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storie di un mantenuto (4)

           di barbabianca

 Scritto il 04.02.2012    |    Visualizzazioni: 1.480  |    Votazione 7.8:

Fu una notte speciale, al mattino mi svegliai e mi trovai solo nel letto. Forse loro erano già da qualche parte.
Mi alzai , feci una lunga doccia, mi vestii in fretta e scesi in cucina per la colazione.
Sul tavolo già preparato trovai la mia spremuta, la macedonia il croissant e la macchinetta del caffè pronta, in 5 minuti feci colazione, mentre leggevo su un giornale locale l’annuncio di una nuova società che avrebbe creato un nuovo porticciolo turistico creando nuovi posti di lavoro e qualificando il golfo come la migliore, piu attrezzata e meglio gestita baia per il turismo ed il rimessaggio.
Gianna aveva veramente un servizio di advertaising incredibile,
stavo per finire la colazione quando suono il telefono, risposi qui villa xxxx chi parla?
E dall’altra pare
- amore mio adorato, buon giorno, ti sono mancata?
- Amore mio buongiorno, ti amo, si mi sei mancata ,anche ora mi manchi, ma ieri sera Gianna era in calore , e con il suo ragazzo abbiamo fatto l’amore.
- Almeno lei è stata bene?
- Si credo di si , sai credo che si sia riavvicinata al suo ragazzo
- sono felice per lèi amore mio. cosa fai stamane?
- vado dal sarto e poi dal gioielliere, poi mi vado a iscrivere all’autoscuola
Mio bel ragazzo se vuoi ti posso accompagnare io in giro, ti va una taxista come me?
- amore mio certo che mi va, ma streghetta mia non dovevi comprare alcune cosine?
- Amore , non penso che userò tante mutandine in viaggio di nozze…….già finite le compere
- Allora cosa aspetti a venirmi a prendere?
- Taxi futura moglie arrivo in un minuto
- Ahahaha sei una meraviglia del creato
- Cosa aspetti ad aprire la porta sono già qui, il bacio tassametro sta correndo……
- Allora me la prendo con calma.
Aprii la porta e me la trovai già li con la portiera aperta.
Saltai quei tre gradini per volare fra le sue braccia, ci avvinghiammo come fossimo due edere, quando ci staccammo eravamo con l’affanno entrambi, salimmo in macchina ma non smettemmo di toccarci . la prima fermata fu dal sarto, al mio contrario lei entro e vide il mio vestito e come mi stava, era un vestito semplice , scuro , giacca doppiopetto, avevo scelto una camicia bianca con gemelli e il colletto da papillon quando mi vide vestito completamente mi giro intorno scrutandomi come avesse una lente d’ingrandimento segnalando al sarto le minime imperfezioni che trovava. Disse che voleva una camelia bianca all’occhiello , mi abbraccio e mi disse
- amore mio come sei bello cosi, quando ti vede tua mamma sviene..
- la signora yyyy sta provando il suo vestito , se vuole la faccio venire
/> - dove prova?
- La stanza a fianco
- Ci penso io
Mara parti come un razzo, la sentii bussare ,e poi sentii la sua voce, che diceva
- buongiorno signora E….. come sta? Tutto bene? È contenta?volevo se veniva un attimo di la che xxxx si sta misurando il vestito, vorrebbe dargli uno sguardo e caso mai se è a posto e le piace?
- Si, Mara gioia mia , tu come stai? Tutto bene? Dai almeno dammi un bacio
Quando entrarono mia madre aveva per mano Mara, rimase basita vedendomi cosi in tiro, mi giro attorno e ogni volta diceva sottovoce a Mara i difetti che lei trovava, ma poi disse a Mara mi sembra che manchi qualche cosa , ha forse il fiore, io ci vedo bene una gardenia, ma dipende da te Mara
- E… meno male che non ho sbagliato, anche io avevo scelto la camelia bianca.
- - Mara sei la nuora che ho sempre desiderato, sei un portento , meno male che ci sei tu , sarebbe capace di sposarsi con i jeans e una maglietta, so che è in buone mani, la bacio e le disse ti voglio bene
Vidi Mara con gli occhi lucidi poi mamma mi saluto perche anche lei doveva continuare la prova.
L’unica discussione fu sulle scarpe, lei voleva le stringhe io invece il mocassino, indovinate chi la vinse?.......
Poi andammo dal gioielliere, prese le misure del suo e del mio dito. Chiesi di vedere le fedi, sapevo che lei voleva vedere principalmente la mia
Ci portarono in un plateau le due fedi, la sua era una meraviglia, i due diamanti erano splendidi e anche il rubino era spettacolare, il piu puro sangue di piccione, rimase incantata a guardarla, anche se non era a misura volli che la provasse, gliela misi al dito, era come in trance, quando la ebbe al dito si sedette perche le mancarono le gambe, preoccupato le chiesi
- Mara amore ti senti male?
- Si amore un leggero mancamento
- Per favore un bicchiere d’acqua
- Cosa succede amore mio
- Cucciolone mio è stata l’emozione, mi piace da morire Sai un po di emozione , la data è cosi vicinà.
La mia era una fascia larga un cm , spessa almeno 3 o 4 mm, con in diagonale tre diamanti da 30 punti e in posizione centrale un rubino identico a quello di Mara, me lo infilo al dito e poi lo guardo a lungo.
- certo che si vede che sei un uomo sposato, mi piace , cosi non la potrai mai nascondere.
- Allora vanno bene , quando vengo a prenderle
- Signore le consegneremo noi il mattino del matrimonio al sig. Gianni
- Ok grazie e arrivederci.
usciti , la guardai e accennai a dirle una cosa,ma lei mi fermo,
- scrivi quello che volermi dire, lo farò anch’io e poi vediamo .
- ok amore
scrivemmo due bigliettini, poi a lei le diedi il mio e io lessi il suo,
aprii e trovai scritto:
lo sai che per me quello è stato il matrimonio vero.
Mi allungo il mio e vidi che piangeva
Quando lo ho messo al tuo dito, per me il nostro matrimonio è cominciato li.
Ci guardammo emozionatissimi, e poi ci abbracciammo forte e ci baciammo a lungo
Sentimmo bussare ai vetri, era un vigile
- non ci si può baciare in quel modo………
- ma Sig. vigile siamo andati a provare le fedi , fra 10 gioni ci sposiamo
- ci guardo stralunato, semi impapinato ci disse
- - allora auguri, ma levatevi che altrimenti devo farvi la multa per divieto di sosta.
- Portami ad una autoscuola per favore
- - hooooo ci siamo appena sposati e mi dai gia gli ordini e senza neppure un amore ahahahahahaha
- Mi porto ad una autoscuola che conosceva appena entrati il padrone venne a salutarla
- Questo è il mio futuro marito , deve prendere la patente
- Ma signorina che bella notizia, quando vi sposate?
- Fra 10 giorni, e per il viaggio di nozze………
- - non si preoccupi ci pensiamo noi, venga con me
Mi porto nell’ufficio e mi
- chiese guida già la moto o lo scooter?
- si già da un paio d’anni
- Ha mai provato a guidare la macchina?
- Si ma mai in strada
- Signorina può venire un attimo per favore
- Guardi lui ha già le basi per avere la patente, se lei mi assicura che guiderà nel parco della sua casa, fino a che lei sarà sicura, rilascio subito la patente.
- certo , glielo prometto, sarò sicura perché andremo in viaggio di nozze con la mia macchina e non voglio restare vedova in luna di miele
- Come tu vedova io muoio e tu no?
Amore sai che siamo un po streghe . e mi fece una linguaccia
- aspettai 10 minuti e mi fece una foto, quando uscimmo avevo la patente con data del 16 maggio 18 anni e un giorno ,miracoli delle mie ragazze.
- Amore dove vuoi andare ora?
- Andrei a vedere la barca di tuo padre per prendere un po di manualità, ma per le dodici devo essere in villa
- Come mai? Non vuoi iniziare la luna di miele?
- Non volevi neppure vedermi , e allora dobbiamo uscire per una mini crociera con Gianna e Marco per prendere la mano alla barca
- Ecco mi abbandoni già e vai in giro con altre due fidanzate… amore ti prego non riesco a stari lontana ,devo vederti , vai fuori ma prima di cena rientra, cosi usciamo a cena assieme
- Credo che Gianna lo capirà, speriamo che non sia una delusione troppo forte.
- Le telefono per il cambiamento di programma
- La chiamai e le spiegai cosa succedeva, ma al contrario di quanto mi aspettavo fu felice della variazione,
- - ascolta se lei ti accompagna potete uscire da soli cosi farete pratica, lei la ha già portata la barca di suo padre.
- grazie Gianna sei un angelo,
- amore, possiamo farlo ma usciamo io e te da soli
- andiamo al cantiere in bocca di magra è la
dopo 20 minuti eravamo al porticciolo, entrammo con la macchina e ci fermammo accanto al motoscafo scendemmo , vedemmo gente che stava caricando la barca di surgelati , bottiglie di vino , liquori , acqua, bibite in genere, il marinaio saluto Mara e poi di sfuggita saluto me, Mara mi presento come il suo futuro marito e confermo che fra 10 giorni ci saremo sposati e che saremo partiti in viaggio di nozze con quella barca.
Salimmo a bordo, Mara si tolse le scarpe con i tacchi , io invece continuai imperterrito, il marinaio mi fece notare che avrei dovuto avere scarpe adatte,
con il piu bel sorriso feci notare che le scarpe che indossavo erano scarpe dell’equipaggio di luna rossa e erano perfette per lo scafo.
Da quel momento non mi disse piu nulla, appena gli operai finirono di mettere tutto a posto, andai al quadro e girai il contatto, controllai i serbatoi e tutti gli altri controlli, notai che le taniche dell’acqua erano ancora vuote, , dissi che per domani mattina dovevano essere a posto, per il momento non era necessario, sarebbe stato solo un giro di alcune ore , avevamo le bibite e l’acqua del frigo., mi accertai che l’elica fosse libera e accesi i motori, li lasciai scaldare e poi chiesi che ci mollasse gli ormeggi a terra,
lui scese, mollo gli ormeggi e Mara ritirò le cime, lentamente mi staccai dal moletto e uscii a bassa velocità, quando fummo liberi accelerai lentamente, non mi interessava che lo scafo planasse, Mara si sedette vicino a me e mi insegno l’uso dell’autopilota, del gps , insomma imparai tutti gli ammennicoli che erano la sopra, vidi un pc sulla plancia, lo accesi e scoprii che tutto poteva essere impostato da li, lanciai il programma di autocontrollo, la prima cosa che mi chiese era la destinazione, apparve una mappa in cui venivano acquisite le coordinate della destinazione, poi si attivarono il gps che in automatico tracciava la rotta, poi impostai velocità ed eventuali soste. Alla fine diedi il commando e ci accorgemmo immediatamente che il pc aveva preso i comandi, il motore diminuì i giri , ma divennero regolarissimi , la rotta fu subito corretta in base alla destinazione, noi restammo seduti in ponte a controllare che tutto funzionasse, ma cominciammo anche a limonarci come ragazzini, quando fummo ben al largo , io mi tolsi maglietta e pantaloni e rimasi in slip, Mara mi segui a ruota, solo che i suoi slip erano di pizzo e molto piccoli, era come se non le avesse, noi si restava appiccicati, solo che quando accennavo a toccarla per fare qualche cosa di piu che un bacio , lei mi fermava perche dovevamo stare attenti al quel pilota automatico.
Sembravamo una vecchia coppia di sposi. Le chiesi se a bordo aveva una attrezzatura da traina e perche non la lanciavamo , magari si sarebbe preso qualche cosa. Sentii grachiare la radio risposi subito era la capitaneria che chiedeva di identificarci e dove andavamo, diedi tutti i dati richiesti, cambio la voce un attimo , il comandante chiese chi era al timone, diedi il mio nominativo e il numero della patente nautica, mi riconobbe subito , si congratulo con me per le manovre corrette che avevo fatto per uscire dal porto e quando lo informai che stavo verificando tutte le attrezzature per il nostro viaggio di nozze, mi disse che se tutti fossero stati cosi coscienziosi ci sarebbero stati meno disastri, mi chiese di portare gli auguri e i suoi saluti alla mia signora, e chiuse. Quando dopo un’ora di navigazione, passando all’esterno del Tino arrivammo alla spiaggia chiamata le rosse, il motore rallento , 5 minuti prima dell’arrivo in posizione si senti un cicalino che avrebbe svegliato l’equipaggio, il motore si fermo e a me basto schiacciare un bottone per rilasciare l’ancora, in pratica era tutto perfetto, Mara scese in cabina e quando torno su aveva due bottiglie di acqua gassata in mano, io diedi una sorsata alla mia, poi corsi a poppa, recuperai la traina , che era vuota, nessun pesce aveva abboccato,
scesi sottocoperta per vedere come era, a parte una saletta da pranzo interna, con annessa cucina avevamo tre camere, la nostra che era centrale , bellissima un bel letto , abbastanza grande, con tutti i confort, radio televisione frigo bar, il soffitto non era altro che il ponte sole, potevamo dormire guardando le stelle ,bastava far scorrere una copertura automatica, un bagno molto ben attrezzato , e un altro bagno per gli ospiti, vicino alla cucina trovammo lavastoviglie lavatrice, insomma una vera casa galleggiante.
- Mara amore mio è un sogno , una vera reggia galleggiante, mmmmm vogliamo provare il letto tesoro?
- Dai amore sto già tremando , dalla paura di non resistere, sai mi sono già vista sul letto nuda a gambe aperte con te mi sei addosso e mi scopi come un pazzo, a momenti godo solo al pensarlo, ti prego non tentarmi
- Va bene amore mio , stanotte mi faro tante seghe pensandoti
- Ma perche chiama Marco o Papà ne sarebbero felici,
- Chiamerò marco, domani sera tuo papà,
- Scusami amore se ti ho chiesto questo , ma ti prometto che da quando ci sposiamo non sentirai mai un no
- Amore io ti tento perche ho una voglia matta di te, sai sono veramente un uomo baciato dalla fortuna ad averti, e continuo a chiedermi cosa hai trovato in me per essere cosi innamorata
- È perche ho trovato l’uomo piu dolce del mondo, ho trovato l’omo mio come dicono a Roma.
- Dai amore torniamo , peschi tu?
- Non ci penso neppure sto qui vicino a te,
- allora per favore mentre io reimposto il pilota automatico ritiri tu la canna?
- Agli ordini sig. capitano,
- Guarda che sulle navi il mozzo diventa l’amante di tutti
- Nonononononon se non la smetti di parlare di amanti di scopare o di metterlo nel sedere torno a nuoto ahahahaha
- Mi bacio il collo che mi sentivo la pelle d’oca su tutta la schiena
diedi contatto, salpai l’ancora con il verricello e diedi enter sul programma
subito il motore si accese e lo scafo virò lentamente, quando fu in direzione i giri salirono e noi continuammo a stare seduti a guardare il mare che ci scorreva veloce sotto. Il programma funzionava talmente bene che in prossimità del porticciolo rallento la velocità e ci porto esattamente all’ormeggio. Feci una leggera manovra di correzione e fui all’ormeggio , il marinaio a terra ormeggio e noi spegnemmo tutto, quando scesi gli chiesi di rifare il pieno e di riempire i serbatoi dell’acqua, dissi di controllare i motori, olio e filtri del carburante e riempire anche i serbatoi di riserva, la navigazione sarebbe stata lunga, chiesi con tutti i serbatoi pieni quante ore di navigazione avrei avuto, mi passo un diagramma in cui il consumo era correlato alla velocità, cercai di far preparare lo scafo al meglio possibile.
Mara sembrava una bellissima signora felice ed appagata, serena ,
salimmo in macchina e mi riaccompagno alla villa, mi bacio in bocca e poi mi disse
- amore mio domani mattina ti vengo a prendere partiamo presto e stiamo via tutto il giorno
- amore non so se saremo soli domani
- Non importa tesoro tanto noi non scopiamo mica………. Purtroppo
- A che ora vieni ,? Alle nove
- Buona notte amore mio
Lei parti e io entrai in casa, tutto silenzio , chiamai ma nessuno rispose, feci una doccia e poi un paio di bermuda e una maglietta e andai a vedere la mia macchina, provai a salirci sopra, la misi in moto e poi lentamente cominciai a guidare per il parco, in modo da prenderci la mano, era una delizia. Guidai per una mezzoretta e rientrai in garage. Quella sarebbe stata la mia vita per un po di tempo.
Tornai a casa, entrai mentre il telefono suonava, risposi , era Gianni che mi diceva che era impegnato quel sabato e domenica per un meeting della banca sarebbe partito dopo pochi minuti, sarebbe ritornato il lunedì. Ci scambiammo un po di coccole telefoniche e poi prima di salutarmi mi disse chiama Marco che è un po che non lo senti.
Era quasi ora di cena , stavo guardando la televisione in camera, suono il telefono
- pronto
- ciao amore mio cosa fai?
- Tesoro sto guardando la tv
- Da solo ?
- Si da solo, perche non vieni tu?
- Amore sei un diavolo tentatore
- Io ma scherzi sono l’unico fidanzato al mondo che non ha mai scopato con la ragazza, e si che gliela ho chiesta
- Mascalzone smettila mi fai morire.
- Dai amore un giorno in meno, sai che Gianni è via domani e domenica tornerà lunedì
- E tu li ?
- Sono solo come un disperato, ho chiamato anche marco ma è via anche lui, ascolta andiamo a cena assieme? Ti porto in un localino al Fezzano
- Mi prometti che sarai bravo?
- Certo amore , almeno stiamo vicini
- Fra 20 minuti sono li
- Ti aspetto amore
Un paio di jeans e una camicia, avevo appena finito di vestirmi che sentii il suo clacson
Salii a bordo , quando arrivammo la aiutai a scendere , anche lei in jeans e camicetta, solo che quei pantaloni sembravano dipinti addosso , sentii un paio di fischi e un commento decisamente forte, “ un culo cosi fa risuscitare i morti”
- mi girai e urlai di riamando , “pensa a me che ne ho sempre voglia”
- lei mi diede un pugno sulla spalla e poi si appese al mio braccio , urlando anche lei “ è mio non guardatelo neppure”
- mi fece piegare in due dalle risate,
pensai come in cosi pochi giorni era cambiata, me la tirai addosso e in mezzo alla strada me la baciai , lei rispose al bacio con una passione che non immaginavo, poi staccatasi mi disse
- amore se non la smetti ti spoglio e faccio l’amore qui.
- Magari……..
- Sei il solito porcello,
- Amore mio non è per nulla, ma pensa 15 giorni fa ,avresti risposto cosi?
- No amore sarei morta dalla vergogna,
- E invece ora hai risposto come una qualsiasi donna un po sfacciata, mi rendi felice amore mio bello, posso urlare una cosa?
- Beh se non è una sconcezza come tuo solito…………
- Ioooo amo questa donna,
lo urlai con quanto fiato avevo in corpo, qualche passante mi guardo come fossi pazzo, lei mi trascino dentro il locale rossa come un peperone
il padrone ci accolse sorridente
- buona sera signori, lo credo che urla cosi il suo amore con una bellezza del genere, me ne sono già innamorato io a prima vista.
- Vedi amore mio , ovunque vai spezzi cuori , devo stare attento che non ti portino via
- Sciocco come fanno? io sono innamorata di te?
- E poi lo sa che fra 9 giorni finalmente me la sposo?
- Complimenti signore ottima scelta, auguri infiniti signora.
- Grazie
- Se mi permettete vi porterò io qualcosa, un menu speciale per una coppia felice e speciale
Fu una cena fenomenale alla fine ringraziammo e ci complimentammo con lui
Ritornammo lentamente abbracciati come due patelle, mi sembrava che non fosse possibile vivere senza lei.
Tornammo a casa, le ridissi
- Amore dormi qui con me?
- perche tu non dormi con me a casa nostra?
- Dici sul serio?
- Si amore dico sul serio , hai ragione senza te non riuscirei piu a dormire
Me la baciai e lei parti a razzo, 5 minuti eravamo davanti alla porta di casa sua.
- amore tu sei il primo uomo che passa questa porta, e ti giuro che sarai anche l’ultimo.
apri la porta con le chiavi, io all’improvviso la presi in braccio e oltrepassai la porta con lei in braccio, mi si strinse al collo e mise il suo viso sulla spalla come a nascondersi appena dentro mi bacio in bocca a lungo , poi
- mettimi giù amore, se non vuoi che mi metto a piangere come un vitello.
La misi giù ma me la tenni stretta era una cosa sempre piu coinvolgente
Mi fece vedere la casa, poi per ultimo mi fece vedere la nostra camera
- ecco amore qui passeremo la nostra prima notte , ti piace?
- Tesoro mio sono un po emozionato sai
- Come immagini che mi senta io, al solo pensiero di stare con te su quel letto?
- Tutta bagnata come minimo…..
- Brutto mascalzone , mi prendi anche per il sedere?
- Magari , anche subito…
- Cammina fuori di qui , mascalzone
Ma mentre lo diceva mi teneva attaccato a lei e mi sbaciucchiava
- posso spogliare la mia fidanzata?
- Ma cosa stai aspettando?
- Lentamente slacciai la camicetta e baciai tutto quello che si scopriva
- Le slacciai i pantaloni e anche li mi persi in lei,
rimase in reggiseno e mutandine, mi fermo e mi spoglio rapidamente, poi mi diede una spinta buttandomi sul letto e mi venne a cavallo
ci fissammo a lungo poi lei mi bacio in bocca e io impazzii
la volevo con una determinazione che non credevo possibile, volevo possederla a tutti i costi ,era mia da sempre non potevo stare senza quella donna, era in ogni respiro del mio corpo, la sentivo calda come se avesse un fuoco sotto la pelle, mi sentivo il suo padrone sentivo la voglia del possesso crescere dentro di me, la voglia del suo corpo ,di penetrarla, di sentirmi dentro di lei, stavo impazzando per quella donna, me ne resi conto.
Smisi di baciarla e all’improvviso la feci scendere
- Amore ti prego non toccarmi , sto impazzendo per te
- Tesoro cosa c’è mi spaventi
- No amore non spaventarti , mi sta succedendo una cosa meravigliosa , ma ho paura, io ora ho paura di non riuscire a resistere voglio possederti a tutti i costi, voglio essere dentro di te, so che solo cosi si calmerà questa pazzia, amore mio aiutami ,
- Tesoro calmati, ti prego io è da quando mi sono innamorata di te che sono in quello stato, a volte ho paura a baciarti che possa perdere il mio controllo , ti avrei violentato già 100 volte amore mio, mi sa che la nostra prima notte sarà una furia.
- Ti sei calmato amore mio, posso avvicinarmi a te?
- Si Mara puoi farlo, sono in me ora ho solo bisogno di sentirti altrimenti muoio
- Amore non mi spaventare ti prego, so cosa senti, lo provo anche io
Si avvicino a me e si appiccicò al mio corpo, mi trasmise il suo calore io mi nutrivo di quel contatto stavo tornando a calmarmi , le dissi
- ti amo tesoro mio sai cosa credo ? che noi siamo fatti per vivere un amore perfetto e infinito, non è possibile altrimenti.
- Amore mio lo credo anche io , lo capisci che non posso stare senza di te un solo attimo
- Ma amore se stiamo cosi sempre assieme io non so se resisterò , ho paura di perdere il controllo e di prenderti con la forza
- Amore guardami negli occhi , se per la malaugurata cosa tu lo facessi , io ti amerei lo stesso perché so che lo faresti solo perché mi ami da impazzire, e non mi opporrei perché IO ti amo da impazzire, ma tu mi hai dato troppe dimostrazioni che sei un UOMO e che rispetterai la mia verginità. Quando saremo sposati nessun ostacolo, faremo l’amore in tutti i modi , sarò la tua femmina cedevole ai tuoi desideri, farò a te e per te tutto quello che mi chiederai, sarò la tua puttana, la tua troia, la tua schiava tutto quello che vuoi da me lo farò, perche solo in quel modo sarò tua non solo il mio corpo , ma anche la mia anima.
- Amore mio quanto è difficile aspettare
- Si molto difficile amore , questa sera era già speciale, era magica, ero intenzionata a farmi sverginare da te, mi sono detta che ho aspettato troppo a prendere il mio uomo in me, volevo saltarti addosso, non avresti dovuto chiede ma ero io che volevo dartela, amore mio grazie di avermi allontanata, altrimenti ora ti avrei dentro tutto,
- Mara restami vicina abbracciami , sarò bravo.
- Sai amore cosa facciamo ? ci alziamo un po cosi guarderemo bene la nostra camera.
- Restammo abbracciati e ci mettemmo vicino alla porta d’ingresso, il letto era bellissimo , grande , basso come piace a me. I mobili erano camuffati contro le pareti e sotto le finestre, sembrava una scatola con specchi nella parte interna, mi resi conto solo in quel momento che era stata costruita per rimandare in ogni posizione l’immagine di due corpi che si possedevano. La guardai fissandola, lei prima abbasso la testa diventando sempre piu rossa .
- La baciai sulle labbra dolcemente, e le dissi:
- - spero che dopo aver costruito questa meraviglia tu abbia messo anche un numero di telecamere sufficiente.
Alzo la testa come se le avessi dato la scossa e mi disse
- ti sarebbe piaciuto?
- No, non sarebbe, mi piace , se non le hai messe bisogna farle mettere subito , voglio il film della nostra prima notte perche sarà una cosa unica, e voglio potermela rivedere milioni di volte.
- Amore lo voglio anche io………… e le telecamere ci sono già.
- Sei incredibile amore,
- Sai avevo pensato di tenermi il filmato per me , ma sarà una cosa solo per noi.
- Sei tranquillo amore? Possiamo tornare a letto ….A DORMIRE.
- Si amore , ma devi dormire come l’ultima volta appiccicata a me.
Forse saranno state le emozioni cosi intense, forse un po di stanchezza mi addormentai prima di lei, nel sonno allungavo le mani ma lei era li, finalmente accanto a me la mattina successiva mi sveglio come solo lei poteva fare, facendomi un pompino dolcissimo, ma nonostante fossi sveglio continuo a farlo, ero come in trance, mi vedevo come fuori dal corpo, guardavo quella meraviglia di donna con quanto desiderio e amore mi stava portando in paradiso, sapete , i pompini sono sempre deliziosi, ma a volte affrettati, a volte la bocca diventa un buco dove infilarlo, a volte si sente che lei non ne ha voglia, poi c’è la volta in cui tutto è perfetto , la sùa voglia, il desiderio di averlo in bocca la gioia di far felice il tuo uomo e poi l’amore per quell’uomo, in quel caso diventa una cosa indimenticabile, ebbene quello era il caso.
Non mi mossi avevo paura di rompere quell’incantesimo, ma avevo un problema, lei mi portava in paradiso con una facilita estrema, ed era quello che mi stava capitando, un urlo da parte mia segnalo il mio orgasmo , le sborrai una quantità di sperma in bocca enorme, lei non fece una piega, mi bevve fino all’ultima goccia, io ero ancora in paradiso con gli occhi chiusi ero come un burattino rotto , non riuscivo a muovermi, lei mi disse birbante so che sei sveglio, ma non ricevendo risposta si preoccupò, mi venne vicina e mi sbaciucchio tutto , , dopo 10 minuti di questo trattamento riuscii ad aprire un occhio
- un altro risveglio così e diventi vedova amore io
- ti amo quasi marito
- anche io ti amo moglie mia
- dai non ancora, ci manca poco
- no moglie mia, ti ho infilato la fede al dito, ti ho portato in casa in braccio…….
- Ma io non te la ho data ancora, matrimonio non consumato
- Vuoi consumarlo? Sono pronto………..
- Amore alzati e vieni a prendere il caffè che dobbiamo andare via.
- Sei la solita aguzzina, dopo avermi dato il paradiso, subito a lavorare
- Amore dai su fai il bravo maritino
- Ruffiana, ruffiana ma ti amo da morire. Mi alzai e andammo in cucina a fare colazione
- Fu una colazione bellissima, finito tutto le chiesi ed ora?
- Lezioni di guida amore mio
- Beh qui impongo io una cosa, ho una meravigliosa MG voglio guidare quella
- Va bene
- Andammo in villa, andai in garage e la dentro la misi in moto, il rombo degli scappamenti era una cosa sublime, uscii lentamente e le aprii lo sportello, -legati bene la cintura amore , non è come quelle italiane è il tipo da corsa, mi girai verso di lei e vidi una linguaccia alla mia direzione e la cintura perfettamente legata,
- Cominciai a girare per il giardino , man mano che prendevo confidenza acceleravo un po, ma non esagerai mai anche perche da buon ruffiano , ogni giro ok era un bacio.
- Alla fine lei mi disse:
- Amore mio dovresti fare pratica in strada, ma la patente ha la data del 16 e non puoi.
- Che importa amore partiremo l’11, almeno 15 giorni siamo gia al 26, poi credo che per almeno un altro mese non usciremo dal letto , non ci saranno altri problemi..
- Dai amore andiamo
- Con la mia macchina passammo dal sarto feci l’ultima prova, era perfetto , poi in curia, le pubblicazioni erano già apparse con una data antecedente alle nostre decisioni, andammo dal segretario e gli dicemmo dove avremmo voluto sposarci, fu molto contento , era un santuario a me molto vicino, La madonna dell’olmo. Chiesa piccola, decentrata, con una strada a una corsia che arrivava al piazzale davanti al santuario. Il segretario assicuro che avrebbero provveduto a tutto loro.
- Ora andiamo nel mio ufficio e poi via con lo scafo fino a sera.
- Cosa andiamo a fare, mi devi firmare un sacco di documenti per la società e per il finanziamento. Quando usciremo sarai uno dei meglio partiti di tutta la liguria confermo che ti sposerò a tutti i costi
- Cacciatrice di dote e io che credevo …….di fare io un matrimonio danaroso ….
- Certo carino che lo farai, non hai idea di cosa ti porterò in dote. Prrrrrrrr, e mi fece , poi una linguaccia.
- Tesoro io non voglio niente in dote. Il mio tesoro piu prezioso sei tu.
- Dai , a me basta che mi sposi
- Finito , per ora, chiamo mio papa, o devo dire la tua fidanzata? Beh è entrambe le cosa amore mio
Parlo per una decina di minuti con lui mentre io guardavo fuori dalla finestra.
Mi chiamo,
- amore andiamo?
- Dai che non vedo l’ora di uscire con lo scafo
Arrivati al porticciolo mi assicurai che fosse stato fatto tutto quello che avevo chiesto.
Salimmo in barca e la prima cosa che feci fu accendere il pc, impostai come meta la secca della meloria, il marinaio mollo gli ormeggi e partimmo. La navigazione fu perfetta anche questa volta, noi restammo seduti vicino , molto controllati , lei mi racconto della sua famiglia di sua madre e della sua vita da bambino , fino alla decisione di cambiare sesso.
Del fatto che per almeno 12 anni , da donna aveva sempre rifiutato tutti i maschi che il padre le presentava, finalmente parlammo della sua operazione, la fecero gli stessi medici che operarono papà, ma con almeno 15 anni dopo, tante cose erano cambiate, infatti lei al contrario del padre aveva secrezioni vaginali come le altre donne. L’unica cosa erano le ovaie, , perche in caso contrario sarebbe bastato un cesareo per diventare mamma.
A proposito come faremo con tua mamma, dovremmo dirgli che abbiamo perso il bambino , altrimenti come facciamo?
Si tesoro , diremo che in viaggio di nozze hai avuto un malore e lo hai perso, ma dovremmo fare una chiamata da un ospedale, magari dalla Grecia.
Sai amore non mi piace per niente prendere in giro tua mamma, se invece le confessassimo che lo abbiamo fatto per sposarci perche mio padre non voleva? Sarebbe meglio non pensi?
- amore sei un genio, ogni momento che passa mi accorgo quanto mi aiuti e di quanto sei importante, avrei già combinato un sacco di cazzate se non ci fossi stata lo scafo e il sistema di navigazione era perfetto. Ne parlai con Mara,
- - amore perche non facciamo un carico di gasolio molto piu grande di quello tradizionale, potremmo fare solo una tappa all’andata e una al ritorno e poi soli per settimane. Ho calcolato che ci serviranno 5 fusti di gasolio in piu del pieno. Tu cosa ne dici?
- Amore purché non ci siano rischi , ci sto, ma sai non vorrei diventare vedova in viaggio di nozze.
- - scherzi dopo magari 10 giorni che assaggio la tua patatina?
- Passammo un paio d’ore fingendo di pescare, e poi invertimmo la rotta, arrivammo che era già buio, ma era la prova se luci e radar funzionassero bene.
- Parlai con il marinaio che immediatamente si attivo, ma invece che 5 fusti me ne fece caricare 8, non si sa mai , e sarebbero serviti anche per zavorrare e stabilizzare lo scafo, organizzo anche una specie di stazione di pompaggio in modo che non dovessimo usare pompe a mano.
- Tornammo lentamente a casa in villa, tutto illuminato , era già tornato Gianna.
- Ci accolse con baci e abbracci,
poi mi chiese direttamente davanti a Mara ,
- avete fatto sesso?
- Si
- Ma lei è ancora vergine?
- Si tranquillo, anche se è stato terribile si siamo fermati a tempo
- Brava Mara e anche a te molto bravo
- Ma sai se durasse ancora due giorni in piu non resisteremmo
- Ma ragazzi miei non durerà,
- Il sarto ha già consegnato tutti i vestiti. Il gioielliere mi ha detto che è tutto pronto e i vostri anelli me li porta in chiesa
- Marco ha già fatto tutti i documenti per il viaggio e i vostri passaporti, non so come ci sia riuscito , ma sono datati 11 maggio , e guardate un po?
- Mara apri il suo e lesse ad alta voce, sig,a Mara xxxx coniugata Perri. Dio mio che effetto , ormai non mi posso ritirare piu, anche i documenti e mi bacio e bacio anche Gianna in bocca,
- Quando si accorse che la fissavo, divenne rossa e mi disse infondo cosa ho fatto ? ho baciato mio marito e il suo zio bellissimo e angelo custode,
ormai eravamo arrivati alle lacrine, Gianna comincio a piangere dall’emozione come una vite tagliata
- cosa succederà ora che ti devo chiedere una cosa?
- Mara cosa mi vuoi chiedere,
- Lo fai il mio testimone di nozze?
Si sedette e mi guardò fisso
- Gianna tesoro , ho perso , ha vinto lei, , mi ha praticamente torturato per ottenere te,
comincio a sorridere,
- è una donna forte te lo ho sempre detto amore
- e avevi ragione tesoro
- scommetto che Marco sarà il tuo
- si tesoro hai ragione.
Dovrebbe fare un concorso in diplomazia sarebbe fenomenale, pensa con una mossa ha sistemato una situazione che avrebbe creato un sacco di tensioni.
- io sono felice perche sarò comunque un personaggio importante nella vostra vita, tuo padre ti accompagnerà all’altare , no problem, a te tua madre. E marco sarà il tuo testimone, ha fatto un capolavoro.
- Pero tesoro non sappiamo nulla degli invitati ne dove hai organizzato il pranzo
- Voi cosa preferireste?
- Un saluto veloce e al contrario tagliare la torta subito, e poi scappare noi da soli tanto le foto tradizionali le faremo prima e durante il matrimonio e anche all’uscita della chiesa.
- Beh , la zia Gianna cosa ha fatto? Giusto quello che avete detto voi, ma prima di andarvene mi dovete un quarto d’ora da soli,
- Si tesoro , dovremmo anche dire una cosa importante a mia madre
- Cosa?
- Che in realta Mara non è incinta, ma che lo abbiamo detto solo per poterci sposare perche suo padre non voleva per la mia età.
- Anche qui c’è lo zampino di Mara senza dubbio
- In effetti è tutta idea sua io avevo prospettato una soluzione un po piu tragica.
- Preparerò tua madre, vedrai che quando glielo direte sarà al settimo cielo.
- Ed ora a nanna tutti, sono stanco ed ho ancora da fare un poco.
- Guardai Mara e lei disse, Gianna posso dormire con lui qui?oppure ne hai bisogno tu di dormire con lui?
- Oggi è domenica e lui deve riposare, e con te vicino so che riposerà e notte amori miei adorati.
- Quei pochi giorni che mancavano al matrimonio passarono tra mille cose da fare, nessuno ebbe la possibilità di fare l’amore, arrivò la mattina del matrimonio, un casino indescrivibile , io mi appartai con Marco i quale mi aiuto a vestirmi, si preparò anche lui, eravamo pronti, quando vide che non arrivava nessuna macchina per lo sposo tirai fuori dal garage la mia meravigliosa MG, noi andiamo con questa. E gli misi sotto il naso la patente di guida, guarda che Mara mi ha fatto scuola guida fidati.
- Gianna era impeccabile sembrava un lord e aveva a disposizione la rolls, mia madre con una mercedes meravigliosa, partimmo in corteo dopo che il gioielliere consegno le fedi a Gianna.
- Io al mattino avevo mandato un telegramma alla mia Mara da consegnare esclusivamente a lei
 “ amore mio ti ricordo il nostro appuntamento alla madonna dell’olmo, non dire a nessuno che ci vediamo, dobbiamo fare una cosa importante , anzi fondamentale per la nostra vita, ti amo da morire ,
• Tuo C.
Quel piazzale era pieno , arrivai per primo io, poi Gianna, mia madre, ma di Mara e suo padre nessuna notizia, neppure un bigliettino, eravamo fuori la chiesetta , parlavo con mamma e Gianni, Marco era li vicino, ad un certo punto sentii una macchina che suono il clacson, Marco si precipito in chiesa , gli invitati erano già a posto, Gianna anche lui si fiondo dentro, mi presi mia madre sotto braccio e entrai con le gambe che mi tremavano, ero ormai all’altare, cercando di vedere il mio amore,, parti la marcia nuziale e rimasi incantato, era bellissima. Avanzava al braccio di suo padre, un vestitino tipo charleston anni 20, bianco immacolato , una cuffietta che le incorniciava il viso, il nastro sotto la pancia dava un leggero sbuffo che copriva ma faceva intuire una possibile gravidanza, solo le scarpe avevano un tacco da 10, , una collana di perle bianche, orecchini e bracciale era una meraviglia, ero completamente incantato, quando arrivo vicino a me , non ricordavo nulla, mio suocero mi porse la sua mano e mi bacio sulle guance
Mara che si era accorta del mio stato fece in modo che sembrò che fossi assolutamente spigliato,
mi ripresi solamente quando il vescovo (ci ha sposato lui) le fece leggere la promessa , e poi mi diede il foglio, io con le mani nelle mani di Mara, fissandola negli occhi pronunciai la mia promessa,
vidi un po di lacrime sui suoi occhi mentre mia madre piangeva senza ritegno, anche Gianna aveva le lacrime agli occhi.
Poi ci fu lo scambio degli anelli io presi il suo e pronunciando la frase di rito glielo misi al dito, invece lei prima lo guardo , poi sembro soppesarlo e infine con gli occhi che ridevano e la piu pura felicità stampata in faccia me lo mise al dito, quando il vescovo disse:
- vi dichiaro marito e moglie lei mi bacio subito e sussurro finalmente.
- Fummo assaliti dai parenti e da tutti gli invitati, ormai noi non vedevamo l’ora di fuggire, presi Mara per mano e mia madre sottobraccio, ci infilammo dietro all’altare e io fermai chi voleva venire con noi, chiamai Gianna e io dissi mamma ti devo chiedere di perdonarci, siamo stati costretti a dire una piccola bugia, Mara non è incinta, anzi direi che il vestito bianco indica veramente la sua immacolatezza, abbiamo aspettato di essere sposati.
- - sei sempre il solito ,il sig. Gianni mi aveva già messo sull’avviso di qualche cosa
- -sai suo padre non voleva farci sposare perche io sono molto giovane.
Mia madre ci bacio e a Mara disse, sai tesoro mi dispiace ero già abituata all’idea del nipotino in arrivo, ma devo dire che sei una ragazza bellissima, intelligente e soprattutto ho visto quanto ami sto ragazzo, nuora migliore neppure se me la fossi costruita la avrei avuta. Se la sbaciucchio diverse volte,
con il fotografo ero già d’accordo di fare le foto il piu in fretta possibile che poi ne volevo qualcuna molto privata per noi.
Immaginate dove e come?
No porcelli, erotiche si ma non porno.
Riuscimmo a fare tutto , e alle 4 io e Mara salimmo sulla mia MG che era stata trasformata in una specie di circo e scappammo a casa nostra.
Questa volta era tutto vero, arrivati la presi in braccio , lei apri la porta e la portai in braccio dentro, la portai sul letto e la lasciai cadere.
Le telecamere amore?
Partono automaticamente appena qualcuno è sul letto……….


continua



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Commenti per storie di un mantenuto (4):


dotato65, singoli Sicilia il 08.02.2012 alle 10:29:50 ha scritto:

aspetto il finale.





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