Il primo sito di Annunci erotici italiano, scambio coppie, racconti ed esibizionismo.       Siamo 251.635        Ora online 1.694
Entra




Torna all'indice dei Racconti Erotici Gay & Bisex

Gay & Bisex


al mercato

           di ninfotimido

 Scritto il 05.12.2009    |    Visualizzazioni: 6.378  |    Votazione 6.3:

sabato scorso sono andato a fare un pò di spese, ogni tanto mi piace indossare intimo femminile e magari anche una gonna e maglietta. volevo cambiare il mio assortimento. arrivato al mercato mi aggiro sulle bancarelle e ad un certo punto vedo quello che fà per me, bellissime calze autoreggenti, mutandine di ogni tipo, gonne sexy e camicette rosa. mi fermo e guardo, sono l'unico uomo, vedo che le donne e le ragazze mi guardano ma non mi interessa. a servire ci sono 3 ragazzi nordafricani, uno di questi mi vede e mi sorride, mi mostra la mercanzia, mi scruta per bene e poi mi dice che per le taglie un pò forti deve vedere nel camioncino e mi invita a salire. il ragazzo aveva subito capito che erano per me, mi accompagna sui gradini, mi fà entrare e una volta dentro sento che chiude la porta e accende una luce molto soffusa. vedo che c'è un divano rosso a tre, il ragazzo me lo sento dietro, d'un tratto mi abbraccia da dietro, sento chiaramente la sua eccitazione, poi lascia un braccio e mi palpa con insistenza il mio culo "Ma che bel sedere che ha signore, ora lo faccio godere, vedrà dopo il suo culetto sarà felice e anche lei", io sbalordito anche se entrando me lo aspettavo, non dico nulla, entro ancora più dentro, il ragazzo mi spinge verso il divano e ci cado sopra, non faccio in tempo a sedermi per bene che mi trovo l'uccello del ragazzo davanti la bocca "me lo fai un pompino?", io allora prendo in mano l'uccello ancora moscetto, inizio a leccarlo per bene, lentamente, prendo in bocca anche i grossi coglioni, poi li rilascio e ricomincio a leccare sempre lentamente "Oh ma sei veramente bravo a farmi il pompino, sei proprio una troietta". io con in bocca il suo uccello, lo guardo libidinoso, nei miei occhi c'è la voglia di essere troia, mi sento veramente una troia in questi casi. ora il ragazzo mi mette le mani sui miei capelli "Non aspettavi altro vero, avevi voglia, voglia di cazzo, una tremenda voglia ed ora sei felice, hai in bocca la cosa che più ti piace". io in silenzio, ora quell'uccello è nella mia bocca, tutto intero, la mia lingua lavora, lavora, lascio tanta saliva, sperando di essere scopato, sento che ora è arrivato al massimo, sento odore di calda, dolcissima sborra ma lui, il ragazzo, inavvertitamente mi toglie il suo cazzo dalla bocca, mi regala 2 paia di mutandine, una rossa ed una rosa, 3 calze autoreggenti. io lo ringrazio con gli occhi felici, anche se internamente sono molto deluso, stò pert andarmene quando il ragazzo mi ferma "non rimanere
male, ho per fortuna tanto lavoro ma anch'io ho voglia di te. pomeriggio se puoi o quando puoi, chiamami, qui c'è il numero del mio cellulare, abito quà vicino. dai chiamami così ci divertiremo veramente, anch'io ho voglia di scoparti. cosa credi se non mi piacevi non ti avrei neanche fatto entrare nel furgone. tu mi piaci molto, anzi arriva giù bello sbarbato, io ti truccherò e ti farò indossare l'intimo di mia sorella, roba estremamente sexy, ti aspetto" "Io vengo, ma come ti chiami?" "Omar" "Io Ivano" "Benissimo con me sarai Ivana". prima di uscire definitoivamente Omar mi abbraccia e mi dà un bacio tenerissimo.
"Ciao Omar, ci vediamo e buon lavoro" "Ciao mia dolce Ivana, a presto".


Votazione del Racconto: 6.3
Ti è piaciuto??? SI NO


Disclaimer! © Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.



Commenti per al mercato:





Per lasciare un commento fai il login o unisciti a noi, è gratis!

SexBox




Sex Extra