Di nuovo qua a raccontarvi delle mie imprese con cazzi di ogni tipo!
Questa volta ci spostiamo in stazione, precisamente nei bagni dove tante avventure son riuscito a vivere, ve le racconterò una per una, ora cominciamo con questa che vi vado a raccontare.
era un giorno come tanti altri, ero stato tutto il giorno all'università, cazzo sempre in testa ma nessuna occasione trovata. esco dalla biblioteca e attraverso la città per arrivare in stazione, prendere il treno e tornare a casa. lungo la via un casino di bei ragazzi.
arrivo in stazione ma con dispiacere noto che dovrò aspettare ancora un bel po' per prendere il treno, comincio allora a girovagare per i marciapiedi e dopo un po' passo davanti ai bagni. già qualche avventura l'avevo avuta in quei cessi ma li per li non ci penso neanche, mi viene semplicemente lo stimolo di pisciare ed entro.
il bagno è composto da orinatoi e water ossia spazi aperti e spazi più riservati. arrivo fino in fondo e noto un grosso valigione davanti ad un orinatoio e un uomo altissimo in piedi. non mi faccio meraviglia, ovviamente siamo in un bagno e quell'uomo starà sicuramente starà pisciando. scelgo di entrare nella cabina col water, chiudo la porta e comincio una lunga pisciata.
dopo un po' esco e vedo che quell'uomo è ancora lì. tra me e me penso che ne ha di piscio da buttar via ma mentre penso ciò guardandolo, noto uno strano movimento di braccio, un sostenuto avanti e indietro che subito mi chiarisce le idee, il tipo si sta sparando un bel segone.
mi lavo le mani mentre continuo a guardarlo.
la situazione mi sta intrigando e subito tra le gambe sento il mio pisello crescere.
allora mi avvicino a lui e mi metto nell'orinatoio a fianco.
lo tiro fuori, volevo far finta di pisciare ma già l avevo espulsa tutta e il cazzo mi è già duro come una roccia soprattutto dopo aver visto il suo.
non vi dico!
appena sbircio per vedere come è messo vedo 25 cm di carne che si muovono al ritmo di quella mano.
lasciato ogni freno inibitorio non faccio più finta di essere semplicemente li per pisciare ma anche io comincio a menarmi il cazzo ormai caldo. lui intanto sembrava non notarmi ma io avevo lo sguardo fisso su quel cazzone di marmo e su quella mano bella ferma e grande. più lui lo muoveva, più lo muovevo anche io, se lo schiacciava, avvolgeva la cappella con la mano, lo prendeva a pugno, lo smuoveva nell'aria, se lo poggiava sulla pancia, quella masturbazione mi stava facendo perdere i sensi, ce la sapeva proprio fare col suo cazzo, e più
faceva quei movimenti così sexy, più io impazzivo e continuavo a masturbarmi.
ero all'apice del piacere, non me ne fregava più di niente e di nessuno, per me c eravamo solo io e lui, mi piaceva giocare così, vedere lui che si masturbava e io segarmi accanto a lui.
ormai avevo il cazzo che stava per esplodere mentre il suo sembrava non saziarsi mai.
io ero in estasi e pum pam pim non ce la feci più a trattenermi e ansimando sborrai lungo tutta la parete dell orinatoio, era da un po' di giorni che non sborravo perciò venni copiosamente con un decina di schizzi.
Viste le mie grida di piacere il tipo si girò verso di me e si guardò tutta la mia sborrata ma rimase sulle sue.
io rimasi ancora li un po' in estasi col respiro affannoso, poi mi scrollai un po' il pisello e me lo rimisi dentro.
feci per andarmene ma la sua voce mi fermò.
"Gran bella sborrata, peccato averla sprecata così"
era il tipo che si era rivolto a me.
io gli risposi con un sorriso poi gli dissi:"beh, avevo proprio voglia di svuotarmi e visto che avevo compagnia...tu non vorresti fare lo stesso?" e mi avvicinai a lui.
Il tipo spostò la valigia per farmi mettere nell'altro orinatoio che era di fianco a lui e che era più nascosta, mi prese la mano e se la portò sul suo arnese.
quei 25 e più centimetri erano nelle mie mani. aveva un cazzo enorme, bellissimo, caldissimo, si scappellava facilmente, la pelle scorreva tra le mie dita e io godevo a muovere quel bel cazzo e a vedere lui che ad occhi chiusi godeva per il mio tocco.
mise le mani sui fianchi e si godè quella sega che gli stavo facendo.
nel frattempo tiro fuori anche il mio che si era subito risvegliato chiedendo anche lui la sua dose di sesso.
continuo a segarlo mentre con l'altra mano sego me. ormai tutti e due stiamo ansimando di piacere mentre sentiamo il via vai degli altri passeggeri nel bagno, ma non ce ne frega niente, stiamo godendo troppo per fermarci. la situazione è sempre più eccitante, io sento il cazzo del mio nuovo amico sempre più al limite mentre il mio non vede l'ora di liberare l'altra scorta di sborra ancora presente.
quell'uomo ansima sempre di più e comincia a parlarmi "si, così, stringilo, ti piace il cazzo troia!, dai segami puttana! si, fammi sborrare" e io più mi dice così più mi eccito. ormai sento che sta per scoppiare ma le sorprese non sono finite. vedo la sua cappella sempre più lucida e capisco che ormai sborra. anche lui se lo sente, la sborra sta ormai salendo lungo l'astona di carne dura ed allora che si riprende in mano il cazzo, si gira verso di me e mi tira a se prendendo anche il mio cazzo: "dai vieni con me troia, prenditi tutta la sborra".
Avvicina i nostri due cazzi, le nostre due cappelle sono unite nella sua mano e ad certo punto sotto le sue grida di piacere sento la mia cappella innondata da tanto liquido caldo, il tipo unendo le nostre cappelle era venuto facendo una bella doccia di sua sborra sulla mia cappella che divenne tutta bianca e io gli infilai anche la lingua in bocca, stavo godendo un sacco e volevo che tutti i sensi ne fossero coinvolti. ero sfinito e mi poggiai contro il muro toccandomi il cazzo tutto bagnato dal seme del tizio che ricomponendosi riprese la sua valigia e se ne andò. io rimasi ancora lì perso nei miei pensieri di goduria. poi rimettendomi il cazzo nelle mutande me ne andai anche io ma non me lo pulii, volevo che quella sborra rimanesse lì con me, a contatto con la mia fonte di piacere. uscii dal bagno e la voce della stazione mi riportò all'ordine avvisandomi della immanente partenza del mio treno. con una corsa riuscii a prenderlo e mi misi in un vagone quasi vuoto. sedutomi ripensai tutto il viaggio a quella particolare avventura mettendomi continuamente la mano nelle mutande per continuare a sentire il suo odore.
spero che anche questa mia avventura da affamato di cazzi sia stata di vostro gradimento, ciao bei maschioni!
lasciatemi pure le vostre impressioni anche a webtommy88@gmail.com