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tradimenti


corso di aggionamento con taty

           di gheps45

 Scritto il 20.09.2007    |    Visualizzazioni: 15.058  |    Votazione 6.4:

Un’azienda di cesena, nostra fornitrice, voleva presentare ai clienti un nuovo prodotto di gran lunga più efficace del precedente, organizzava presso la sua sede , degli stage per noi tecnici e per clienti da noi segnalati.. La 1° settimana solo per noi tecnici, la 2° per noi e i clienti. Parlando con anna, la nostra ingegnere, avevo pensato a tatyana,è un valido ingegnere, lavora presso un nostro noto cliente, in una zona per noi molto lontana e più era indipendente, meno km. dovevamo fare per l’assistenza. È un ingegnere molto preparata e ci avrebbe fatto ben figurare. decidemmo per tatyana, lei accettò, sarei andato a prenderla dove lavora e le ho spiegato il progetto “possiamo passare 1 settimana insieme, la sera andare a ballare se ti piace e potremmo…e lei pronta “dormire insieme” – “ siamo stati molto bene” l’andai a prendere una domenica pomeriggio , l’albergo in cui alloggiare era a cesenatco, nota per la spiaggia e per il portocanale, tutto già prenotato con camera matrimoniale. Abbiamo cenato, tatyana ha gradito le specialità di pesce, siamo andati a scoprire la cittadina che dato il periodo, era molto più godibile. “che bel posto gigi e che bello il portocanale con tutte le barche pronte a salpare per la pesca” quella sera non ha voluto ballare “sono un po’ stanca e domattina devo essere ben sveglia” siamo andati a letto, averla vicina era un piacere “posso darti il bacio della buonanotte” le ho baciato la figa a lungo e con passione, ha allungato una mano e ha sentito il cazzo rigido “è troppo bello per non salutarlo” me lo accarezzava e scappellava “quanto tempo è passato taty, ti desidero ” – “anch’io e tanto” mi sono messo di traverso succhiandole quei bei seni turgidi, accarezzando ed esplorando la fighetta, se la godeva, ha aperto le cosce per farsi toccare meglio, la sditalinavo lentamente, mi accarezzava da per tutto “gigi ti desidero, fammi godere” ci siamo organizzati per non sporcare… l’ho infilato nella porticina facendo pulsare la cappella, sentivo la vagina palpitante “entra ancora un po’ “ e quel po’ è diventato tutto “sììì gigi mi fai provare il piacere del 1° incontro” ci siamo donati una bella , dolce e lunga chiavata, ci muovevamo insieme “che bello, mi stai deliziando, vienimi dentro” e dopo una bella sborrata, ci siamo addormentati appagati e felici. la sveglia è suonata presto, mi sono docciato per lasciarle gustare un po’ di più il letto e mentre si docciava mi sono sbarbato e vestito. Siamo scesi a far
colazione e con i pulmann siamo andati tutti a cesena. C’erano parecchi stranieri, tatyana non perdeva una parola prendendo appunti,.c’è stata poi una prova pratica per conoscere i particolari del sistema. A pranzo in azienda c’era un ricco buffet e tatyana era sorpresa da tanta abbondanza… alle 17 siamo tornati in albergo. Aveva preso molti appunti e ha voluto approfondire con me cose che la interessavano, devo dire che ha preso il corso molto seriamente, “brava taty (le piaceva che la chiamassi così) hai capito tutto e bene, le ho dato un bel bacio. “adesso lasciamo stare il corso e pensiamo a noi, ci aspetta 1 settimana di ballo e di piacere. ci siamo fatti una bella doccia insieme palpandoci con piacere, nudi sul letto ci siamo scambiati baci e coccole gustandoci. dopo cena, siamo andati a ballare, a cesenatico c’è solo l’imbarazzo della scelta. “taty a me piace il liscio, il tango il valzer e a te ?” – “è tanto che non ballo, proviamo il liscio” nei primi balli ci pestavamo i piedi, ma abbiamo trovato in fretta la sintonia, nei lenti si appoggiava a me “come sento volentieri il tuo corpo, sei da baciare tutta” lei mi dava dei bacetti sul collo, sulle guance “il tuo socio se li gusta, diventa duro” – “se fosse per lui vorrebbe essere sempre dentro te” – “accontentiamolo, per ballare abbiamo altre serate” in macchina siamo tornati velocemente in albergo, nudi ci siamo gustati sul lettone, si è adagiata, l’ho baciata tutta, la sditalinavo, se la godeva, le ho succhiato quei bellissimi seni spremendo i capezzoli, mi è venuta a cavallo sfregando la figa sul cazzo, con 2 dita l’ho allargata e l’ho infilato “sììì ti desideravo da parecchi mesi, da quando siamo andati al mare in maggio-giugno”(vedi racconti) le facevo delle lente e profonde infilate,se lo sfilava quasi tutto per entrare di colpo, mi massacrava il cazzo ma era piacevole “avevo proprio voglia del tuo cazzo ,mi ha sempre fatto godere” – “taty se ci mettiamo a pecorina, lo gusti mrglio” si è girata rapidamente, le ho baciato il culo per poi infilarglielo nella passerina. L’ho spinto fino in fondo per farglielo pulsare come meglio so fare, la sentivo la figa stringere per gustarselo “che piacere, non ci muoviamo e mi stai facendo godere, continua “ ma la voglia di chiavarla era troppa, mi muovevo lentamente per poi accelerare, la tenevo per i fianchi belli, sodi, formosi, ho appoggiato un dito nel culo infilandolo un po’ “sììì ti sento nei buchi che piacere, continua, spingi forte fammi godere” ha abbassato la testa per alzare il culo e godersi le infilate, arretrando sbatteva contro il mio ventre, la tenevo tutta contro e spingevo con tutte le forze “sìì che piacere, me lo sento in fondo alla figa, sììì continua” ho ricominciato a galoppare dentro lei per poi raggiungere l’orgasmo e riempirla del liquido vizioso. Abbiamo rallentato insieme la penetrazione senza sfilarlo, taty era ansimante mi sono sfilato, si è girata per baciarmi, era talmente in estasi che non riusciva a parlare, l’ho baciata, accarezzata coccolata “è vero che siete latini e calienti, mi hai spremuto il piacere “ si è adagiata facendomi segno di stendermi su di lei, mi accarezzava da per tutto, baciandomi , ha aperto le gambe per accogliermi. Le accarezzavo la fighetta pulsante e grondante umori “hai goduto così tanto “ ha fatto sì con il capo. Ci siamo messi in ginocchio abbracciandoci e slinguandoci, l’ha sentito impennarsi “gigi ti prego basta mi hai distrutta .” siamo andati a lavarci e abbiamo dormito. Nei giorni seguenti il corso è entrato nella parte più interessante e importante, taty si era fatta una serie di appunti e note da consultare quando avrebbe dovuto sbrigarsela da sola, sempre potendo contare sulla nostra assistenza. La sera li rivedevamo insieme, aveva fatto un ottimo lavoro, l’ho sottoposto al responsabile del corso e ne ha fatto fare un mansionario per tutti e per i futuri clienti, naturalmente ha ringraziato taty pubblicamente, è arrossita ma ha gradito. Quando siamo stati soli le ho detto “stasera dovrò farti come premio un doppio servizio” – “è il miglior regalo che potevi farmi” la serea siamo andati solo a gustarci il gelato e a passeggiare lungo il portocanale abbracciati, baciandoci ad ogni passo per poi rifugiarci nel nostro lettone. “sai gigi se ho fatto quel manuale lo devo anche a te che mi hai spiegato tutto e per bene” – “è vero ma l’idea è stata tua e hai meritato l’applauso” eravamo nudi e ci siamo donati tutto il piacere reciproco, ci siamo scambiati una chiavata interminabile, alla ripresa delle “ostilità” le ho leccato la passerina con passione , ha sbrodolato tutto il piacere possibile me lo sono gustato . lei si è gustata le mie copiose sborrate… “gigi ogni volta mi sembra di godere di pù, non mi sembra vero ma è così, grazie del piacere che mi fai provare” - “taty mi avevi detto doppio servizio” si è adagiata su di me le accarezzavo e titillavo il buco magico, ho infilato un dito per prepararla, mi ha preso il cazzo in bocca e con poche succhiate era pronto per il suo splendido culo, ho messo la vaselina, si è inginocchiata offrendomelo. L’ho appoggiato e infilato la cappella facendola pulsare “sìì gigi questo è il vero
piacere” ci siamo mossi insieme e in poche spinte era tutto nel suo ano, la tenevo per i fianchi e
penetravo con piacere deliziandomi. Si dimenava per la goduria e il sentirla così mi stimolava a farla venire . “sìì ti sento tutto dentro, spingi, spingii, il piacere, sto venendo anche nella figa, ahh, sìì, ancora,
sborrami dentro tuttoooo, sìì il piacereee” e ho riempito il suo splendido culo con una calda sborrata . ci siamo fermati lentamente. girandoci ci siamo dati un bacio sulla bocca,era sudata ma aveva il viso felice.
era commossa per il piacere, potevo solo accarezzarla e coccolarla.. arrivato venerdì sera è terminato il corso “gigi questa è l’ultima serata, domani non abbiamo orari, voglio godermi la tua compagnia ed il piacere tutta la notte” prima di cenare abbiamo dormito qualche ora. ci è stato offerto un ricco buffet di saluto e alla fine ci siamo scambiati saluti e auguri. ho chiesto, d’accordo con taty . di poter pernottare
venerdì sera a nostre spese. siamo andati a ballare, durante i lenti me la stringevo addosso “taty non ti ho mai desiderato tanto come adesso, ho voglia del tuo corpo” – “lo sai che far l’amore con te mi piace, andiamo a goderci” uscendo ci siamo gustati il cielo stellato. il nostro lettone ci ha accolto ed è stata una notte di piacere, tra le tante cose fatte, ha voluto godersi uno smorzacandela, mi è venuta sopra infilandosi il cazzo molto lentamente godendosi ogni cm. . “che delizia gigi sentirlo entrate lentamente”
si è goduta quella posizione, vedevo gli occhi pieni di piacere, ogni tanto si abbassava per baciarmi, io spingevo per farla godere, purtroppo erano le ultime occasioni. Ci siamo svegliati sabato alle 12 . “taty ti è piaciuta la notte scorsa ?” si è stiracchiata, mi ha guardato in viso ed è scoppiata a ridere “piaciuta ? me la ricorderò per tanto tempo, dammi intanto il bacio del buongiorno” – “dove lo vorresti”
si è arrampicata sul mio viso “qui” e mi ha appoggiato la figa sulle labbra, si dimenava sulla mia bocca “ogni volta è più delizioso “ una doccia abbondante fatta insieme, ci ha rigenerato. L’ho riportata verso casa, la sera ha voluto cenare a casa sua con menù ucraino che avevo già gustato. “taty vorrei un ultimo dono” mi si è accovacciata in braccio come una bimba, mi baciava, mi acarezzava “cosa vorresti” – “il tuo bel culetto ma non al solito modo” ci siamo spogliati, le ho messo sotto la schiena 2 cuscini e l’ho infilato nella figa cominciando una dolce chiavata, la gustava con gridolini, al colmo del piacere mi sono sfilato, con gli umori della fighetta le ho bagnato il buco magico e me la sono inculata, non se l’aspettava “che bello gigi da davanti è tutto un’altra inculata,spingi, sfondami tutta ma fammi godere” l’ho pistonata con passione e piacere , si dimenava “sìì gigi non me ne ricordo una così piacevole, trovi sempre il modo di deliziarmi” e con una bella sborrata le ho inondato il culetto. È stato l’epilogo di una settimana lavorativa e impegnativa, ma abbiamo anche trovato il tempo per soddisfare le nostre voglie e scambiarci tanto piacere.




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