Il mio primo amante , intendendo con questo termine un uomo-uomo e non un ragazzino l ho avuto a 17 anni.
A quell'epoca lavoravo già in qualche sfilata, anche se non ancora per nomi importanti.
I vari stilisti di gran nome sarebbero arrivati un po' più avanti.
L'ambiente che frequentavo era già comunque quello e i ragazzi e le ragazze erano di una bellezza unica.
Pure io ero(e lo sono ancora ) una creatura stupenda.
Mica sfiguravo.
Anzi.
Non si faceva molta differenza di sesso.
Vi era talmente tanta bellezza ,che far all'amore con un ragazzo, o una ragazza era del tutto ininfluente.
Tra un ragazzo, mio coetaneo, ma mediocre e una ragazza stupenda, sceglievo sempre quest' ultima, calcolando però che pure i ragazzi erano bellissimi e quindi.....
Ma il mio amante l ho conosciuto fuori da quel mondo, in una di quelle stupidissime feste di compleanno ,a casa di un compagno di classe, che aveva una cotta per me, ma che io consideravo meno di zero.
Era il suo babbo.
Un bel tipo di 38 anni, alto , con un viso alla Brad Pitt, che ogni tanto faceva capolino, nella tavernetta dove si festeggiava.
Quando entrava, guardava me ( ed è logico, avevo una mini che nessuna altra poteva portare)eccitandosi ed io me ne ero accorta.
Pure lui mi piaceva.
Schiodandomi, dai ragazzi (e pure ragazze) che come mosconi, continuavano girarmi attorno, lo seguii nella stanza accanto e presi l 'iniziativa, senza proferir parola, lo baciai e inginocchiandomi gli tirai fuori il cazzo, godendomi un membro notevole, ma in particolare bellissimo.
Bevvi tutto il suo sperma,non prima di avergli leccato i testicoli, lasciandolo sbalordito.
Poi tolsi lo slip e glie lo regalai, non prima di averglielo strofinato in viso.
Lui rimase li, sconvolto e ritornai nella tavernetta.
La storia con lui durò qualche mese e in quel periodo diventò un abitudine regalargli la mia lingerie, piena dei miei umori e non solo.
Persino quella volta che con la figlia ....
Ma ve lo racconterò poi