Il giorno dopo, al pomeriggio, mentre ero in spiaggia la vedo arrivare. E’ in costume a due pezzi con un copricostume annodato sui fianchi e che non le copre quasi niente. Si avvicina, quattro chiacchiere e poi mi fa
“Mi offri da bere?” – “Certo – rispondo io – andiamo al bar”.
Mi alzo dal lettino, indosso una maglietta e mi avvio con lei; è davanti ed all’improvviso si ferma. Io le vado addosso e sento la sua mano che si ferma decisa sulla mia patta. Si gira, mi dice scusa e poi, a bassa voce, soggiunge
“Lo facciamo ancora?” – “Si, subito” rispondo – “ Andiamo nella mia stanza in albergo”.
Così dicendo mi avvio all’albergo; saliamo in camera, metto fuori il cartello “NON DISTRUBARE” e mi giro verso di lei. Si è già tolta il reggiseno e slacciato il copricostume. La fermo e le dico “Basta così. Non avere fretta” Così dicendo l’attiro a me, l’abbraccio, le accarezzo la schiena e le propongo un bacio a bocca aperta. Lei spalanca la bocca e, con la lingua, inizia una rapidissima esplorazione da me contraccambiata. Poi le dico “Toglimi la maglietta” Lei esegue e mi ritrovo a torso nudo, abbracciato a lei, i miei capezzoli contro i suoi che sono già turgidi. Le dico “Accarezzami i capezzoli, leccali” e lei, con la lingua, inizia un’esplorazione del mio torace molto stimolante. La invito ad accarezzarmi il torso e poi le chiedo di scendere con le mani sulle mie chiappe ed accarezzarle. Lei fa tutto molto bene mentre io accarezzo il suo culo. Poi la mano mi scivola davanti, in cerca del pube, scendo verso la passera e l’accarezzo sopra il costume, lentamente, con dolcezza e voluttuosamente. Sento lei che incomincia a fremere ed io insisto con le carezze sopra il costume. Vado avanti e indietro. A volte, quando sono al centro della passerina, premo un poco la stoffa affinché entri un po’ nella figa. Sento che il costume si sta inumidendo e proseguendo nelle carezze finché sento che il costume si è bagnato. Allora prendo la sua mano e l’appoggio sul mio cazzo che è già bello duro e lo si sente attraverso il mio costume. Le chiedo
“Lo vuoi vedere?”
E lei mi risponde che l’ha già visto ieri sera. La correggo
“Ieri sera l’hai gustato, ma non l’hai visto. Se vuoi vederlo devi scendere”.
Prendo la sua testa fra le mani e la invito ad inginocchiarsi così che la sua bocca arrivi all’altezza dell’oggetto del suo desiderio. Lei scende e quando è in posizione le dico
“Toglimi il costume e guarda come è fatto il cazzo che ti
piace tanto”
Lei mi prende il costume, lo tira verso il basso ed improvvisamente le si presenta il Signor Cazzo. VEDO DALLA SUA FACCIA MERAVIGLIATA CHE E’ VERAMENTE LA PRIMA VOLTA CHE VEDE UN UCCELLO BELLO DURO! Le dico
“Puoi toccarlo, se vuoi, e dopo puoi dargli un bacio.”
Lei mette la sua mano destra attorno all’uccello ed io l’aiuto a scappellarlo, tirando tutto fino in basso e facendo così diventare la cappella tutta lucida.
“Adesso puoi baciarlo”
Lei avvicina la bocca al mio filetto e prova a dare un bacio alla testa del cazzo.
“Devi inumidirti le labbra”
Lei appoggia le labbra umide sulla cappella ed io, tenendole una mano dietro la nuca, gli spingo il cazzo in bocca.
“Ciuccialo che ti piace” le dico.
Invece lei molla tutto, si alza, mi guarda in faccia con uno sguardo di desiderio e mi dice:
”Dammelo, dammelo! E’ da ieri sera che lo desidero. Dammelo!”
Non si può rifiutare una simile richiesta. La bacio e la sua bocca sa un po’ del mio cazzo. La bacio a lungo e poi la faccio sdraiare sul letto. Le slaccio le mutandine ormai bagnate e gliele tolgo. Le chiedo di allargare bene le gambe così che la figa sia bene in mostra. Lei esegue . Non voglio sdraiarmi sopra e la invito a mettersi sul bordo del letto, con le gambe aperte, a penzoloni e la figa che arriva giusto al bordo. Le prendo le gambe e me le metto sulle spalle e poi punto la testa del mio uccello all’ingresso della sua passerina. Ha proprio una gran voglia perché la passera è tutta ben bagnata. Entro senza nessuna fatica e, senza fermarmi, arrivo fino in fondo. La figa è scivolosa e carezzevole; ha proprio voglia di essere chiavata e io lo faccio. Vado avanti e indietro abbastanza velocemente perché ha fatto venire una gran voglia anche a me e continuo a sfondarle la figa finché non sento che sto per sborrare. Estraggo l’uccello e senza bisogno di menarlo ulteriormente sborro sui seni e sulla pancia della mia compagna. Raccolgo un po’ della sborra e me la passo sull’uccello che sta diventando moscio. Il resto la spalmo una parte sulle sue poppe; infine porgo le mie dita bagnate di sborra alla mia partner per farle succhiare, cosa che lei fa goduriosamente.
Poi guarda il mio cazzo moscio con una certa meraviglia e mi dice
“E adesso?. E’ finita?”
“Non preoccuparti – le dico – c’è un sistema per farlo ridiventare duro. Adesso andiamo sul letto così ti faccio vedere”. Comincio col baciare in bocca la mia lei, così da sentire anche il sapore della mia sborra. Poi scendo sui capezzoli, li lecco così sento anche li il mio sapore . Con una mano accarezzo la passerina. Le sussurro
“Adesso ti spiego come si fa un bel 69 e così vedrai che il cazzo tornerà duro”.
Glielo spiego. Io mi metto sotto e lei sopra ed eseguiamo un bellissimo 69 che proseguiamo finché il mio cazzo è ridiventato uccello. La faccio mettere supina, con le gambe ben larghe e la figa bene in vista e, in quella goduriosa figa, metto il mio uccello che spingo fino in fondo; lo faccio andare avanti indietro, questa volta lentamente, godendo tantissimo, mentre lei continua con “Com’è bello! … Come sei bravo!.. Dai… Cazzo che bello!... Dai così… Sii...” Io continuo così finché non arrivo per la seconda volta: estraggo l’uccello dal nido appena in tempo e le sborro in faccia e in bocca. Lei felicemente succhia ed ingoia il mio sperma e poi mi fa “Ho goduto tantissimo” Si alza per rivestirsi. Le faccio presente che il suo costume è bagnato e che, anche col copricostume, qualcosa si vede. Lei non si preoccupa tanto; è tanto felice per come l’ho fatta godere ed ho goduto.
Le propongo di rivederci ancora prima di partire. Lei accetta. Appuntamento ad una certa ala da ballo e poi a mezzanotte alla spiaggia al chiaro di luna..
FRANCK333
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