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Gay & Bisex


messaggio troppo rilassante due

           di ninfotimido

 Scritto il 15.01.2012    |    Visualizzazioni: 280  |    Votazione 8.7:

Dopo una settimana il tailandese mi chiamò "Ivano, mi manchi, mi manca il tuo culetto, se sei vicino vieni da me", "Luca stò arrivando in Centrale, scarico il cliente e vengo da te", "Bravo".
Dopo circa 8 minuti era fuori dal centro massaggi, suonai e mi venne ad aprire una signorina nuova che mi fà entrare, subito dopo arriva Luca il mio signore, mi sorride, mi abbraccia e mi dà un lungo bacio sulla bocca, poi mi prende la mano e mi porta in uno stanzino, arriva la signorina di prima e lui gli parla nella sua lingua guardando me, vedo che lei mi fissa e il suo sguardo cambia, poi Luca va via e rimango con lei, mi viene vicina e gira intorno a me, "Ha ragione Luca, lei ha un bel culo, mi piacciono molto i signori che hanno un culo come il suo, adesso la aiuto a spogliarsi, anzi la spoglio io", lentamente la signorina mi toglie la maglietta e la canottiera, mi viene davanti e comincia a leccarmi il petto fino ad arrivare ai capezzoli, qui si ferma e inizia a leccare solo loro, poi coi denti li strizza lievemente bastante però a provocarmi una piccola fitta di dolore, lei mi sorride e mi dice che vuole farmi diventare i capezzoli sensibilissimi come quelli di una donna, mi ritorna vicino, mi abbraccia e mi strizza ancora i capezoli ma in modo più lieve ma continuo, questo poco dopo mi porta ad avere un piccolo intorpidimento nella zona dei capezzoli che ora effettivamente sono più appuntiti, lei ricomincia e lo fà per 10 minuti alla fine con la lingua mi lecca i capezzoli e effettivamente sento un leggero piacere, poi mi toglie il pantaloncino e la mutandina, "mmmmm ora si vede proprio, signore lei ha un culo fantastico, ora si sdrai su quel lettino", mi sedetti e mi coricai a culo per aria, lei mi venne vicina e mi spalmò un unguento profumatissima su tutto il corpo, le sue dita iniziarono poco dopo a entrare nel mio culo, ne sentii subito due entrare con una facilità estrema, poi tre, poi quattro e girarono, girsarono nel mio culetto, la sentii sghignazzare, poi mi salì sopra e in men che non si dica mi penetrò con un colpo solo, cominciò a scoparmi lentamente e intanto mi parlava, la sua voce era dolce, calma, "Ivano, Ivano ti piace essere scopato da me? ti piaccio?", "Si è molto carina, sensuale", "Si ma ti piace farti scopare da me?", "Siii, è bravissima, bravissima", "Sai io sono felice di essere trans perchè posso scopare le persone come te, gente che ha il tuo culo però è rara, tu mi piaci molto e
vorrei essere tua intima amica, vorrei che tu sia la mia amante, amante perchè tu sei femmina, molto femmina dentro, scommetto che cammini come femmina e sai portare le scarpe coi tacchi", "Non credo, non lo sò", "vedrai che sei capace, vedrai te lo farò vedere, ora non ne posso più, hai il culo troppo bello, ti sborro nel culo, sborrro, siii, siii, mmmm, ohhhhh", mi sentì invadere il culo di un bel pò di sborra calda, lei non uscì da me, rimsee sopra di me,"Sai Ivano, io di solito sono molto lunga a venire ma il tuo culo mi eccita da morire, ti rimango dentro così la mia sborra scorrerà nelle tue vene e sarai mio".
Poco dopo però uscì da me, le presi il cazzo e lo pulii perfettamente, lei ne fà molto contenta e meravigliata, mi baciò a lungo sulla bocca, poi mi disse "Adesso ti porto in un'altra stanza, qui ti truccherò, ti vestirò da femmina e ti darò un paio di scarpe con tacchi di 8cm. vedrai", mi prese per mano, poi si staccò e mi circondò il cillo col suo braccio, arrivammo così nell'atra stanza tutta rosa, lei mi fece sedere e iniziò a truccarmi "sai Ivano che hai anche due occhi belli, espressivi, io adesso esalterò questa dote", avevo un specchio davanti così potei vedere la trasformazione alla fine mi meravigliai io di ciò che ora sembravo, una ragazza dagli occhi bellissimi e dal viso da gatta in calore, subito dopo la signorina cominciò col travestimento, calze autoreggenti nere a rete, perizoma di pelle, un abitino succinto che mi copriva di un nulla il culo, e infine le scarpe nere coi tacchi, le guardai con paura, lei se ne accorse e mi venne vicina, mi baciò sulla bocca e mi disse"Caro Ivano, io sono sicura, arcisicura che dentro di te muoi dalla voglia di camminare con queste scarpe, dentro di te stà uscendo la femmina che sei, la nostra femmina, dai cammina amore mio, cammina sicura", mi alzai e provai a camminare tenendomi con i mobili che c'erano intorno, poi camminai da solo, lentamente, molto lentamente ma la mia camminata era sempre più sicura e alla fine riuscivo anche a dondolarmi su quei tacchi dando alla mia camminata una parvenza molto sensuale, lei mi applaudì felice, ma io ero deluso, Luca dov'era, il mio sguardo perso fece tenerezza alla ragazza che mi capì e mi disse"Ivano il tuo Luca purtroppo ha dovuto assentarsi per un impegno imprevisto, mi sentii abbandonato e capìì che ero suo, ero completamente preso da lui, mi sedetti di colpo, lei mi venne vicina e mi disse "Sai Ivano, se Luca ti vedesse adesso sarebbe molto felice perchè capirebbe quanto tu tenga a lui, perchè anche lui è molto preso da te, l'altra volta appena che tu te ne andasti mi ha detto"Sai sorella, Ivano è una persona speciale, me lo sento, già mi manca, è andato via da due minmuti e già mi manca, vorrei averlo qui, frà le mie braccia a baciarlo, cocclarlo, trattarlo da femmina perchè dentro di lui vive una femmina, una calda femmuina piena di passione e noi la faremo uscire, purtroppo devo partire per lavoro e forse è meglio almeno me lo tolgo per un pò dalla testa, Ivano lui già ti ama", mi girai a guardarla meravigliato e felice "Si Luca già ti ama", sentimmo la porta aprirsi e sentii la voce di Luca, mi alzai di colpo e andai ad abbracciarlo felice, lui rispose con entusiasmo al mio bacio, si vedeva che era felice di vedermi, poi volle guardarmi tutto e i suoi occhi esprimevano una gioiosa meraviglia, mi baciò ancora stretta frà le sue braccia e mi disse"Ivano sei bellissima, sensuale, calda, stò impazzendo per te, mi strinse ancora a sè da dietro e comincio a baciarmi e leccarmi le orecchie, la sua lingua calda su di me mi stava mandando in ebollizione, "Ti piace quello che faccio vero amore?", "Ohhhh si continua, continua", sentii che mi stavano togliendo la mutandina, sentii il suo cazzo puntare ilo mio culo, avevo voglia di sentirlo dentro di me, ne sentivo la mancanza di un cazzone come il suo, "Amore prendimi, ti prego, prendimi, scopami, ho voglia di essere tuo, scopami mio signore", lui mi entrò dentro con un colpo solo, per fotuna l'unguento di prima faceva ancora effetto, cominciò subito a scoparmi, scoparmi, mi appoggiò al tavolo e si scatenò dentro di me, il suo uccello mi stava devastando il culo ma io lo incitavo ugualmente"Ohh si,si mio signore scopami, scopami, sono tua, tuaaaa, ti amo mio signoreee", sborrai prima io per il grande godimento che Luca mi stava provocando, ero completamente in estasi, fuori di me "Luca, Luca ti amo, amo il mio signore, il padrone del mio cuore", "Anch'io ti amo stupidina, yti amo e adesso ti inondo mia dolcissima troiettaaaaaaaaaa", fui talmente felice della sua sborrata, ebbi tanto di quel godimento nel sentire dentro di me tutta quella sborra che venni ancora, lui scoppiò a ridere, prese della carta assorbente e la ficcò nel mio culo, mi baciò ancora e ancora, poi mi fece sedere e mi disse"Ora sei mia, Ivano quando starai con me e la mia sorella ti chiamerai Daisy, la mia femmina, però vedi, mia sorella ha il cazzo pure lei e anche lei vorrebbe scoparti ancora e a casa nostra abbiamo altre due sorelle trans, te la senti di appartenerci? tu sarai la mia femmina quando ci sarò io, ti vestiremo e truccheremo da femmina e usciremo insieme come una coppia, ma quando non ci sarò, per lavoro o altre cose tu apparterrai anche a loro, te la senti amore?", "Luca io ti amo, sono tua, ti appartengo, però ho già fatto l'amore, mi ha già scopata tua sorella e mi ha detto che pure lei mi desidera, maaa come si chiama?", "porcellino questa sorella è Lia, poi a casa ci sono Bea e Lorna, Daisy la prossima volta verrai a casa mia e ti farò conoscere le altre sorelle anche intimamente", "Benissimo", "Lia struccalo e fagli mettere i suoi abiti e dagli 50 mila lire, non voglio che perda soldi per me, ha famiglia pure lui.
Una volta finito di mettermi a posto ho abbracciato e baciato il mio uomo, ho sentito Lia mrettermi qualcosa in tasca, ma sono uscito ed entrato nella mia auto, nella tasca c'erano 70 mila lire ed un biglietto, Ivano ricordati che anch'io ti amo, noi abitiamo in viale R.....a 66, tel.02........, ti aspetto.


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