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Prime Esperienze


lena ed io , prime esperienze

           di gheps45

 Scritto il 22.11.2008    |    Visualizzazioni: 20.213  |    Votazione 7.6:

Gli esami di liceo erano terminati a giugno . ero stato promosso ma lo stress ed il caldo mi avevano debilitato .una zia aveva un piccolo albergo in montagna e mia mamma le aveva chiesto di ospitarmi . avevamo un buon rapporto ma per gl’impegni della famiglie e per la distanza , ci vedevamo poco .. mi ricordavo che la figlia più piccola era un peperino con i capelli rossi , gli altri figli nel frattempo si erano sposati . temevo di annoiarmi ma il posto , l’aria di montagna e la compagnia del peeweino , mi fecero cambiare idea . la zia era molto affabile , in poco tempo il caldo e l’aria frizzante mi avevano rinvigorito .. l’albergo aveva ospiti fissi ma si affollava a pranzo e a cena . la figlia di cui parlo , lena , studiava ed avevamo interessi comuni . serviva a tavola a pranzo e a cena . io al mattino accompagnavo la zia a fare acquisti e lavavo i piatti , dovevo pur sdebitarmi……
l’esuberanza di questa ragazza all’inizio m’intimidiva , aveva un viso allegro e lentigginoso , la pelle candida tipica delle rosse e ben presto mi ha contagiato . dopo i primi giorni di ambientamento andavamo a fare delle brevi passeggiate nei boschi , ci sedevamo su un tronco o un muricciolo scambiandoci opinioni su quello che avevamo studiato . dagli oggi , dagli domani , mi sono avvicinato per darle un bacio , avevo già avuto qualche ragazza e qualcosa sapevo fare , avevo fatto le prime chiavate…non ero proprio un verginello . guardandomi in viso ha chiuso gli occhi aspettando il bacio , l’ho presa per la vita appoggiando le labbra sulle sue , ho allungato la lingua ma non sentivo la sua . “ se non tiri fuori la lingua è inutile baciarsi “
è diventata rossa come una ciliegia , l’ho presa per la vita e questa volta è andata un po’ meglio e quando ci siamo staccati era rossa in viso e ansimante
“ mi è piaciuto , avevo provato con un mio compagno , ma con te è stato più bello “
tornando a casa le ho messo un braccio sulla spalla , ho allungato una mano posandola su un seno , si è fermata “ dammi ancora un bacio “ senza stringerla , ci siamo baciati , le ho palpato i seni belli sodi e questa volta ha usato la lingua … l’ho stretta avvicinandola a me , sentivo contro la consistenza dei seni . mi piaceva , ci siamo abbracciati e il bacio
è durato .….
.ho appoggiato le mani sul sedere stringendola , ha stretto anche lei le braccia , il cazzo si è impennato , è indietreggiata , ma poi con una coscia ha voluto sentirlo… era bello duro .
a volte facevamo lunghe camminate nei boschi , i baci sono diventati più sensuali un altro giorno le ho succhiato un seno aveva i capezzoli rotondi e pronunciati . per lei era tutto nuovo , le prime volte diventava rossa o si ritraeva….ormai c’era una sorta di complicità , seduti su un tronco ci baciavamo , allungava una mano per palparmi il cazzo , io mettevo le mani nelle mutandine palpandole il culo , era bello sodo e armonioso . un’altra volta stando in piedi , mi sono appoggiato ad un albero , l’ho stretta a me , avevo il cuore che pulsava a mille , ho infilato una mano cercando la fighetta . aveva un folto bosco che la proteggeva , le ho fatto scorrere un dito sulla vagina chiusa , con un gran sospiro si è irrigidita , ho infilato un dito , era bella calda , ha aperto un po’ le gambe e sono entrato un po’ di più “ mi piace è la prima volta che mi tocca un ragazzo , continua “ continuando a muovere il dito in figa , ho messo una mano dietro il collo baciandola a lungo , le lingue si sono finalmente gustate con piacere attorcigliandosi. muoveva piano l’addome e le ho fatto un ditalino senza entrare molto….
“ gigi cosa mi succede , mi sento bagnare “ ho smesso un momento di baciarla e sorridendo
“ è il tuo primo orgasmo , quando la donna prova piacere , la patatina fa così “ ho continuato a farla venire , era scossa da piccoli fremiti , sentivo la peluria bagnarsi . ho sfilato il dito e pian piano si è calmata . aveva il viso paonazzo ed il respiro affannato . quando si è calmata mi ha dato un bacio in bocca con più passione del solito e sorridendo “ mi ero spaventata , ma poi mi è piaciuto “ da quel giorno è stata tutta una scoperta della nostra sessualità . le baciavo il collo , le succhiavo i capezzoli mi prendeva in mano il cazzo palpandolo e scappellandolo , mi ha tirato la sua prima sega , quando ha visto la sborra schizzare , ha sgranato gli occhi .ne era rimasta qualche goccia sulla cappella , con un dito l’ha raccolta per assaggiarla , ha storto la bocca “ è un po’ salata “ .
dormivamo insieme all’ultimo piano , c’era solo una cameretta con due letti e vicino il bagno .
le camere dei piani sottostanti erano per gli ospiti . avevo voglia di andarla a toccare ma ero timoroso . una sera ci siamo spogliati insieme , aveva proprio un bel corpo di ragazza ma ben modellato . le sono andato alle spalle prendendo tra le mani i seni belli sodi , turgidi , li maneggiavo con delicatezza , la sentivo ansimare , le facevo dei succhiotti sul collo , strofinava la schiena e… il culo contro di me , ha sentito il cazzo duro e l’’ha preso in mano scappellandolo . con una mano sono sceso sulla figa infilando un dito , era già bagnata “ ti sei bagnata “ ..
“ mi piace sei delicato è una bella sensazione “ ho continuato fino a farla venire , muoveva il bacino mimando la chiavata per gustasi il dito , ha spruzzato i suoi umori…. quando ho sfilato il dito si è stretta a me baciandomi , aveva il viso felice “ ti è piaciuto così tanto “ ci siamo coricati e al buio abbiamo parlato sottovoce per parecchio tempo , poi mi sono inginocchiato accanto a lei ho infilato una mano nelle mutande toccandola e ci siamo scambiati un lungo bacio… una sera avevo il cazzo duro , sono sceso dal letto inginocchiandomi vicino al suo . ha acceso la luce , l’abbiamo schermata perché non si vedesse da fuori . l’ho baciata a lingua in bocca , si è girata verso me ricambiando il bacio, le ho messo una mano sui seni “ accarezzali , palpali mi piace “ la sentivo respirare affannata …le lingue si sono gustate , con l’altra mano ho cercato la figa era bagnata ha aperto le cosce , ho infilato un dito titillandola “ ho voglia di succhiartela vedrai che ti piace “ le ho sfilato le mutandine al primo tocco di lingua ha avuto un lungo fremito ma più la leccavo più si dimenava . respirava sempre più affannata “ che bello mi sto bagnando , continua “
era partita e si dimenava a scatti “ vieni a letto con me voglio toccartelo “
ho sfilato pigiama e slip , l’ha visto impennato e pulsante , ha riso divertita , ha scostato le coperte e mi ha fatto posto . baciandoci ha preso in mano il cazzo scappellandolo piano . era nuda aveva la pelle morbida e calda . ho ripreso a leccarle la figa si è bagnata ancora con suo grande piacere . avevo provato a fare il 6 9 e mi era piaciuto le ho chiesto se sapeva cos’era . ha detto candidamente “ è un numero “ sono sceso dal letto e con una matita ho fatto il disegno con i corpi . ha guardato sbarrando gli occhi
“ dovrei prenderlo in bocca “ e io da falso ingenuo “ non c’è niente di male , puoi solo baciarlo “
ho messo delle coperte in terra e mi sono sdraiato , facevo pulsare il cazzo , si è stesa su di me baciandomi e l’ho fatto volentieri
“ mettimi la patatina sulla bocca che te la succhio , tu fai quello che vuoi “ è salita offrendomela da succhiare . glie l’ho leccata chiusa e poi l’ho aperta infilando la lingua . al primo contatto ha avuto un sussulto , poi si è rilassata “ com’è bello continua mi piace sentire la lingua calda “ le ho fatto scorrere la lingua in tutta la figa , ha preso in mano il cazzo l’ha scappellato , ha baciato la cappella e poi ha allungato la lingua avvolgendola timidamente . “ ti piace “ e ha dato una bella succhiata…. era agitata e si dimenava sulla mia bocca “ mi piace mi sento bagnare , leccala ancora “ era troppo bello ,l’ha preso in bocca succhiandolo piano..ho sentito la sborra salire e quando se l’è sentita spruzzare ha sfilato il cazzo “ che spruzzi e quanta ne hai spruzzata “
dopo il primo momento ha sorriso baciando e pulendo la cappella dalle ultime gocce . le ho pulito il volto ed è andata a rinfrescarsi . . aveva il viso sorridente
“ ti è piaciuto “ “ non ne avevo mai assaggiata così tanta “
avevo trovato ad un mercatino un libro usato con dei disegni delle varie posizioni ed un giorno che eravamo a spasso glie l’ho fatto vedere . guardava e riguardava ad occhi sbarrati le posizioni .
“ ti piacerebbe provarne qualcuna ? “ ha messo le mani sui fianchi e ridendo
“ qualche posizione mi piacerebbe provarla , ma questo cazzo è esagerato “ era un cazzo super…
la sera in camera mi sono gustato il suo corpo baciandola tutta , palpandola , per noi era stata una giornata speciale e dopo una serie di baci ci siamo addormentati .
la sera prima di addormentarci parlavamo a lungo , le ho detto “ proviamo ancora a fare il 6 9 ? “
mi muovevo piano per farglielo succhiare bene e per farla abituare . ha cominciato a godere , gliela leccavo e baciavo sentivo la fighetta bagnarsi ,non avevo mai provato a succhiarle la clitoride , sono salito e tra le pieghe della figa l’ho trovato “ lena ti do un bacio nuovo , a certe ragazze piace “ l’ho insalivato ,l’ho succhiato.. al primo contatto ha avuto uno sobbalzo “ ohhh , che bello “ ed ho continuato a succhiarlo , baciarlo . ha continuato a gemere e godere , rantolava sommessamente… ho alzato gli occhi , aveva il viso sorridente ed estasiato “ ti piace lena , continuo o smetto “
“ continua , continua è bellissimo fammi venire “ mi succhiava il cazzo con più piacere .
ha accolto parte della sborrata in bocca ingoiandola . io mi sono goduto i suoi spruzzetti , ad ogni mia leccata sentivo i sobbalzi del suo ventre “ gigi che piacere , mi sembrava di sognare ..”
e prima di addormentarci , ci siamo baciati appassionatamente….
a volte nel pomeriggio andavamo a raccogliere funghi , li conosceva bene e li usavano per i clienti . ogni occasione era buona per andare a limonare , le piaceva farsi leccare la figa senza toccare il clito.. sarebbe tornata a casa a gattoni .. gliela baciavo delicatamente ..…ci siamo fatti ogni giorno più esperti e appagati nel fare sesso . le piaceva appoggiarsi ad un tronco sfilare le mutandine e farsela leccare e succhiare fino a venire con piacere , poi al 1° ruscello se la rinfrescava… una sera avevo proprio voglia di provare a chiavarla . con la solita luce schermata ci siamo spogliati e dopo averle dato una gustosa succhiata ai seni , si è stesa , mi sono messo in ginocchio davanti a lei con il cazzo che vibrava impazzito , si è infilata tra le mie gambe baciandolo e succhiandolo , mi muovevo per chiavarle la bocca e raddoppiare il mio piacere , arretravo e con un dito la sditalinavo , ormai si godeva il servizio mimando la chiavata gemendo e venendo . siamo stati un po’ abbracciati baciandoci per riprendere forze “ non vorresti provare l’effetto del pene nella passerina ? “
è diventata rossa infuocata e poi con il viso serio “ lo sai cosa mi chiedi? “
“ la mia è stata solo una proposta “ dopo un po’ mi ha dato un sensuale bacio sulla bocca
“ con te ho provato tante nuove e piacevoli emozioni , se hai un po’ di pazienza , ti dirò quando puoi entrare “ mi sono detto vorrà farlo in sicurezza .
un pomeriggio eravamo come solito a spasso per i boschi , era tesa , seria , sembrava imbronciata , rispondeva solo a monosillabi l’ho presa tra le braccia baciandola con dolcezza .
“cosa c’è lena sei arrabbiata con me , sei tesa cosa ti è successo “ si è quasi rannicchiata tra le mie braccia e con un filo di voce “ questa sera è quella giusta ma ho paura di sentire dolore “
tenendola sempre stretta “ se ti faccio male smetto e tutto finisce lì “ si è rasserenata e con un sorriso “ mi piaci , ti voglio , ho solo paura di sentire dolore “ le ho detto di procurarsi qualcosa da mettersi sotto per raccogliere il sangue che forse usciva .
contavo i minuti , avevo fatto qualche chiavata , non ero un esperto come adesso…
baciandoci l’ho spogliata , si è messa sotto l’occorrente , le ho dato una succosa leccata di figa che l’ha fatta venire “ sei pronta ? “ ha fatto sì con il capo . ho baciato subito il clito ,tanto per scaldarla… e con poche succhiate era pronta per… ho infilato la cappella , mi muovevo poco ma era già ben lubrificata “ piano , piano mettimelo dentro tutto , ti voglio “ avanzando ho sentito un ostacolo , era l’imene ,mi muovevo in lei nel poco spazio prima dell’imene .avevo la cappella gonfia al massimo , l’ho toccato diverse volte per poi darle il colpo finale , si è rilassata “ è andato “ anche se la voglia era tanta mi muovevo in lei piano , quando l’ho sentita rilassarsi ci siamo scambiati una bella chiavata , dopo il timore iniziale ci muoveva abbastanza bene .
“ ohhh , lo sento fino in fondo , sei tutto dentro me , non mi hai fatto male mi piace , adesso lo sento proprio bene “ ho continuato a muovermi con delicatezza ma senza la preoccupazione di fermarmi..ormai la strada era libera , la pompavo con lunghe infilate e sono andato fino in fondo .
mi sono fermato per farglielo pulsare “ com’è bello grosso e duro lo sento proprio bene “
ho continuato accelerando il ritmo , era scossa dal piacere , si muoveva in sincrono con me ma poi
“ fermati tutto dentro “ l’ho accontentata , con i muscoli vaginali cercava di stringerlo , mi piaceva , ci metteva tutta la sua passione . ho ripreso a chiavarla , accompagnava le mie infilate le guardavo il viso , era ad occhi chiusi con il viso sorridente , ho continuato fino a sborrarle dentro tutta la scorta di sperma . sono stato dentro finchè si è smollato . eravamo entrambi ansimanti .
“ lena non vuoi lavarti “ “ va bene così lasciamela gustare “ mi ha dato un bacio sulla bocca
“ sei stato delizioso , grazie “ si è stesa su di me strusciando i seni , aveva il viso radioso
“ hai il viso felice , ti è piaciuto così tanto “
“ che bello sentire dentro la sborra calda , mi sentivo tutta la vagina piena “
ha tolto la roba sporca di sangue - poche gocce - e ci siamo addormentati abbracciati nel letto ad una piazza…. felici e contenti .
al mattino mi sono svegliato presto , lena dormiva beatamente . avevo il corpo intorpidito . mi ero messo al margine del letto per farla riposare comoda . quando si è svegliata mi ha dato un bacio sulla bocca ma si è toccata l’addome “ ti ho fatto male , ti è uscito ancora sangue “
“ mi sento un po’ maneggiata , ma mi è piaciuto “ si è tolta le mutandine , c’erano solo macchie di sangue sborra , ha sorriso dolcemente
“ queste mutandine le lavo e le conservo per ricordare la mia prima volta , sei stato delicato , mi sento penetrata ma non sento male “
da quella volta è stato tutto un crescendo di novità . mettevamo i materassi per terra per fare il letto matrimoniale , ci gustavamo dei bellissimi 6 9 , le piaceva molto farsi leccare la passerina , più la leccavo e più le piaceva gustarsi la sborrata , il mio terrore era sborrarle in figa … ma con frequenti lavaggi usandola subito una peretta non c’erano pericoli .
le piaceva mettersi a pecorina “ che bello sentirlo dentro , sembra ancora più lungo “
tra i disegni c’e n’era uno che rappresentava lo smorzacandela “ proviamo a fare così ? “
mi sono steso , avevo il cazzo bello duro , l’ho tenuto dritto. senza dire niente l’ha insalivato bene
“ adesso prova ad infilartelo “ si è abbassata e le ho appoggiato la cappella tra le grandi labbra , era titubante “ abbassati , se ti fa male ti alzi “ si è inginocchiata facendolo entrare solo un po’ , gliel’ho fatto pulsare ha fatto un “ ohhh sììì così “ è scesa ancora per farlo entrare tutto
“ ti fa male “ – “ noo mi piace “ e se l’è infilato fermandosi contro il mio addome . aveva il viso felice , si mordeva le labbra
“ non l’ho mai sentito così bene dentro e tutto “ ha appoggiato le mani su di me e ci muovevamo insieme , in breve tempo ho sentito i suoi umori bagnarmi il pisello , spingevo un po’ più del solito per farla godere , si dimenava per gustarselo per poi farle una bella sborrata ma , data la posizione , i nostri cucchi mischiati sono colati sul mio addome…che schifo…
i giorni sono volati , ma ogni sera scoprivamo qualche nuova posizione . lena godeva sempre meglio , si gustava le chiavate . l’ultima sera era triste , abbiamo fatto l‘amore ma la sentivo lontana…. ci siamo baciati e ringraziati l’un l’altro del piacere che ci eravamo scambiati .
la mattina in cui sono partito , con una scusa si è allontanata e l’ho capita , se avesse pianto la mamma avrebbe capito che forse…
quella vacanza non è durata molto , ma ci siamo scoperti , divertiti e gustati .
le prime esperienze sono le più timide ma quelle che restano imprese nella memoria….







Votazione del Racconto: 7.6
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