Due anni fa avevo diciassette anni e il mio raga (diciam così) trentotto e vorrei raccontarvi come ho perso la verginità anale
Ero a carponi sul letto spingendo il sedere verso l'alto, nella posizione impostami da G .
Trattenendo il respiro per la paura tenevo il viso premuto sul cuscino.
G stava alle mie spalle,eccitato come un mantice
G mi lecco a lungo l'orifizio dandomi piacere.
Prima d'incularmi mise della vaselina sull'orifizio,poi con un dito,penetrò il mio ano,eccitandomi ancor di più.
Poi lo tolse inserendo il membro dicendomi:." Non ti farò male." e cominciò a digrignare..
Io urlai per il dolore che mi provocò il cazzo entrato nel mio sedere per qualche centimetro .
Provai un dolore tremendo, insopportabile e con la mano estrassi il membro,dal mio sedere dolorante..
Presi fiato edecisi di cambiare posizione, facendolo sedere su una sedia e calandomi piano sul membro. Prendendo fiato feci entrare il membro nel mio orofizio,m puntellai sulle sue cosce facilitando la penetrazione . In un primo momento mi sembrò di essere squartata
Lo insultai,eccitata e dolorante
Avevo i capezzoli turgidi ma anche un grande dolore .
Cominciai a sollevarmi dal suo membro e poi ritornavo giù e oscillando le natiche sul cazzo che mi martorizzava le viscere.
Mi masturbai il clitoride e il dolore fu molto meno forte
G si accorse e spinse sempre più forte ed a ogni spinta esasperava il piacere, sordido dilatando le pareti e dello sfintere.
Lui digrignando come un porco venne nel mio sedere.
Io non riuscii a venire e mi sdraiai sul letto a gambe divaricate, con il seme del mio uomo che continuava ad uscire dal mio sedere dolorante.
Fu la prima, di tante, tante volte e non solo con G.
http://elenaelesuedonne.blogspot.com