La settimana appena trascorsa ho continuato a lavorare in quell'azienda dove tatyana è responasabile del controllo qualità. la settimana precedente ci eravamo concessi la conoscenza sessuale con reciproco gusto, e in quella appena trascorsa mi era ripromesso di sfruttare la festività di sabato 2 giugno e domenica,per trascorrere con lei 2 giorni al mare, ma il tempo inclemente aveva rovinato i piani. chi mi ha letto, si ricorderà che tatyana mi aveva promeso di ospitarmi a dormire a casa sua e di farmi gustare la cucina urcaina. lunedì scorso avevo continuato a completare la strumentazione, appena arrivato, ci siamo scambiatoi un dolcissimo bacio, (stando attenti ad occhi indiscreti) e mi aveva sussurrato "gigi ti desidero,questa notte sarà tutta per noi". la sera l'avevo accompagnata a casa e mi ero allontanato per comperare, come abitudine italiana, un presente per la cena e l'ospitalità. prima ero salito con un mazzo di rose che ha gradito molto e poi con del vino bianco, rosso e della birra "tatyana è nostra abitudine portare un omaggio quando si è invitati, le rose sono in onore della tua bellezza, il resto da consumare cenando. nel frattempo si era messa in libertà indossando un abito da casa comodo, ci eravamo baciati e coccolati, mentre terminava di cucinare me la sono baciata e palpata con piacere. ho molto gustato la sua cucina, un pò pepata e saporita ma di mio gusto e per dimostrarle che gradivo ho fatto il bis. ci siamo messi comodi sul divano e mi aveva confessato che era in italia da un anno e con me era la 1° volta che aveva fatto sesso con un italiano, avendo conosciuto la sua riservateza, posso crederle.
aveva cercato sulla radio della musica ballabile e ne
abbiamo approfittato per ballare dolcemente abbracciati, cosa che ci aveva scaldato e ci siamo concessi il lettone. è una creatura meravigliosa, più la guardo e più mi piace, me la sono ciucciata tutta,
mi sono tuffato tra quella peluria bionda che ricopre la passerina me la sono slinguata a sazietà "che bello
gigi, mi fai venire i brividi con la tua calda lingua che mi fruga dentro e lo fai dolcemente" si è stesa a cosce spalancate "infilamelo" e in un lampo ero dentro di lei, gliel'ho fatto pulsare, lei a sua volta mi stringeva il cazzo con la figa finchè la passione ha preso il sopravvento ed abbiamo fatto una maxi cavalcata "gigi mi sei mancato,ma in questi 2 giorni voglio fare tanto sesso, adesso mi stai deliziando, lasciami venire a cavallo" si è sfilata le ho tenuto il cazzo ben dritto e se l'è fatto sparire dentro di sè,me lo strizzava con la figa per gustarselo tutto
per poi iniziare una galoppata interminabile, sentivo i suoi umori che mi bagnavano "gigi che piacere sto venendo mi sto allagando,vengo, vengo ancoraaa, ancora che delizia,ancora, ancoraaaa mi stai svutandoooo" ma per me era presto per venire, l'ho fatta mettere alla pecorina e l'ho stantuffata finchè le ho sborrato dentro tutto il mio piacere, senza sfilarglielo ci siamo adagiati sul letto,me la palpavo e coccolavo tutta per prolungare il suo piacere, le accarezzavo il ventre agitato per la lunga penetrazione "che bello gigi, mi hai deliziato".
siamo rimasti abbracciati sul letto baciandoci, coccolandolci per riprendere le forze. mi è venuta a cavalcioni per baciarmi, me la sono palpata tutta, ho
bagnato un dito con gli umori della figa e l'ho appoggiato "timidamente" nel buco del culo non sapevo come avrebbe reagito. si è irrigidita ma non mi sono spostato, anzi ho cercato di forzare il buchetto "sai gigi ti sembrerà strano ma lì non l'ho mai preso, ma se sei delicato... si può provare" -
"tatyana ti ho sempre detto che le cose devono piacere ad entrambi, se vuoi proviamo, ma se ti fa male non insisto" ho tolto il dito ma me l'ha fatto rimettere "prova ad entrare il dito è piccolo" e con
lentezza sono entrato facendo un lento dentro-fuori,
si è rilassata e ho aumentato il ritmo, le ho messo 2 dita continuando l'esplorazione "ti faccio male ?" -
"no gigi per niente è piacevole, continua che mi abituo" ho tolto le dita e le ho infilato la lingua
cercando di tenerla più rigida possibile "che delizia gigi com'è bella calda la tua lingua mi provoca delle piccole scosse di piacere" ho continuato a succhiarle il buchetto ma intanto il cazzo si era impennato, lei se ne era accoorta "gigi prova ad infilarlo" - "ma se ti faccio male mi sfilo subito" le ho messo un pò di crema nel buchetto e sul cazzo "rilassati" l'ho messa in posizione e le ho appoggiato la cappela
facendogliela roteare su tutto il buco , ho provato ad entrare con la sola cappella non ha detto niente,
gliel'ho fatta pulsare ma col tepore del culo si è
ingrossata e sono stato fermo "non mi dici niente" -
"che bello gigi prova ad entrere di più" e spingendo piano ho infilato metà cazzo, piccola sosta e dentro ancora. ormai ero in fondo e mi sono mosso lentamente "che bello gigi avevo paura di sentire male, ma è bellissimo muoviti piano ma muoviti" e pian piano ho aumentato l'inculata, la sentivo respirare affannosamente "ti faccio male" - "noooo è bello, mi piace" mi sono fermato prendendo tra le mani i seni, le strizzavo i capezzoli, la sentivo godere, poi tenendole le chiappe bene aperte ho continuato ad incularla,la sentivo più rilassata "dai gigi che bello, mi stai deliziando, spingi che lo sto gustando" come mio solito non vengo mai e ha dovuto "pazientare" perchè l'allagassi.il piacere la faceva dimenare facendo da sola il movimento dell'inculata "gigi che bello mi stai facendo impazzire dal piacere, non ho mai goduto così bene" e
finalmente le ho riempitocon una maxisborrata il culo. mi sono fermato lasciandolo dentro, era stremata forse per la tensione o per il piacere ma si dimenava quasi per continuare. le ho tamponato il buco e mi sono sfilato. tenendosi il tampone mi ha baciato dolcemente "che piacere gigi, mi avevano detto che era doloroso, ma mi è molto piaciuto. ci siamo addormentati e la prima cosa che le ho chiesto al mattino era se le faceva male "no gigi provereno ancora". abbiamo fatto la doccia insieme, mi smanettava il cazzo "gigi facciamo l'amore così mi fai iniziare bene la giornata". nei giorni successivi dopo cena,le ho spiegato tutti gl'interventi di ripristino che poteva fare sugli strumenti di controllo, dicendole che lo facevo solo per farle fare bella figura con il titolare dell'azienda. naturalmente dopo la "lezione" ci concedevamo ad ogni piacwre sessuale,le lezioni andavano...pagate
comprese delle belle inculate che gustava.
ho detto che speravo di farle trascorrere 2 giorni al mare, ma il tempo pessimo ci ha fatto rinunciare, sabato siamo però andati a grado a gustarci il "boretto" così chiamamo la zuppa di pesce, tatyana l'ha molto apprezzata facendo il bis. come ho già detto per lei il pesce è un cibo sconosciuto. la sera siano andati a ballare per poi donarci una notte di passione. sabato è stata l'ultima notte in cui abbiamo dormito insieme. le ho detto che mi sarebbe piaciuro fare come ultima cosa un bel 69,ho cercato di dirlo in ucraino con il risultato di farla ridere fino alle lacrime da quanto avevo storpiato la pronuncia, ma ci siamo ciucciati e slinguati a volontà. mentre le succhiavo la figa lr leccavo il buco del culo, non se l'aspettava ed è stata percorsa da un tremito di piacere "gigi che bello mi fai venir voglia di prenderlo nel culo" mi ha inondato le labbra con i suoi umori e a mia volta le ho sborrato in bocca tutto il mio nettare. siamo stati per un tempo interminabile a gustarci e palparci, mi accarezzava e baciava il cazzo "è proprio bravo mi dona delle sensazioni che non conoscevo" - "se lo vuoi
te lo infilo nel culetto" si è avventata sulle labbra
baciandomi e succhiandomi "dai lascia un bel ricordo nel mio culo" gliel'ho insalivato e baciato, ormai potevo entrare delicatamente senza farle male gliel'ho lasciato pulsare dentro lei a sua volta stringeva il buco per gustaelo tutto "spingi, donami il piacere come sai fare" e le ho scaricato nel culo un'abbondante sborrata. eravamo entrambi distrutti dalla fatica e dal piacere, ci siamo addormentati abbracciati e appagati.
domenica mattina la vedevo tesa e la capivo "tatyana è stata l'ultima notte in cui abbiamo dormito insieme PER ADESSO, appena posso verrò a dormire con te se mi vorrai ancora" mi è saltata letteralmente addosso per baciarmi e coccolarmi "gigi ho apprezzato la tua dolcazza, sarai sempre il benvenuto".
il tempo è migliorato e siamo andati ancora a grado a gustarci il pescs, abiamo passeggato un pò sulla spiaggia baciandoci e coccolandoci, il sole ci
ha messo di buon umore. tornando a casa di tatyana, in
macchina si è appisolata e involontariamente ha appoggiato il capo sulla mia spalla, dprmiva beatamente,il viso era rilassato e quasi sorridente,
che dolce creatura, ero riuscito a donarle un pò di serenità. dev'essere dura, specie per una donna, trovarsi sola in un paese scsonociuto, era stata una sua scelta ma ero soddisfatto dell'amicizia che era nata tra noi (sesso a parte) ho visto la segnalazione di un'area di sosta attrezzata e mi sono fermato lentamente, volevo conciliarle il sonno. si è svegliata dopo un'ora e non capiva dov'eravamo, le ho spiegato il perchè e mi ha ringraziato con un bacio interminabile, me la coccolavo accarezzandola, passando le mani tra i suoi capelli color oro. arrivati a casa "gigi doniamoci un ultima ora d'amore" e come rinunciarci. ci siamo donati con tutta la passione possibile con la promessa di tornare a trovarla per lavoro o per diletto... ho cercato di raccontare gli episodi salienti di una settimana d'amore con la dolcissima TATYANA