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tradimenti


Dedicato ad una ragazza di annunci69

           di insoddisfatto72

 Scritto il 24.02.2010    |    Visualizzazioni: 6.024  |    Votazione 5.5:

La storia che vado a raccontare, come si evince dal titolo, la dedico ad una splendida ragazza conosciuta e frequentata grazie a questo magnifico portale; siccome è stata una storia bellissima cercherò di descriverla nel modo più limpido e cristallino possibile. Direi quasi in un modo riflessivo e poetico, voglio farle capire quanto sia stata importante.
Non so se ti farà piacere o meno che esterni il nostro rapporto a persone sconosciute però dopo la scorsa nottata non potevo farne a meno di mettere su carta i nostri sentimenti.

Guardo il tuo corpo disteso vicino a me.
Adagiata sul fianco mi volgi le terga, dormendo ti sei scoperta e la curva che scende dai glutei sul tuo fianco è semplicemente perfetta.
Magnifico è il rigonfiamento del seno che appena intravedo sotto il braccio che cade rilassato sul cuscino; la tua pelle luccica alla luce della luna e io penso che non dovrei essere qui.
Abbiamo fatto l'amore prima di addormentarci ed è stato magnifico come sempre lo è con tè.
Sei unica, pare che tu sappia leggere nei miei pensieri e sai sempre quello che voglio,accetti tutto senza negarti mai: sono venuto nel tuo ventre, nella tua gola, nella tua bocca, nel tuo culo, sul tuo seno ovunque la mia perversione mi spingesse a rilasciare il mio seme.
Il tuo viso mi dimostra ogni volta un piacere indicibile e il tuo sguardo adorante ti fa apparire mia, totalmente mia.
Sai darti, doni a me non solo il tuo corpo ma tutta te stessa ogni volta che facciamo l'amore.
Questa sensazione, che ho provato di rado con altre donne, è quello che mi rimane dentro alla fine di ogni nostro incontro.
Non c'è solo il puro e semplice appagamento dei sensi, il piacevole languore post coito, la dolce sonnolenza intenerita dal tuo abbraccio; c'è l'emozione di sentirti mia.
Non so come fai,non lo ho mai capito,l'importante è quello che mi lasci dentro.
Tu sonnecchi con il viso rilassato,ma temo tu stia recitando questa volta.
Prima, mentre ti stavo portando verso l'apice del piacere ti ho sentita diversa, per la prima volta mi sei sembrata distante con la mente.
Si, stavi facendo l'amore con me e godevi, ma c'era qualcosa che ti turbava; quel turbamento che certo non è passato ora ,nonostante le tue palpebre siano delicatamente chiuse e il tuo respiro regolare.
Lo sentivi, lo hai percepito appena ci siamo incontrati nella sala qui sotto, nel bar dinanzi all'albergo, che c'era qualcosa di diverso tra noi.
Ci siamo guardati negli occhi a lungo prima di dire una sola parola e in quell'attimo abbiamo capito che questa storia, nata per il puro sesso, ci aveva preso la mano.
Lo sai che
non sono libero come non lo sei tu, ho una donna che, nonostante non mi soddisfi sessualmente, dice di amarmi e volere per questo passare con me il resto della sua vita....
Ma io l'amo?
La stessa domanda la potrei porre a te rivolta al tuo uomo: "L'ami?"
Il semplice fatto d'essere finiti a letto insieme non significa che non siamo legati ai nostri partner "ufficiali" ma è sintomo di un qualche malfunzionamento, di un "baco"nella nostra vita pubblica.
Mi odio quando inizio a pensare,conosco la mia mente e la facilità con cui trova le spiegazioni più plausibili e logiche a tutte le cazzate che faccio.
Mi odio e mi faccio paura poichè mi scopro cinico e opportunista più di quanto accetti d'essere.
Devo respirare, il balcone lì davanti pare un buon posto per meditare: la luna, il mare vicino della riviera romagnola gioveranno ai miei pensieri.
Tu non mi senti muovere, faccio il possibile per non disturbarti.
Esco e il contatto con l'aria fresca e profumata dai pini della costa mi fa sentire meglio, mi accomodo sulla poltroncina e, mentre mi accendo una sigaretta, ti guardo di là dal vetro.
Sei veramente splendida nella perfezione giovanile del tuo corpo.
Quanti anni hai meno di me?
Otto, nove? No,dieci... è vero, dieci anni meno di me e si notano, per la verità son quasi undici. Come sette sono gli anni che ti separano da mia moglie.
Ma cosa sto facendo? I paragoni tra le lei?
Non è possibile confrontarvi, siete donne di due specie diverse.
Si, perchè nonostante la tua giovane età sei già donna; in ogni caso il confronto tra voi non è possibile oltre che illecito.
In questo momento, poi, non m'interessa nemmeno scoprire che tra voi due ne uscirebbe vincente.
Appena ti ho vagamente paragonata a lei ti sei voltata e distesa sulla schiena, ora il tuo corpo mi appare in tutta la sua bellezza.
Come può il mio occhio non cadere sul tuo bel ventre, restare imprigionato nella leggera peluria del pube o abbagliato dal tuo seno che s'alza e abbassa con il respiro?
E' incredibile, resterei ore a guardarti.
Non mi basti mai.
Già "non mi basti mai..."; quando è stata l'ultima volta che lo ho detto ad una donna? Non lo ricordo!
E' strana la sessualità di noi uomini,così legati alla fisicità del rapporto e così bisognosi di quelle attenzioni tipiche dell'aspetto sentimentale.
Sappiamo solo dare il piacere fisico mentre richiediamo tutto dalla nostra compagna.
Ora mi ritrovo qui a guardarti dalla finestra,a spiarti come se tu fossi un estranea e non la donna con la quale mi sono rotolato per ore su quel letto e ti trovo desiderabile al punto da dimenticare il peso che sento nello stomaco.
Già il peso.
Tu lo sai che questa dovrebbe essere l'ultima volta che ci vediamo, lo hai capito dal mio sguardo.
Sai che non dovrei essere qui ma tra le braccia di un'altra, sai che l'altra mi ama da molto più tempo di te e sai che lei ha puntato tutto su di me.
Lo sapevi ogni volta che facevi l'amore con me, lo hai sempre saputo.
Quando la nostra storia è iniziata non ti ho nascosto nulla di me,come te non hai celato niente della tua vita,sapevi di lei e sapevi dei miei figli.
Silenziosamente, di comune accordo, abbiamo stabilito di non tenerne conto per riuscire a vivere fino in fondo la follia di una passione.
Non ti ho mai chiesto nulla del tuo compagno, non conosco il suo nome nè che "tipo" è.
Non so se ha la tua età, non so cosa vi lega, non so cosa ti dà e cosa tu dai a lui.
Ma so quello che ti ha negato sino al punto di spingerti tra le mie braccia, è stata la sua assoluta mancanza di fantasia, di creatività; la sua incapacità di stupirti.
Mi chiedo ora cosa ha spinto me tra le tue braccia.
Possibile che sia stata solo la semplice attrazione fisica che, subito, ho provato per te?
Possibile che non ci sia altro?
E' stata la totale mancanza sessuale da parte di mia moglie? O altro?
Cosa non mi ha dato, da me tanto desiderato,da spingermi verso di te?
No,questi sono pensieri pericolosi,sto cercando le sue carenze in modo da scaricare tutte le colpe a lei. Non mi smentico mai, a quanto pare!
Se carenze ci sono state è evidente che da me sono derivate, sicuramente sono io il primo a far mancare qualcosa a lei, di riflesso lei le ha negate a me.
Sono anche bravo a farmi del male, a quanto pare.
Le colpe son da tutte e due le parti, al cinquanta per cento circa,questa è la realtà,ma resta del tutto ininfluente ora che devo capire cosa voglio realmente.
Non è più importante sapere cosa ci ha allontanati, l'importante è capire se c'è la possibilità di continuare a stare insieme. Cazzo non dimentichiamo che ci sono anche due fantastici bambini.
Certo è che se continuo a guardare la ragazza di là dal vetro, troverò sempre meno buoni motivi per tornare indietro.
Ma come faccio a staccare gli occhi da te?
Continui a dormire, ignara dei miei pensieri, almeno così pare.
Mi domando, ora che il recente orgasmo ha appagato il mio desiderio e riportato la ragione a prevalere sull'istinto, cosa mi farai mancare tu, quello che non sarai in grado di darmi; al contempo, mi chiedo cosa vorrai tu da me e se sarò in grado di dartelo.
Si, perchè il mio istinto mi spinge verso di te.
Se ascoltassi il cuore lascerei tutto per te.
Come posso però parlare di cuore nell'attimo stesso in cui penso di fare del male alla donna che è stata vicina a me per tanti anni? La fantastica madre dei miei figli?
Meglio alludere al solo istinto, allora!
Continuo a girare attorno alla questione principale, chiaro sintomo della mia indecisione.
Devo assolutamente stabilire che fare: se tornare da lei o se mandare tutto all'aria e prendere tè.
Non ho dubbi sulla tua disponibilità, mi hai fatto capire in più di un'occasione di non aspettare altro che una mia decisione in merito.
Hai abilmente lasciato a me il peso d'ogni scelta.
La tua è stata una mossa astuta, in realtà tu non hai deciso nulla, ti sei semplicemente data, offerta senza porre condizioni.
Quindi io dovrei stabilire il futuro di sei persone: io, te, mia moglie e i miei figli e il tuo compagno.
Non è facile, lo devi ammettere anche se è comodo fingere di dormire,come stai facendo ora.
Forse la tua manovra tesa a darmi la tranquillità necessaria in un momento come questo, oppure è un segno del tuo carattere,della tua tendenza a relegare agli altri ogni peso decisionale.
E' importante capire ora cosa sta dietro il tuo modo di agire.
Nel primo caso, quello in cui agisci in questo modo per lasciarmi il tempo e la tranquillità di decidere,sei encomiabile e unica. Quante donne si comporterebbero così? Quante donne mi lascerebbero scegliere in assoluta pace se stare con loro o tornare dall'altra... ma te ne frega qualcosa di me? Dico... sai che sono qui sul balcone a spremermi le meningi, a soffrire nel dubbio di che fare della mia e nostra vita e tu dormi o fingi di farlo?
Nessuna donna resterebbe inerte se provasse un minimo d'interesse per il suo uomo,farebbe di tutto per spostare il peso della mia scelta.
Escludo la seconda ipotesi che vede questa tua inattività nata da caratteristiche caratteriali, tu non sei così, ormai ho imparato a conoscerti.
Odio quando inizio ad "annodarmi" nei miei pensieri!
Ho solo questa notte per scegliere te o l'altra... o nessuna al limite, domani mattina se non ti dirò che ho scelto te, sparirai dalla mia vita per sempre.
Il fatto è che la situazione c'è sfuggita di mano, non era previsto il sentimento tra noi due. La nostra doveva essere una storia di puro e semplice sesso, passione e trasgressione... ricordi la nostra prima e-mail, il nostro primo incontro. Invece è nato un'amore.
Sì, quel folle sentimento che...!
Ora con il sentimeto di mezzo tutto riesce più difficile, sarebbe tutto molto più semplice se io non ti amassi.
Ultimamente fai sesso in modo diverso ,hai aggiunto qualcosa, una nuova componente che ti fa muovere diversamente. In effetti, da un pò di tempo fai l'amore a letto, non solo più semplice sesso.
E' stato questo a darmi il primo indizio sull'evoluzione della nostra storia.
Riassumendo: tu mi ami, mia moglie dice d'amarmi... io chi amo?
Semplice... amo te, ma provo un fortissimo sentimento anche per colei che mi è stata vicina sino ad oggi.
Un sentimento diverso da quello che provo per te ma ugualmente forte e intenso.
Non devo confondere l'attrazione e l'infatuazione con l'amore ma neppure scambiare la consuetudine o l'abitudine ad avere intorno una donna con l'amore.
Al diavolo tutti quanti.
Domani mollo tutto e mi ritiro in un cenobio lontano a vivere di pura meditazione per trarre finalmente piacere dallo studio della materia preferita.
Ho visto il prezzo che dovrò pagare, sarà molto più alto di quello che pagherai tu; sai, a differenza di te, oltre alla moglie per me ci sono anche i bambini.
Spengo l'ennesima sigaretta, è già parecchio che sono fuori; ora mi sento leggero, finalmente, purtroppo, ho deciso.
Entro nella camera e mi corico vicino a te, attento a non disturbarti; ma tu, ovviamente, non dormivi!
-"Cosa stavi facendo per tutto questo tempo fuori nel terrazzo?"-
-"Stavo pensando a noi e purtroppo ho deciso di tornare a casa..."-
-"Lo sapevo! Non poteva essere altrimenti. Nonostante tutto sappi che rimarrai per sempre nel mio cuore"-
Ti abbraccio e tu ti sciogli contro di me, restiamo così, senza proferire parola, per un paio d'ore; poi è giunto il momento, devo tornare a casa, la mia famiglia mi aspetta.
Ti bacio per l'ultima volta e per l'ultima volta accarezzo il tuo viso rigato dalle tue lacrime, lasciando in quella stanza d'albergo una parte del mio cuore.


Ciao "stellina" sei stata davvero la cosa più bella che mi sia mai capitata nella mia vita.


Per qualsiasi commento contattatemi alla mia e-amil gpbravo72@gmail.com


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