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il mare

           di barbabianca

 Scritto il 13.11.2008    |    Visualizzazioni: 16.973  |    Votazione 7.6:

Il mare……….
Il mare è stato l’elemento che ha cambiato la mia vita, lo ho sempre amato….
Ricordo da ragazzo appena potevo andavo al mare, magari solo a pescare da uno scoglio, passeggiare lungo una spiaggia, se invece si poteva, fare il bagno, nuotare o fare pesca subacquea.
Ero innamorato del mare, tanto che decisi di fare la vita del navigante.
A 18 anni mi imbarcai per la prima volta, un imbarco che sarebbe durato da maggio a ottobre, ma non su una nave mercantile, su un yacht a motore di un noto magnate . la base era a La Spezia, ma dopo soli 5 giorni arrivo una telefonata al comandante che saremmo partiti due giorni dopo per una crociera di circa un mese.
Finimmo di riempire cambusa cantine, preparammo la “barca” per la partenza.
La sera verso le 21 arrivò il padrone con tre amici accompagnati da alcune ragazze, molto eleganti, molto belle.
Appena a bordo ordino di salpare direzione Baleari….
A bordo oltre al comandante, c’era un motorista, il cuoco, un cameriere, un marinaio e io.
Il comandante prima di imbarcarmi mi aveva fatto una specie di interrogatorio, poi dopo deciso il mio imbarco una serie di raccomandazioni, di cui la più stringente e pressante era quella di non vedere mai nulla e dire mai nulla di quello che accadeva a bordo, a nessuno per nessuna ragione.
Già quella sera capii il perche di quella raccomandazione
Dopo un paio di ora di navigazione, in coperta circolavano già ragazze e uomini nudi che stavano bevendo come spugne, le ragazze erano palpeggiate ora da un’ora dall’altro fino a che il padrone fece la sua scelta, prese una ragazza e dopo essersi sdraiato sul materasso prendisole sul ponte le ordino di succhiarlo, inizio una vera e propria orgia dove realmente non si capiva più nulla, mentre io continuavo a portare liquori e champagne….
Ne vidi di tutti i colori, ragazze messe in mezzo e possedute contemporaneamente, insomma tutto il repertorio….
La cosa che mi stupì fu quando vidi uno degli ospiti che mentre leccava la figa a una ragazza si faceva inculare da un altro ospite, per me era la prima volta che vedevo una scena del genere, immaginate le mie condizioni, sudato come fossi stato in una sauna, occhi che frugavano tutti i buchi che vedevo, il cazzo ben evidente sotto i pantaloni bianchi che indossavamo come divisa
Insomma fu una serata da sballo, appena stanchi e sfiniti rientrarono nelle cabine, riordinammo io e il cameriere, il quale scherzava sul mio cazzo duro come un palo anche ora…
Andammo in cabina anche noi, doccia e poi subito in cuccetta, ma quello che pensavo mi fece eccitare, dovevo scaricarmi
in qualche modo, cominciai a masturbarmi lentamente, avevo gli occhi chiusi cercando di visualizzare le scene nella mia mente…….fu una lunga e lenta sega , ma piena di godimento e con una lunga sborrata liberatoria. Mi alzai per andarmi a pulire, quando rientrai il cameriere, mi disse accidenti che spreco……….
Come che spreco, e lui un cazzo cosi e quelle sborrate dalle a qualcuno e non sprecarle…..
Non Vorrai mica che cerco di scopare una delle ragazze,
Puoi scopare anche un uomo se non ti fa schifo.
Beh non lo so, non ho mai scopato né un uomo né una donna, sai mi vergogno ma fino ad ora solo seghe, non saprei neppure da che parte iniziare.
Se mantieni il segreto posso insegnarti qualche cosa io.
Sì ma tu cosa vuoi per insegnarmi?
Nulla che tu non voglia,
Allora si sono d’accordo
Si sposto immediatamente dalla sua cuccetta alla mia.
Si sdraio vicino a me e si tolse gli slip
Il suo cazzo era decisamente più piccolo del mio, ma era completamente depilato.
Vedi la prima cosa che ti insegno è questa, mi prese il cazzo in mano, comincio ad accarezzarlo e a scappellarlo lentamente, poi se lo prese in bocca e comincio a succhiarlo lentamente e con la lingua giocava con la cappella, il cazzo mio cresceva a vista d’occhio e dopo un paio di minuti ero già di nuovo pronto e duro come un bastone….
Lui mi succhiava e mi leccava dalla cappella alle palle.
Avevo sempre più voglia di fare qualche cosa che mi facesse perdere la testa.
Mi disse prendi la vaselina, e spalmamela sul culo e sul tuo cazzo.
Lo feci di corsa
Lui mi venne sopra a cavallo e si impalo lentamente, ogni tanto si fermava e poi riprendeva, quando fui dentro il suo culo completamente si fermo e comincio a ruotare il bacino come se volesse assestarselo dentro, poi comincio a cavalcarmi infilandoselo sempre più forte e più velocemente, dopo alcuni minuti di cavalcata vidi il suo cazzo duro e improvvisamente comincio a sobbalzare e ad ogni scatto uno schizzo di sborra mi piombava addosso , sul petto e sulla pancia, finito di sborrare si accascio sopra di me , mi disse
Mamma mia che meraviglia di cazzo che hai, mi hai fatto godere come una troia, anche senza toccarmi, tu sei ancora lontano dal godimento?
Sì, lo sono anche molto, ora che tu hai goduto me ho più voglia di prima……
Ma ti è piaciuto il mio cazzo?
Sono stato bravo?
Si hai un cazzo che vale oro, e se poi ci metti anche tanto a godere veramente puoi fare un sacco di soldi.
Scusa ma come faccio a fare i soldi scopando?
Beh sai ci sono tanti uomini o donne che pagano per avere uno come te.
Dai non ci credo
Senti facciamo una cosa, io ti procuro i clienti e tu mi dai meta di quello che ti danno.
Io lo avrei fatto gratis, pensavo che finalmente avrei potuto scopare come un matto.
Però io non ti pagherò mai per scopare con te, quel cazzo che hai me lo darai sempre gratis, sei d’accordo?
Si va bene sono d’accordo
Ma ora ho voglia di sborrare io, si sdraio a pancia sotto e mi disse dai montami come vuoi e quanto vuoi, ma riempimi.
Gli salii sopra e senza troppa attenzione glielo infila nel culo, cominciai a montarlo come un matto alternando colpi violenti e profondi a movimenti lenti e lunghi, continuai a montarlo per circa un’ora prima di cominciare a sentire la mia sborra premere per schizzare fuori, lui ormai era senza volontà ne forza era completamente passivo, passava da un orgasmo al successivo senza neppure riprendersi, finalmente anche io cominciai a godere e sborrai dentro il suo culo con il massimo del piacere, restai dentro fino a che lentamente il mio cazzo comincio a diventare mollo continuava a tremare e a gemere, era ormai come in trance.
Poi lentamente si riprese e mi disse, mi hai fatto impazzire, mai preso un cazzo come il tuo, cosi grosso e che durasse cosi tanto ,sono distrutto, ma domani vedrai che ti procuro il primo cliente, tratto io il prezzo , tu dovrai scopare come hai fatto con me , pensi di durare cosi tanto?
Si non credo che ci saranno problemi, poi dopo una prima sborrata vengo solo quando lo voglio io…

La mattina alle sette sentimmo la sveglia per noi due, prima di alzarsi me lo prese ancora in bocca e se lo succhio per un po’, e mi disse, se ce la farai stasera me lo ridai….
Si alzo rapida doccia e parti per le cucine.
Il tempo di fare anche io la doccia, lo seguii per iniziare il lavoro.
Il cuoco mi guardava con gli occhi semi sbarrati, ma continuava a lavorare, preparammo i vassoi per le colazioni e il tavolo per chi non faceva colazione in camera.
Alle 9 in punto il cameriere prese un vassoio e spari per il corridoio delle cabine degli ospiti, dopo circa 20 minuti tornò, prese dei toast appena preparati, mi disse, prendi il vassoio e vieni con me…
Lo seguii un po’ impacciato, quando fummo fuori da una cabina mi disse, vai dentro, spogliati nudo e infilati a letto, sul cuscino c’è una benda per gli occhi , mettila e legala bene , non guardare , lascia che faccia tutto l’altro
Ma chi è una donna o un uomo
Non preoccuparti, ha pagato molto bene, ora vai e non farmi fare brutta figura.
Entrai, la cabina era completamente buia, mi spogliai mi sdraiai nel letto mi bendai gli occhi e aspettai.
Dopo pochi minuti sentii la porta del bagno della cabina aprirsi e subito le mani cominciarono ad accarezzarmi il corpo, carezze e baci, il mio cazzo reagì immediatamente e divenne duro in un baleno.
Lingua e labbra sul mio glande mi sembrava di essere un gelato, linguata intorno al glande come a non fare sciogliere il cono e poi succhiata sulla punta per goderlo questo gioco duro abbastanza a lungo poi la cuccetta si mosse sentii immediatamente il buchetto che si appoggiava alla cappella, sentiti il peso del corpo che aumentava per farlo entrare, poi all’improvviso un colpo secco, sentii il mio cazzo fiondarsi dentro sentii lo sfintere rompersi per la troppa tensione e un grugnito di dolore.
Poi tutto fermo per alcuni minuti, sentivo l’ansimare e il pulsare dello sfintere che si adattava al mio cazzo.
Poi lentamente comincio a muoversi, riuscì a sfilarlo quasi tutto e poi il re infilo dentro piano, ma forse il dolore era ancora troppo, resto fermo con me dentro, io irrigidivo i muscoli e lo facevo muovere dentro come se stessi sborrando, continuai per alcuni minuti in quel modo fino a che non sentii che stava ansimando e dopo poco sentii il suo orgasmo esplodere, continuai a stare fermo, si sfilo lentamente e dopo poco sentiti la porta del bagno chiudersi.
Mi sfilai la benda . mi pulii come potevo con dei fazzolettini di carta e dopo poco uscii.
Andai subito in cabina, mi feci un’ulteriore doccia, ero proprio sporco, il mio cazzo era ancora sporco di sangue, dovevo averlo proprio rotto.
Ero ancora sotto la doccia che il mio amico rientro e mi diede una busta, uscii e la aprii, dentro vidi 5 biglietti da 100.000 lire.
Rimasi bloccato non avevo mai visto tanti soldi assieme in vita mia.
Ero meravigliato, ma improvvisamente pensai devo dividere ancora con lui.
Feci per dargli i soldi, ma lui mi disse, sono tuoi la mia parte la ho già presa.
Giura che ti ha dato 1.000.000. di lire per farsi inculare?
Vedi e se ho scelto bene, prima che sia la fine del mese ne avremmo parecchi di soldi.
Un po’ per volta gli ospiti arrivarono fare colazione, solo il padrone e un altro ospite non uscirono dalla loro cabina che alle 11.
Cercai di capire chi potesse essere la persona, ma non riuscii a capirlo.
Dopo il pranzo il padrone andò in cabina per il suo riposino passarono 5 minuti e il comandante mi chiamo, vai dal padrone che ti cerca.
Pensai di essere già nei guai, arrivato davanti alla sua cabina bussai e entrai.
Il padrone era allo scrittoio, senza alzare la testa mi disse.
Mi hanno informato che sei un vero toro da monta e che non ti fai scrupolo se la tua vacca è un maschio o una donna, che sei uno che tiene la bocca chiusa, e che ti interessano i soldi.
È vero?
Signore non so se sono un toro da monta come dice lei, due giorni fa non avevo mai avuto rapporti completi con nessuno, ma per il silenzio, signore lo so che non devo avere occhi e orecchie qui sulla barca, e si mi piacciono i soldi.
Allora tu da questo momento dipendi direttamente da me, sarai la mia guardia del corpo, ufficialmente, ma dovrai fare quello che io ti dirò, se ti dirò di scopare una tu lo devi fare, chiunque sia, capito?
Si signore capito, ma quando torniamo in porto resto qui?
No tu verrai con me sempre
Ora tu hai già sfondato il culo ad un mio ospite, prima di tornare li avrai inculati tutti, ma questa volta niente cabine scure, alla luce del sole cosi io potrò filmarvi.
Mi serve per concludere degli affari
Due milioni ogni inculata e il 2 per cento sugli affari
Si signore, quando comincio?
Torna nella cabina 2 e apri tutto e rinculalo, vedrai che questa volta non dirà nulla se la luce è accesa, ma fallo godere mi raccomando.

Usci e andai alla porta della cabina 2
Bussai, dall’interno una voce disse chi è?
Io risposi servizio in camera signore…………
Aprii entrai e comincia a spogliarmi
Aprii le tende degli oblo e poi andai vicino a lui , gli presi la testa e la spinsi verso il mio cazzo,
Dai succhiami
Senza reagire, con gli occhi fissi al mio cazzo si avvicino sempre di più e comincio a spampinarmi.
Poi lo girai a pecorina e gli sussurrai ora te lo rido tutto dentro.
Sputai sulle dita e gliele passai sul buco, che era ancora gonfio e semiaperto.
Infilai la mia cappella lentamente e poi con un solo colpo di reni lo infilai come un pollo allo spiedo, si lascio andare con la testa sui cuscini e aspetto che lo martellassi.
Cosa che feci a lungo, all’inizio furono mugolii di dolore, ma poi sentii che il piacere stava prendendo il soppravvento il suo culo si agitava e si spingeva verso di me sempre più veloce fino a che comincio a godere, mi urlava si dai continua sfondami tutto siiiiiiiiiiiii montami sono la tua troia, non mi importa di nulla, solo dammelo tutto.
Anche io ora che lui aveva goduto cominciai a rilassarmi e pompai ancora più velocemente, arrivo ancora due volte prima che la mia sborra lo riempisse tutto, mi accasciai su di lui e rimasi a godermi quell’orgasmo ……….
Poi mi alzai andai a lavarmi e al mio ritorno mi diede una busta e mi disse, qui c’è quanto pattuito, io non sapendo come comportarmi la presi e uscii, tornai dal padrone, era davanti al PC.
Mi disse vieni e guardati come lo apri, sul PC si vedeva benissimo mentre lo inculavo e il suo godimento, dissi che mi aveva pagato e io avevo preso i soldi perche non sapevo cosa fare.
Lui mi disse tieniteli e non lasciare mai capire che lavori per me…………
Come aveva previsto il padrone fu una crociera molto proficua, alla fine li avevo scopati tutti i suoi amici, mi avevano pagato loro e il padrone, ero, per quello che pensavo allora, ricco.
Ma il bello doveva ancora venire………………………….






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