UNA PROF. MOLTO PORCA
(CAPITOLO 1)
Ciao a tutti coloro che avranno la voglia e la pazienza di leggere questo mio diario.
Mi presento, sono un’insegnante di 48 anni, mi chiamo Sonia, sono alta 1,70 e peso 60 Kg, porto una terza di seno, vivo in provincia di Milano e insegno in un I.T.I.S. non molto lontano da casa. Insegno materie letterarie a ragazzi dai 15 a 18 anni
Da circa un anno mio marito Luca ha scoperto il sito Annunci69. Poco dopo cominciò a chiedermi se mi sarei fatta fotografare mentre facevamo sesso. La cosa mi lasciò perplessa, cogliendomi alla sprovvista e non sapevo cosa rispondere. Mio marito dovette insistere non poco per cercare di convincermi a posare nuda, mentre mi fotografava. All’inizio non posso nascondere che mi sentivo in forte imbarazzo. Dopo ogni volta che mi scattava delle foto gli chiedevo, anche un po’ preoccupata in che modo avesse intenzione di utilizzare quelle immagini. Lui nicchiava ed era sempre vago nelle risposte. La cosa che m’insospettiva di più era che dopo avermi fotografato, lo vedevo armeggiare con il PC e la macchina digitale. Le mie richieste di spiegazioni divennero sempre più pressanti, dicendogli inoltre che se non avessi avuto una risposta soddisfacente, si sarebbe potuto scordare altre foto in cui ero protagonista. La cosa un po’ mi dispiaceva perché cominciava a piacermi il gioco di farmi fotografare mentre facevamo del buon sesso. Alla fine dopo molte mie insistenze mi confessò, che aveva scoperto il sito Annunci69, descrivendomene sommariamente il contenuto. Ero curiosa di saperne di più, al momento non sapevo se fossi più eccitata nello scoprire come mio marito avesse utilizzato i miei scatti, o fossi più preoccupata per quello che avrei scoperto. Si sa la curiosità è femmina non potevo resiste oltre. Un giorno decisi che avrei visitato il sito per scoprirne il contenuto e vedere l’uso che mio marito avesse fatto delle mie foto. Al mattino mi recai a scuola normalmente, ma durante la giornata cominciai a sentirmi sempre più strana. Era un mix d’eccitazione e curiosità. Il tempo sembrava non passare mai, le ore scorrevano sempre più lente, mentre io diventavo sempre più irrequieta. Anche i miei alunni devono aver notato che in me c’era qualcosa di strano, mi chiesero se fosse tutto O.K. poiché vedevano la mia espressione che cambiava col passare del tempo. Io per tranquillizzarli risposi che non c’era nulla di particolare. Non potevo certo dire loro quanto fossi eccitata nell’attesa che finissero le lezioni. Ma forse i miei capezzoli turgidi tradivano qualcosa. Finalmente le lezioni finirono e con loro il mio supplizio. Uscii il più velocemente possibile dalla scuola cercando di non dare
troppo nell’occhio. Salii in macchina e solo in quel momento ho sentito i miei slip completamente bagnati, non mi ero mai eccitata tanto. Pochi minuti e finalmente a casa, accesi con mano tremante a con il fiatone il PC. I pochi secondi che mi separarono dalla sua accensione diedero il colpo di grazia alla mia eccitazione, penso di essere arrivata a un passo dall’orgasmo. Mentre attendevo l’apertura del sito mi sfilai la gonna e la giacca, rimanendo solo con reggiseno, slip e le scarpe ai piedi. Finalmente eccomi, il punto di non ritorno, seguendo le istruzioni che mio marito aveva lasciato vicino al PC entrai nel Palco delle Esibizioniste. Sfogliavo le immagini di altre donne che si esibivano in varie situazioni. Poi finalmente arrivai alla mia galleria fotografica, cliccai per vedere le mie immagini, avevo la mano che mi tremava, il mio respiro era affannoso, la mia figa pulsava, ero completamente stordita da quell’esperienza. Quanti dubbi in quegli istanti, come saranno le foto? Sarò riconoscibile oppure…..? Cosa penseranno di me? Finalmente eccole le mie immagini, devo dire che mio marito Luca ha fatto un ottimo lavoro nel ritoccare le foto per non rendermi riconoscibile. Ora mi sentivo più rilassata, però la mia eccitazione aumentava, era voglia allo stato puro. Non ricordo di essermi mai sentita così, i miei capezzoli sembravano scoppiare, dovetti togliermi il reggiseno stando lì dentro mi facevano quasi male, mi bagnai due dita e cominciai ad accarezzarli per cercare di trovare un po’ di sollievo. Adesso era la mia figa a farsi sentire, ero completamente bagnata e sull’orlo di un orgasmo.
Mentre stavo leggendo i commenti che molti visitatori avevano lasciato a margine delle mie immagini, m’infilai una mano tra le gambe aperte e cominciai ad accarezzarmi le grandi labbra gonfie e bagnate. Leggevo con avidità quei commenti, nonostante fossero veramente espliciti e spinti, mi sentivo lusingata.
Mi alzai e mi tolsi gli slip completamente zuppi di eccitazioni, andai i camera e presi il vibratore che avevo usato in alcune immagini, iniziai a muoverlo contro la mia figa bagnata. Tornai davanti al monitor e sedendomi con le cosce ben aperte continuai a leggere i commenti. Ero al settimo cielo, il vibratore poco alla volta s’insinuava nella mia figa, leggevo messaggi di persone che mi apostrofavano nei modi più osceni, alcuni mi davano della troia, della battona, della pompinara. Altri mi descrivevano con dovizia di particolari ciò che mi avrebbero fatto se fossi stata a loro disposizione. Non avrei mai pensato che leggere quelle righe avesse potuto eccitarmi tanto. Era sconvolgente per la prima volta mi resi conto che mi piaceva essere desiderata da altri uomini. Non mi era mai successo prima, mi eccitavo da morire ad esibirmi, forse mio marito aveva ragione nel sostenere che la cosa mi sarebbe piaciuta. Forse mi sono resa conto che mi conosce meglio di quanto pensassi. Forse in me c’è un fondo di esibizionismo che prima di allora non conoscevo. Il vibratore continuava a riempirmi la figa lo muovevo avanti e indietro per tutta la sua lunghezza, finalmente raggiunsi l’orgasmo, fu intenso come poche altre volte mi era capitato prima. Mi rilassai per un attimo, spensi il PC e andai a farmi una doccia. Indossai il completino intimo che adorava e un paio di autoreggenti a rete, tacchi alti e una vestaglia trasparente, mi misi ai fornelli come se niente fosse. Ora aspettavo con ansia il ritorno di mio marito, avevo voglia di ringraziarlo a modo mio per le intense emozioni che avevo provato quel pomeriggio.
Quella sera preparai una bella cenetta per mio marito. Quando rientrò a casa lo accolsi con entusiasmo, l’atmosfera era perfetta, candele profumate accese e tavola apparecchiata per una romantica serata a due. Mio marito rimase al momento sorpreso per l’atmosfera che c’era nell’aria. Ma subito dopo mi guardò con un’espressione che era un mix tra compiacimento, eccitazione e complicità. Penso che abbia intuito che abbia visitato il sito internet dove c’erano le mie immagini. Ci volle molto autocontrollo per sederci a tavola e iniziare a cenare, tutto era così meraviglioso ci scambiavamo di continuo sguardi sempre più provocanti e complici. Ci sforzammo di mantenere il nostro dialogo su argomenti il più possibile legati alla quotidianità di una coppia, forse entrambi non volevamo bruciare tutto subito, tutto troppo in fretta, c’era tutta la serata per noi. Dopo cena ci spostammo in soggiorno, mio marito all’improvviso e senza preavviso mi chiese:
Allora cosa ne pensi della tua esibizione? Sei soddisfatta del risultato?
Diventai completamente rossa in viso, e sentivo la figa che si scioglieva. Come aveva fatto ad intuire che avevo visitato il sito? Deve conoscermi proprio bene pensai. Cercai di mantenere il controllo, pensavo ad una risposta che non facesse subito trasparire quanto mi fossi eccitata quel pomeriggio.
Ma lui pi incalzò di nuovo, allora perché non rispondi? Ti sei piaciuta? Ti sei eccitata vero?
Si. Si risposi quasi con liberazione, l’idea di poter essere vista da altri come sono solo con te, devo dire mi è piaciuta molto. Devo confessarti Luca, che dopo un primo momento d’imbarazzo essere su quel sito dove chiunque può vedermi e fantasticare su di me mi eccitata molto. Lo sapevo rispose lui, e si recò verso il PC accendendolo. Entrò nel mio palco e disse che voleva controllare con me se fossero arrivati nuovi commenti. Ci sedemmo una accanto all’altro e aspettammo l’apertura della pagina. Cominciammo ad accarezzarci, sentivo la mano di mio marito che mi accarezzava tra le cosce. Io stavo sbottonandogli i pantaloni, volevo avere il suo cazzo tra le mani. Finalmente apparve la pagina che cercavamo, mio marito mi chiese di leggere ad alta voce i commenti dei visitatori. Erano decine ma non voleva sentire ragioni, iniziai a leggere con la voce rotta dall’emozione. Mentre leggevo sentivo che il cazzo di mio marito si gonfiava sempre di più, ero molto gratificata dalla situazione. Da un lato c’erano i visitatori che sfogavano su di me le loro fantasie, le loro voglie, dall’altra c’era mio marito che con il suo cazzo duro era un segno tangibile del piacere che riuscivo a trasmettere. Alla fine mi chiese di commentare alcune richieste dei visitatori del sito.
Non avevo molta voglia di parlare, avevo solo voglia di fare del sesso con mio marito, ma lui sfoderando un autocontrollo che non mi aspettavo mi chiese di portare pazienza, avevamo tutta la serata davanti. Risposi che sì il fatto di essermi esibita mi aveva eccitata, i commenti di tutte quelle persone mi avevano gratificata, ma non mi sentivo veramente cosi porca come molti sostenevano.
Mio marito naturalmente sosteneva l’esatto contrario, facendomi notare che quando facevamo sesso non avessi molte inibizioni.
O.K. risposi un conto è scopare in libertà con il proprio compagno e un conto è essere troia anche in altri ambienti.
Lui insistette sul fatto che prima d’ora non mi fossi mai esibita, eppure ora eravamo lì a parlare del fatto che la cosa mi avesse gratificata ed eccitata.
Secondo mio marito era solo un problema di come iniziare il gioco dell’esibizione. Sosteneva che se lo avessi voluto avrei potuto iniziare ad esibirmi in modo molto soft, senza ostentazioni fuori luogo. Dopo di che avrei scoperto se e quanto fossi realmente porca anche fuori dal nostro rapporto di coppia.
Finalmente i nostri sensi e la nostra passione prese il sopravvento, ci abbandonammo e finalmente potemmo soddisfare le nostre voglie. Finalmente mio marito iniziò ad accarezzarmi con sempre maggior trasporto ovunque, sentivo le sue mani le cosce mentre mi accarezzavano la figa bagnata.
Io stringevo tra le mani il suo cazzo duro, lo stavo accarezzando dolcemente come fosse un trofeo, poi m’inginocchiai e iniziai a fargli un pompino. La mia figa pulsava dal desiderio e la sentivo completamente allagata, mi fermai per un attimo per controllare se stessi gocciolando sul pavimento, non ero mai stata così bagnata. Mi accarezzavo la figa mentre succhiavo sempre più vogliosa il cazzo di mio marito e raggiunsi un meraviglioso orgasmo. A quel punto, mio marito mi fece alzare e dopo avermi fatto inginocchiare davanti al divano m’infilò tutto il suo cazzo nella mia figa grondante. Inizio a scoparmi prima con calma dolcemente, poi con sempre maggior foga, ho sentito il suo sperma caldo dentro di me, è stata una scopata breve ma di un’intensità che poche altre volte avevamo sperimentato.
Mentre ci stavamo rilassando dopo l’orgasmo, mio marito mi chiese se fossi stata disposta realmente a sperimentare l’esibizione anche nella vita di tutti i giorni.
Risposi che avrei dovuto pensarci per un po’ non ero in grado di dargli subito una risposta…………