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Scambio di Coppia


l'amicizia è sacra.....o quasi...

           di gheps45

 Scritto il 13.04.2007    |    Visualizzazioni: 18.504  |    Votazione 7.3:

lunedì di pasqua, sono stato a pranzo da claudio e lalla è il suo diminutivo. con claudio abbiamo fatto tutti gli studi insieme fino alle superiori, lui si è laureato in economia ed io in ingegneria. eravamo i classici amici inseparabili con 2 passioni i motori e
la mitica ferrari io però ne avevo e ne ho un'altra :
le donne. adesso lavorando,lui sovente all'estero ed io in giro per mezza italia ci vediamo molto meno.
con lalla ci conosciamo dai tempi delle vacanze in trentino e siccome nella compagnia c'erano parecchi ragazzi-ze milanesi, durante l'anno ci trovavamo per delle festicciole casalinghe. claudio proprio in una di queste ha conosciuto lalla visti, piaciuti r sposati. lunedì claudio mi ha detto che avevano lo stereo che faceva i capricci e siccome me ne intendo, gli ho detto che martedì mattina sarei passato a casa loro per sistemarlo. alle 9 ero a casa, claudio era già uscito, lalla mi apre assonnata in vestaglia
"gigi scusami" - "non preoccuparti sei casa tua" -
"beviamo un caffè insieme che mi sveglio" devo dire che lalla era ed è molto graziosa minuta ma ben fatta
adesso ha messo su qualche chilo ed è una bella donna.
la vestaglia era aperta, sotto una minicasmicia da notte, lei forse data l'amicizia non se curava, ma
il mio fratello l'ha notata. mentre aspettavamo il caffè mi è venuta alle spalle amichevolmente "lalla ti
ricordi i bei tempi del trentino, ti sei fatta una bella donna con tutte le curve al posto giusto" - "gigi non scherzare sono sempre la stessa" e così dicendo mi ha dato un bacio sulla guancia. non me ne pento. ho spostato la sedia, l'ho fatta sedere sulle ginocchia e le ho appoggiato le labbra sulle sue, non si è spostata. le ho infilato la lingua in bocca e ha ricambiato... finito il caffè ci siamo alzati e baciati in piedi. ormai era fatta, che ni crediate o no era l'ultima cosa che avrei pensato di fare. le ho infilato le mani sotto la mini, aveva solo le mutandine e 2 bei seni turgidi e accarezzandoli l'ho baciata per poi scendere con le mani sul culetto bello
sodo, mi ha preso per mano i siamo nadati in camera da letto, si è tolta vestaglia e mini "come sei bella lalla nuda sei tutta un'altra donna e mi ha aiutato a
spogliarmi, quel bacio innocente di poco prima si è tramutato in un bacio voluttuoso.

"gigi mi giudicherai male ma ho voglia di far l'amore,
claudio è sempre in giro o preso dal lavoro, facciamo delle gran sveltine e non godo mai" era caduta nelle mani giuste, me la sono coccolata,
accarezzata, baciata tutta, aveva la passerina pedilata con un solo ciuffetto nero sopra. le ho aperto le grandi labbra e ho iniziato a leccarla dolcemente, non sapevo se gradiva "gigi non so il tempo che sento la lingua di un uomo dentro me è piacevolissimo" mi son fatto coraggio ho proseguito entrando ciucciandola
tenendole aperta la fighetta, cominciava a dimenarsi,
la sentivo sospirare di piacere, ho preso tra le labbra il clito, si è irrigidita per poi rilassarsi
"che piacere gigi ti prego continua" le ho infilato un dito nella figa continuando la succhiata, cominciavo a sentire i suoi umori lambire le mie labbra e la cosa mi eccitava ho mollato i freni ciucciandola con più passione, lalla si muoveva assecondando la leccata, mi teneva il capo per muoverlo e sentirsi leccata meglio "gigi sto venendo,
non mi ricordo quando è stata l'ultima volta" povera lalla una così bella creatura amata ma trascurata.
"lalla forse ti chiedo troppo e dimmi pure di no, mi lasci entrare col pisello ?" - "e me lo chiedi, dai
fammi sentire ancora donna" avevo il cazzo pulsante come nelle migliori occasioni, giel'ho infilato con cautela, ha aperto le cosce per accoglierlo tutto, mi son fermato per farglielo pulsare. sentivo la vagina
che lo gustava ho lalzato gli occhi per guardarla,era
in estasi per così poco, non immaginava come l'avrei fatta godere. "ti piace lalla ti faccio male" - "nooo
è molto piacevole continua" ho iniziato a muovermi accellerando il ritmo, assecondava la penetrazione con
gridolini di piacere, rallentavo per poi affondare i colpi "gigi sto venendo è troppo bello, spingi fammi godere ne ho proprio bisogno" e ho continuato senza darle trgua era ormai in estasi, le ho chiesto se voleva montarmi a cavallo "si dai fammi provare" ci siamo girati rapidamente ho tenuto il cazzo ben dritto
"scendi infilatelo" è entrata in un sol colpo
scappelandomi il cazzo non le ho detto niente ma ho visto le stelle. per aiutarla le tenevo i fianchi per fare sù e giù,si sentiva che non era smaliziata, ma se la godeva ed era quello che volevo. ho sempre cercato di far godere le mie partner, prima che goda la donna è il premio sentirle godere. "che bello gigi
mai avrei immaginato un simile piacere men che meno con te" sentivo gli umori della fighetta che mi scendevano lungo il cazzo "lalla te la stai godendo alla grande sei un lago" - "gigi che piacere non sai quanto mi stai deliziando" - "chiedo perchè non ti conosco, posso sborrarti dentro ?" - "si gigi allagami
ma cerca di resistere ancora un pò. continua a farmi godere" ci ho messo tutta la passione possibilee per prolungare il suo piaere "lalla sto per venire non resisto più anche tu mi hai fatto godere" e le ho scaricato dentro una mega sborrata. si è acasciata sopra di me ansante "che delizia gigi, grazie" siamo rimasti qualche minuto zitti e fermi, si è sfilata
"che lago gigi tra me e te"rideva di gusto, mi è rimasta a cavalcioni e ci samo rilassati baciandoci e
accarezzandoci. ci siamo dissetati tenendoci abbracciati e coccolandoci "lalla se hai piacere e hai ancora voglia, potremmo farne una alla pecorina"
è esplosa in una sonora risata "altra cosa sentita raccontare dalle amiche ma mai fatta" - "quando vuoi
dimmelo"mi ha abbracciato e baciato con passione. mi
accarezzava il capo e dappertutto. "ggi ormai abbiamo rotto il ghiaccio andiamo fino in fondo" ho dovuto metterla im posizione con il culetto un pò alzato, le ho baciato la dighetta "ancora, che piacere gigi" -
"se sei pronta entro come un treno" - "non farmi male però" - "sto solo scherzando" gliel'ho puntato ormai la fighetta era pronta a tutto ho infilato la cappella muovendomi pian piano ma entrando sempre, quando il cazzo era dentro tutto mi sono fermato per
farglielo pulsare "ancora gigi che bello mi ricorderò dello stereo guasto" ho iniziato a pomparla sicuro che non le avrei fatto male, la tenevo per i fianchi per fare dentro-fuori con ritmo, le davo dei bei colpi, non certo violenti come faccio con le partner
più smaliziate, ma erano sempre delle belle infilate,
"gigi ricomincio a godere mi stai donando un oiacere mai provato soingi, forte soingi" e csoì incoraggiato ci ho dato dentro con delle lunghe penetrazioni, seentivo di nuovo i suoi umori bagnarmi, le ho messo un dito sul grilletto "ohh gigi che bello non smettere mi stai facendo impazzire dal piacere, dai ancora dai spingi inondami ma fammi godere" ogni tanto rallentavo non volevo sborrare tropo presto il
servizio ad una signora va fatto come si deve... per poi riprendere con più vigore. si era abituata alle mie penetrazioni e si lasciava sbattere con grifolini di piacere "gigi è troppo bello non mi sembra vero godere cosììì sto ancora venendo mi seembra di essere una fontanella, dai spingi fammi sbrodolareee" ho continuato finchè ho potuto, volevo che queste belle chiavate restassero impresse nella memoria di lalla,
chissà forse una simile occasione non sarebbe più capitata o forse sarebbe stata la sola sua sbandata.
affannati ci siamo ancora rilassati e slinguati su quek lettone così complice ed accogliente. "lalla,io però dovrei mettere a posto lo stereo, non potremmo farci una doccia insieme e scambiarci un ultimo bacio?" - "andiamo l'idea mi piace" ci siamo insaponati l'un l'altro inutile dire che il cazzo era ancora sull'attenti "gigi infilamelo ancora una volta è troppo invitante" e abbiamo fatto una dolcissima xhiavata. asciugati rivestiti soddisfatti e appagati
ho messo a posto lo stereo e le ho detto "lalla penserasi o mi dirai che sono un tentatore, mafar l'amore con te è stato delizioso, se lo desideri potremmo farlo ancora, ma tutto sta alla tua volontà"
"dove e come" evidentemente le sarebbe piaciuto.
"rischiando qui a csa tua, ma i vicini, oppure trsgressivamente in un motel che ti assicuro sicuro,
ci sarebbe un'altra soluzione, con un amico abbiamo un
miniappatamento di nostra proprietà" e ho lasciato il discorso a metà. mi ha dato una bacio interminabile
"ma allora ti sono piaciuta e ti ho soddisfatto" - "se
non fosse stato così non ti avrei detto niente" mi è saltata di nuovo addosso baciandomi e coccolandomi, le
ho lasciato in n° del mio cell. "lalla ascoltami bene se anche non ci sarà una prossima volta, mi ha fatto molto piacere trascorreree una splendida mattinata in tua compagnia" e a malincuore ho preso la via del lavoro, ma è stata una mattinata felice quanto inaspettata.


Votazione del Racconto: 7.3
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