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tradimenti


il ritorno del perfetto

           di ilperfetto

 Scritto il 31.05.2011    |    Visualizzazioni: 14.442  |    Votazione 8.4:

Non avrei mai immaginato di trovarmi un giorno nella situazione in cui mi stavo trovando in questo momento.
Ma bisogna che partiamo dall'inizio.
Mi chiamo Francesco, ovviamente nome inventato per non lasciare tracce del mio racconto.
Sposato da 22 con Liliana. La sposai quando aveva solo vent'anni, ragazza bellissima, dolce, candida.
La nostra storia d'amore sembrava uscita da un romanzo d'altri tempi. Corredata di antichi valori. Basti solo pensare che Liliana arrivo' vergine all'altare.
Dal nostro amore e' poi nata Giulia che adesso ha 18 anni.
Liliana e' sempre stata una donna molto pudica e riservata. L'educazione che aveva ricevuto dai suoi genitori, entrambi insegnanti era di quelle cattoliche molto rigorose e molte lige alle regole.
A casa nostra tutte le domeiche si andava a Messa, non si potevano dire le parolacce, nemmeno nei momenti d'ira.
Anche la nostra vita sessuale si comportava di conseguenza. Liliana sotto le lenzuola era una femmina desiderabile, non fosse altro per il suo splendido corpo. Bionda, alta, occhi azzurri e sopratutto un bel corpo degno di una modella. Attenta all'alimentazione e alla cura del suo fisico, dopo 22 anni di matrimonio era forse ancora piu' bella.
Non era pero' mai trasgressiva, mai. Ho tentato piu' volte di poterle scopare il suo bel culetto ma non solo non vi sono mai riuscito ma addirittura la proposta le dava fastidio.
Quindi quando facevamo l'amore solo ed unicamente nella maniera classica. Con io sopra di lei. Anche metterla alla pecorina non riscuoteva grandi consensi per lei.
E cosi' da 22 anni si trascinava una situazione abbastanza monotona, senza sussulti.
Ma veniamo al dunque. AL nocciolo del racconto. Liliana era insegnante presso le scuole medie della citta' in cui abitiamo. Insegna matematica. Solitamente e' gia' a scuola per le otto e normalmente termina alle 13,30. Durante la mattinata spesso e volentieri ha delle ore in cui non insegna che dedica quindi alla casa, piuttosto che alla spesa o ad altre attivita'.
Io invece di lavoro faccio l'assicuratore e per questa attivita' sono spesso portato a visitare clienti e quindi ad essere in giro con la macchina.
Ed ero appunto in giro con l'auto diretto ad una ditta che aveva avuto un camion danneggiato in un incidente stradale, quando ricevetti la telefonata di soprassedere da quella visita perche' il camion non era ancora stato portato presso l'autofficina autorizzata. Decisi cosi' di tornare a casa per prendere dei documenti, prima di tornare in ufficio.
Stavo parcheggiando vicino casa, abitiamo in una villetta a schiera, quando vedo in lontanza Liliana uscire con l'auto dal ns. cancello.
Decido di seguirla non so perche' ma decido di seguirla.
Ho pero' un paio di macchine che nel frattempo si sono messe fra
le nsotre due auto nel traffico quotidiano.
Sono fermo ad un semaforo ma vedo la Clio di Liliana parcheggiare 100 mt. piu' avanti. Mi fermo anch'io per non essere visto.
Sono scosso da questo comportamento, in tantissimi anni di vita vissuta insieme non avevo mai sospetti o preoccupazioni, con Liliana ero certo della sua fedelta'.
Eppure stavo scoprendo un mondo nuovo...
Il cuore inizio' a battermi a mille.
Vidi Liliana salire su di un'auto parcheggiata poco davanti. Su di questa vi era un uomo, abbastanza giovane, sui 30 anni, moro. Sentii il cuore battere ancora piu' forte quando lei salendo in auto lo bacio'.
Passarono pochi istanti e non rendendomi ancora conto di quanto stava accadendo li vidi ripartire.
Istintivamente iniziai a seguirli a debita distanza. Non fu un inseguimento molto lungo perche' poco dopo un km. l'auto si arresto', parcheggiando in strada e Liliana mano nella mano si avvio verso una villetta poco distante.
Entrarono passando dal cancelletto. Era una bella villetta su un unico livello. circondata da un bel giardino. Aveva una bella veranda con tavolo e sedie da giardino sotto il portico.
Attesi qualche minuto per non essere visto, dopodiche' scavalcai la cancellata di ricenzione. Era bassa e facilmente superabile.
Sempre con tanta agitazione addosso e con il battito del cuore a mille raggiunsi la veranda. La porta balcone era pero' chiusa. Girai tutt'intorno la casa finche' non trovai una finestra che aveva le imposte accostate.
Entrai in casa cercando di fare il minor rumore possibile.
Ero nel soggiorno, un grande soggiorno a vista che dava direttamente sulla veranda.
Sentii delle voci e mi nascosi dietro i divani, giusto in tempo per non essere visto.
Nel frattempo era arrivata Liliana, indossava un paio di jeans attillati che mettevano in straordinario risalto il suo bel corpo e sopratutto un culo perfetto. Cercavo quasi di non respirare per non essere scoperto...
Fortunatamente l'uomo che era in compagnia di mia moglie ebbe la brillante idea di accendere la musica e cosi' qualche respiro poteva essermi permesso.
Era un bel ragazzo alto circa 1,85-1,90 sui 35 anni, capelli scuri ben curati. Non lo avevo mai visto prima di allora.
Inizio' con l'avvinghiarsi a Liliana e lei lo bacio' con molta voglia e con molta passione mentre lui l'accarezzava.
Vedevo le loro lingue intrecciarsi e cercarsi.
Cosa stava succedendo??? La mia Liliana, mia moglie, la madre di nostra figlia era li', nelle braccia di un altro uomo e si stava lasciando toccare e baciare...
Ben presto iniziarono a togliersi i vestiti di dosso che ormai erano solo un impaccio a tanta voglia e a tanta passione.
Ben presto Liliana rimase in mutandine e reggiseno. Indossava un completino di pizzo di cui ignoravo l'esistenza non avendolo mai visto prima. Anche Claudio (cosi' si chiamava il suo mante) rimase nedo con indosso i soli boxer che Liliana ben presto gli levo' mentre strofinandosi addosso a lui iniziava a tastargli il membro che era diventato come un'asta, muscolosa, dura e pulsante.
Quau subito, dopo aver liberato il cazzo di Claudio dall'intimo, inizio' a baciarlo, a leccarlo e poi lo prese in bocca.
E pensare che aveva sempre avuto schifo del sesso orale e quelle poche volte che me lo aveva preso in bocca diceva di vergognarsi...
Inizio' cosi' a spompinarlo con una maestria di cui non sapevo fosse capace.
Claudio non ci mise molto a montarla, le infilo' la sua verga nella fessurina ed inizio' a pomparla. Liliana che e' sempre stata pudica non sembra essere lei. Gridava di piacere e implorava Claudio perche' la spaccasse in due. Voleva essere sconquassata nelle sue profondita'. Mentre l'asta di Cluadio come un pistone cercava di entrare nel suo godimento piu' profondo lui la insultava neppure si trattasse di una troia di un bordello.
Godi puttanella le diceva. Lo senti il mio cazzo nella tua figa? e Liliana urlando di piacere accosentiva all'essere trattata come una cagna in calore.
Stavo zitto in silenzio, turbato da quanto stava accadendo ma avevo anch'io il cazzo che stava esplodendomi nella patta dei pantaloni. E provavo un senso di godimento a vedere mia moglie farsi scopare in quella maniera.
Ad un certo punto mentre Liliana si era messa a cavalcioni sopra il suo uomo e se lo stava cavalcando con impeto Claudio sculacciandole le natiche le fece cenno di levarsi. Liliana capi' e si misse a quattro zampe ai piedi del divano, praticamente a un metro da dove io mi wero nascosto. Potevo vedere la sua fichetta aperta ed arrossata. Claudio inizio a slinguettarle la fica e poi cn la lingua cerco' il buchetto del suo splendido culetto. Liliana inizio' a dimenarsi quasi presa di un orgasmo. Avevo compreso quello che stava pe succedere. Claudio si mise dietro di lei ed appoggiandole la cappella violacea del suo cazzo inizio' a forzarle il culo.
Liliana era tesa ed ebbe un paio' di gridolini di dolore. Lui l'accarezzo' e la invito' a stare rilassata, stava per entrare nelle sue viscere. Quando senti' che il suo pene stava scivolando interamente dentro le disse di spinegere per farlo entrare totalmente.
L'aveva inculata sino in fondo. Fu lei, una volta sentitasi impalata, a cercare con il bacino il movimento su e giu' di quello stantuffo. Prima piano, lento e poi sempre piu' veloce. Trovarono un ritmo magnificamente erotico. Vedevo quel'asta entrare ed uscire da quel buchetto che mai avevo potuto violare.
Claudio la monto' come meglio non avrebbe potutto fare finche' irrigedendosi le venne in culo. Liliana in quel mentre, sentendosi inondata di quel seme caldo che le sprizzava nelle viscere ebbe un orgasmo interminabile;
oh si', sto godendo, sto godendo... che bello sto godendo, ancora ancora, e' troppo bello...
Fu bellissimo vederla godere come una cavallina montata dal suo stallone.
E desideravo gia' rivederla essere chiavata da un altro.



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