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Scambio di Coppia


L'amica Olga

           di ilperfetto

 Scritto il 28.01.2010    |    Visualizzazioni: 15.327  |    Votazione 6.8:

Tutto avvenne veramente quattro anni fa.
E' un ricordo indimenticabile, Io e Cinzia eravamo sposati da ormai 13 anni ed era gia' qualche tempo che lei (34 anni tuttora, 30 all'epoca dei fatti) mi sembrava piuttosto assente quando la scopavo. Si', era piacevole, ma sembrava quasi piu' un dovere che una gioia. Una sera, mentre ce l'aveva dentro, mentre la stavo pompando le dissi: "sai, chissa' cosa proveresti a farti montare da un altro uomo". Rimase zitta e non mi rispose.
Devo confessare che quel particolare non mi sorprese affatto, forse desideravo una cosa che non era soltanto un sogno.
Due mesi prima Cinzia era rimasta con i bambini da sola al mare in Liguria 3 settimane, io non avevo potuto chiudere l'ufficio e la raggiungevo solo nei fine settimana.
Eravamo soliti il sabato sera andare a mangiare la pizza tutti insieme e ricordo che c'era un cameriere, un ragazzotto di circa 25 anni che era particolarmente gentile con lei.
Una volta casualmente e inavvertitamente incrociai i loro sguardi e rimasi a pensare.
Capii da quelle occhiate che c'era qualcosa che era succeso.
Beh, devo riconoscere che Cinzia e' una gran figa, da ragazzina aveva la fila di spasimanti, non aveva che da scegliere. Gran fisico con tutte le curve ben evidenziate. Un culo imperiale che avvicinava la perfezione assoluta. Poi bionda naturale, occhi azzurri, sembrava una tedesca nata per sbaglio a Milano.
Al mare poi, abbronzata, con quei capelli biondissimi, sempre alle prese con quel fantastico seno che amava esibire senza reggiseno, oppure con qualche pelo biondo che usciva dalla mutandina, sempre molto ridotta.
Diciamo che Cinzia non passava mai inosservata. Infatti il sabato e la domenica al mare, distesi sulle sdraie, mi accorgevo degli sguardi che gli altri maschi le tributavano.
Ma ritorniamo al nostro letto.
"Non e' perche' non ti amo, lo sai, ma tanto per sentire l'effetto di vederti con un altro cazzo..." ed aggiunsi provocandola "ma forse al mare, qualcosa hai gia' fatto, dai sii sincera"
Aggiunsi "una strafiga come te non puo' passare inosservata"
Cinzia stette zitta sulle prime, ma io insistetti, anche approfittando di un bluff..
" Sai - le dissi - la gente sembra che si faccia gli affari propri ma nota e poi riferisce" le dissi.
Cinzia smise di scopare e si levo' in disparte, chiedendomi spiegazioni.
Allora sparai in mio bluff (che poi risulto' invece essere tutt'altro.)
Le dissi del cameriere della pizzeria. Che sapevo tutto.
e stetti poi zitto.
Cinzia inizio' a piangere, sentitasi scoperta ammise.
"Si', si sentiva sola ma era solo un ragazzino. Non sarai geloso, vero? poi, anche tu....che genere di domande mi fai?"
mi risponde con un sorriso, un sorriso furbo.

Il mio cazzo era ora tornato durissimo come ferro e ripresi a scoparla selvaggiamente. Anche lei ora si dimenava con furia ed in un attimo ero venuto spargendolo sul seno copioso sperma in abbondanza.
Era bastato rivelare di questo tradimento per svegliare degli istinti sopiti.
Il messaggio pero' era stato lanciato, il buon Cesare avrebbe detto che il dado era tratto. Sapevo che a Cinzia piaceva anche il cazzo di un altro e lei aveva capito che mi sarebbe piaciuta vederla scopare con un uomo che non fossi io.
Neanche a farlo apposta l'occasione arrivo' la settimana dopo.
Frequentavamo spesso una coppia di amici piu' giovani di noi. Olga e Roberto.
Olga aveva conosciuto Cinzia cinque anni prima in palestra dove entrambe frequentavano dei corsi di ton-up e di steep per tenersi in forma.
Roberto, funzionario di commercio per una multinazionale con sede a Losanna deve andare una settimana in Svizzera per un meeting e aveva proposto a Olga una cura chiropratica che guarda caso suscitava il massimo interesse anche a Cinzia.
Il giorno dopo ci incontriamo e combiniamo, immediatamente.
Partiamo tutti e 4 con la macchina di Roberto e prendiamo alloggio in un buon hotel che Roberto era solito frequentare nelle sue trasferte in terra svizzera.
Due matrimoniali, 305 e 307 al terzo piano vicine fra loro.
Passiamo il pomeriggio tutti insieme a farci fare massaggi e trattamenti curativi in un centro specializzato.
Vedendo Olga mezza svestita, devo ammettere che
era un'amica degnissima di Cinzia. Insieme facevano una coppia di gnocche come poche.
Intanto si instaura fra noi un bel rapporto di simpatia. Roberto vedo che spesso butta gli occhi addosso a Cinzia non potendo negarsi a tanta bellezza. E Cinzia apprezza la cosa, sorridendogli spesso.
Che troia.
Ceniamo insieme e complice dell'ottimo vino bianco che non disdegnamo di bere, l'armonia fra di noi cresce sempre piu', al punto di arrivare a parlare di sesso abbastanza liberamente.
Olga racconta che appena conosciutisi con Roberto non riusciva a raggiungere mai l'orgasmo se non facendosi masturbare, ma che poi a furia di scopare era arrivata ad averne anche 5 o 6 alla volta.
Cinzia invece parla del cameriere conosciuto al mare, da cui si e' fatta trombare, ma riconducendo il tutto ad un periodo giovanile, pre matrimonio.
Che pudica la troia? vero?
Tutti e quattro arriviamo a parlare liberamente di noi, della nostra sessualita', delle nostre voglie.
Probabilmente tutti e quattro avevamo capito cosa volevamo e perche' eravamo li quella sera.
Olga, prende l'iniziativa e dice a Cinzia:
"Tutti a nanna, pero' mescoliamo le carte" e ride.
saliamo in ascensore al terzo piano e mostrandomi la chiave della loro camera...conferma:
"Roberto in camera con Cinzia ed io con te"
Incredibile vero? volere e' potere, quello che non succede in una vita puo' succedere in una sera.
Entro in camera con Olga che ridendo mi chiede se mi piace. Le faccio i doverosi complimenti ed inizio a spogliarla.
Olga era eccitata come non mai.
Decidiamo di fare insieme la doccia e ci mettiamo nudi sotto il caldo getto dell'acqua.
La tocco dappertutto, e lei ugualmente afferra il mio cazzo ed inizia a succhiarlo mentre siamo sotto lo scrosciare dell'acqua.
Aiutandosi con la lingua, con le sue manine e succhiandolo, sento che potrei essere prossimo a venire. Dico allora a Olga che e' meglio sistemarci nel letto.
Ci asciugamo e poi prendendola in braccio la poso nel bel mezzo del lettone.
Cinzia e Roberto nella camera a fianco non hanno perso tempo. E' talmente sottile la parete che divide le due camere che non possiamo fare a meno di scoltare le voci, le grida che provengono da la'..
"Roberto ohhhh si mi piaceeeee... Roberto adesso, ah ancora cosi'...si cosi', e' bello, e' grosso, e'duro..."
Cinzia stava scopando come una zoccola, mai l'avevo sentita chiavare con tanta voglia e con tanto piacere.
"ahh...godo come una pazza ancora, dai si... aaahh"
Olga sta sorridendo e si avvicina a me, mettendomi una mano sul cazzo, ora duro come un bastone. "Che facciamo ancora qui?! dai, ora tocca a noi" si mette a baciarmi infilandomi la lingua nella bocca, vedo i suoi peli neri riccioli che incorniciamo una splendida fessura. Ho ancora nelle orecchie le urla ed i gemiti di Cinzia che aveva raggiunto il godimento assoluto nel suo orgasmo accompagnato da un ahhhhh di soddisfazione finale.
Olga si infila il mio cazzo nella sua fighetta. Mi guarda mentre lo accoglie tutto dentro di se, mi sorride.
La bacio e le sorrido anch'io. Iniziamo a muoverci. Cerchiamo le giuste sensazioni. Olga socchiude gli occhi ogni volta che le spingo sino in fondo il mio cazzo ed inizia a gemere di piacere.
Mai mi era capitato con Cinzia di raggiungere l'orgasmo insieme a lei nello stesso istante, con Olga provavo piacere e lei anche. Urlava, mi diceva di spingere di piu', che era bello, che le piaceva.
Proprio mentre mi diceva che stava venendo le sprizzai dentro la mia voglia. Avevamo goduto insieme.
Che sensazione indescrivibile.
Stessi qualche istante con il mio cazzo dentro la figa di Olga. Che bello essere dentro di lei.
Mi accarezzo' il viso e la ribaciai, non era solo sesso, mi piaceva stare con lei e mi piaceva aver sentito Cinzia montare come una troia.
Non era che la prima sera...
E dopo aver sentito Cinzia scopare con un altro, volevo vedere...
E poi Olga mi aveva attizzato, sia sessualmente che come donna. Sensuale, eccitante, figa...

Alla prossima
Dedicato ad Olga....
Baci.
Ilperfetto



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