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incesto


Un’estate indimenticabile (seconda parte)

           di barbabianca

 Scritto il 21.11.2007    |    Visualizzazioni: 29.361  |    Votazione 8.3:

Mi svegliai perche il sole entro in camera……. Accidenti che ora era, speriamo che mamma dorma e non si sia accorta di nulla, mi sciolsi dalle braccia di Mara e dopo un rapido bacio al suo pube, mi infilai i pantaloni del pigiama e uscii piano per andare in bagno.

Appena fuori il profumo del caffè mi disse che mamma era già alzata da un po’, la paura che si fosse accorta di qualche cosa mi fece stare male, andai in bagno e poi entrai in cucina.
Buongiorno mamma
Buongiorno Claudio, dormito bene?
Mentre lo diceva il suo sguardo era fisso sul mio viso……….
Si mamma dormito benissimo anche se poco……….
Mi parve che nei suoi occhi passasse un lampo, come a dire, lo so che hai dormito poco, ma disse solo.
- Sarà il cambiamento del letto o il caldo…….vieni che la colazione è pronta.
al contrario del solito, oltre al caffè trovai fette biscottate con burro e marmellata e frutta fresca.
-mamma che colazione ricca…….
-è sì, con tutte le energie che consumate dovete integrare, e poi tu oggi mi sembri un po’ sbattuto…
Feci quella magnifica colazione assieme a mamma, parlando del più e del meno, mamma si stava convincendo che a 18 anni potevo anche avere qualche liberta maggiore, visto che anche la scuola era andata bene……
Poi mi disse, ma tu sai se Mara ha un ragazzo?
Diventai rosso e risposi, mamma non lo so di preciso, ma credo che sia innamorata di uno forse è meglio che pensi a qualche cosa per la sua sicurezza……
Credi che sia meglio che la porti dal ginecologo?
Non lo so mamma, ma penso che se potesse prendere la pillola si sarebbe tutti più tranquilli.
Mia madre mi guardo fisso e mi disse, come; si sarebbe tutti più tranquilli?
Beh mamma sai una gravidanza non sarebbe quello che serve, sai lo penso per lei, mentre lo dicevo ero diventato pallido come uno straccio perche mi ero accorto del rischio corso con quella frase.
In quel momento arrivò Mara con il suo pigiamino corto, era bellissima e poi era mia che tempesta avevo dentro, avrei voluto abbracciarla baciarla prenderla in braccio, invece dovevo stare indifferente….
Mara si avvicino a mamma le diede un bacio e disse buongiorno mamma e poi mi diede un bacio sulla guancia a bocca socchiusa e mi disse buongiorno fratellone…. Dormito bene?
Mamma scrutava Mara come a farle una radiografia, poi, mi sa che anche tu Mara hai dormito poco questa notte, sembri sbattuta, mi sa che oggi andiamo dal dottore……….
Uno sguardo veloce a me e poi il suo viso che diventa rosso, e……. Si mamma ho dormito poco forse il cambiamento d’aria……
/> La colazione fini nel silenzio sotto gli sguardi di mamma che io sentivo come frasi ………. tanto lo so cosa combinate ragazzi
Lo so che fate l’amore, si vede lontano un miglio……….

Finita la colazione lasciammo tutto nel lavello e dopo aver messo il costume, con mamma andammo alla spiaggia, mamma che mi aveva preso sotto braccio e Mara dall’altro lato, mi disse.
Però che bella famiglia che siamo.
Si vede proprio che c’è tanto amore……………………………

Ogni volta che mamma diceva quelle frasi io andavo in panico, ero sempre più convinto che si fosse accorta di noi, ma non potevo fare nulla se non continuare nella normalità….
Tornati a casa, rapida doccia, pranzo leggero, poi mamma disse Mara non andare a dormire andiamo dal dottore….

Io andai a letto mentre loro si preparavano per andare ……. mi addormentai, al mio risveglio la casa era ancora silenziosa, ma dopo poco sentii la macchina di mamma, le porte sbattere e Mara che arriva di corsa in camera e si butta sul letto . lo sguardo furbetto e poi tira fuori una scatola,
Claudio sai cosa sono? Le pillole, potremo fare l’amore senza problemi mmmmmmmmm che meraviglia.
Mamma in quel momento entro in camera,
Claudio devo dirti una cosa, vieni un attimo in camera da me……….
Mentre lo diceva gli occhi erano fissi su di me, passai al suo fianco e entrai nella camera matrimoniale, mamma si chiuse la porta dietro, si sedette sul letto e mi disse…
-tua sorella non è più vergine, tu non ne sai nulla?
-mamma…….
Dal Claudio non dirmi delle bugie ieri notte vi ho sentiti e poi quando dormivate vi ho visti, nudi abbracciati…… ma ti rendi conto di cosa hai fatto?
-mamma…….
- ma come ti è saltato in testa. E ora cosa facciamo……
- mamma è successo perche lo volevamo tutti due, Mara mi ha detto che lo desiderava da tanto e io non ho saputo resistere, è troppo bella e io le voglio troppo bene…….
- allora Claudio io cosa dovrei fare, siete troppo belli e io vi voglio troppo bene e per questo dovrei venire a letto con voi? E tu sai anche quanto tempo è che io non ho un uomo, cosa credi i desideri li ho anche io, e cosa pensi come mi sono sentita io a sentirvi mentre lo facevate………
Ma comunque ormai è successo, e non si può tornare indietro, dirvi di non farlo più non servirebbe a niente vero?
Allora sai cosa facciamo? Aspettate a rifarlo che tua sorella sia a posto, e da questa sera fino a quel momento dormirai qui con me . cosi non avrai tentazioni. Poi io andrò a dormire della e voi dormirete qui.
Ma Claudio mi devi promettere che starete attenti fino allora, va bene?
Mamma sei un angelo………….
La abbraccio forte e comincio a darle baci su tutto il viso, anche lei mi stringe e sento il suo corpo stretto a me. I suoi capezzoli sono duri come punte di matita, nei miei baci le sfioro il collo e il lobo dell’orecchio, sento un sospiro più forte e capisco che anche lei ha voglia di un uomo.
-mamma voglio una cosa ora da te, lo so che mi hai già dato tanto, ma ho un desiderio ancora
Si allontana solo con il viso dal mio abbraccio, e.
Si Claudio dimmi cosa vuoi………
Questo mamma……… le prendo il viso con le mani e lentamente appoggio le mie labbra sulle sue, mentre la mia lingua si infila dentro le sue, un attimo di sorpresa e poi anche la sua bocca si apri per ricevere il mio bacio, la sua lingua era un frullatore, poi mi spinse via……… ora basta Claudio…. Parla con tua sorella è giusto che gli dici tu quello che abbiamo deciso, ormai è la tua donna….
Corsi in camera da Mara e appena entrato la presi e la bacia sulla bocca accarezzandole quel meraviglioso culetto.
Claudio ma sei matto se ci vede mamma? Le raccontai tutto per filo e per segno, ma non del bacio.
Lei mise il broncio perche dovevo dormire con mamma e non con lei, ma alla fine accetto tutto.
Ora Mara il momento più difficile andiamo da mamma, mi raccomando non roviniamo tutto…
Siamo entrati in cucina e lei andò vicino a mamma che era voltata sul lavello la abbraccio da dietro e le disse ……. grazie mamma sei la più grande mamma del mondo……
Ci siamo abbracciati tutti io e Mara felici di quello che era il nostro futuro, mamma un po’ triste, ma ci bacio entrambi.
Mara si giro verso di me, mi abbraccio e mi bacio con voglia e passione mentre le sue mani correvano al mio pene che si era già svegliato ed aveva bisogno di godere, si volto verso mamma e sorridendo le disse, non possiamo farlo, ma altro non è proibito vero?
Mamma disse no non è proibito, ma levatevi da sotto i miei occhi o mi farete morire.
Mara mi trascino in camera e mi disse sdraiati che lo devo calmare……
Mi abbasso i bermuda e comincio un dolcissimo pompino lento e lungo…….quando si accorse che stavo cominciando a godere accelero i movimenti fino a che in un’esplosione di sperma, cominciai a godere, senza accorgermi oltre allo sperma dal mio cazzo uscirono rantoli anche dalla mia gola.
Mara mi tenne in bocca fino a che il mio cazzo comincio a ammosciarsi, lo lecco bene e lo lascio senza neppure una goccia di sborra, poi mi bacio e mi disse, mmmmmmmm sempre più buona, mi piace da morire…….
Solo allora notai che la porta di camera era rimasta semiaperta e dal letto vedevo mamma in cucina che ci fissava con le braccia lungo il corpo, solo le labbra tradivano un’emozione la lingua scorreva sulle labbra e ogni tanto le mordeva.
Quando incrocio il mio sguardo si giro di colpo e usci.

Giunse la sera, in un’atmosfera tesa e strana, dopo la televisione Mara mi bacio e disse vado a dormire, bacio mamma e si infilo in camera chiudendo la porta.
Anche io vado a letto mamma. Claudio fila in quella matrimoniale ricordi che dormi con me?
Si mamma lo ricordo. E mi infilai prima in bagno e poi in camera, rimasi in mutande s mi infilai sotto il lenzuolo, ma era caldo e lo allontanai, dopo una decina di minuti sentii anche mia madre in bagno, poi a luce spenta entro in camera, vedevo la sua siluette mentre si spogliava, era proprio una bella donna, ora capivo da dove aveva preso quel corpo Mara.
Rimase con un paio di mutandine molto piccole e si infilo nel letto, ma anche lei sposto il lenzuolo…
Io fingevo di dormire mentre lei prese un libro e comincio a leggere………5 minuti, lo poso e spense la luce si giro dalla mia parte e dopo poco sentiti il suo respiro farsi più lento, aprii gli occhi e mi trovai davanti due seni pieni e pesanti, due capezzoli che nonostante il caldo erano duri e sporgenti, abbassai lo sguardo e vidi che le mutandine si erano spostate lasciando intravedere un pube ben curato notai che i peli erano tagliati ma non riuscii a vedere il disegno….
Il mio cazzo dava segni di risveglio e si vedeva. Mia madre rotolo sul letto e mi venne vicino. la sua schiena ormai toccava il mio petto e la sentii “sistemarsi” a seggiolino contro di me….stavo fermo immobile ma il contatto del suo corpo aveva definitivamente risvegliato il mio cazzo che ora era puntato proprio sullo spacco delle sue natiche.
…. Sentivo il profumo della sua pelle, e per sentirlo meglio avvicinai il mio viso al suo collo….e una voglia irrefrenabile mi prese, lentamente le mie labbra sfiorarono la sua pelle poi la mia lingua comincio a giocare, disegnai ghirigori sulle spalle, il trasporto mi aiuto a prendere coraggio il mio braccio scivolo sul fianco e le cinsi la vita……. per un attimo sentiti i suoi muscoli irrigidirsi, ma subito dopo l’abbandono…… continuai con i baci mentre la mia mano Sali su l seno e cerco il capezzolo, lo sfiorai e lo feci rotolare sulla mia mano, il suo respiro cambio, divenne più accelerato , ma nessun altra reazione, presi coraggio e scivolai sulla sua pancia e scesi piano piano sul pube……….le mie dita penetrarono nelle mutandine e lentamente si avvicinarono al suo clitoride, solo allora le sue gambe si mossero e la sua mano prese la mia, lentamente la infilo in mezzo e poi di nuovo strinse le gambe il suo bacino comincio lentamente a muoversi come in una danza del ventre, il dondolio peggiorava lo stato del mio povero cazzo , cosi vicino a tutta quella meraviglia e impossibilitato dalle mutande a prenderla o almeno sentirla…….
Sembro che leggesse il mio pensiero e improvvisamente si giro…….mi guardo negli occhi e mi disse spogliati levatele ……….
Mentre lo facevo vidi anche le sue mutandine scivolare via, si rigiro come prima, ma sollevò una gamba e con la mano appoggio il mio cazzo vicino alla sua figa, e strinse di nuovo ora oltre al suo movimento combinava con le mie spinte del bacino, sentivo i suoi umori che bagnavano il mio cazzo rendendo più facile il movimento la sua mano dal davanti teneva schiacciato il mio cazzo sulla sua figa, mi sussurro . muoviti più veloce ti prego……… obbedii immediatamente e dopo un attimo un grido soffocato sfuggi alla sua gola e il suo corpo divenne rigido come legno, poi una serie di gemiti e di scuotimenti segnarono un orgasmo che forse erano anni che era represso….
Lentamente si giro, mi prese in mezzo alle sue gambe e mi appoggio la fronte sulla mia……. Grazie Claudio mi hai fatto sentire di nuovo femmina…….il mio cazzo non più obbligato scivolava per tutta la sua figa, e il desiderio di penetrarla era fortissimo……mi spostai in modo che appena mi mossi la mia cappella si posiziono proprio all’inizio della sua vagina, basto un attimo e la mia cappella scivolo dentro, al contrario di quanto immaginavo lei mi aiuto a entrare dentro ……quello che era una fantasia si stava avverando.
Dal fianco rotolai sopra di lei le sue gambe mi circondarono la vita e mi tenne stretto dentro di lei, cominciai a pomparla lentamente con colpi lunghi, quando ero tutto dentro mi fermavo un attimo e poi lo tiravo quasi tutto fuori, mentre la mia bocca succhiava quei capezzoli fantastici, lei mi abbraccio stretto e ruoto di nuovo mi trovai sotto di lei, comincio a muovere il bacino, poi inizio a cavalcarmi con forza, sentivo il mio piacere che lentamente cresceva dentro di me e le sue gambe mi tenevano stretto come se volessero farmi ripenetrare dentro, le sue mani scorrevano sulla mia schiena e ogni tanto le sue unghie affondavano nella mia pelle.
Lasciami libero mamma sto quasi per sborrare………….
Claudio non preoccuparti dai sborrami dentro, non ci sono problemi e mi prese i capelli e mi tiro giù verso di lei mentre il primo schizzo di sborra la inondava, la sentii irrigidirsi e stringermi a se come una forsennata, mentre rantoli e mugolii uscivano incontrollati dalla sua gola, la mia sborra continuava a schizzare dentro di lei, ogni volta che affondavo dentro il mio cazzo si ricopriva di sperma e dei suoi umori che ci avevano ormai resi fradici, rimanemmo cosi avvinghiati fino a che il respiro non ci torno normale, allora dopo un bacio dolcissimo e lunghissimo mamma mi disse, Claudio ora devo fare come quando eri piccolo, vieni qua che ti pulisco tutto ………
E si giro a 69 e mi prese il cazzo fra le sue labbra e comincio a leccarmi tutto lentamente ma inesorabilmente, la lingua scivolava sulla mia cappella, scorreva sul cazzo scendendo fino alle palle poi con la lingua a spatola risaliva su fino alla punta raccogliendo la mia sborra e i suoi liquidi, io non resistevo a questa tortura dolcissima e terribilmente eccitante, sentivo l’odore del mio sperma misto ai suoi umori, e improvvisamente affondai le mie labbra sulla sua figa ancora, semiaperta e gonfia dal piacere…………. la mia lingua scorreva velocissima dal clitoride al suo buchetto scorrendo in mezzo alle grandi labbra, facendo una piccola sosta all'imboccatura della vagina per finire a giocare sul culetto ,bagnandolo di saliva e del misto dei nostri godimenti, appena le mie mani sfiorarono il culetto , sentii mia madre come se fosse stata colpita da una scossa elettrica……la sua lingua accelero il suo lavoro, ora anche la bocca mi accoglieva mentre il mio cazzo stava già tornando duro …………il mio dito indice sfiorava il suo sfintere con moto circolare e lo sentivo pulsare alluni sono con il suo respiro, me la tirai sopra sempre a 69 cosi che il mio viso fosse giusto tra la figa e il culo, continuai a slinguarla per parecchio fino a che la sentiti godere di nuovo, continuai a leccarla e giocare con il suo buchetto, lentamente il mio dito scivolava sempre di più dentro di lei, senza troppa fatica, ormai nella mia mente avevo solo una cosa …. Incularla……
Infilai lentamente anche il secondo dito, ma subito mi fermo.
Claudio fai piano, mi fa male…….il mio culetto è ancora vergine, anche se ti sembrerà strano……
Dai per favore lasciami respirare, mi hai distrutta, tanto abbiamo almeno ancora una settimana prima che potrai di nuovo farlo con Mara, e la notte dormi sempre con me………. Mi bacio sulla bocca con quella promessa di altre notti per noi…….
Mamma promettimi che domani sera mi dai il culo…….
Mah dai non mi fare promettere nulla, si vedrà si vedrà………………………….





Votazione del Racconto: 8.3
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