Ero da poco tornato dal Brasile, ero ancora molto effeminato e una parvenza di seno, ricordo della 5 misura che avevo, non avevo fatto ancora amici, li avevo lasciati in Brasile, a capodanno non sapevo cosa fare, decisi di tornare di nuovo come ero per una notte, con i pochi soldi riuscii a comprarmi intimo femminile molto provocante e un abito aderentissimo color rosso vivo, per scarpe andai al mercato dell'usato e presi delle scarpe con tacchi di 8cm neri, poco prima di uscire mi truccai accuratamente e mi misi una giacca a vento rosa, ero pronto, presi l'auto e andai ad una discoteca di tendenza.
Arrivai che erano le 23, presi un tavolino, ordinai da bere con qualche stuzzichino, la musica era alta, discomusicm, mi guardavo in giro e dopo circa 15 minuti mi misi a ballare anch'io, era una musica che mi provocava dei brividi particolari, non era una vera musica da disco music, era un soul veloce e ballabile, mi misi a muovermi sinuosamente, alzavo e abbassavo le braccia con tutto il corpo, salivo e scendevo, poco dopo la gente intorno si fece da parte e si mise ad applaudirmi, solo un ragazzo rimae vicino a me, un ragazzo dal corpo atletico, carnagione scura, capelli lunghi fin dopo le spalle, un pò come i miei capelli che erano più chiari, il ragazzosi avvicinò a me, mi fissò a lungo negli occhi poi mi disse in uno stentato italiano "ragazzo, ne ho visti di travestiti ma tu, tu li superi tutti per sensualità e bellezza, vuoi ballare con me e poi.....", "io ballo volentieri con te cosa vuoi fare dopo", "dopo, dopo sarà il destino, la passione che ci unirà e ci spingerà ad essere uno dell'altro", "io non ti conosco, come puoi dirmi queste cose", "io ti piaccio, lo sento, tu sei attratto già da me e tu mi piaci, mi ecciti solo a guardarti", la musica ricominciò e come se fosse stata ad ascoltarci iniziò con un ritmo lento per poi lentamente aumentare di ritmo", lui mi prese frà le sue braccia, mi strinse a sè e cominciammo a ballare, e man mano che ballavamo la nostra unione, la nostra intesa, il nostro feeling aumentò, lui mi trattò da femmina, mi corteggiò mentre ballavamo poi cominciò a baciarmi e a prendere ogni occasione per toccarmi e palparmi, le mie gambe, il mio culo femminili eccitavano il ragazzo, me lo faceva sentire ad ogni passo, poi si mise dietro di me, mi abbracciò strettissimo e sentii che era al massimo dell'eccitazione, sembrava dovesse bucare i pantaloni, mi leccò le orecchie, poi mi fece girare il viso verso di lui e mi baciò, un lungo bacio sensuale, poi
mi disse" ti voglio, ti voglio adesso, devi essere mio, subito, ti voglio, voglio il tuo corpo, la tua anima, voglio entrarti dentro e farti mio, questa notte sarai mio", mi trascinò via frà la delusione degli astanti che aveva iniziato ad applaudire, il ragazzo mi trascinò via, mi prese per mano, uscimmo dalla discoteca, lui abitava vicino, aprì il portone della casa e sull'ascensore cominciò a baciarmi, lo faceva in modo furioso, quasi volesse violentarmi, io mi staccai da lui, lo feci con altrettanta cattiveria e gli dissi " non mi piace come mi stai baciando, non mi piace come mi stai trattando, non sono una puttana, non voglio essere violentata da te, se veramente ti piaccio usa dolcezza con me, solo quella, non mi piace come mi baci, hai capito? se continui così io ridiscendo subito e sò essere cattivo anch'io", lòui rimase sbigottito dalla mia reazione, mi guardò meravigliato poi appena smisi di parlare mi disse"no, no, io ti bacio così perchè mi piaci tantissimo, tu veramente mi piaci, anche troppo, scusami, non volevo ferirti, le tue parole mi convincono di quello che avevo cisto in te era giusto e ne sono ulteriormente felice, ti baciavo così perchè sono pazzo di te", mi sorrise dolcemente e l'ascensore arrivò al piano giusto, aprì la porta dell'ascensore, mi prese per mano dolcemente e poi prima di aprire la porta di casa mi baciò, mi baciò con una tenerezza infinita, una volta aperta la porta entrammo sempre mano nella mano, la sua casa era piccola, ma carina e molto intima, piena di cuscini di tutti i colori, mi fece sedere, lui saprì il frigorifero e prese una bottiglia di spumante, la aprì e dopo aver preso due calici ne versò il contenuto e me ne diede un bicchiere, si sedette vicino a me e mi disse" brindiamo a questa sera, brindiamo alla nostra conoscenza, brindiamo alla nostra amicizia e al nostro amore", lo baciai di mia iniziativa, ero preso da lui, cominciavo a sentire qualcosa nei suoi confronti, bevemmo lo spumante con un solo sorso, poi mi riprese per mano e mi portò in camera sua, quì volle spogliarmi, vide il segno delle mie tettine, vide il mio corpo effeminato, vide il mio culo e vide meglio le mie gambe, mi guardò con stupore, meraviglia, i suoi occhi brillavano nel guardarmi, poi comnciai a spogliarlo io, il suo corpo era giovane, bello, muscoloso, non era palestrato ma aveva molti muscoli ben delineati, mi venne vicino e mi spinse sul letto, mi mise sdraiato supino, il cuscino rosa era sotto la mia nuca, salì sul letto pure lui e si sdraiò su di me, cominciammo a baciarci ma ora erano baci dolcissimi, pieni di tenerezza, ma la voglia cresceva, l'eccitazione cresceva, sentivo il suo uccello spingere sulla mia pancia e allora gli dissi" ora voglio essere tuo, prendimi, sono pronto, fammi tuo, ti voglio dentro di me, voglio sentire i gemiti di godimento, voglio sentire scorrere dentro di me il tuo godimento", mi sorrise e sentii il suo uccello penetrarmi fino in fondo, cominciò a scoparmi, lentamente, mi entrava dentro, rimaneva fermo ed usciva, lo fece per un pò di tempo, poi il ritmo aumentò ma sempre un ritmo crescente lentamente, non prese subito un ritmo fortissimo ma la velocità cresceva gradatamente, ma alla fine il mio corpo era tutto un sobbalzo sotto i suoi colpi, questa tenerezza che usava nello scoparmi mi mandò in visibilio e al massimo del godimento cominciai ad eccitarlo, incitarlo "dai, sono tuoi prendimi, scopami ytutta la notte, fammi diventare ciò che vuoi ma scopami, scopami, scopami ancora, ti voglio", "si, mi amor, sarai la mia puta, la mia femmina, la mia chica", mi scopava e mi baciava, ero suo, mi sentii veramente suo, in quei momenti avrei voluti essere suo ma per sempre, avrei voluto venire ad abitare con lui per essere sempre pronto per soddisfarlo, lui dopo 20 minuti che mi scopava mi riversò nel culo una quantità incredibile di sborra, 9,10, 12 fiotti di sperma bollente, alla fine si accasciò sù di me e ci addormentammo così, lui rimase dentro di me per tutta la notte.
In piena notte, mi alzai e mi lavai, mi rivestii in silenzio ed uscii da quella casa, ero sicuro che se fossi rimasto mi sarei veramente innamorato di quel ragazzo di cui non sapevo il nome, tornai a casa mia e rimasi a letto per tutto il giorno.