Finalmente si passava dalle parole ai fatti, dalla chat all'incontro vero. Avevo conosciuto MASTERMISTERY2 in una chat per adulti… Gli avevo così subito confessato le mie perversioni, e così anche lui le sue. Eravamo molto affini, compatibili: io sottomessa, lui Dominante.
Ci eravamo divertiti molto a raccontarci le rispettive esperienze. Poi avevamo cominciato a mostrarci, dopo esserci procurati una webcam. Adesso, un mio viaggio di lavoro mi portava nella sua città. Finalmente ci saremmo visti… e toccati… e non solo.
Ero completamente assoggettata a lui, mentalmente. Mi toccavo solo se me lo permetteva lui, mi infliggevo dolore come lui chiedeva. Non desideravo altro che farmi usare da lui. Finalmente!
La passione speciale di lui era per i maltrattamenti al seno. E io ero la persona giusta. Ho 45 anni, sono formosa, forse anche sovrappeso secondo alcuni.
Ma ho delle Tette che non passano inosservate. Sono della sesta misura. Certo ma sode e alte come 20 anni fa… ma morbide, dolci, con grossi capezzoli sensibili.
Lui, dopo avermi visto in cam, ha detto: "Sei una vacca. D'ora in poi ti chiamerò così".
Lo ammetto, quando subisco giochi dolorosi alle mammelle, godo moltissimo… Anche senza masturbarmi, in certi casi, sono capace di venire… di avere un orgasmo intensissimo e profondo…
L'incontro lo avevamo preparato nei minimi dettagli.
Ecco come andò.
Mi aveva scritto questa mail:
"Vacca. Esegui queste istruzioni e raggiungimi in via….
Ora puoi vestirti. Sai cosa devi mettere: quella bella maglietta bianca accollata. Quella che aderisce sulle tette a pallone. So che ti vergogni a uscire così, ma devi obbedire.
Riguardati allo specchio: sei una vacca. Hai due bocce parallele al petto, innaturali e indecenti.
Ora puoi uscire. Vieni da me, ti aspetto".
Naturalmente ho eseguito tutto nei minimi dettagli. Inutile dire che quando sono uscita di casa ero un lago…. bagnata fino alle cosce.
Quando sono arrivata da lui sapevo cosa sarebbe successo, anche questo l'avevamo pianificato.
"Ciao vaccona. Quanto sei bella conciata come una baldracca… Sei pronta per essere munta?"
Mi ha subito strappato di dosso la maglietta, si è complimentato per il lavoro ben svolto e mi ha controllato con tre dita tra le cosce, mugolando…. era soddisfatto, ma non appagato.
"Cominciamo subito! Forza, mettiti in ginocchio e poggia le mammelle sulla panca".
Ho eseguito… con timore e con voglia….
La panca era molto bassa, posta di fronte al divano. Lui intanto si era denudato e si era accomodato… Aveva il suo bel cazzo già semiretto… Che voglia…. ma dovevo aspettare.
E intanto mi faceva delle foto.
Aveva un
viso che godeva, io invece solo smorfie di dolore. Lancinante! I seni cominciavano a diventare rosso scuro…quasi viola… e lui li smuoveva. Un orgasmo mi stava sconvolgendo… e senza essermi minimamente sfiorata la fica…
"Va bene, vacca. Vieni qui, poggia le mammelle sulle ginocchia. Ti slego. Ma…non è finita!"
Mentre me le liberava finalmente sentivo un certo sollievo… le mie tette invece erano abbastanza…provate… con i segni delle corde…e dei pesi........... e come ammosciate…sgonfie.
"Baldracca, continuiamo i nostri giochi. Sei contenta?"
Ho detto di sì…ma tremavo…
Mi sono posizionata a 4 zampe e ho aspettato. Lui si è avvicinato e ha cominciato a spremere le mie mammelle… con due mani per volta su ognuna. Poi ha applicato su ogni capezzolo i suoi mestosi pesi fatti tutti da sè.......... La stretta era fortissima… ma ci sono abbastanza abituata. Le mollette schiacciavano i capezzoli fino a farli diventare piatti… deformati.
Era venuto il momento dell'allungamento, a cui mi stava abituando da mesi.
Ora avevo questiPesi appesi ai capezzoli. E lui stava applicando altri pesi........ Erano di quei pesi da bilancia...... Un chilo!
Appena lasciati lì appesi, uno strattone ai capezzoli mi ha fatto urlare. Avevo la sensazione che mi stessero strappando il seno!
"Vacca, dai, sai cosa devi fare. Cammina!"
Ho cominciato a fare qualche passo… sempre a 4 zampe… il peso dondolava e mi strappava i capezzoli…
"Ora alzati!"
Mi sono messa in piedi, alzarmi è stata una fatica durissima…
Ha ripreso la fotocamera per farmi altri scatti….
"Poi te li mando, per ricordarti quanto sei stata porca con me!"
Per fortuna dopo pochi minuti mi ha tolto tutti i pesi......… temevo mi si staccassero i capezzoli!
Ha fatto altre foto… le mie mammelle erano sfigurate, allungate…. tutte rosse per lo sforzo… e facevano male, malissimo!
Non potevo nemmeno sfiorarle.
"Tranquilla, vacca. Ora te le massaggio io. Sdraiati!
Mi sono stesa a terra. Lui si è seduto sopra la mia faccia e mi ha ordinato:
"Ora leccami il Cazzo Vacca e Schiava del Tuo Padrone!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ho eseguito come una vera Troia................e Lui per premiarmi mi ha inondato il Seno........anzi le Mammelle da Vacca di una pioggia bollente di Sperma!!!!!!!!!
La Schiava!