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incesto


tutt i buchi della zia

           di gheps45

 Scritto il 12.07.2010    |    Visualizzazioni: 23.168  |    Votazione 7.2:

Salve sono un ragazzo di 28 anni con una passione, le donne mature. quando da ragazzino ho imparato a segarmi, le prime seghe le ho dedicate a zia laura. da allora sono trascorsi diversi anni. zia laura ha 48 anni è un po' grassottella ma le donne magre mi hanno sempre fatto pensare che mi avrebbero punto con le loro ossa. abitavamo da piccolo mi ha aiutato a studiare. abitavamo abbastanza vicini ed all’uscita da scuola andavo a casa usa a fare i compiti. gli anni sono volati, lavoro e ci vediamo meno di frequente. dopo molte insistenze l’ho convinta ad acquistare un p.c. e con molta pazienza le ho insegnato ad usarlo.
laura è una donna solare abbastanza in carne
(le donne magre non mi hanno mai attratto). all’inizio trascorrevo da lei molti sabato pomeriggi per spiegarle tutti i segreti del p.c, più le spiegavo e più si appassionava; com’era contenta quando riusciva a spedirmi le prime e-mail. le rispondevo congratulandomi . aveva imparato a fare acquisti, insomma era diventata brava. non ho detto che zia laura ha sempre caldo. anche d’inverno indossa abiti leggeri o gonne e camicette. le avevo decantato le meraviglie di skipe, della possibilità di vedere e dialogare con chi voleva e le portai tutto il necessario per comunicare. non e' una gran bellezza ma il suo modo di muovere la bocca e di parlare mi faceva tirare l’uccello. sembrava sempre pronta per fare un pompino e mi eccitava molto. è stata anche una maestra di sesso “tanto resterò signorina tutta la vita“ e con lei ho fatto e faccio sesso con grande piacere. quel giorno dopo il lavoro andai a casa sua, era sola e mi accolse come sempre schiacciando le sue tettone sul mio petto.
ero in confidenza, le palpavo le tette fin da ragazzo ma questa volta gliele strinsi tra le mani dicendo “sei l’unica donna che conosco che ha delle tette così belle sode e mi piacerebbe metterti in mezzo il mio amico”. a queste mie parole finse di fare l’offesa: “se le metti tra due belle tette giovani forse ti diverti di più“ indossava un’ampia gonna leggera ed una maglietta molto scollata. La strinsi “ho tra le braccia una bella e sensuale donna“; i miei occhi erano in adorazione delle sue tette, una bella quarta abbondante, per metà fuori dalla maglietta. gliele baciai, le feci un bel succhiotto, poi feci saltar fuori un capezzolo grosso, turgido e lo succhiai avidamente. incominciai ad immaginarla nuda e così il mio cazzo s’indurì rapidamente. con una gamba percepì il cazzo duro e andò a cercarlo, guardai il suo volto era sorridente ,
mi menava delicatamente il cazzo. la cappella s’imperlò di gocce, si abbassò leccando avidamente la cappella “hai proprio un bel cazzo , peccato non essere più giovane“ e mi disse che andava un momento in camera. Il mio cazzo diventò sempre piu' duro e incominciai a toccarmi. la zia aprì la porta e mi ritrovai con il cazzo in mano davanti a lei. sgranò gli occhi “Ma Roberto è il modo d presentarsi davanti ad una signora “ la gonna le arrivava alle ginocchia e le tette sembravano voler bucare la maglietta… l’immaginai nuda incominciai a fantasticare e così il cazzo s’indurì rapidamente.
“cosa stai facendo“ ero lì impalato non sapevo piu' che fare e che dire; la visione di tutto quel ben di dio mi fece avvampare e sentii un calore dentro, misi una mano sul suo seno, finse di ritrarsi e senza pensarci due volte le misi l'altra mano sotto la gonna sulla la figa…continuava a dire debolmente “no ti prego no..” ma lo diceva con poca convinzione e con la voce eccitata. Presi una sua mano e le feci stringere il mio cazzo. Cominciò a toccarlo quasi spaventata, infilai una mano sotto la gonna, il tanga era bagnato ”ti sei fatta la pipì addosso“ sorrise felice “sciocco ho visto che hai il cazzo duro se non lo liberi ti buca i calzoni“ fece scendere la lampo e con un dito lo fece saltar fuori appoggiò una mano stringendolo e menandolo molto lentamente. guardavo il suo viso, sorrideva e lo stringeva. la feci sedere su una sedia e gli misi la cappella davanti alla bocca, lei sempre piu' eccitata allungò la lingua ma come toccò la cappella la ritrasse quasi spaventata “com’è fremente“ non si perse in chiacchiere ed iniziò a leccarlo a succhiarlo, lo faceva con delicatezza forse per non farmi male, era un lavoro delizioso e sensuale. godevo così tanto che stavo già per venire. con un dito schiacciai il condotto per frenare la sborrata e glielo tolsi dalla bocca. mi guardò smarrita “perché? non sono stata brava?“ “zia sei stata deliziosa ma non voglio venire subito , prima voglio farti divertire“. la portai sul letto, le tolsi la gonna ed il tanga ormai inzuppato dal suo piacere. nuda era proprio una gran figona, un po’ in carne ma le ossa pungono … ”come sei bella zia, ti desidero“ le infilai un dito tra le chiappe cercai il foro anale. le stuzzicai la rosetta anale, il buco del culo fremeva aprendosi e chiudendosi . godeva , sospirava “ se te lo metto el culo pensi che ti possa piacere ? “ si mise in ginocchio e tenendosi le chiappe aperte
“vediamo cosa sai fare“. le sputai un po’ d saliva e le schiaffai letteralmente il cazzo in culo. “fai piano, fai piano sono una signora di una certa età“; stavo così bene nel suo culo che le strinsi le bella chiappone inculandola a tutta forza. smaniava, si dimenava, arretrava gustandosi i cazzo nella sua caverna.
“cazzo se continui così me lo sfondi fai piano, piano" ma lo diceva muovendosi avanti e indietro. mi fermai un momento per riprendere le forze quel bel culo mi aveva fatto sudare
“in che buco vuoi che ti sborri“ si voltò pigramente spalancando le gambe … che bella la figa: grossa, morbida e pelosa, con le labbra molto pronunciate. mi lasciò fare una bella serie di pompate ma poi si voltò a pecorina e disse “dammelo ancora nel culo, sfondami, fammi male, sono la tua troia hai un cazzo splendido e sai usarlo molto bene“. la martellai con dei colpi secchi e potenti,non c'e la facevo piu', ero proprio sfinito dovevo venire. la feci girare, la presi per i capelli e gliel’infilai in gola. era sudata ed ansimante ma succhiava bene, incominciai a venire e lei accoglieva ogni goccia del mio nettare. Da quel giorno le visite alla zia furono più frequenti, era lei che mi scopava ma se devo dire la verità non mi eccitava oiù come le prime volte. quello che mi fa veramente godere è il suo culo , lo sfintere è ancora bello stretto e mi lavora il cazzo divinamente …
spero tanto che il suo culone resti sempre così accogliente…



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