da quando ho iniziato a guardare le donne, la prima cosa che mi ha attratto è stato il culo. per me era un’attrazione fatale. più di qualche volta, approfittando della ressa sui mezzi pubblici, ho fatto la mano morta.
che goduria! era la cosa più naturale del mondo. avevo 16 anni e andavo a scuola in autobus. l’orario era sempre quello e c’erano molte persone che vedevo quasi ogni giorno. il tragitto era lungo e di belle donne ne ho viste tante e quante seghe dedicate ai culi più attraenti. Poi ho scoperto i giornalini porno, che sborrate sulle foto...
di anni ne sono passati. il mio ricordo più bello il culo di greta la moglie di mio fratello. Si sono conosciuti da giovani in spiaggia, frequentavamo lo stesso bagno.
mio fratello è più grande di me di parecchi anni. era sempre a caccia di fighe e proprio al mare ha conosciuto greta che poi ha sposato. Greta ora ha 25 anni occhi azzurri, capelli biondi, 4° di seno ed un culo fantastico. Quest’estate tutta la famiglia era nella nostra casa al mare. mio fratello ci ha avvertito che tornando dalle vacanze sarebbe passato a salutarci perché doveva andare all’estero per lavoro ed avrebbe lasciato greta nella nostra casa per terminare le sue ferie. Erano sposati solo da un anno e le spiaceva lasciarla sola. la conversazione che avevo sentito mi fece piacere. forse avrei potuto fare compagnia alla mia bella e giovane cognatina.
Appena arrivati i miei occhi s’incollarono sui seni di greta. Non indossava il reggiseno ed i capezzoli sembravano bucare la maglietta leggera e trasparente. a pranzo era seduta davanti a me. immaginate che sofferenza per il mio cazzo. pensavo alla gran sega che mi sarei tirato appena fossi andato in bagno. Terminato il pranzo vado nella mia cameretta al piano superiore per sfogare la mia eccitazione; me lo stavo menando e sento mia cognata e mio fratello salire allo stesso piano. mio fratello bussa, mi dice che deve proprio partire e “fai compagnia a greta ma fai il bravo“ e pronuncia quel “bravo” alzando il tono della voce. mia cognata deve fare la doccia. appena chiude la porta del bagno mi sono incollato al buco della serratura. toglie maglietta e pareo, è bellissima non riesco a staccarle gli occhi di dosso. vedo apparire le tette più belle che abbia mai visto. sode, con le aureole grandi e scure, il capezzolo grosso che non chiede altro che essere succhiato. sfila il pezzo di sotto e vedo la poca peluria bionda, ma ancora non riesco a vedere bene la figa. a questo punto
succede una cosa che mai avrei sperato, mentre con una mano inizia a stringersi e stiracchiare un capezzolo con l'altra comincia a titillarsi la figa. prende dalla mensola una spazzola per i capelli allarga le gambe continua a toccarsi le tette e manovra il manico della spazzola nella figa, si lecca le labbra, sussurra qualcosa smanetta la spazzola poi la fa sprofondare nella figa. Chi resiste a quella visione paradisiaca non c'è la faccio più, tiro fuori il cazzo, inizio a masturbarmi e dopo un pò di questo spettacolo la sborra schizza potente imbrattando la porta del bagno. Sento chiudere l’acqua e metto via l’uccello.Mia cognata esce, nota le gocce di sborra ed il mio viso eccitato. Sorride divertita mi da un bacio su una guancia: “ti piaccio così tanto?“ – “sei bellissima e poi ho visto che ti sgrillettavi“.
arrossisce lievemente.
la sera dopo cena le dico se posso offrirle un gelato; “sei gentile come tuo fratello“ ed usciamo. Le metto una braccio dietro la schiena sento il suo corpo caldo e sodo, il profumo della sua pelle è delicato, il mio braccio scende ed una mano si appoggia sul culo. mi aspetto un rimbrotto invece ”sarebbe una zona proibita“ e sorride felice. non so dove ho trovato il coraggio: “sei bellissima e sensuale beato mio fratello che ti può avere accanto ogni notte“. ha un gesto di stizza, di fastidio “tuo fratello è sempre preso con il suo lavoro e...” le do un bacio su una guancia e le palpo il culo, lei mi mette un braccio dietro la schiena e mi tira vicino. mi dico mentalmente se fa così forse è in astinenza. infilo una mano sotto la maglietta le accarezzo la schiena e lei fa altrettanto, il cazzo s’impenna glielo sfrego su una coscia sorride “anche tu sei messo bene“ cerca e stringe il cazzo. Ho il cuore in subbuglio ma trovo il coraggio di dirle “non potremo tornare a casa e stare più comodi?“ torniamo a casa. saluta i miei genitori mi lancia un’occhiata “sono un po’ stanca del viaggio vado a riposare“ passandomi vicino mi sfiora la testa. esco sul terrazzo per prendere un po’ di fresco saluto i miei genitori e dico che vado a dormire. La mia camera e quella di greta sono sullo stesso piano. Esco sul balcone e noto che dalla sua camera filtra una luce fioca. Ho il cuore in tumulto, voglio possederla forse le sono piaciuto busso leggermente ed entro. è stesa sul letto è sorridente “speravo proprio di vederti“. scosta il lenzuolo, è nuda! m’inginocchio accanto a lei le accarezzo il viso. ha un leggero sorriso “ come sei bella sei bella come una dea “ le offro la bocca e ci scambiamo un lungo bacio sensuale ed intenso. il mio cuore è a mille, le lingue si cercano, si gustano oso appoggiare una mano sull’addome… la prende e se l’appoggia sulla figa è calda. morbida, pulsante quasi fremente “posso baciartela?“ con un leggero sorriso piega le gambe aprendole “sai come si fa?“; le bacio tutta la figa con le sole labbra poi con due dita le allargo le grandi labbra, com’è bella rosea pulsante gliela bacio. dentro è calda e già un po’ bagnata la percorro tutta dandole dei lievi bacetti, il suo respiro è più accelerato “ti piace? posso continuare?“.
prende la mia testa tra le mani “continua è bellissimo sei delicato ma voglio ben altro, voglio venire“. cerco e trovo il grilletto e come glielo sfioro ha un fremito ,il dito naviga nei suoi umori e gliela bacio, poi allungo la lingua e lappo tutta la figa…gode sommessamente ma quel dolce sapore di figa mi fa scatenare gliela bacio tutta, la lappo, la sgrilletto lentamente, stringo tra le labbra il grilletto e scuoto la testa. le sue cosce si spalancano aprendo bene la figa. devo respirare sono senza fiato e le sussurro “ti piace ti faccio male“. mi accarezza la testa “come inizio non c’è male ma voglio di più“ non conosco i suoi desideri, le chiedo cosa le piace fare. mi fa stendere supino mette una gamba tra le mie e struscia la figa su una gamba. le nostre bocche si cercano ci baciamo le lingue giocano e si gustano. con un dito accarezzo la figa apre le gambe ed il dito entra in quel caldo paradiso. Le sfioro il grilletto e sorride “ci sai fare con le donne continua e fammi venire” non voglio farla venire subito mentre con il dito la titillo, le bacio le labbra, quel bacio diventa sensuale appassionato, la sgrilletto sempre più velocemente ed in profondità. scalcia, geme inizia a godere ed i suoi umori caldi mi bagnano il dito. La desidero, la voglio le chiedo cosa le piacerebbe fare, la sento sorridere “mi piacerebbe sentirmelo caldo e duro in bocca e mi piacerebbe che venissimo insieme“; la proposta è allettante e mi stendo sulla schiena. vorrei dirle che mi piacerebbe fare un bel 69 ma non oso. È in ginocchio davanti a me mi accarezza il petto, mi da dei leggeri pizzicotti. il suo volto è felice, le accarezzo i seni non enormi ma ben fatti e sodi. mi abbasso e ne prendo in bocca uno lo lecco, lo succhio lo sfioro con la lingua lo faccio sobbalzare. “hai la lingua magica è bellissimo” continuo a succhiargliela e poi facendomi coraggio le sussurro “lo sai che hai un gran bel culetto?" lascio la frase in sospeso. lei con un sorrisetto capriccioso “lo sai che sei un porcellino?“. mi toglie quel poco che indosso e “spogliami“; ammiro ad occhi spalancati. alzo gli occhi mi guarda con dolcezza, mi accarezza “sei come tuo fratello“ in ginocchio uno di fronte all’altro ci baciamo , le palpo il culo, lei mi mena il cazzo “greta ti prego non resisto più vorrei il tuo culo“, le bacio la bocca, ci slinguiamo come due animali, poi scendendo le succhio i capezzoli, lei smanetta il cazzo che esplode in tutto il suo splendore. con un dito cerco il foro anale e glielo accarezzo, strige le chiappe: “mi piacerebbe” si stacca e sorridendo
“lo sai che sei un bel porcellino?“. le metto un dito tra le chiappe e le sfioro il buco “ hai un bel culo e mi piacer “ non mi lascia completare la frase s’inginocchia alza il culo “piace anche a me ma non farmi male“.
non ci credo, eppure il culo è lì a portata di cazzo. le faccio scendere la saliva e con la cappella gliela spargo tra le chiappe , poi con le mani le spalanco le cosce…ho il cuore che pompa, appoggio il cazzo sul buco spingo il cazzo “ ti voglio greta , voglio il tuo culetto “ abbassa e spalle le chiappe si aprono bene. tengo le chiappe il più aperte possibile e sforzo lentamente sulla rosellina anale “sìì così dai vieni dentro ma fai piano“ la cappella entra con una leggera spinta. mi fermo e la faccio solo gonfiare. Le sussurro “ti faccio male greta?“ scuote il capo “no, noo ma fai piano è un buco vergine“ mentre le allargo bene le gambe spingo piano ma spingo , spingo la sento rattenere il respiro “ti faccio male?” scuote il capo “no spingi, spingi piano“ la cappella è tutta nel suo culetto . sto fermo ma la faccio gonfiare “ohh che bello , mi sto bagnando la figa muoviti piano, ti prego piano, finché mi abituo a sentirmelo nel culo “ come faccio ad essere in un culo tanto desiderato e stare fermo, l’ho tanto desiderato e finalmente è tutto mio. prendo tra le mani le belle chiappe e mi muovo nel suo culo piano, piano “ti faccio male tesoro?“ scuote il capo, sussurra un timido “noo, nooo sei stato delicato è delizioso sentirselo così caldo e duro , continua“. la monto con sempre maggior piacere la bacio, tengo spalancate le chiappe e la monto con tutte le mie forze . allungo una mano e le tocco il grilletto lo faccio saltellare. greta inarca il corpo quasi per gustarsi meglio il cazzo che in quel bel culo sta divertendosi… ”ti faccio male?“ scuote i riccioli “no no spingi, spingi torellooo“. ora si muove bene anche lei è instancabile un fremito scuote il suo corpo ma ormai sono arrivato a limite della resistenza “ vengoo, oh vengoo, vengoo “ e le sparo nel culo tutto il mio clado piacere . appoggia la spalle sul letto e si lascia cadere…. Il suo corpo sembra percorso da una scarica elettrica l’accarezzo, la coccolo, poi sfilo delicatamente il cazzo. greta si stende sul letto ci copriamo con il lenzuolo e pian piano si riprende da quel violento orgasmo . parlottiamo sottovoce, ci baciamo, ci coccoliamo poi greta mi dice
“credevo di soffrire molto di più, ma ora sono appagata ma stanca vado a dormire in camera mia non vorrei che ci vedessero così“. ci baciamo come due amanti poi greta se ne va. non riesco ad addormentarmi, ripenso a tutto quello che è successo mi sembra di rivivere quelle sensazioni straordinarie e con questi sensuali pensieri mi addormento.
avevo lasciato le finestre aperte ed il chiarore del sole mi sveglia. Ho dormito bene, il primo pensiero è per greta. Esco sul balcone . greta ha lasciato la tapparella un po’ alzata e la guardo. È nuda dorme con una gamba ripiegata e si vede bene la figa. Al solo vederla nuda il cazzo s’impenna la tentazione è di andare in camera sua e svegliarla…e se poi si spaventa.. decido di entrare, m’inginocchio accanto al letto e l’ammiro. i seni seguono il respiro, sono belli ben fatti. non resisto; senza toccarle il corpo le bacio un capezzolo, ha un leggero movimento ripeto l’operazione ma questa volta si gira offrendomi la visione del culo... che belle chiappe ben tornite e sode e gliene bacio una. muove una mano e trova il mio viso, si stende allarga le gambe.. che bella figa.
non vorrei esagerare. le bacio il viso “hai dormito bene?“ annuisce e sorride “ sai che quello che hai fatto ieri sera mi è piaciuto molto ? “ mi spoglio il cazzo è in piena erezione, greta lo guarda quasi meravigliata allunga una mano e lo scappella dolcemente. Con l’altra mano soppesa i coglioni. Ballonzolano mi scappella il cazzo e mi bacia la cappella …quel tocco me lo fa vibrare . greta sorride felice e con la lingua avvolge la cappella. la smanetta, lo succhia mi sembra di essere in paradiso e riesco a dirle “ tu non vorresti godere?“ sorride felice “cosa vorresti fare“ –
“non vorrei godere solo io “ s’inginocchia davanti a me mi accarezza, mi bacia il viso poi si stende aprendo e gambe. Mi dico che meriterebbe un bel 69. mi giro le bacio la figa e mi tuffo nei suoi umori mi scappella il cazzo con un colpo deciso e lo succhia , lo succhia. Non capisco più niente mentre continuo a leccargliela sempre più velocemente le infilo un dito e la sditalino . la sento gemere, sbuffare i suoi movimenti sono sempre più scomposti e partono degli spruzzetti del suo nettare che mi stimolano ancor di più a succhiarle a figa. Ormai è un solo rantolo, il suo corpo è scosso da spasmi violenti ed esplode in un rauco “ vengoo,vengooo “
poi quasi sfinita si lascia cadere sul letto . sono anch’io esausto e quando il respiro torna normale , le prendo una mano “ sei stata magica greta è stato bellissimo “ si adagia su di me e mi accarezza, mi bacia il viso mi scompone i capelli, accarezzo la figa con un dito le sfioro le grandi labbra calde, carnose mi avvicino e le bacio un lobo di un orecchio “ smettila mi fai il solletico “ ho troppo voglia della sua figa e gliela bacio “ anche qui ti faccio il solletico ?”
e mi dice “ mi sento tutta sporca non potremmo farci la doccia insieme ? “
le tolgo quel poco che ha addosso , le tette sono belle sode ed erette. Gliele accarezzo le soppeso , le faccio ballonzolare “ ti piacciono così tanto ? “ m’inginocchio e tra la peluria chiara si vede bene la vagina. Ha le grandi labbra abbastanza piccole e strette .mentre la guardo viso le socchiudo le grandi labbra e “ posso ? “ apre bene le gambe le bacio la figa poi apro le grandi labbra e la bacio fin dove posso , le faccio una serie di succhiotti .si muove per gustarsi la lingua , infilo la lingua e trovo il clito non molto pronunciato e mentre lo prendo tra le labbra lo percorro con la lingua. la sento trattenete il respiro e dopo una serie di leccate e succhiate mi fermo per respirare alzo gli occhi. sorride ad occhi chiusi “ti è piaciuto, ti ho fatto male“ mi prende la testa tre le mani e mi fa alzare appoggia la bocca sulla mia e mi bacia con tutta la passione che può avere una donna vogliosa ed in astinenza. Quel bacio diventa sempre più sensuale, le lingue giocano, si gustano mentre ci baciamo le faccio un lieve ditalino. quel tocco la fa sussultare e mi bacia con tutta la passione femminile. siamo tutt’e due ansimanti. mi accarezza e mi dice sottovoce “tuo fratello non sa come come far godere una donna vogliosa“.
mi prende per mano si stende sul letto “vieni , vieni mettimi dentro il cazzo ma fammi godere “ ho il cazzo di marmo glielo avvicino alle grandi labbra che sembrano risucchiarmelo… e se lo gusta, mi lavora la cappella da gran bocchinara, la lingua sembra avvolgermi il cazzo…poi si sdraia sul letto. ha il viso felice , sorridente riprende a baciarmi e coccolarmi
“adesso però voglio fare l’amore con te, ti desidero“ sorride felice e mentre l’accarezzo le dico “non osavo chiedertelo“...