Eravamo lì, sul letto, io con le gambe divaricate che mi stringevo il seno e lui con la cappella che picchiettava contro la mia micia mentre ansimano sempre più forte.
-Oh zio ti prego dammelo!- esplosi in un urletto strozzato sorprendendolo. Lui sorrise e mi prese per le gambe, tenendomi il bacino sollevato ma continuando a picchiattaere.
-Cos'hai detto? Non ti ho sentita?- lo faceva apposta,io mi strizzavo il seno mentre muovevo freneticamente il bacino verso di lui.
-Ti prego zio! Mettimelo dentro! Sbattimi! Fottimi!-
Lui rise ed iniziò a entrare, ma lentamente, troppo.
-Così mi fai impazzire! Dai zio sfondami!-
Lui mi guardava come un lupo affamato, ed io ero il suo piccolo agnellino.
-Dimmi che sei la mia troia, e io ti sfondo e scopo finchè non sverrai nei tuoi stessi umori!-
-Si! Sono la tua troia! La tua puttana in calore bramosa di cazzo! Fottimi! Scopami! Sono la tua troia!-
Rise
-Bene piccola Lu...- e finalmente, con un poderoso colpo di reni mi penetrò.
Sentii il suo lungo duro e perfetto membro entrarmi dentro alla fichetta stretta. Inarcai la schiena all'indietro con un'urlo liberatorio mentre lui iniziò a fottermi come aveva promesso.
Con le mani mi reggevo alle lenzuola mentre lui si era messo le mie gambe sulle spalle, e con una mano mi strizzava il seno. Alzai il capo per guardarlo mentre mi pompava e fotteva, abbassai lo sguardo sui nostri sessi ed il mio piacere aumentò ancora di più.
Il suo cazzone scivolava perfettamente nella mia fica lubrificata dai miei umori, lo vedevo uscire ed entrare...ma sopratutto lo sentivo mentre mi fotteva tanto da frmi urlare dal piacere.
Lo zio ansimava come un cane in calore mentre mi fotteva, abbassò l'altra manosul ventro,scivolando fino a toccarmi il clitoride.
-Oh zio si!- urlai mentre giocava col mio clito e mi scopava.
Godevo come una porca, non mi ero mai sentita cos' appagata fino a quel giorno, ed ora lo ero.
-Girati lu!- mi impose lui lasciando le mie gambe.
Ci girammo e mi misi a pecorina così velocmente che non feci nemmeno uscire il suo cazzo.
Con una mano continuava a giocare con il mio clito mentre si appiattiva su di me allungando l'altra mano alla mia bocca e mettendomi due dita dentro.
Io le leccavo e succhiavo sentendo il suo fiato caldo sul collo.
-Succhia piccola troia succhia-
abbassò il capo e mi leccò la spalla sino ad arrivare al mio collo che iniziò a lecare e mordicchiare.
Non avevo mai visto quell'aspetto dello zio, ed ora era tutto per me.
Così selvaggio ed animalesco, così perfetto da sembrare finto.
Strinsi le lenzuola mentre sentivo un noto calore al ventre.
Lui mi tolse
le dita dala bcca e senza troppo complimenti me ne infilò una nel culo facendomi sobbalzare.
-Che c'è? Non te l'hanno mai sfondato?- mi domandò mentre mi pompava.
-N-no...ah zio!_ strinsi forte le lenzuola mentre guardavo verso l'alto con le labbra aperte e la lingua che pendeva dale labbra come se aspettazzi un cazzo.
-S-stò per...- lo zio mi pompò più velocemente infilandomi altre due dita nel culo mentre io venivo urlando.
Le ginocchia mi tremarono e caddi sul letto mentre lui usciva lentamente ma continuando a giocare col mio culetto.
Ansimai con la figa che grondava umori sul letto.
-Lu...io l'ho ancora duro...come facciamo?- chiese con tono pieno di malizia.
Non c'era bisognio di rispondergli.
-Zio fai piano...-
rise furiosamente
-Piano? Una troia come te che mi chiede di far piano?- fece uscire le dita e si gettò con viso sul mio culo leccandolo e penetrandolo con la lingua per lubrificarlo.
-Preparati, ti sfondo!- mi annunciò mentre mi prendeva per i fianchi.
Sentìì la sua calda cappella posasi sul mio buco dilatato.
Entrò con un colpo solo ed io urlai per il dolore mentre lui mi pompav velocemente gemendo ed ansimando come un maiale.
-Perfetta! Sei perfetta Lu! Hai una figa ed un culo perfetti! Ti scoperei fino alla morte!- dopo un pò, il solore si attenuò ed iniziai a provare piacere.
-Oh si zio! Sfondami! Fottimi fino alla morte!-
-Sei una bimba cattiva lu- ed iniziò a sculacciarmi mentre sentivo il suo cazzo sfondarmi il mio culetto,.
Lo sentivo tutto dentro, sino al ventre,quasi pulsava.
Ansimavo, urlavo e sobballzavo ad ogni sculacciata mentre le mie natiche si facevano rosse.
-Ooooh Lu tra poco vengo!- annunciò mentre smetteva di sculacciarmi e teneva saldamente il mio bacino dando vigorosi colpi di reni.
Mi venne dentro, e sentii il mio culo riempirsi del suo caldo sboro mentre urlavo di piacere.
Rimase lì qualche altro istante prima di uscire entamente e guardare il suo bianco sboro uscire lentamente dal mio culetto arrivando fino alla fighetta.
Ci stendemo sul letto, con fiatone e pienamente appagati.
Da lì in poi, spesso vado a scopare con mi zio...ancora adesso che si è sposato.