Allora non si trovavano ragazze che fossero disponibili a scopare , succedeva che al massimo si riuscisse a palparle il seno o le chiappe mentre la baciavi, ed allora dai 13anni in poi erano seghe furibonde su qualsiasi cosa; immaginate il catalogo di postalmarket, niente di piu innocente e dal punto di vista sessuale inibente l’erezione, ebbene allora la sezione dell’intimo femminile era il luogo di perdizione. Nonostante che anche io mi masturbassi anche piu volte al giorno ero il bravo ragazzo, studioso, educato, belloccio , atletico, praticavo al contrario dei miei amici il canotaggio , sport decisamente faticoso e in certi casi anche noioso.
Avevo avuto qualche esperienza con un ragazzo mio coetaneo quando avevo 14 anni, ci masturbavamo a vicenda , lui era già piu “esperto “ aveva un amico di 17 anni che gli ha insegnato un sacco di cose.
E lui riversava su di me le sue conoscenze, in pratica comincio a farmi pompini , con o senza ingoio, ad un certo punto mi chiese:
- vuoi provare a metterlo dentro?
- certo , se avessi una bella figa si che glielo metterei dentro
- beh ma non c’è mica solo la figa , c’è anche il culo vuoi provare ?
- se tu me lo dai ci provo
- vieni
Si giro a pecorina dopo aver abbassato pantaloni e mutande, notai che il suo culo era piu largo e più gonfio del normale
- ma come mai è già cosi grosso
- perche lo faccio da un po con xxxxx e tutto sommato mi piace, e non dovrai neppure fare troppa attenzione, dopo averlo bagnato, vedrai che entrerà bene
infatti dopo avergli sputato sul buco del culo e lui preso in bocca il mio cazzo fui pronto, lo piegai e appoggiai la cappella sul buco, e seguendo le sue istruzioni riuscii a infilarglielo dentro, ad un suo “via” cominciai a muovermi avanti e indietro , provai subito un intenso piacere, e non durai molto a incularlo , bastarono si e no 3 minuti e sborrai dentro di lui per la prima volta. Da quel momento non mi interessò altro , volevo il culo, mi piaceva da morire, lo inculavo tutte le volte che era possibile con mio intenso piacere, cominciai a durare di più con suo intenso piacere, ormai per me il culo era il massimo della vita.
L’inverno successivo, Un sabato pomeriggio andai al cinema , come al solito era pieno zeppo, allora nessuno guardava se i posti erano occupati, ti trovavi spesso appoggiato al muro con la gente che si accalcava a dosso, devo dire che era una bella scusa per strusciarsi contro o palpeggiare qualche donna.
Quel giorno fui io l’oggetto
del palpeggiamento, sentii una mano che mi accarezzava il cazzo, feci attenzione e individuai la persona che aveva il mio cazzo in mano, era un signore di circa 40 anni , non molto alto un po di calvizie, anche io allungai la mano sul suo sedere e cominciai ad accarezzarglielo, poi con il dito simulai una penetrazione, lui non accenno a muoversi, poi si giro verso di me e mi sussurro
- seguimi
andai dietro e uscimmo dal cinema, salii sulla sua macchina e mi porto in un’altra parte della città, prendemmo l’ascensore e arrivammo all’ultimo piano di un palazzo. Quando uscimmo dall’ascensore mi abbraccio e mi bacio in bocca , fu il primo bacio che ricevetti da un uomo. Mentre mi baciava la sua mano si attacco alla mia patta, quando si stacco
- ma non sai baciare….. pero il tuo cazzo promette bene.
- Non ho mai baciato un uomo, anzi non ho mai baciato con la lingua nessuno
entrammo in casa, quando chiuse a chiave ebbi un attimo di panico , ma mi tranquillizzo subito inginocchiandosi e tirandomelo fuori .
comincio a prendermelo in bocca e lo succhio fino a farlo diventare duro come un sasso, mi disse andiamo a letto che ho voglia di sentirlo dentro.
La camera era particolarmente grande, un bellissimo lettone , specchi da tutte le parti , nella parte bassa delle pareti una serie di fotografie di uomini e ragazzi nudi , e sopra la testiera del letto la sua foto nudo, sdraiato sul letto bocconi.
Si spoglio velocemente mentre io guardavo le foto, ma tenne un tanga a coprire il suo cazzo, poi mi venne vicino e baciandomi sul collo comincio a spogliarmi,
quando fui nudo mi porto sul letto e comincio a limonare con me , baci in bocca e su tutto il corpo, poi prese un po di crema, se la spalmo sul buchetto e sulla mia cappella, mi venne a cavallo e si impalo lentamente.
Comincio a cavalcarmi a fondo lentamente;
- ti piace?
- Si molto , adoro il culo.
- Lo hai già preso a qualcuno?
- Si ad un mio amico , lo faccio con lui ogni volta che possiamo
- Poi tu glielo dai il culo?
- No a me piace incularlo e a lui essere inculato, con te ho fatto una cosa che con lui non avevo mai fatto
- Cosa?
- Sono venuto a letto con te nudo e ti ho baciato lingua in bocca
- Dove lo fate? Avete qualche posto?
- Si una caverna vicino a casa che era un rifugio per i bombardamenti.
- se senti che stai arrivando avvertimi cosi mi regolo
- Va bene ma non sto arrivando
- Sai spesso dopo poco gli altri arrivano.
- No io non ancora……………..
E continuai a incularlo alla grande, mi prese le mani e se le mise sui capezzoli, li pastrugnai prima delicatamente e poi sempre piu forte, assieme alle mie strizzate lui comincio a mugolare, sposto il tanga e il suo cazzo usci libero, era poco piu grosso del mio ed era già duro come un palo , mentre lo inculavo lui se lo prese in mano , ma non fece a tempo a masturbarsi , improvvisamente schizzo fiotti di sborra, quando si calmo , mi disse :
- per favore fermati
- ok come vuoi
Mi sdraiai a supino nel letto e mi rilassai. Dopo un po continuo a farmi domande su di me e la mia vita sessuale,
ma gli raccontai tutti in pochi minuti .
poi lui mi racconto un po di se, mi disse che era solo passivo, che viveva solo , perche anche gli amanti occasionali non dormivano mai con lui, che gli unici amici che aveva erano altre quattro persone, un avvocato, un notaio , un medico e un direttore di banca, tutti quattro anche loro gay, mi racconto che a volte se avevano degli amanti organizzavano delle feste nella villa del banchiere, e li non c’erano gelosie, anzi lo scopo era scambiarsi i loro amanti.
Mentre mi raccontava ciò il mio cazzo ritorno in tiro in poco tempo, lui lo notò,
- vedo che queste cose ti eccitano, magari sei curioso e vorresti provarlo
- bah non so, che mi eccitino è evidente, ma non so se riuscirei a volte sono in imbarazzo con te.
- Vieni qui piccolo , mi piace stare con te
Mi abbraccio , comincio a baciarmi in viso, la bocca e poi lentamente tutto il corpo. Quando dopo avermi messo a bocconi arrivo a baciare le mie natiche , istintivamente le strinsi,
- non stringerle , non voglio prenderti il culo, voglio solo baciarlo e farti godere.
- Se provi a incularmi me ne vado subito e non mi vedi più
- Te lo prometto , te lo lecco solo
E cosi fu, fu una esperienza fantastica per me, ma il bisogno di scoparlo si fece impellente. Provai a girarlo .
- no non a pecorina ora ti insegno un’altra posizione
Si mise supino , alzo le gambe sulle mie spalle ,
- eccomi ora mi puoi penetrare senza problemi
- bella questa posizione cosi ci possiamo guardare e magari anche fare altro.
In un secondo gli fui dentro e cominciai a stantuffarlo , ci guardavamo , mi accarezzava le labbra , il petto , e poteva masturbarsi mentre io mi godevo il suo culo.
Per lui non ci volle molto ad arrivare, schizzo addosso a me , a lui, insomma eravamo ricoperti di sborra. Dopo mi disse,
- ma non godi tu?
- Devo rilassarmi un attimo devo pensare solo a me
- Allora fallo mio bel montone che voglio sentirti.
Cominciai a montarlo con sempre piu forza, i colpi che gli davo erano sempre piu forti e piu veloci, dopo un po di quel trattamento cominciai a sentire la mia sborra che partiva dai miei testicoli e schizzava forte dentro il suo culo, facendogli arrivare un altro orgasmo.
Ci alzammo e andammo in bagno a fare la doccia mi lavo completamente e dolcemente. Quando fui lavato mi porse un kimono nero che mi arrivava a mezza coscia, mentre lui si lavava mi disse di andare nel salotto e di fare quello che mi pareva.
Il salotto era una accozzaglia di cose evidentemente raccolte in tutto il mondo. Una televisione con un video registratore un sacco di cassette, due poltrone e un divano che sembrava un triclinio
Guardai quelle cose raccolte e vidi che erano tutte a sfondo erotico , una collezione di falli in legno di sandalo molto realistici, dal piccolo di appena 4-5 cm al piu grande di oltre 23 cm , statuette di coppie che chiavavano insomma tutti il repertorio , ma solo e sempre tutto maschi o maschile alcune foto di uomini completamente nudi.
Mi sdraiai su quel divano , dopo un secondo entrò lui. Mi disse:
- ti piace?
- Si , molto intimo, e molto eccitante qui
- Sai questa stanza mi è molto cara, ci sono tanti ricordi
- Vedo , ma anche le statuette sono molto esplicite
- Beh possiamo parlarne tranquillamente, visto che ormai abbiamo fatto sesso assieme.
- Beh si , cosi magari mi rilasso ancora di piu e sto sempre meglio
- Io come avrai capito sono passivo, mi piacciono gli uomini mi piace sentirli dentro di me, mi piace quando mi riempiono, insomma amo il cazzo in tutte le sue forme e manifestazioni. Lo sono da sempre, anche da bambino mi piacevano , quando a 13 anni il mio professore mi scopo per la prima volta ero felicissimo, mi sembrava di volare, sono stato il suo amante per alcuni anni, di amanti ne ho avuti parecchi, da piccolo mi piacevano gli uomini grandi, man mano che crescevo l’età calava, ora come vedi mi piacciono i ragazzi come te, poi nel tuo caso mi esalti ancora di più perchè di sesso ne sai poco, ma hai un cazzo da favola. E io lo voglio solo per me.
- Mi vuoi dire che dovrei diventare il tuo amante?
- Si proprio cosi
- Beh la cosa mi piace, ma cosa succede quando io cresco, fra poco compirò 18 anni ?
- Non lo so , dipende da noi, da come saremo.
- Sai usato e buttato non è molto carino
- Cosa dovrei fare ? sono cose che possono succedere
- Beh a me non voglio che succedano
- Cosa vuoi dire?
- Voglio dire che stare con te mi è piaciuto tanto , se qualche volta ci ricapita, va bene , ma niente amante fisso.
- Accidenti , hai le idee molto chiare.
- Dai non essere cosi duro, magari ci intendiamo.
Mise una cassetta e accese la tv apparvero due uomini nudi sul letto che si esibivano in un bel 69, poi apparvero due ragazzi che si stavano masturbando , si avvicinarono ai due e senza tanti complimenti e li incularono con molta foga. Io mi eccitai e lui mi masturbava dolcemente, mi disse:
- cosa faresti?
- Nulla perchè sono già tutti pieni ma se quei ragazzi lo prendessero lo metterei dentro a uno.
- Sai quella cassetta la ho girata io, i ragazzi erano gli amanti dei due grandi , i grandi erano due dei miei amici, uno dei ragazzi quel giorno si è fatto sverginare e scopare da tutti .
- Accidenti , lo avete costretto?
- No, è stato lui che ce lo ha chiesto, io per incularlo ho dovuto prendere delle pastiglie. E poi sono stato male,
- Come male? ,le pastiglie?
- No, mi disgustava incularlo
Quelle scene mi fecero rizzare il cazzo immediatamente, lo tirai sul divano e lo penetrai senza complimenti, cominciai a incularlo guardando la cassetta, e lui sotto di me gemeva come una femmina, sembrava che anche noi fossimo li con loro, uno dei ragazzi arrivò, dopo poco anche l’altro, mentre noi si continuava . lui arrivo , e io cominciai di nuovo a montarlo con furia , non so quanto duro questa volta, ma quando gli sborrai dentro era distrutto, , mi alzai , andai a lavarmi mi vestii, e uscii senza fare rumore.
Passo il tempo e arrivarono le vacanze di natale, ero libero di godermela, al pomeriggio andavo in città a girare per i negozi, passeggiare era bello
Ero fermo davanti a una vetrina di un negozio che vendeva penne , mi ammiravo una favolosa Monblanc, sapendo che non la avrei mai avuta, sentii una mano posarsi sulla mia spalla, mi girai , era lui che sorridendo mi disse:
- ciao, finalmente ti ho trovato, sono mesi che ti sto cercando, devo parlarti, e ho voglia di fare l’amore con te, sei libero oggi?
- Si sono libero fino a stasera verso le sette
- Andiamo ho la macchina qui dietro
Salimmo in macchina e in pochi minuti arrivammo da lui, quando fummo in casa, mi disse:
- come mai sei andato via in quel modo , mi hai lasciato li che non capivo piu nulla, neppure un saluto, e soprattutto non hai lasciato un messaggio, sono diventato matto a cercarti.
- Beh quell’incontro ormai era finito, tu a furia di scopare non ti reggevi piu in piedi , cosa dovevo fare io li?
- Hai avuto altri incontri dopo di allora?
- Si sempre con quel mio amichetto, ormai non riuscivo a stare senza il culo..
- Non vuoi sapere di me?
- Sai non è che mi interessi molto se tu sei andato a letto con altri ragazzi o uomini
- Non sono andato a letto con nessuno, voglio te, non come avventura , ma come amante, e ti manterrò come tale ma tu promettimi che non scoperai con altri.
- Ma se andiamo dai tuoi amici e facciamo un’orgia o loro vogliono che li scopi cosa facciamo?
- Beh saremo assieme e a loro non posso dire di no, tante volte loro mi hanno fatto scopare dai loro ragazzi.
- Beh allora poi mi darai i soldi per comprarti il regalo.
- Si certo
- Vieni che ti voglio inculare ora
Lo portai nel salotto, lo feci spogliare mentre mi spogliavo anche io,
gli chiesi :
- hai solo quello di porno? Non hai qualche porno un po forte?
- Si certo , vuoi vederlo?
- Te lo ho chiesto……….
Ne mise uno in cui tre ragazzi avevano catturato un quarto e lo avrebbero inculato a turno.
Lo legarono ad una poltrona, di traverso , cosi le gambe e il culo erano al di fuori della poltrona e il resto era dentro, fatto questo due gli aprirono le chiappe facilitando l’inculata, il terzo si unse il cazzo e poi lo infilo dentro incurante degli urli di dolore del ragazzo.
Lo montò con forza, come facevo io per godere. appena finito, lo tirò fuori ancora sporco di sangue, un altro si fece avanti e lo riempi di nuovo, qualche altro urlo di dolore , ma poi il silenzio anche il secondo fu soddisfatto, e tocco al terzo, che non ebbe nessun problema, alla fine il culetto era aperto come fosse un tubo, lo slegarono e si fecero leccare i piedi a lungo.
Per tutto il tempo lui rimase sotto di me leccandosi le labbra , io lo inculavo con forza. Il filmino finiva con il ragazzo al guinzaglio in un parco e un pastore tedesco lo montava come fosse una cagna, quando il ragazzo apri la bocca con un urlo liberatorio sborro senza toccarsi anche lui sborrò e godette come fosse in calore,
ci rilassammo, lui mi disse:
- ma tu non godi mai? Per avere la tua sborra dentro cosa devo fare?
- Sai non so se è completamente una cosa positiva ho difficoltà ad arrivare, ci metto troppo penso.
- Credo invece che sia una benedizione , spesso arrivano dopo poco che lo hai dentro , e non te lo godi neppure. Immagina una donna impazzirebbe per te.
Ci alzammo e andammo a fare una doccia, eravamo sdraiati a letto quando suono il telefono,
- Pronto?
- Ciao come va?
- Benissimo sai
- Cosa è successo, eri disperato
- Lo ho ritrovato, per quello che va tutto benissimo, abbiamo fatto l’amore, ora sono soddisfatto.
- Ho capito , sono felice per te, allora abbiamo speranze di conoscerlo
- Beh non so devo chiederglielo
Mise la mano sul microfono, e mi disse :
- è Gianni che mi ha chiesto di conoscerti, ci stai ad andare in villa da lui?
- Dipende quando, lo sai che ho ancora vincoli di orario, se non è sera ma al pomeriggio come facciamo noi, si non ho problemi, magari mi potrà servire in futuro per un lavoro
- Guarda che se andiamo non puoi esimerti da farci l’amore assieme.
- Quello non è un problema per me.
Riprese la conversazione con l’altro
- si ha detto che verrebbe volentieri, ma sai lui ha solo qualche ora al pomeriggio
- facciamo domani pomeriggio in villa?
- Si per me e per lui va bene.
- Allora alle 14 lassù?
- Ok
- Non te lo consumare
- Non preoccuparti di quello , è piu facile che ci distrugga noi.
- Ciao un bacio
- Ciao.
Cosi avevo una nuova entratura che avrebbe potuto essermi utile.
Gli dissi,
- me ne devo andare , ho da fare delle compere , alcuni regali di natale.
- aspetta un attimo, devo darti il tuo regalo di natale e poi i soldi per comprarmi il mio, e già che ci sei compralo anche a Gianni
- va bene
mi porse un pacchetto piccolo e allungato lo presi e lo infilai in tasca , poi per quel periodo mi diede mezzo milione, una cifra veramente esorbitante.
Li infilai in tasca e lo salutai
Appena sull’ascensore scartai il pacchetto, era la montblanc. Un sogno realizzato.
Feci un giro e comprai per lui un completino intimo, tanga, balconcino, e un babydoll.
Per Gianni invece una cravatta molto seriosa come era suo uso portare. Spesa totale di allora 100.000 lire.
Un bel guadagno, anche se non preventivato.
Il giorno dopo alle 14 mi trovai fuori del cancello della villa di Gianni, dopo poco arrivò anche lui, dopo aver citofonato ci avviammo verso la casa.
Appena dentro vidi una magnifica bionda, magra, avvolta in una vestaglia di raso lunga fino ai piedi. Vicino a lei un ragazzo praticamente nudo, che la teneva per mano. Corse verso di noi, e solo allora mi accorsi dei tratti mascolini del suo volto, era Gianni.
Mi abbraccio stretto e mi sussurro ,
- sei bellissimo, non vedo l’ora di fare l’amore con te…
- anche tu sei bella, andiamo a letto ……….
- Noi ci appartiamo voi due divertitevi come vi pare
Mi prese per mano e mi porto in camera
Appena entrati chiuse a chiave e comincio a spogliarmi fermandosi a guardare ogni pezzo di pelle che scopriva.
Alla fine nudo mi sdraiai e gli dissi
- dai sbrigati che voglio conoscere il tuo culetto
- ma hai cosi tanta voglia? Non è che me lo metti dentro e arrivi subito?
- Facciamo cosi, dopo i primi 10 minuti , mi darai 10.000 lire ogni minuto che continuerò a scoparti, se invece ti arrivo dentro entro i primi 10 minuti io darò 200.000 a te……………
- Solo soldi? Troppo facile, se tu vincerai io diventerò la tua femmina e la tua schiava e farò tutto quello che mi chiederai, se vinco io tu diventerai il mio schiavo………
- Allora decidiamo quale è il limite della scommessa, io credo che un buon limite sia un’ora di inculata continua, ti va bene?
- Si mi va bene…………….
Fini di spogliarsi, rimase completamente nudo, il suo pube sembrava davvero quello di una donna, dai peli usciva quello che sembrava un clito in erezione, era il suo cazzo , microscopico.
Si butto sul letto e cominciammo a limonare , lo girai a pancia sotto e senza problemi lo penetrai, aveva un culo tonico , ben elastico , lo sfintere accompagno la mia penetrazione con una specie di contrazione e rilascio che era fantastica.
Gli sussurrai ,
- ora comincio , bisogna che guardi l’orologio………………
- si sono le 14, 30 dai montami
cominciai a pomparlo lentamente ma profondamente, mentre gli strizzavo i capezzoli, gli mordevo le spalle senza fargli troppo male, succhiotti sul collo, lingua che gli leccava e gli succhiava i lobi, dopo una decina di minuti di questo trattamento lo sentii che ansimava sempre piu forte e che spingeva il culo indietro per farsi penetrare piu a fondo, dopo poco comincio a godere , urlava sempre piu forte, ormai non capiva piu nulla, fino a che esplose . mi chiese di levarmi che voleva riprendersi, ma gli sussurrai :
- no mio piccolo schiavo affamato e godurioso , non uscirò da te fino a che non ti avrò fatto impazzire e riempito della mia sborra…………..
- mi ammazzerai, non ho mai goduto cosi……..
- non ti credo , ma non importa………
continuai imperterrito a scoparlo , non mi fermai un attimo, anche quando dopo la terza volta che ebbe un orgasmo mi imploro di fermarmi, che gli bruciava.
Sfilai quasi tutto il cazzo, lo riempii di lubrificante e lo riaffondai con forza dentro, continuai a scoparlo fino a che decisi che potevo anche cercare il mio piacere, mi rilassai e cominciai a pomparlo sempre piu forte e velocemente, la mia sborra comincio a ribollire e mi scatenai al massimo. Finalmente la sentii risalire e schizzò con forza dentro la sua pancia, una…due….tre…quattro schizzi grossissimi e poi continuo a uscire ad ogni movimento che continuavo a fare.
Gianni ormai non si muoveva piu da sotto di me, solo un continuo mugolio dalla sua bocca.
Mi sfilai dal suo culo
- ti basta Gianni?
- Siiiiiiiiii sei fantastico, mi hai fatto morire, ti voglio per me,
- Prima guarda l’ora………
- Le 16? Dio mio mi hai montato per un’ora e mezza?
- Si mi sono fermato perche gli altri di la hanno già bussato alla porta…
- Allora ho perso io ,non immaginavo fossi cosi ……..sarò la tua schiava e quando ci alziamo da qui ti darò tutti i soldi della scommessa.
- Hai voglia di farli venire con noi?
- Se vuoi si , ma non devono sapere che ormai sono la tua schiava…..
- Quando li faro entrare voglio che tu mi stia succhiando il cazzo, magari il tuo ragazzo gli piace e me lo fa anche lui?
- Non lo ha mai preso in bocca, non so se lo farà..
Scesi dal letto, aprii la porta ,ritornai a letto e li chiamai, mentre lui appassionatamente mi spompinava.
Quando entrarono notai che il ragazzo guardo subito il culo di Gianni ancora aperto dopo la mia inculata, venne sul letto e comincio a baciarlo, dopo un po che limonavano Gianni gli tiro il viso verso il suo e mentre lo baciava in bocca infilo il mio cazzo fra le loro labbra, tenne stretto il ragazzo , che dopo alcuni secondi si rilasso e anche lui comincio a succhiarmi e leccarmi, il mio compagno si butto sul cazzo del ragazzo e lo succhio fortemente.
Io tenevo Gianni e il suo ragazzo sul mio cazzo incitandoli a dividerselo una volta uno e una volta l’altro, notavo che il ragazzo era sempre piu goloso ed entusiasta, gli dissi:
- lo vuoi?
- Non voglio che mi svergini come Gianni, ma se fossi sicuro che non mi sfondi cosi te lo darei, non fossaltro per provarti
- Devi deciderti , se vuoi io posso incularti come sogni, ma poi il culo fino a che non ho finito ti rimarrà aperto , ma se poi vorrai prendere dei cazzi piu grandi del mio lo potrai fare come se fossi vergine.
- Mi fai venire una voglia da morire, ma cominciamo un po per volta, ora imparo a spompinarti , poi si vedrà.
- Ok allora Gianni spiegagli come mi fai tu i pompini, e tu Marco come li fai tu………….
Furono altre due ore incredibili ,avevo quei tre uomini appesi al mio cazzo come assettati. Arrivai vicino all’orgasmo , ma mi trattenni sempre, fino a che mi lasciai andare con il ragazzo di Gianni, gli presi la testa e lo scopai in bocca con forza fino a che gli sborrai in gola tutto quello che avevo dentro, una parte la ingoio , ma una parte la divise con gli altri.
-ti piace?
-sai non immaginavo neppure che sarei riuscito a prenderlo in bocca, invece mi piace un casino
- allora lo rifarai?
- con te di sicuro……….
- E con le mie due femmine?
Non so se a loro piace che le spompini, ma credo che se lo farò mentre tu le inculi gli piacerà di sicuro………….
Mi feci lavare e dopo essermi rivestito presi Gianni da una parte e gli dissi:
- dammi le chiavi della villa ,cosi entro quando mi pare , e i soldi che hai perso, investili per me . bene mi raccomando come fossero tuoi, voglio farne tanti, ne va del mio futuro.
- Ok va bene, domani passa in banca, chiedi di me e ti darò i certificati di investimento. Dirai che sei il figlio di mia cugina., quando ti rivedrò?
- Non so ancora, ma una volta mi lasci il tuo ragazzo che voglio sverginarlo.
- Si tesoro come tu vuoi.
Ci baciammo e io uscii con il mio compagno.
Appena in macchina mi fece una scenata perche quel giorno non avevo scopato con lui, gli rammentai che mi aveva portato li apposta, si rassegno un momento ma poi
- adesso che Gianni ti ha provato ti vorranno anche gli altri, e per me non ce ne sarà più
- ma che dici? Se devo dividermi fra voi per te ce ne sarà sempre, non sono un ingrato io,
- ma ti vuoi inculare anche il ragazzo di Gianni?
- Certo , me li voglio inculare tutti, ma perche voglio incularlo mentre a turno inculeranno anche te o gli altri, una specie di trenino, capito?
- Si ho capito amore , ma allora mi vuoi bene?
- Certo che ti voglio bene, siamo o non siamo amanti noi?
- A dire la verità, sono molto piu la tua schiava che la tua amante….
- Beh intanto quando vorrò provare qualche donna me la procurerai tu
- Mi sembra giusto che tu prima o poi vuoi scoparti qualche ragazza, ma par me sarà terribile, rischierò di perderti.
- Ti prometto che tu non mi perderai.
Dopo due giorni andai da lui e dopo averlo baciato a lungo , lo scopai a lungo, quando finimmo parlammo tra noi, lui voleva sapere quando io avrei avuto tutta la liberta per poter vivere da solo o con lui,
- sai il problema per me è che fra qualche mese compirò 18 anni e già questo fa sparire un po di problemi, poi dovrei trovare un lavoro ben pagato che mi lasciasse libero per fare l’amore quando ti pare, trovarmi una casa con tutte le spese, non è facile sai.
- Io credo di avere qualche ideuzza, per garantirti tutto ciò, mi fai fare un giro di telefonate poi ti dico.
- Questa estate vai via ? sai quando avrò voglia ………
- Non ho ancora deciso, a volte io e Gianni andiamo via con la sua barca e qualche ragazzo, ma per ora non abbiamo ancora deciso nulla.
- Gli altri che non ho ancora conosciuto?
- L’avvocato è completamente passivo, e si è fatto operare
- Come ?
- Si ha tolto il suo pene e sotto ha ora una figa, ma per il resto nessun cambiamento da uomo è piu importante, anche lui ha una barca che non usa molto, lui non ha mai avuto un amante fisso, quando vuole uno, gli offre soldi e si fa scopare, poi via..
- Il dottore?
- Lui è un po particolare, è bsx, e fa il passivo o l’attivo a secondo del compagno del momento, mi ha montato tante volte, lui ha un amante fisso anche lui bsx , non ama il mare,
- Il notaio?
- Beh lui è come me e Gianni completamente passivo, ama il mare e ora non ha l’amante.
- Ma perche mi chiedi tutte queste cose?
- Sai devo sapere tutto , per il mio futuro, sarò il tuo amante e mi manterrai, ma anche gli altri se mi vorranno dovranno partecipare al mio mantenimento non pensi? Non potranno pretendere che mi mantenga tu solo
- Beh sai da una parte mi piacerebbe, ma non sono ricco come loro, dall’altra dovrei dividerti con loro e questo non mi piacerebbe.
- Gianni ha una barca grossa?
- Direi di si ci si sta bene in 8, quattro coppie
- E chi la gestisce?
- C’è un ragazzo che fa la manutenzione in inverno, ma in estate ci aggiustiamo, non vogliamo estranei con noi , sai per non far capire nulla.
- A maggio compio gli anni e prenderò la patente nautica, cosi potremo andare noi soli,
- O fare qualche crociera da orge ……..
- Parlane con Gianni, se non potrà infilarmi in banca almeno potrà ingaggiarmi per la barca…..
- Poi potrò guidare una macchina
- Te la regalo io, non temere
- Non so , quella che voglio non è una macchina comune, e non si trova , bisogna costruirla praticamente su misura, usando gli stampi delle lamiere originali.
- Ma è possibile che io non trovi mai un amante un po normale?
- Amore mio , perche dovrai trovarti casa da solo? Potremmo vivere assieme qui
- Prima cosa, perché se mi trovassi qualche donna come potrei portarla a scopare qui, magari con te che ci guardi, secondo , vorrei comprarmela, cosi mi resta qualche cosa,
cominciavo a pianificare il mio futuro, che doveva essere proficuo e godurioso. Continuai a scoparlo per tutto il pomeriggio , mi stavo affezionando a lui, avrei dovuto rimanere indifferente.
Quel giorno gli sborrai in bocca solo una volta, ma lui ad un certo punto si addormento completamente distrutto.
Andai in banca di corsa , dissi all’usciere che ero il nipote di Gianni, mi accompagno fino all’ufficio, entrai e chiusi la porta dietro di me, Gianni , mi fece cenno di andare in bagno.
Mi infilai dentro e Gianni venne anche lui, la prima cosa fu un bacio , poi mi spiego il perchè della cosa, era una rete con telecamere e registratore a circuito chiuso, solo nei bagni si stava tranquilli
Mi diede un bigliettino e poi tornammo in ufficio.
Li mi consegno i certificati di deposito dei soldi della mia scommessa e un bancomat, carta di credito e tutto per far funzionare un conto corrente.
Per sviare chi sorvegliava gli dissi che la mia mamma lo invitava a cena per una festicciola familiare
Rispose accettando immediatamente, e concordammo anche gli orari.. dopo un bacio sulle guance ci salutammo e uscii.
Appena fuori lessi il biglietto.
Mio padrone , ho voglia di te, come mi hai chiesto tu ho investito tutti i soldi della scommessa, sai non immaginavo che il piacere fosse cosi costoso, ma tutto sommato non mi importa nulla, sono solo soldi, ne ho quanti ne voglio, le mie attività oltre la banca mi permettono di fare praticamente quello che mi pare, e allora VOGLIO FARE L’AMORE CON TE , non so cosa avrei fatto per trovarti vicino , da schiava voglio dirti che ti ubbidirò sempre e in tutto, ma ti chiedo una cosa, per favore a parte noi, non scopare con altri , non voglio che tu ti ammali. Sotto c’è il numero di casa dove mi puoi trovare , spero di rivederti presto.. ti ho messo un paio di milioni sul conto , per le tue spesucce,
guarda che il mio ragazzo mi ha chiesto quando torni, mi sa che dovrò stare attento che non ti consumi, mi ha detto che avrebbe voluto farsi possedere di brutto.
Sai padrone devi avere il cazzo magico, chi lo tocca o lo prende fa tutto quello che vuoi tu.. quando avrai mio signore il tempo per stare con me?
Ti aspetto con ansia per soddisfarti in tutto quello che desideri.
Tornai di corsa indietro , e chiesi di rivederlo un attimo, usci dall’ufficio e venne da me, gli dissi solo che quella sera alla cena doveva venire anche l’avvocato.
Lo vidi sorpreso , ma mi disse
- va bene, intanto chiederò la mamma se ti lascia dormire in villa,
- glielo ho già chiesto e mi ha detto di si, improvvisamente si illumino,
- mi preparerò presto , credo che sarò pronto per le 6,30, va bene.
- Si va bene , ciao a presto.
Tornai a casa da lui, era ancora a dormire, gli lasciai un biglietto spiegando che la sera sarei stato con Gianni e avrei anche parlato del lavoro e del mio mantenimento .e lo avrei richiamato il giorno dopo.
Alle 18 aprii il cancello della villa, entrai e andai in camera di Gianni e mi infilai sotto la doccia, mi stavo godendo gli scrosci dell’acqua calda quando sentii una mano che mi prendeva il cazzo, aprii gli occhi e mi trovai davanti il ragazzo di Gianni che mi masturbava lentamente. Lo lasciai fare per un po, poi gli dissi:
- stasera abbiamo una cena a tre , Gianni, l’avvocato, ed io, se tu fai il bravo poi ti prometto che ti scopo, e ti tiro dentro a un progettino che ho in mente
- ok sarò a disposizione se hai o avrete bisogno
- dai divertiti un po so che sei venuto apposta
- davvero? Posso?
- Si dai succhiamelo ……
Dopo una decina di minuti sentii la porta del bagno aprirsi , Gianni ci guardo sorridendo, andò dal suo ragazzo e comincio a leccargli in buchetto del culo , poi lo unse bene e mi disse:
- dai prendilo è pronto
lo giro e mentre lo baciava in bocca io cominciai a spingere la mia cappella dentro, cercava di divincolarsi , lentamente lo penetrai un poco, ma il dolore era troppo per lui , e io quella sera avevo in mente di farmi Gianni e l’avvocato.
- ho capito troppo male vero?
- Si troppo male, mi sa che dovrai farmelo diverse volte prima di rompermelo di brutto.
- Beh intanto ormai lo sai che me lo darai……….
- Dai preparati che fra poco arriva l’avvocato. E voglio che ci trovi come dico io.
Entrai in camera di Gianni che in pochi minuti si vesti da donna come lo avevo visto la prima volta con la variante di un collare d’argento intorno al collo.
Mi cambiai e assieme a Gianni scendemmo in sala da pranzo.
Dopo poco arrivo anche l’avvocato con una valigetta 48h.
Appena vide Gianni corse ad abbracciarlo, poi squadrandomi dalla testa ai piedi gli disse:
- è lui il prodigio?
- Si è lui, vatti a cambiare , svelto
- Perche non lo fa qui? Sono molto curioso
- Non ti basta che dopo la spoglierai?
- Ok
Dopo 5 minuti apparve una gran figa sulle scale, camicetta bianca semiaperta, sotto un reggiseno a balconcino, minigonna nera, che metteva in mostra le sue lunghe gambe, scarpe decolté nere con poco tacco. Insomma anche non saperlo he era operata era da scopare subito.
Ci sedemmo a tavola e Gianni comincio a parlare del mio futuro, spiego che dovevano creare una specie di fondo per mantenermi e poi trovarmi un lavoro.
Sulle prime l’avvocato non era moto d’accordo sul fondo, mentre per il lavoro sapendo che avrei preso la patente nautica, propose che sarei stato il comandante della sua e in inverno avrei curato il mantenimento e la sorveglianza.
Gianni disse che quello era già un bel progresso, ma aggiunse che avrebbe creato una società di cui sarei stato il padrone e avrei avuto il contratto per la sua barca e quella dell’avvocato, poi per il fondo strizzando l’occhio disse:
- propongo di mettere un milione al mese in questo fondo, per noi non sono grandi soldi, ma siamo in quattro , gli prepareremo un bel futuro…
- si un sacco di soldi in cambio di cosa? Per le barche non è un problema,tanto da qualche parte dobbiamo metterle, ma per il resto non sono ancora molto d’accordo.
- Dopo che lo avrai assaggiato, sarai tu stesso a offrirmi i soldi, ma allora non sarà un milione, ma due…accetti?
- Certo accetto.
Io ascoltavo senza parlare e alzare la testa, quella notte sapevo che mi sarei dovuto superare.
Cenammo con calma , cibi leggeri ma estremamente gustosi, io bevvi solo mezzo bicchiere di vino, mentre loro si scolarono un paio di bottiglie.
Alla fine le risate e le moine erano già parecchio avanti.
Gianni mi venne vicino e si accoccolo ai miei piedi e mi disse:
- padrone cosa deve fare la tua schiava?
- Cominciare a farmi stare bene, qualche massaggio e poi un anticipo con la bocca, lui o lei , come devo chiamarla in pvt,?
- Lei e la chiamiamo Michela
- Bene lei è venuta per conoscermi, per venire a letto e provare se sono cosi in gamba come gli avrai detto.
- Si vero gli ho raccontato tutto
- Be allora lasciamo scegliere a Michela come e quando mi vorrà asaggiare? Michela allora come lo vuoi fare? Noi da soli, oppure noi tre?.
- Beh ovviamente da soli io e te, poi quando sarò soddisfatta, se ne avrai ancora sarai tutto di Gianni.
- E dove vuoi farlo?
- Una delle stanze la ho arredata io, in quella. Gianni non ti dispiace?
- Michela, un po si , ma lo scopo era quello, padrone io posso giocare con il mio ragazzo?
- Si Gianni ma poi ricordati che ti voglio io.
Michela mi prese per mano e mi porto al piano superiore apri la porta di una camera, entrai e mi trovai davanti a un letto enorme, rotondo, e vibrante, il soffitto era uno specchio una bassa cassettiera vicino alla porta e un bagno con una vasca jacuzzi ampia da contenere almeno tre persone, e tutti gli altri accessori.
Sempre tenendomi per mano Michela mi porto al letto e mi disse di sdraiarmi che avrebbe fatto tutto lei.
Abbasso le luci a una lieve penombra, si tolse la camicetta e la gonna, rimase con il reggiseno un microscopico tanga e autoreggenti grigio perla.
Si giro su se stessa lentamente per farsi ammirare,poi si avvicino al letto, mi venne vicino e comincio a spogliarmi , ogni bottone le dava modo di baciare il mio petto, succhiarmi i capezzoli, slinguarmi ., lentamente mi spoglio nudo, era molto bravo ma anche molto meccanica, non sentivo nessun trasporto, solo quando cominciò ad accarezzarmi il cazzo sentii la sua passione, lo accarezzava dolcemente, quando lo baciava era con dolcezza e tenerezza, continuo per alcuni minuti e poi si tolse il reggiseno
E il tanga, mostrandomi la sua figa ricostruita, rimasi stupito , era una cosa perfetta, aveva il pube con i peli tagliati corti e ben curati, sapevo che era un maschio, altrimenti mi sarei trovato davanti un corpo di donna da scopare immediatamente.
Le cose migliorarono quando per farmi un pompino si mise a 69, mi trovai una fighetta perfetta davanti alla bocca e cominciai a leccarla , fu come una scossa per Michela. Emise un lungo gemito di piacere e il suo corpo ebbe un fremito, continuai a leccarla, mentre con le dita la penetravo sia in figa che nel culo,dopo un po di quel trattamento mi alzai , la misi a pecorina e la penetrai lentamente, il mio cazzo scivolava dentro abbastanza agevolmente, ma la sua figa era stretta e soprattutto non riuscì a contenermi tutto il piu grosso problema fu che non esisteva lubrificazione naturale, usai molta vaselina per non aver problemi , la scopai a lungo , finalmente sentii che Michela era prossima all’orgasmo, imperterrito continuai a pomparla, lei si giro e continuai a montarla nella posizione del missionario, godeva e mi baciava, mi sussurrava ancora tesoro ancora, sbattimi forte sfondami, sono la tua femmina sfondami tutta, voglio sentire la tua sborra dentro.
Io non ero neppure lontano dal mio piacere, continuai a montarla sempre piu forte e veloce, i suoi gemiti erano sempre piu alti , diventarono degli urli di piacere, mi avvolse le gambe intorno alla schiena e mi strinse forte, un urlo piu lungo ed il fremito del suo corpo segnalo il suo orgasmo, non mi fermai , continuai a pomparla ,lei era sempre piu agitata, continuava a godere, come non ho mai visto prima, sembrava che ogni pompata la spingesse sempre piu nel piacere,ormai non aveva neppure piu la forza di tenersi avvinghiata a me, continuai ancora per un po, ma quando fu completamente immobile, smisi di montarla e mi sfilai da lei,
dopo alcuni minuti, lei rotolò verso di me, mi avvolse con il suo braccio e baciandomi il petto e il collo, mi sussurro.
- mamma mia sei fantastico, sono ancora in paradiso, è la prima scopata che mi fa impazzire, avevo ragione ad operarmi ne è valsa la pena.
- Si però te la hanno fatta piccola e corta, non ho potuto neppure infilartelo tutto
- Tesoro hanno fatto quello che hanno potuto, ma mi hanno detto che con il tempo e scopando come ora si adatterà
- Mi sembrava che fossi quasi vergine tanto è stretta
- Sai se sapevo che eri cosi bravo non mi sarei fatta scopare mai per darla a te, mi prometti che continuerai a montarmi? Sai sei il primo che mi ha fatto godere montandomi come una femmina.
- Certo che lo faro…..è stata una sensazione strana, ma mi è piaciuto molto.
- Sai Gianni ha ragione, sei fantastico metterò la mia parte nel tuo fondo,
- Girati che ora voglio il tuo culo
- Amore aspetta, sono ancora troppo stanca.
- Ci pensi tu per la creazione della mia ditta di rimessaggio e manutenzione barche?
- Certo amore , ma tu dovrai pagarmi l’affitto del terreno dove saranno costruiti i capannoni e i moli.
- Dove è il terreno?
- Sai la baia di Panigaglia? Un bel pezzo è mia, ho già i permessi di costruire e di fare moli e ormeggi.
- Accidenti un posto meraviglioso, ma tutti i soldi per quei lavori dove li trovo?
- Amore non c’è problema, con Gianni studieremo il sistema di recuperarne un bel po tramite la comunità europea, vediamo se governo e regione partecipano e quello che manca lo mettiamo noi. Sarà una società con piu soci, ma metteremo una clausola che alla nostra morte tutto andrà a te, ma a patto che continuerai a scoparci
- Affare fatto mia cara Michela, tanto quando tu chiuderai lo studio ti voglio sempre vestita da donna. E sempre pronta, ma non dovrete litigare ne con Gianni ne con il mio amante ne con il notaio, se gli andrò bene.
- Promesso amore.
- Dai vieni che ho voglia di incularti e sborrarti dentro
- Amore ma sei insaziabile, pero voglio che mi sborri in figa,
- Va bene
La misi supina, mi misi le sue gambe sulle spalle e non troppo lentamente sprofondai nel suo culo
Cominciammo a scopare come assatanati, Michela mi diceva che ero meraviglioso, che cosi nessuno la aveva mai aperta, mi accarezzava il petto strizzandomi i capezzoli. Io mentre la inculavo con una mano le masturbavo la figa non duro molto , dopo un 10 minuti di questa danza vidi i suoi occhi che perdevano la concentrazione dello sguardo e si perdevano chissà dove, il suo corpo comincio a fremere, e all’improvviso un urlo basso gutturale le usci dalla bocca, era in pieno orgasmo, io cominciavo a sentire che il mio di orgasmo cominciava ad aumentare dentro di me, ma non volevo ancora sborrarle dentro, invece lei mi disse:
- dai ti prego amore sborrami dentro la figa, ti prego vieni ho bisogno della tua sborra dentro per sentirmi femmina , la voglio, ti prego non lasciarmi cosi, voglio godere con te mentre mi monti come fossi la tua femmina.
- Mi lasciai andare, sfilandomi dal suo culo , lo piantai dentro la sua figa, non mi preoccupai di nulla, cominciai a pomparla come un forsennato, ogni colpo vedevo una smorfia sul suo viso, ti faccio male?
- No amore continua mi stai sfondando tutta e io non aspettavo altro, dai ancora, sono la tua troia sfondami………
Questa cosa mi diede il colpo di grazia, mentre sentivo il mio orgasmo sempre piu forte lei comincio a stringermi a piantarmi le unghie sulla schiena a continuare a mugolare , fino a che la sentii urlare
- siiiiiiiiiiiiii amore vieni godi con me, riempimi, daiiiiiiiiii non mi lasciare sola quassù.
Anche io persi il controllo , urlai anche io
- si mia bella troia eccola tutta la mia sborra prendilaaaaaaaaaaaaaaaa
iniziai a sborrare, 4 o 5 spruzzi fortissimi la allagarono ad ogni spruzzo glielo piantavo dentro il piu possibile
- Michela rimase immobile dura come un pezzo di legno, solo dalla sua bocca usciva un mmmmmmmmmmmm basso .
io mi ero accasciato su di lei, mi strinse sia con le braccia e le gambe e lentamente mi sussurrava paroline tipo :
- tesoro mio finalmente mi hai riempita, ti amo, voglio solo te, voglio che vivi con me sei una meraviglia del creato , non potrei andare piu con nessun, sarebbe come passare dal paradiso all’inferno. Giurami che mi monterai sempre.
- Si Michela ti monterò sempre non temere, ti fa male la figa? La ho un po strapazzata, senti che ti sono dentro tutto ora , anche se sta diventando mollo, spero di non aver fatto danni
- No amore, la ho indolenzita, ma mi sembra di essere stata sverginata,anche la prima volta che mi hanno montata avevo lo stesso tipo di indolenzimento.
- Chi ti ha sverginata? Mi hai messo una grossa curiosità e devo ammettere anche un po di gelosia….
- Mi ha sverginata il medico che mi ha fatto la figa, ma con un vibratore, davvero sei un po geloso?
- Si mi sarebbe piaciuto sverginarti io
- Sarebbe stato meraviglioso, ma certamente non avresti potuto montarmi con questa forza.
Ad un certo punto il mio cazzo si sfilò da quella figa e Michela se lo prese in bocca succhiandoselo e leccandolo fino ad avermelo pulito . le dissi
- ho sete andiamo a prendere da bere?
- Si amore, andiamo ma restiamo nudi , non sopporterei le mutandine, ora mi sento bruciare sia la figa che il culo, mi toccherà camminare a gambe larghe.
Scendemmo in cucina, trovai da bere, io acqua minerale e Michela una coca, mentre si beveva arrivo Gianni, ci guardo fissi e mi disse
- padrone ti sei divertito, Michela ti ha fatto godere?
- Si Gianni mi ha fatto godere
- Gianni , tesoro abbracciami, mi hai fatto provare il paradiso con lui, è stato incredibile , non dobbiamo perderlo a costo di non cercare piu nessuno.
E mentre gli diceva questo lo abbracciava lo sbaciucchiava lo stringeva
- allora avevo ragione che era una meraviglia del creato?
- si Gianni avevi ragione in tutto, entrerò anche io nel suo fondo,poi abbiamo già parlato per la ditta, se tu sei d’accordo farei cosi………..
E gli racconto cosa aveva pensato.
- Michela dobbiamo definire tutto molto bene , anche perche se lui non sarà protetto e soddisfatto noi lo perdiamo.
Ma di questo ne parleremo piu tardi, ora questa notte con lui è tua, tornate a letto a fare l’amore, io aspetterò che il mio padrone mi ordini qualunque cosa.
Nel suo sguardo si leggeva , tristezza, sudditanza , ma un incredibile desiderio di me.
In quel mentre Michela disse:
- ma perche lo chiami padrone e non amore?
- Perche ormai sono la sua schiava, faccio qualsiasi cosa lui vuole pur di non perderlo, gli obbedirò in tutto. Mi ha fatto una promessa e so che la manterrà. E tu non senti il desiderio di servirlo come fosse il tuo padrone? Pur di averlo ?
- A dire la verità so che faro tutto per tenermelo sempre, ma il concetto di schiava non mi è balenato in testa.
In quel momento suono il telefono, Gianni rispose
- ciao, si è qui con noi, ha fatto l’amore con Michela, e mi sa che anche lei si è innamorata persa di lui.
- Digli che venga anche lui qui, dobbiamo parlare un po tra noi quattro , ho una idea che mi frulla in testa che vorrei dirvi
- Vieni qui il più in fretta possibile che puoi dobbiamo parlare.
- Cosa ha detto ?
- Sta arrivando.
Cercarono di farmi parlare, ma io non aprii bocca, mi sdraiai sul divano
- Gianni vieni qui, hai voglia di farmi un pompino?
- Si padrone , non aspettavo altro che me lo chiedessi
- Michela , sdraiati qui vicino , ho voglia di baciarti
- Amore mio , anche io ho voglia di te, mi sentivo spersa senza toccarti.
Dopo poco arrivo anche il mio amante. E io cominciai a spiegare la mia idea.
- Sapete, fra poco compio 18 anni e allora non vorrei piu restare da solo, senza avere almeno uno di voi a portata di mano. Stavo pensando che l’appartamento potrei affittarlo e io potrei vivere con qualcuno di voi………
- Michela tu cosa ne pensi?
- È una idea fantastica amore, ma con chi vivresti? Gli altri ti avrebbero molto di meno
- Infatti la mia idea è questa, sempre che Gianni sia d’accordo, io vivrei qui, mi basta una stanza, ho visto che Michela qui ha già una sua stanza, ovviamente Gianni ha la sua, immagino che anche tu ne abbia una, immagino che siano nate per stare da soli con i vostri ragazzi, ma se vi conosco bene credo che da qualche parte ci sia una bella grande e comoda camera quando voi avete voglia di qualche orgetta.
- Si , Gianni ci ha permesso esattamente di fare quello che hai detto, ma ce ne sono almeno altre due cosi.
- Allora, perche non cominciamo a vivere tutti assieme qui? Naturalmente dovrete spartirvi le spese dalla casa, ma credo che comunque vi costerà meno della vostra, che potrete affittare e recuperare un po di soldi, poi saremo sempre assieme, potremo stabilire dei giorni in cui io faro l’amore solo con uno di voi, mentre gli altri tre giorni saranno o di riposo , oppure per qualche novità, oppure per una bella orgetta tutti assieme, cosa ne dite? Prima di tutti bisogna sentire se Gianni è d’accordo
- Padrone questa è una idea meravigliosa, noi che siamo tuoi, dovremmo fare qualche cosa che mette in chiaro tutto, non voglio che dopo un po si cominciasse a bisticciare, ma il mio problema principale sei tu , se fra un po ti stufi di noi e trovi qualcun altro o decidi di prenderti una donna, noi cosa faremo? Decise queste cose mi sembra che sia la soluzione migliore.
- E tu Michela?
- Sono completamente d’accordo con Gianni , dobbiamo prevedere tante cose.
- E tu?
- Lo sai che io sarò sempre dalla tua parte, so che ho perso l’esclusiva su di te, ma a loro non potevo nasconderti , e comunque poi ti avrei come loro , per me è si
- Volevo chiedervi un’altra cosa, stasera io e Michela abbiamo scopato anche come maschio e femmina, e a quanto sembra ci è piaciuto ad entrambi, come mai non vi operate anche voi?
- Padrone io ormai non posso piu, ho già interpellato diversi medici , ma mi hanno tutti sconsigliato.
- Io ho sempre avuto paura, ma tu lo sai come lo ho , non ti disturba vero?
- No non mi disturba , era solo una curiosità, se vivremo tutti assieme dovremmo fare una cosa, che anche se non avrà valore legale, ci legherà tutti quattro o 5 quanti saremo in questa famiglia, i propri ragazzi non saranno un problema, ad una condizione, tutti devono essere SANI.
- Gianni cosa proponi?
- Sapete non mi oso neppure dire quello che sto immaginando
- Dai dillo , forza
- Va bene, io immaginavo un matrimonio fra noi, lui avrà tre o quattro spose (se il notaio ci sta) , farei proprio una cerimonia qui in casa , con tanto di fedi ecc ecc, ovviamente anche una prima notte, tutti assieme e poi un’altra con ognuna di noi, magari una settimana da soli in barca, una bella crociera d’amore e di sesso.
Scoppiò un pandemonio , tutti si abbracciavano fra loro, mi baciavano in continuazione, e dopo un po aspettarono cosa ne pensassi io.
- beh quando sarò maggiorenne potrò sposarvi, il notaio?
- Michela disse, è il caso che anche lui diventi tua moglie, sono sicura che quando farai l’amore con lui impazzirà per te, mentre il nostro amico dottore potrebbe essere una concubina nostra, di tutti.
- Allora io compio gli anni il 15 maggio , la stessa sera vorrei sposarvi .il 20 maggio darò gli esami per la patente nautica cosi potrò portare le vostre barche, dovrò darmi da fare perche dovrò prendere quella oltre le 6 miglia, se andremo in crociera.
- Ma amore non ti preoccupare, fra tutti potremo darti una mano, e poi la barca mia la può portare anche un bambino con tutti quei sistemi elettronici che ho messo non ci saranno problemi.
- Scusate, ma allora siamo fidanzati con lui………..
- Si lo siamo, gioia dovrai comprarci l’anello di fidanzamento…e noi dovremmo farlo anche a te.
- Gianni andrà dal suo gioielliere e deciderà il disegno degli anelli, che saranno uguali per tutte le mie future mogli, e deciderà quello che voi regalerete a me. Naturalmente i vostri li paghero io, altrimenti che regalo sarebbe…………..
Continua………