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Una sera al privee

           di ilbellodelsesso

 Scritto il 09.03.2010    |    Visualizzazioni: 39  |    Votazione 8.0:

Con la moglie Silvana da sempre praticavo lo scambio coppie, il sesso aperto, ed era consuetudine almeno una volta alla settimana che una seratina fosse dedicata a rimorchiare 1 o 2 conoscenti o anche sconosciuti per fare sesso. Lui Simone adorava vedere lei fare la porca, lei era una vera porca, adorava semplicemente i maschi.
Quella sera lui andò a prendere lei al lavoro alla solita ora e per prendere il solito aperitivo, erano le 18:30 lei uscì dal lavoro, poi decisero di cambiare bar perché un nuovo locale aveva aperto i battenti. Quella sera anziché il solito prosecco lei decise che era più stimolante un negroni, a lui s'illuninaro gli occhi, la mente partì con pensieri intriganti e anche il cazzo si mosse; questo perché lui sapeve che per lei in Negroni cocktail era la scintilla per una serata all'insegna dell'eros! Si fecero le 21:00 e dopo il secondo Negroni ci si avviarono verso l'automobile tra effusioni e allusioni varie; lei, sexy come al solito ma stranamento, notò lui, già vestita in modo da eccitare, scarpe con tacco che custodivano degli splendidi piedini sempre a smalto rosso scuro, calze autoreggenti scure senza mutandine come al solito,gonna al ginocchio scura con fascia a mò di cintura e giacchetta con scollo a V che lasciava intravvedere una prorompente quinta misura.
Appena saliti in automobile lui le chiese perché non si andasse a fare un giretto prima di rintrare a casa semmai al parcheggio di quel club privee frequentato ogni tanto tanto per vedere!?Lei con sorriso malizioso e carezzandogli con la mano sinuosa in mezzo alle gambe disse: - Sì porco!! Sento che già si muove!!- Lui contaccambiò sentendo in mezzo alla coscie di lei che era come al solito un bagno di umori.
Poco prima del parcheggio lei chiese di fermarsi un attimo a fare pipì invitanto lui a scendere e guardare.Accostata l'automobile i due scesero,lei si chinò e lui mentre la guardava tirò fuori il cazzo per fargli vedere come era eccitante fare pipì insieme,a Lei eccitatva moltissimo vedere i cazzi orinare.
Arrivati al parcheggio del privèè decisero di scendere ed entrare anche se le automobili parcheggiate erano relativamente presto dato anche l'orario. All'entrata l'atmosfera già conosciuta e solo qualche coppia, ma lei adorava divertirsi con i maschi più che le coppie; allora decisero di bere nuovamente un drink e salire per curiosare al piano superiore, ed ecco, salito le scale tre bei ragazzotti sulla trentina, lei con fare ammiccante li guarda e dice: - mmm ciao, che bei maschi questa sera! Lui che le stava dietro le teneva una mano sulle chiappe e ogni tanto le stringeva cosa che a lei appassionava.
Mettendosi un dito in bocca e succhinadoselo
lei disse ai ragazzi: - avevo proprio voglia di incontrare voi! Venite con con noi a completare il giro del locale? -. I tre ragazzi visibilmente eccitati annuirono contenti. Lei davanti a tutto inizia a camminare nei corridoi, in una stanza una signorina stesa che stava facendosi massaggiare dal suo compagno e da un'altro ragazzo, l'altra stanza due coppie prese nei preliminari. In fondo al corridoio l'ultima stanza,non molto grande ma vuota, allora lei scostata la tenda di velluto esclamò: -questa è vuota? -. Entrò decisa e si sedette sul letto, i tre maschietti cominciarono a domandargli come si chiamasse e se era eccitata. Lei guardando il suo maschio domandò:
- sai che ho una gran voglia di succhiarli questi cazzi!? -. Lui sorrise e disse davanti alle risatine dei tre: -Sì tesoro inizia.
I tre si avvicinarono sempre più, uno sedutogli affiancco cominciò a baciargli il colle e slacciarle la giacchetta per sentire come gli profumava la pelle che aveva sempre un odore fresco come di rosa; gli altri due iniziarono a slacciarsi i pantaloni in piedi davanti a lei,lei prima fisso neglio occhi il suo maschio e poi i due in piedi, cominciò ad accarezzarli tutti e due nelle palle,poi con fare sicuro prese in mano i due cazzi cominciando a leccale le cappelle poi scese leccando l'asta e le palle mentre il terzo inizio a sfilargli la gonna facendola alzare un po e quando si rimise seduta nel letto le fece entrare nel culo un dito e lei inizio a succhiare i due cazzi sempre più avidamente e il suo lui eccitatissimo consigliò ai due di tenerle la testa e spingerla. Dopo qualche succhiata uno dei due non resistette ed esclamo:sborrooo! Lei affondo tutto il cazzo in bocca e come eccitava al suo maschio inghiottì quella creama calda,lui adorava vederla bere quel seme caldo sopratutto lo eccitava vedere il collo come si muoveva quanto mandava giù in nettare caldo.Continuò a succhiarlo,leccarlo e pulirlo quel primo cazzo soddisfatto,mentre all'altro continuava a segarlo,allorché il terzo si fece avanti anche lui in piedi per sentire questa bocca subblime e lei iniziò nuovamente a sponpinarli in coppia. Alcuni spettatori fecero capolino alla porta e Simone con soddisfazione gli fece cenno di restare. I due maschietti sotto pompino sfilarono dalla tasca dei pantaloni appoggiati sulla poltrona due preservativi il che indusse lei a guardarli e dirgli:Sì ho una gran voglia di cazzo e guardando Simone gli disse:adesso mi fai fare il culo vero porco?! Uno dei due si stese sul divano e lei salì sopra prese il cazzo duro ed eccitato dalla succhiata e se lo ficco tutto in un colpo nella figa già ben lubrificata larga e carnosa,l'altro infilato il preservativo mentre Simone le allargava le chiappe appoggiò la capelle al buco già pronto e aperto,Simone indicò di ficcarglelo tutto in un colpo e così fu.Lei lancio un grido di piacere e dicendo porci me lo volete proprio rompere il culo!!! Simone eccitatissimo fece entare altri due spettatori invitandoli a partecipare iniziando col farselo succhiare,e i due visibilmente eccitati in un'attimo si tolsero i pantaloni e si piazzarono davanti con i cazzi già turgidi.Lei inizio a succhiarli avidamente mentre il terzzo dei primi ragazzi riniziava ad eccitarsi teneva i capelli lunghi e rossi di Silvana raccolti a mò di coda cosiché la si poteva vedere bene con la bocca piena.I due esplosero subito la loro eccitazione riempendole la bocca nuovamente e dalla violenza di uno che lo conficcò violentemente fino in gola ebbe qualche conato di vomito che trattenne mentre la sborra colava anche dalle narici.I due maschi sopra e sotto non resistevano più tolsero i cazzi da figa e culo con il desiderio di riempirgli la bocca,sfilati i preservativi la fecero scivolare sempre alla pecorina sui due corpi distesi;quel bel culo aperto e quella troia scatenata avevano richiamato l'attenzione di altri maschi affacciati che si affacciarono alla porta e sempre Simone fece cenno di partecipare,mentre lei sbocchinava i due cazzi che anche loro quasi istantaneamente al sentire quella calda bocca si svuotarono le palle ( questa fu l'esclamazione).Come desiderava Simone Silvana bevve ancora tutto,lui era eccitato nel raccontarle dopo tutte le sborrate che avveva ingoiato.Due nuovi arrappati entrarono,la fecero girare a pancia sopra,due partecipanti ai lati le tenevano le gambe aperte e verso l'alto,quella sera fu la regina del locale essendo che uno dei partecipanti uscì dalla stanza per andare a bere qualcosa e comincio a dire a tutti che al piano sopra una troia incredibile stava facendo pompini a tutti.Iniziarono così a salire i clienti del locale e uno dopo l'altro iniziarono a scoparla a rotazione mentre le tenevano le gambe aperte,lei sdraiata era super eccitata,gli si avvicinavano alla faccia dall'alto dei cazzi duri o da indurire di nuovo a ripetizione,le tenevano la testa comandandola a destra e sinistra infilandogli in bocca questi tanti cazzi che lei con la lingua rigida colpiva sulla cappella e poi succhiava avidamente.Simone perse quella sera il conto dei maschi che entraronon e lei in letterale balia di tutti quei maschi sembrava instancabile;la girarono alle pecorina e iniziaro le danze del cazzo nel culo e ancora a rotazione uno dopo l'altro e lei lasciata in quella posizione senza cazzi da succhiare urlava eccitata sempre più forte ancheggiando e spingendo anche lei contro quei cazzi duri che pomapavano il culo ormai così dilatato da non restringersi quando un cazzo usciva,e lei aveva ancora volgia di succhiare e si spostò verso il bordo del letto mentre nuovi arrivati sopragiungevano per gli ultimi pompini.Poi esausta si sdraiò nuovamente a pancia sopra e alcuni cazzi ancora in tiro si misero vicino a lei tutti intorno e con le loro mani e quelle di lei inziarono a menarselo finché sborrarono tutti sopra al corpo e la faccia di lei.Poi tutto finì nel locale Simone raccolse le cose di lei e l'accompagnò in bagno per lavarsi e pulirsi.Lei con l'aspetto sbattuto era pallida ma gli occhi erano ancora eccitati perché sapeva che Simone era ancora eccitatissimo.uscirono dal locale e si avviarono con l'automobile fino a casa. A Simone eccitava Silvana da farlo impazzire,lo eccitava il fatto che lei avesse succhiado quei cazzi e che avesse il culo gonfio.La ammirò mentre si spogliava per andare e letto,lui si mise nudo in piedi davanti allo specchio e lei scese per leccare il suo cazzo come amava definirlo lei,iniziava leccandogli prima i piedi epoi saliva piano piano fino a leccargli tutto il buco del culo e con la lingua rigida dei colpetti dentro,poi passava a leccare tutto il cazzo e girare intorno alla capella e si eccitava perché sapeva che da lì a poco il suo maschio l'avrebbe sodomizzata nuovamente mentre il culo gli bruciava ancora ed era rosso e gonfio,infatti, la mise alla pecorina davanti allo specchio e tenendo cone le due mani le chiappe ben aperte tutto in un colpo tutto dentro,poi prendeva i capelli di le e li raccolgieva in mano come una coda ed ogni affondo in culo contemporanemente dava un forte tiro ai capelli,la pomapva sempre più forte con colpi decisi e profondi,lei si per trattenere le urla appoggiva la bocca sulle lenzuola bianche,allorché lui la faceva scivolare fino a farla sdraiare e iniziava a pompare e schiacciarla sul letto mentre le mordeva sempre più forte la schiena, finché non le riempiva il culo ed infine si sdraiava mettendo Silvana a pulirlo e leccarlo, e si addormentavano felice e abbracciati.
Una storia di SS


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