Si presenta all’appuntamento con un abito a gonna lunga e la parte superiore ricamata a paiettes .
E’ una sala dove eseguono il liscio ed io sono una frana. Tiriamo mezzanotte e poi ce ne andiamo. In macchina arriviamo ad una caletta, diversa da quella dell’altra volta. Qui ci vedono soprattutto coppie gay. Staremo tranquilli. Apro il bagagliaio della macchina per prendere il telo e lei mi fa:
“Spogliamoci, così i vestiti saranno al sicuro in macchina.”
Si sfila l’abito e scopro, piacevolmente sorpreso, che sotto è completamente nuda: senza reggipetto ne mutandine! Mi guarda con un sorriso malizioso e divarica un poco le gambe per farmi vedere bene l’ingresso della figa.. Mi piace ammirare i peli abbastanza folti del suo pube. Al chiaro di luna sembrano lucidi. Le dico
“Che belle tette e che bella passera! Fai venir voglia di scopare!”
Mi spoglio e resto nudo anch’io, ma col cazzo già in posizione orizzontale e lei mi fa
“Anche il tuo cazzo fa venir voglia di prenderlo.” Mi ha fatto proprio un bel complimento.
Prendo il telo e ci avviamo verso un punto della spiaggia libero da altre coppie. Stendo il telo e ci sdraiamo Inizio con un bel bacio che continua mentre con le mani libere le prendo entrambe le poppe e gliele accarezzo, dapprima lievemente e poi sempre con maggior vigore fino ad arrivare a strizzarle i capezzoli ormai durissimi. Le propongo un 69. Accetta ed io mi metto sotto e lei mi presenta la figa già colante di umore che mi bagna il naso che le ho infilato dentro per odorarla. Lei gode a questa mia manovra e io ne approfitto per dirle “Leccami bene l’uccello!”
Non risponde perché ha già il cazzo in bocca e se lo sta lavorando. Io inizio col palpeggiare le sue chiappe. Le accarezzo, le sculaccio le pizzico. Poi avvicino la mia bocca al suo buco del culo e glielo lecco voluttuosamente. Lei smette di ciucciare e mi dice
“Che bello! Mi piace! Fallo ancora!”
Io lecco nuovamente l’entrata del suo culetto e poi cerco di penetrarlo col dito medio dicendole
“Hai proprio un bel culetto e un buco del culo invitante! Ti piace quello che ti sto facendo?” “
“No. Non infilarmi niente nel buco del culo. Non mi piace.”
Avevo in mente una bella inculata ma …. Pazienza. Tenterò ancora
Si avvicina una coppietta gay e ci osservano. Mi fermo e chiedo alla mia compagna:
“Hai voglia di prenderlo?” – “SI.. SI.. “ - “Allora girati e baciami”
Lei interrompe il 69 , si gira e mentre sono supino mi bacia sulla bocca. Il bacio è
bello lungo e godurioso: sa di cazzo arrapato!. Le chiedo di girarsi su un fianco ed io mi metto dietro a lei, col cazzo duro glielo punto al buco del culo. Passo un braccio sotto di lei e le metto la mano sulla pancia. Con l’altro braccio le trattengo il bacino. La tengo ferma Il cazzo puntato sul buco del culo comincia a spingere. Lei si ribella:
“Cosa fai? Non farlo! Ti ho detto che non mi piace. Lasciami stare”
Mi fermo e desisto. Il sesso deve essere un piacere per entrambi. Ho riprovato. E’ andata male.
Faccio girare la mia partner e ci mettiamo entrambi sul fianco uno di fronte all’altra. La bacio e mentre la bacio le accarezzo tutto il corpo: le poppe, la pancia, le chiappe. Poi chiedo a lei di mettersi alla pecorina, promettendole che non toccherò il sedere. Lei esegue
Mi metto dietro, mi piego aderendo alla sua schiena e le dico
“Sono il tuo torello e tu sei la mia vacca e adesso ti monto!”
Punto la cappella del cazzo sulla sua figa e scivolo dentro alla sua fregna che mi aspetta desiderosa. Per sicurezza le tengo i fianchi con entrambe le mani mentre vado avanti e indietro col mio uccello. E’ una chiavata che dura a lungo, forse per compensarmi dalla mancata inculata. Voglio fottere, fottere, fottere …… e glielo dico “Sei la mia vacca. La mia troietta. Prendi questo bel cazzo che ti sfonda. Bella puttanona tutta mia da fottere! “ e ad ogni esclamazione penetro la fregna fino in fondo facendo sbattere i miei coglioni contro le sue chiappe. A volte mi fermo, lascio il cazzo nella passera e sculaccio le sue chiappe ormai arrossate. Lei mugola e gode proprio come una piccola troietta. Le piace proprio il cazzo e la scopata!
Quando sto per arrivare estraggo il cazzo e sborro copiosamente sulle schiena della mia partner.
Ci sdraiamo sul telo per rilassarci e poi torniamo alla macchina ove ci ripuliamo, ci rivestiamo e torniamo ai nostri alberghi. Prima di lasciarci regalo alla mia compagna il telo che porta l’impronta del sangue del suo sverginamento. Niente indirizzi ne telefoni. Si torna a casa ed è stato bello perché è stato sesso.
FRANCK333
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Citando il titolo del brano.