..sono passati due giorni e finalmente dopo lunga riflessione sono in macchina e vado da lei..”strana la vita..” penso, mai avrei detto di ricredermi ma inutile negarlo..aveva ragione lei..sfreccio veloce sulla tangenziale e ripercorro mentalmente gli ultimi tre anni..ero da solo, sbronze con gli amici qualche tipa conosciuta per caso..poi una sera a casa di conoscenti la incontro..sguardo ammaliante, fisico alto e ben fatto..capelli lisci lunghi nerissimi e gli occhi tra il verde e il grigio … rimasi basito e pensai “che donna..”
Parlammo del più e del meno, lavoro hobby..qualsiasi cosa pur di sentire la sua voce..e per entrambi ebbe inizio quello che sembrava durare per sempre.. ci frequentavamo e fin da subito nel sesso trovavamo il nostro punto di unione, di maggior forza..eravamo due metà della stessa mela..affini in tutto e per tutto … notti magiche da passare nel nostro nido d’ amore..
Lei calda passionale con un corpo delizioso..una terza abbondante con dei capezzoli duri e reattivi a l tatto adorabili da succhiare..un culetto stretto..sodo alto, un vero cuoricino che malgrado continuassi a penetrarlo si mostrava sempre stretto e caldo come la prima volta … le urla di lei che imprecava a ogni colpo..e poi la fica … la più sensuale passera che un’ uomo possa toccare … mi bastava così poco..alcune carezze..qualche passata di lingua e si mostrava umida e pronta a concedersi..che notti..pomeriggi nella vasca con una bottiglia aperta e due bicchieri a metà a fianco..ricordo quella volta in camera tra le candele profumate..era il mio compleanno e tra lavoro e un paio di serate di impegni vari..era una settima nella che non scopavamo..la sera rincaso e le luci sono spente … cosa inusuale per allora..lei faceva continuato come maestra d’ asilo..e rincasava prima di me..entro..accendo la luce e la trovo in vestaglia e intimo di raso nero..con un fiocco rosso al collo..e un bigliettino di tanti auguri..si è avvicinata … mi ha baciato e senza dire nulla con me incapace di spiccar parola prendendomi per mano mi ha portato in camera..la luce soffusa delle candele accese..mi fa sedere a letto..slaccia la cintura..sfila i pantaloni e lega le mani alla testa del letto con una strisciolina rossa.. comodamente tra i cuscini..mi spogliò e dolcemente iniziò a menarmelo leccandomi avida … come lei leccava non ho mai trovato altre..non per il metodo..ma la passione intensa e sconvolgente..una vera arte..infilandoselo in bocca e scivolando lungo il cazzo con la lingua mentre con mestiere accarezzava le palle dure era in grado di risvegliare i sensi di un morto..poi dolce e suadente strusciando i seni duri sul mio petto e strizzando dolcemente le palle mi fece capire chi comandava i giochi quella sera … si tiro
in piedi tolse la vestaglia e con sommo piacere iniziò in sensuale e lento balletto in mio onore..spogliandosi lentamente..ricordo ancora il mio cazzo talmente duro da impazzire e lei una volta nuda salire sul letto e dolcemente impalarsi rigirando la testa all’ indietro …
Basta!...sono alla guida e non devo pensarci … CAZZO ! … e duro.. bè .. in fin dei conti non posso dargli torto, se ci penso così..5’ e arrivo al bivio, poi giro ed ecco il parcheggio..chissà se lavora ancora qui … ma poi penso..è passato solo un mese e mezzo, parcheggio scendo e mi incammino..l’ asilo sta chiudendo è ora dell’ uscita..bimbi, mamme in un brusio di suoni e rumori mi ridestano dai miei pensieri..mi sento fremere come un ragazzino … ma sono deciso, meglio chiarirsi e sapere come andrà che vivere nel dubbio..cerco di focalizzare con la mente quello che rivedo ogni momento ma che il tempo ha inevitabilmente distorto e modificato a mio piacere..ci penso come fosse ora..
“Era un pomeriggio..e dopo un’ appuntamento chiudendo prima la giornata avevo deciso di farle una sorpresa e presentarmi prima a casa..parcheggio un po’ più in là del solito nel caso dal salotto lei si affacciasse..giro dietro all’ isolato che è più protetto dalle piante..e delicatamente infilo la chiave nella toppa girando lentamente … schiudo la porta ed entro..nel corridoio faccio piano, cucina libera non c’ è..e nel salotto regna il silenzio..forse è fuori per la spesa penso … peccato..ma un rumore attrae la mia attenzione..è in camera così lentamente mi avvicino alla porta appoggio l’ orecchio..e sento dei fruscii … si !! deve essere a letto e apro piano..
Bè di SORPRESA davvero si può parlare..ma la mia!! Vedere la mia ragazza nuda sul letto con la sua migliore amica e collega di lavoro Patrizia … una tettona da quarta piena ricciola e biondissima sdraiata nel MIO letto a gambe aperte mentre “LEI” la lecca spasmodica mentre con le dita e un dildo mastodontico la manda fuori di testa!!!!
Rimango di sale..sono sulla porta e loro che non mi hanno sentito sono talmente prese da non accorgersi di me..”…godo!!! come godo … leccami pezzo di troia!! Succhiami la fica maiala!!!..ciucciamela tutta fammi sentire la linguaaaaa!!!...” mentre si strizza le tetta da far paura urla quella vacca..”infilamelo più su … voglio sentirlo fino in fondooo!!”
“Eehhm.!!faccio io ad un certo punto schiarendomi la gola..la reazione è fulmineea.. le due donne si girano e si separano con entrambe che cercano di coprirsi..a quel punto esplodo “Che CAZZO fatee??!” “ Sei scema o solo puttana??!”..”Ma non vi vergognate cagne maledette!!”..”
Non ci vedevo più..la mia ragazza a casa mia con una donna..mi sentivo frustrato, preso in giro, umiliato … mi innalzai a puritano della situazione..ricordo vagamente di aver sbattuto fuori Patrizia in fretta e furia..e di aver sotterrato Lisa di sproloqui per tutta la sera..lei in lacrime tentava di difendersi di spiegarsi..ma da un certo punto in avanti..piangeva e subiva le mie offese senza reagire.. alla fine rivestendosi lentamente tra i singhiozzi era uscita senza dire una parola..e io IMBECILLE che mi aspettavo tornasse strisciando e implorando!!
Mi metto le mani nei capelli e rallento il passo …”merda..le ho detto realmente di tutto..come faccio ad andare da lei..in fin dei conti..che diritto ho? Per 43 giorni ho aspettato che tornasse supplicandomi..scusandomi..ma la realtà..è …… è …. CHE MI MANCA COME L’ ARIA..”
Se avessi provato a parlarci, a lasciarla spiegare, a … mi fermo.. alzo la testa e LA VEDO!!!!
E’ ferma in mezzo al vialetto e mi fissa, ci guardiamo e lei è assieme ad una mamma e suo figlio..ci parla accarezza il piccolo si salutano e mi guarda..con le braccia incrociate, mi avvicino lentamente.. “..Ciao..” riesco a dire, lei mi guarda e non dice nulla cerco di non fissarla guardando in basso “… sai passavo di qui..” la frase più idiota del mondo penso tra me e me..lei non dice nulla e questo non mi aiuta …”senti..prendiamo un caffè?...” sputo io.
Passano alcuni secondi … eternità, poi alzo lo sguardo e la guardo in quei occhi meravigliosi che si ritrova..lei tentenna, abbassa solo di poco gli occhi …”non ne bevo più!” risponde, e girandosi s’ incammina … sento il cuore fermarsi.. alzo una mano “LISA TI PREGO!” mi esce di bocca come un rantolo disperato..si ferma si gira di scatto, mi fissa e dice “ Cosa vuoi?””lasciami stare per favore!”
La raggiungo..sento gli occhi pieni di lacrime, parlo come un fiume in piena “… ti prego non andartene..so di essermi comportato come un’ inquisitore..di non averti dato il tempo di parlare..di averti offesa, umiliata..di averti detto cose che vorrei morire per solo averle pensate..ma ti prego credilo … voglio parlare con te spiegarmi..capire cosa è realmente successo, Lisa credilo..qualsiasi cosa..ma non andartene ora..”
Mi guarda..le lacrime sul mio volto..gira il capo..”..TU non puoi immaginare come mi sono sentita..” dice con la voce rotta dall’ emozione..singhiozza, la prendo tra le braccia lei resiste..ma con maggior forza senza cattiveria la attiro a me..le sussurro all’ orecchio “..ti prego perdonami per quello che ho detto..non lo pensavo, mi sono sentito tradito, umiliato, non ho più capito con chi vivevo e chi eri..credilo sei la mia vita..senza di te sono una scatola vuota..un giocattolo rotto..un’ anima senza pace..ti prego credilo..non ho mai smesso di amarti!!..” a quel punto la sento rilassarsi..accettare il mio abbraccio, ricambiarlo..ci stringiamo e ci baciamo con trasporto..
Il caffè è caldo e l’ aroma si diffonde nel bar..Lisa ha preso una tisana alle erbe, mai l’ avevo vista berne una prima di allora …”vedi..” mi dice piano “..da tempo pensavo, fantasticavo..su come poteva essere il sesso tra donne o con più persone..e Patrizia da sempre si era confidata con me di come vivesse il sesso in maniera più libera, mi raccontava che con il marito le cose non erano soddisfacenti, e che lei si sentiva più attratta dalle donne che verso l’ altro sesso..fin dalle scuole superiori aveva avuto esperienze saffiche e ne parlava con immane naturalezza con me..manifestando un certo interesse nei miei confronti..”
La guardo e mi rendo conto del suo rossore parlandomene..le accarezzo la mano e le sorrido..”vai avanti ti prego..” dico, lei deglutisce e prosegue “..una sera dopo un’ incontro tra maestre dell’ asilo si è offerta di riaccompagnarmi a casa..era freddo e pioveva così ho accettato..in macchina ha rotto gli indugi e ha iniziato ad accarezzarmi …” beve la tisana è evidente che non vuole proseguire..non ci riesce dopo quello che è successo..con un respiro profondo le dico “..sere fa ho incontrato una coppia..cercavano un’ uomo per lei..”Mi guarda sbalordita sgranando gli occhi “..TU?..” con incredulità “Si io..” ribatto tranquillo..”lo so che quelle alcune volte che ne abbiamo accennato..ho sempre disprezzato tutto all’ infuori della coppia..ma lo ammetto se questo fa bene al rapporto e evita tradimenti sotterfugi o istinti repressi..avevo torto!”“Dimmi solo una cosa..mi ami Lisa?” dico guardandola negli occhi …”perché io ti amo da morire e non posso pensare alla mia vita senza di te..”
Una settimana dopo bevo tranquillamente un bicchiere di prosecco in salotto con Alberto e Amanda ..Lisa esce dalla cucina con un vassoio di stuzzichini …”Lisa così ci vizi..!” esclama Alberto, Amanda nel frattempo è venuta a sedersi vicino a me … il suo abito intero si ferma ben sopra le ginocchia..e con una mano le accarezzo la coscia … Lisa mi guarda e sorride..”vogliamo passare al dolce?!” esclama..e lentamente slaccia i primi bottoni della camicetta..Alberto si avvicina a lei e dolcemente l’ aiuta a denudarsi..Amanda per tutta risposta mi apre i pantaloni e inizia a leccarmi le palle sa che lo adoro!! Spoglio Amanda e le due donne nude iniziano a baciarsi mentre noi uomini finiamo di levarci i vestiti..poi Alberto si pone dietro la moglie e inizia a penetrarla a pecorina mentre io accarezzando i capelli ad entrambe mi faccio leccare dalle donne.. entrambe godono di piacere … Amanda scopata dal marito e Lisa a cui ricambio con un ditalino fatto bene..“sera a casa tra amici ..cosa c’ è di meglio?!” penso tra me e me..mi sciolgo dalle presa delle lingue assatanate .. accolgo Lisa tra le braccia e sollevandola la appoggio contro la parete … la sento roteare il bacino per farsi penetrare meglio dal mio cazzo turgido, inizio a pompare i miei centimetri di uccello in quel corpo fatato ..sento il suo odore..la sua eccitazione..il suo desiderio finalmente condiviso ed appagato..la guardo e le sorrido ricambiato “..ho Michy..quanto mi sei mancato!!” mi dice con un filo di voce, Alberto continua a montare Amanda ora in candela splendidamente eretto ha ormai superato ogni complesso..e in fin dei conti posso dire altrettanto!! Rigiro Lisa sul pavimento e la monto con ardore e un ritmo bestiale …” mi sei mancata tesoro..” le dico piano.. “ti amo..” risponde lei, sento Amanda urlare come una cagna e vedo Alberto sorridere nel vedere la donna soddisfatta..e sfiancata.. mentre finisce di eiacularle sui seni..Lisa nel frattempo ha chiuso gli occhi velata di sudore e scuote la testa inarcando la schiena..ricordo benissimo il significato e la sento godere di piacere..mentre urla che mi ama..urlo a mia volta e la riempio quasi senza rendermene conto!!
Serata tra amici appunto..
Un saluto dal Vostro Michelangelo69!
Presto..un nuovo racconto..