseremo". mi sono steso anch'io vicino a lei ma non resisto troppo ad arrostirmi. carla si era appisolata e mi sono ritirato in soggiorno, mi ero portato il p.c. portatile e siccome la fantasia è il motore dell'amore, avevo scaricato un film hard da internet dove 2 attori facevano l'amore in tutte le posizioni. alcune non le avevo mai provate e volevo sentire carla se potevamo provarle insieme. ecco perchè ho messo nel titolo "pornoweekend" e ho lasciato il p.c. acceso con quelle immagini. ho sentito carla muoversi, mi è venuta alle spalle per darmi un bacio, ma quando ha visto quelle immagini si è spostata quasi incredula "ma gigi non ti basto io cosa guardi" - "carla non fraintendermi, ho scaricato questo film proprio per guardarlo con te, ci sono delle posizioni che non abbiamo mai fatto e volevo provarle con te, sempre se sei d'accordo" - "dai fammi vedere cosa vorresti farmi provare" e abbiamo visto il film mi sembrava interessata ma non ha fatto commenti, mentre guardavamo le tenevo un dito nel culetto, solo sulla porticina ma le massaggiavo il buco, era bello caldo per il sole che era entrato.

"carla lasciamo stare, sento che il tuo buchetto è bello caldo posso raffredartelo ?" - "sei il solito diabolico, dove sul letto o fuori" - "all'aria aperta tanto non ci vede nessuno" un pò la visione un pò l'idea d'incularla, mi aveva fatto impennare il fratellino - "gigi com'è bello duro però non farmi male" si è messa bene in posa gliel'ho leccato, al primo tocco ha avuto un frenito "non mi ricordavo che fosse così piacevole" ho continuato a insalivarlo "sì gigi ti voglio dentro tutto ma fai piano" le ho sputato un pò di saliva e lentamente sono entrato "sì gigi entra che ti voglio questi devono essere i nostri giorni di piacere, mi resteranno impressi nella memoriaaa, sì dai entra che lo sento bene" - "sai tesoro forse il tepore del sole ti ha scaldato il buco ed entro senza fatica" ed in effetti sono entrato bene e con soddisfazione della mia dolcissima carla. ho iniziato a pamparla come sempre dolcemente "carla ti piace o ti faccio male"-
"gigi tesoro è una vera delizia nella figa è bello ma nel culo sento delle sensazioni diverse, è tutto un altro piacere, dai pompami che voglio dentro una bella sborrata" non mi son fatto pregare, purtroppo con carla non potevamo fare l'amore tanto ti frequente
un pò per il mio lavoro, un pò perchè qualche altra figa la trovavo o nel caso di lalla (dopo pasqua)me l'ha offerta... fatto sta che stavo inculando carla con molto piacere e goduria, lei a sua volta smaniava e spingeva indietro per accoglierlo in tutta la lunghezza e per godersi l'inculata "che dolcezza gigi, mi stai deliziando è un piacere indescrivibile
sto godendo in modo indecente, metti un dito nella figa senti come gode anche lei" ed aveva ragione dolce carla. le ho messo un dito nella passera ed era in pieno lago, sentivo i suoi umori bagnarmi il dito e
la sditalinavo con piacere "gigi hai sentito, ma con il dito è un piacere doppio, non capisco dove godo di più, gigi ti prego continua a incularmi e a sditalinarmi è un piacere che mi manda in paradiso
senti vengooo, mi sto sbrodolando la figaaaa, tesoro è
troppo belloooo vengooo ancora, ancoraaa" è stata un'inculata interminabile ma gustosissima, il fatto poi di sentirla godere così tanto mi eccitatava e aumentava la forza del'inculata "tesoro ti faccio male ?" - "ohhh no gigi mi stai deliziando, ti prego allagami il culo voglio tutto deentroooo, dai sborramiiiii, inondamiiii, vengo nella fghettaaa, ancoraaa, ancoraaaa" e con un fremito violento le ho scaricato nel culo un'abbondante sborrata. ho continuato a massaggiarle il ventre per farla rilassare, la sentivo ripetere sottovoce "che bello il piacere, il paradiso, gigi ti prego non lasciarmi
continua a deliziarmi" ma era in vera estasi, probabilmente non si rendeva conto di parlare. "gigi che bello, per qualche minuto mi è parso di essere in un'altra dimensione, mi pareva di sognare" mi sono sfilato delicatamente, mi ero procurato un asciugamani per accogliere tutto quanto usciva dal suo culetto. me la sono coccolata, accarezzata, baciata finchè è tornata tra noi poveri mortali. a sua volta mi baciava teneramente sulla bocca senza lingua, sembrava esausta ed in effetti l'avevo fatta godere come meglio potevo. per rilassarci e per riprendere le forze, siamo scesi fino alla spiagia. quella bella passegiata abbracciati e con perecchie soste sper baciarci, ci ha ritempreto, alcui bimbi sguazzaavano nell'acqua calma e bassa abbiamo camminato sul bagnasciuga per allontanarci dalla gente, ci siamo seduti sulla spiaggia raccontadoci le
impressioni di quei primi giorni, i nostri sogni forse
irrealizzabibìli, ma chiedendo scusa a chi mi leggerà, li tengo per carla e per me, più passava il tempo più mi trovavo a mio agio con quella dolcissima donna semplice, sensuale e coinvolgente, sapevamo entrambi la nostra situazione, soprattutto la mia ma lo stare insieme ci appagava e l'intesa sessuale era straordinaria. siamo andati a cena in un ristorante che cucinava solo pesce e ci siamo tolti la voglia di gustare pesce fesco e cucinato divinemente. tornati a casa, carla ha voluto vedere il film hard, naturalmente in braccio me. la posizione che m'intrigava era una in cui i 2 partner sono di fronte
lui a gambe tese e aperte, lei nella stessa posizione,
ma a scavalcare quelle dell'uomo, il cazzo è infilato nella figa e pompano alla grande, lo faranno di professione, ma ci danno dentro che è un piacere.
"gigi proviamo se riusciamo a farlo anche noi ?" già il copiare la posizione ci ha fatto sbellicare dalle risate e dopo molti tentativi siamo riusciti a mettere il cazzo nella fighetta e a muoverci, era una posizione piacevole e che faceva godere, però dovevamo stare con le braccia tese e con il va e vieni mio e di carla, ci allontanavamo e giù a ridere come matti ed io apposta "carla non ridere ad ogni risata mi spingi fuori" e il ricordarglielo la faceva ridere ancor di più.per farla breve, abbiamo capito che fare gli attori hard non era il nostro mestiere, il nostro era solo quello di far l'amore usando sempre la fantasia soprattutto farlo per il piacere di scambiarci il piacare con la A maiuscola. ci siamo rifugiati in una dolcissima slinguata per far godere la figa di carla, (le mie maestre me l'hanno sempre detto se vuoi conquistare una donna leccale senpre la pipetta è una cosa che le donne gradiscono e la dispongono al piacere) e come sempre l'ha deliziata, mi è poi venuta a cavalcioni, è una posizione che predilige e la fa godere fino alla fine della fighetta e per terminare in bellezza ci siamo fatti una pecorina,potevo tenere in mano le deliziose tettone di carla, sditalinarla per donarle piacere e
sborrarle dentro tutto io mio liquido vizioso. la notte è trasorsa....tranquilla in mattinata ewravamo andati a scoprire il paesino che ci ospitava e fare qualche acquisto.nel pomeriggio sul lettone ci siamo abbandonati ad una seplice...chiaavata, prima sono stato sopra io, poi carla mi è venuta a cavalcioni, le piaceva in modo particolare cavalcarmi "gigi in questa posizione ti posso ammirare e vedere come godi, al culmine del piacere hai un viso angelico" ci eravamo deliziati ma stancati per il puro piacere dei sensi,ci siamo lavati insieme...ed abbiamo cercato ri fare un breve riposo.
la sera successiva siamo andati ancora a mangiare dello splendido pesce e tornati nel villaggio siamo scesi abcora in spiaggia con la speranza di essere ancora soli e così è stato.
c'erano sempre le stelle a cullarci, nel pomeriggio avevamo scoperto un posto sempre in riva al mare ma abbastanza defilato, così se quella sera qualcuno si sarebbe avvicinato l'avremmo sentito. "gigi che paradiso, c'è una oace assoluta avrei voglia di un bel
69, ma proprio bello" - "dolcissima carla lo sai che per me è una delizia lo vuoi fare veramente ?" - "certo se no non l'avrei detto" il mare ci faceva compagnia, tenendo sempre coperta la parte superiore del corpo. ci siamo messi in posizione, sentivo la sua fighetta che pulsava ad ogni leccata, le ho infilato 2 dita nella figa e le succhuavo il clito che
con poche succhate si è inpennato, me lo sentivo appoggiato sulla lingua, che piacere e ad ogni succhiata sentico carla ciucciarmi con più vigore il cazzo, abbiamo continuato così finchè carla non è esplosa in un orgasmo poderoso che mi ha lavato il viso ed io quasi contemporaneamente le ho riempioto la bocca di calda sborra. siamo rimasti un pò fermi a coccolarci per riprendere fiato rilassandoci...a furia di bacetti. ci siamo attardati in spiaggia a vedere le luci delle barche da pesca per poi salire a casa. ci siamo addormentati non più nelle posizione scomodissima della 1° notte ma gustando i rispettivi corpi. non voglio dilungarmi oltre, posso solo dire che siamo stati al mare 4 giorni, giorni di puro piacere, ci siamo donati carla ed io con tutta l'intensità possibile. so che carla prima a poi dovrà trovare il fidanzato giusto e anche se a malincuore glielo auguro e sparirò dalla sua vita
con rimpianto ma con tanti ricordo magici.
per concludere abbiamo scritto il testo a 4 mani carla ed io ed ognuno ha descritto le proprie sensazioni, ed è stato un modo per rivivere quei giorni indimenticabili.



Votazione del Racconto: 6.6
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