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incesto


Lui e il Padre

           di MasterAss

 Scritto il 02.02.2012    |    Visualizzazioni: 8.760  |    Votazione 9.2:

Era arrivata l’estate e come ogni anno a in quel periodo Lui e Zac andavano vivere dal padre, che viveva in un città turistica attigua al mare. Josh era un uomo alto 1.90m, biondo è di un fisico scolpito. Nonostante i suoi 40 anni appena raggiunti, ne dimostrava molti di meno, o almeno cercava di farlo vestendosi sportivo nelle sue ore libere. Padre di Lui era un poliziotto perciò non solo cercava di tenersi in forma ma anche evita ogni forma di vizio nocivo per il suo corpo. Lui amava passare l’estate con padre, è forse lo era ancora di più in quel estate, dopo il matrimonio, perche vedeva il suo fratello Zac di nuovo solare, ma come succedeva ogni qual volta che i tre si riunivano, Lui cominciava ad avere il complesso dell’altezza, in quanto era molto più piccolo dei due. Josh era un 1.90 e Zac 1.80, Lui invece era appena 1.55m. Voleva tanto arrivare un giorno alla loro altezza.
La loro programma estiva come sempre era passare tutto il giorno in spiaggia, almeno per Lui era cosi, invece per Zac alla sera c’era anche la possibilità di andare in qualche discoteca.
La campanella suono. E Josh è andato ad aprire, dicendo ai suoi figli che era Manul il suo compagno di lavoro.
Manul era un uomo di 1.85m rispetto a Josh più robusto, ma Lui non credeva che quella robustezza forse colpa di grasso, ma piuttosto di muscoli. Aveva bei capelli castani che quasi si fondevano con la sua pelle color caramello,. aveva un aria aggressiva ma tuttavia sorrise quando porse a Lui la mano per salutare. Manul e Josh sembravano davvero amici, si sorprese a pensare Lui, anche se non assomigliavano molto, se Lui non li avesse visto insieme e suo padre non gli avessi detto che era il suo compagno di “squadra” Lui non l’avrebbe mai potuto immaginare che i due potessero mai avere una cosa in comune.
Mentre tutti è quattro partecipavano alla conversazione Lui, cominciava sentirsi a disagio e sorprese Manul a fissarlo. Quando i due si scambiarono un’occhiata diretta in tutta risposta Manul gli fece un occhiolino.
- Ok ragazzi - disse Josh - noi dobbiamo andare, voi invece prima di andare al mare non lasciate qualcosa di accesso e chiudete bene la porta.
- Si papa - rispose pronto Zac come un soldato e poi sorridente e fece un saluto da militare.
Era da molto che Lui, lo aveva visto cosi, e sorrise a sua volta.

- Che bei figli che hai - commento Manul non appena Josh chiuse la porta dietro di se.
- Già - concordo felice Josh.
- Quel più piccolo Lui quanti anni ha?
- chiese Manul
- Quasi 15 - rispose Josh
- Davvero?, ne dimostra quasi 13 - disse Manul
- E solo che la sua crescita tarda un po’ a venire, vedrai tra un paio di anni sara alto quasi quanto me - disse Josh.
- Ma hai visto che faccia aveva quel piccolino? - chiese Manul
- E che faccia doveva avere? - chiese in modo distratto Josh, mentre i due montavano in macchia, Josh era al posto guida.
- Non so che faccia doveva avere, ma faccia che ho visto mi diceva chiaro e tondo “Ho voglia di cazzo” - disse Manul - che c’è aggiunse Bob notando lo sguardo inceneritore del compagno.
- I miei figli non sono frocci! - disse tra i denti Josh.
- Lo dici proprio tu a me?, quanti ne hai scopati di ragazzetti cosi? Tutti dicevano la stessa cosa, che non sono froci, e alla fine tutti si sono dimostrati luride troie, affamate di cazzo. Sinceramente ho visto poche puttane essere cosi bramose del cazzo come quei adolescenti, e sai che ne ho viste di donne - disse Manul.
- Ok, ma sono i miei figli, perciò non pensare mai ad una cosa del genere - disse Josh.
- Io lo dico per te Josh, approfittane finche sei in tempo, altrimenti quei due verranno scopati da qualche luridone che neanche conosci, e poi per un scapolo sempre voglioso come te, avere due bocche da sfamare a casa propria potrebbe essere il massimo, specialmente se pensi che sono i tuoi figli - disse Manul. Anche se Josh non era d’accordo con l’amico il suo discorso aveva provocato un erezione a Josh.
- Dimmi Manul tu hai un figlio 14enne, te ne approfitteresti? - chiese Josh, sperando di mettere in difficoltà l’amico e chiudere la conversazione.
- Già fatto - rispose Bob
- Stai scherzando vero? - chiese stupefatto Josh
- No, affatto. Un giorno gli ho visto addosso la faccia una faccia simile del tuo Lui oggi, lo sapevo che significava, che voleva il cazzo, ma mi sono rifiutato ad accettarlo, poi un giorno lo sorpresi ad annusare le mie mutante, ma anche allora lo lasciato correre anche se era davvero difficile, come te anche io sono scapolo dopo tutto, poi invece una notte è venuto da me mentre dormivo e mi fece un bocchino. Mi sono svegliato solo quando tenendolo per la testa gli sborravo in gola, da allora mi fa due pompini regolarmente ogni giorno - disse Manul, lasciando compagno senza parole.
- E hai ancora tutto quel sperma da sprecare ogni sera con i ragazzi che fermiamo? Sei uno stallone - disse Josh.
- Perche? Avevi qualche dubbio a proposito? - disse sorridendo Manul
- No, pero… - disse Josh, non sapeva cosa dire - ma non hai paura di raccontarmi una cosa del genere, dopotutto siamo poliziotti, e quello che fai è illegale - disse Josh.
- Per prima cosa siamo amici,e questo significa che anche io ho qualche tuo sporco segreto da rivelare nel caso di bisogno e poi non sto molestando nessuno, anzi, quel succhia cazzi di mio figlio potrebbe passare per un molestatore. Non sai come avvolte me lo chiede - disse sorridendo Manul - e poi quando me lo succhia sembra che me succhi via anima, meno male che sono allenato, altrimenti credo che rimarrei svuotato per un mese da un solo pompino - disse Manul.
- Invece te lo fa due volte al giorno e poi hai la voglia ancora di rimorchiare qualche delinquentelo stradale - commento Josh.
- Con quei delinquenti lo faccio solo per emozione. Mi piace la faccia che fanno quando cominciano a supplicare di non farli la multa - disse Manul scoppiando a ridere.
- Ok. Allora dimmi cosa ne pensi dei miei due figli? Sono tutti e due vogliosi di cazzo? - chiese Josh eccitatissimo.
- Quello più grande Zac diventerebbe una tollerante troia, ma per farlo diventare bisogna che qualcuno usi autorità e forza. È un stallone selvaggio che vuole di essere domato, ma non farà il compito facile a nessuno - disse Bob
- E un vero uomo il mio Zac - disse sorridendo Josh.
- Ti ricordo che lui vuole essere domato - disse Manul e il sorriso di Josh spense.
- Lui invece è un tipo passivo, ti succhierebbe cazzo senza tante storie se glielo ordini, perché sta cercando qualcuno che lo soddisfi sessualmente - disse Manul
- Credi che qualcuno lo abbia già scopato?- chiese Josh distogliendo per un attimo la vista dalla strada.
- Scopato non lo so ma di sicuro, un bocchino ha già fatto. E tollerante è insaziabile. Qualsiasi maschi finirebbe per essere dipendente da lui - disse Manul come se parlasse di un esperienza diretta.
- Cazzo mi hai fatto venire un cazzo duro. Vorrei crederti ma ho paura di perderli, se facessi la prima mossa e loro non fossero come hai detto tu - disse Josh pensieroso.
- Non ti preoccupare, ti spiego io cosa fare - disse Manul, posando la mano destra sul pacco eccitato del compagno.

Quella sera Josh e Manul si erano di nuovo fatti un paio di ragazzi, uno dei quali doveva avere 15 anni. Josh si meraviglio, quando noto che l’ano di quel giovane ragazzo era largo come una galleria, tanto prendere i suoi 25 cm di cazzo gli riusciva quasi facile, allora forse Manul aveva ragione su tutto penso Josh, forse anche i suoi ragazzi erano come tutti maschi adolescenti, vogliosi del cazzo, se si allora meglio sarebbe stato che fosse lui e non qualcun altro a sverginare i loro buchetti.

Il giorno su consiglio dell’amico, Josh prese un giorno libero per andare insieme ai suoi figli in spiaggia. Dopo tutto quel parlare con Bob sui suoi figli come frocci cambio parecchio il suo modo di guardare i figli. Ormai non gli vedeva come sangue del suo sangue, ma come due troiette doc a sua disposizione.
Guardava il culo di Zac e immaginava di sfondarlo, guardava la faccia di Lui e voleva inondarla di sborra calda. Era davvero difficile quel giorno nascondere la sua erezione, ma sembrava che ci riuscì.
Zac tornò per primo a casa, in quanto doveva prepararsi per uscire. Lui è Josh invece passarono qualche momento insieme prima di tornare a casa.
Quando Zac li aveva lasciati, la spiaggia era quasi deserta e la poca gente che c’era intorno non poteva notare un figlio che sbirciava l’erezione del suo padre, mentre questo prendeva il sole, sdraiato sulla schiena.
Josh persino mise le mani sulla faccia affinché il suo figlio Lui, fosse sicuro che lui non lo potesse vedere.
Josh sapeva che Lui guardava la sua erezione e questo pensiero non faceva l’altro che aumentarla.
- Papa? - disse Lui
- Che c’è? - chiese Josh senza scomporsi.
- Il pisello ti fa male? - chiese Lui con un voce che Josh trovo dolcissima.
- Un po’ - rispose Josh automatico, senza cambiare tono o scomporsi.
- E perche hai molto latte nelle palle? - chiese Lui
- Come? - chiese Josh, scostando la mano dal viso per guardare il figlio. Quello imbarazzato fisso la sabbia.
- Ho sentito dire che quando un ragazzo o un uomo ha le palle piene di latte il suo cazzo comincia a gonfiarsi e poi fa anche male - spiego Lui imbarazzatissimo.
- Si hai ragione, mi fa male perche è già da parecchio tempo che non ho una donna che me li avrebbe svuotati per bene - disse Josh, poi si alzo a sedere e prima che il figlio potesse dire qualcosa aggiunse - dai andiamo ora a cambiarci che è tardi.
Una volta in cabina Lui ci riprovo.
- Pa, se vuoi te li svuoto io le palle dal latte, io lo so farlo bene, cosi tu non senti più male al pisello - disse Lui. Il cuore di Josh andò a mille, era un occasione giusta, penso.
- Ma hai già fatto a qualcuno? - chiese in modo serio.
- Una volta, e mi hanno detto che sono bravo - disse Lui un po’ più sicuro.
- Era un ragazzo o un uomo’ - chiese Josh
- Un ragazzo - rispose Lui.
- Ok, pero ricordati, con un uomo devi metterci più impegno, hai capito? - chiese Josh
- Si papa - rispose Lui.
- Allora inginocchiati - disse Josh, Lui obbedì, allora l’uomo abbasso i suoi slip rossi facendo balzare fuori il suo enorme cazzo da 25 cm e si avvicino al giovane e dolce volto di Lui. Lui annuso il cazzo del padre, era l’odore del cazzo di cui sentiva la mancanza, ma ad differenza dell’odore di Jack, questo aveva un qualcosa in più che mandava in tilt il suo cervello.
A quella annusata il cazzo di Josh non fece altro che alzarsi di più.
- Ti piace l’odore del cazzo? - chiese Joshco voce roca
- Si papa - disse Lui estasiato. Allora Josh scappello la sua minchia è l’odore divenne più deciso, Lui sembrava un drogato.
- Che grande cazzo che hai, papa - disse Lui
- E per fotterti meglio - disse Josh. Lui gli lecco con la punta della lingua, la punta della cappella, Josh ansimo.
- Che grandi palle gonfie che hai, papa - disse lui massaggiandoli con una mano.
- Per inondarti meglio, ahhh, e adesso succhia il mio cazzo piccolo frocio - disse Josh, costringendo con forza Lui di prenderglielo in bocca.
Lui prese in bocca il grande e grosso cazzo del papa e comincio a succhiarlo con veemenza. Voleva impossessarsi di quel profumo del cazzo, misto al sale marino.
Si sorprendeva di come la sua bocca era profonda, in pochi minuti del pompino riusciva ad ingoiare 25 cm di minchia di suo padre. La saliva colava da per tutto, dal mento, fino a bagnare il pavimento.
Avvolte si liberava dal cazzo, ma mai per molto, perche quando Josh vedeva il suo piccolo Lui, con il volto pieno di saliva e la bocca aperta vogliosa del suo cazzo non riusciva dal trattenersi di scoparlo in bocca di nuovo.
- Si Lui cosi, fammi godere figliolo - ripeteva Josh - la tua bocca mi fa impazzire - aggiungeva vedendo le labbra piene del figlio che gli cingevano l’asta.
Quando Josh si senti arrivare, infilo completamente il suo cazzone in gola di suo figlio e gli sborro dentro. C’era tanta sborra che Lui si sentiva riempirsi lo stomaco, ma non protestava perché lo faceva impazzire il sentire pulsare del cazzo che sborra.
Dopo quasi un minuto, Josh tolse il suo cazzo dalla bocca del figlio, sfinito, lo ringrazio.
I due si cambiarono, e uscendo dalla cabina si diressero verso la macchina.

(Continua)


Ditemi che ne pensate. Aspetterò le vostre dritte e consigli a celeste53@yandex.ru
P.S. più vi vedrò interessati più avrò motivo per continuare)


Votazione del Racconto: 9.2
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Commenti per Lui e il Padre:


perisso, gay Lombardia il 03.02.2012 alle 17:35:24 ha scritto:

quanti boys ti sei fatto?
racconta ke mi eccita molto..


MasterAss, singoli Emilia Romagna il 03.02.2012 alle 18:19:04 ha scritto:

leggi i miei racconti è lo saprai :-P


extralargebsx, gay Marche il 03.02.2012 alle 19:29:16 ha scritto:

complimenti bellissimo, mi ricorda qualcosina.....


arj45, gay Sardegna il 03.02.2012 alle 19:00:55 ha scritto:

ad averceli un padre ed un fratello del genere....è stato sempre il mio sogno segreto...


reymond, gay Emilia Romagna il 25.02.2012 alle 19:39:52 ha scritto:

gran bel racconto ;)


BelSederinoxgangBang, gay Marche il 07.04.2012 alle 16:56:33 ha scritto:

Ciao hai letto i miei racconti ed io i tuoi, sono fantastici. ne ho altri sul nick belculettoxmaski leggili.





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