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tradimenti


io , cacciatore cornificato...

           di gheps45

 Scritto il 18.06.2010    |    Visualizzazioni: 30.844  |    Votazione 7.2:

per non essere riconosciuto userò luoghi e nomi diversi da quelli reali.

siamo sposati da 10 anni ed ho un figlio di 7 anni.
con mia moglie sessualmente ho una buona intesa ma non eccezionale. ha voluto sposarsi vergine e l’ho accontentata ma da quello che racconterò non se è stata una buona scelta. quanto racconto risale all’autunno dell’anno scorso durante il periodo di apertura della caccia.
per il sesso mia moglie ed io non siamo degli assatanati ma lo facciamo sempre con reciproca soddisfazione. adesso che il figlio è grandicello usiamo più attenzione.
mia moglie è una bella mora con un bel corpo ma il suo pezzo forte purtroppo è il culo;
quel “purtroppo“ lo capirete leggendo.
tornando al fatto è successo nel periodo della caccia. capitava di organizzare con altri amici delle battute di caccia. quella domenica dovevamo andare con tre amici in una riserva di caccia avevamo tutti la tessera per entrare.
al momento di partire ne arrivano solo due; il terzo, franco, non è si è presentato così siamo partiti solo noi due.
nel bel mezzo della battuta mi capita di scivolare per il terreno bagnato e scosceso . mi sono slogato una caviglia che mi ha impedito di continuare, e ho dovuto tornare verso la macchina zoppicando e usando il fucile come stampella. ho raggiunto la macchina e per non fare molte manovre, l’ho parcheggiata
all’esterno della casa. passando vicino al locale degli attrezzi ho sentito delle voci, una voce mi sembrava quella di mia moglie che stava parlando con qualcuno. non ci ho fatto caso forse era con qualche sua amica …ma ho capito che quella voce era di uomo che parlava sottovoce. preso dalla curiosità ho aggirato la stanza guardando nella finestra sul retro semi coperta da delle scale appoggiate alla parete. La voce era di franco, quello che non era venuto a caccia. che strano sabato sembrava il più entusiasta . sono rimasto in silenzio per ascoltare e vedere cosa ci faceva in quel locale.
mia moglie gli diceva “franco ti rendi conto di quello che stai dicendo“ e lui rispondeva che aveva perso la testa per lei e che non sapeva levarsela dalla testa, che la desiderava che non era andato apposta a caccia per stare con lei.
avrei voluto entrare per spaccargli la faccia o tirargli una fucilata ma volevo vedere l’evolversi della situazione.
l’ho visto che si avvicinava a mia moglie cercando di abbracciarla. lei lo
respingeva decisa, mi dicevo brava, dai dagli quattro schiaffi e mandalo via quello stronzo.
lui non demordeva e continuava a tenerla stretta a sè, le baciava il viso se palpava le tette mentre le sussurrava che era tanto che aspettava quel momento, che la desiderava.
la schermaglia tra lui che la stringeva e lei che lo respingeva, è durata un bel po’.
però alla fine ho visto mia moglie cedere e non respingerlo più. è stata la scintilla che ha fatto capire a lui che era il momento giusto per agire. le mani di quel porco stringevano i seni di mia moglie, poi le ha infilate sotto la gonna e gliele metteva tra le cosce. che rabbia…ma è stata più forte l'eccitazione, che mi ha bloccato a spiare quello che sarebbe accaduto..
ho visto come si è fatta spogliare rimanendo solo con le mutandine mentre lui le stava leccando i seni succhiando i capezzoli, vedevo lei ad occhi chiusi gemere di piacere. si è lasciata portare vicino ad un vecchio tavolo dove lui l’ha fatta sedere . la guardava con occhi vogliosi, la mangiava con gli occhi .le ha tirato via le mutandine e l’ho visto metterle la testa fra le cosce. le baciava la figa, gliela succhiava voracemente e sentivo quella vacca di mia moglie gemere sempre più forte. evidentemente piaceva anche a lei. e quella troia lo incitava a leccarle la fica
“ah leccala, leccamela bene, dai succhiala, succhiala tutta fammi venire ho tanta voglia“ ho assistito a come la faceva godere continuando a leccarla, poi si è alzato e si è spogliato. ho visto il suo cazzo duro ed ho sentito il morso della gelosia, non solo perchè stava tradendo l’amicizia ma perchè se mia moglie avesse provato quel cazzone il mio non le sarebbe più piaciuto, il suo era un bastone molto più grosso e lungo del mio.
forse per non approfittare troppo della prima volta e vedendola eccitata e vicina all'orgasmo, non ha cercato di metterglielo in bocca ma le ha allargato le gambe puntando la grossa cappella davanti alla figa di quella trrrr. Ho visto sparire dentro quel bel cazzone accompagnato da un lungo gemito di lei, che si sentiva riempire tutta la figa. ho pensato “sei proprio una gran troia“

ha iniziato a pomparla, lo sguardo della troia si è perso nel vuoto ma con espressione di meraviglia da come si sentiva riempire.
quando lui è arrivato al fondo l’ho vista fremere tutta, lo teneva per capelli e le guidava la testa. doveva sentirsi schiacciare la bocca dell'utero.
franco è rimasto fermo con tutto il cazzo piantato nella figa , sembrava volesse farla abituare al calibro del suo cazzo , poi ha cominciato piano , piano a montarla tenendola stretta a sé. il ritmo è andato via via crescendo, vedevo che gli occhi di mia moglie erano addirittura riversi all'indietro. non l'avevo mai vista godere in quel modo. quel piacere l’aveva resa bellissima , i suoi capelli sciolti, il candore della sua carne, violata da un altra persona, vedevo la mia donna montata da un altro cazzo e la vedevo godere abbracciata a lui , mentre vedevo il cazzo entrare e uscire dal suo corpo sempre più velocemente. la scena era tremenda ma allo stesso tempo fantastica. il culo muscoloso di lui spingeva il cazzo nelle profondità mai esplorate della sua figa . pensavo che la stava sverginando per la seconda volta arrivando dove io non ero mai arrivato, e non le risparmiava neanche un centimetro di cazzo facendola sbattere e mugolare di piacere.
ho sentito la debole voce di lei sussurrargli che era troppo bello e che stava per venire abbracciandola ancora più stretta .lui le ha sigillato la bocca con la sua cominciando a sbatterla sempre più velocemente. i respiri si sono tramutati in rantoli forse mancava l'aria e le bocche si sono staccate per respirare. mia moglie ha lanciato un gemito godendo e urlando
“vengoo“ quell’urlo bestiale me lo ricorderò finchè vivrò… lui ha schiacciato tutto il cazzo dentro inarcando la schiena e con delle ultime poderose spinte le ha sborrato nell'utero.
per un attimo ho visto gli occhi della troia sgranarsi per la sorpresa di sentire i fiotti caldi riempirla tutta. poi ad occhi chiusi si è abbandonata al piacere stringendolo ancora di più.
per un lungo tempo lui è rimasto infilato dentro scaricandole in pancia anche l'ultima goccia. lo vedevo scivolare piano un pò fuori e poi lentamente rimetterlo dentro.
non mi sono accorto che ero venuto nei pantaloni senza essermi toccato.
intanto loro rimanevano abbracciati con dentro ancora il cazzo dandosi baci sensuali sulle labbra. lui con delicatezza si è sfilato ed ho visto la figa oscenamente aperta da cui colava una scia bianca.
il cazzo di franco , anche se non più rigido, era ancora grosso e tutto sporco di umori biancastri che si è affrettato a ripulire con un fazzolettino . lei tornando alla normalità si è resa conto di quello che aveva fatto considerando il rischio di rimanere gravida . ho sentito lo stronzo che cercava di tranquillizzarla, dicendole che non doveva preoccuparsi. per una volta non è detto che debba succedere e che poi c’ero sempre io, un padre lo avrebbe avuto e lui non si sarebbe tirato indietro. la baciava, la ringraziava per il grande piacere che gli aveva dato e che voleva rifarlo con piu calma assaporando anche altri piaceri, esortandola a prendere la pillola perchè lui non voleva più sfilarlo nel momento più bello e che le avrebbe sborrato di nuovo dentro. “ho sentito sai quanto hai goduto“ e che aveva sentito quanto lei aveva goduto.

avevo il fucile carico , il primo pensiero è stato quello d’impallinarli tutti e due , ma poi mi sono messo davanti alla porta del locale sparando solo un colpo in aria.
ho sentito quella troia di mia moglie urlare
“è lui, è lui e adesso cosa faccio “sono entrato furibondo, ho cercato di picchiare franco con il fucile ma è riuscito a sgattaiolare fuori dal locale, ha avviato la macchina ed è partito a razzo .
la troia ha cercato di vestirsi i fretta , ha detto che era tutto un equivoco ed io
“brutta troia ti ho visto stesa che ti tenevi la figa aperta per fartelo infilare ed ho visto come hai goduto mentre ti chiavava. quello era un cazzo non un equivoco". ha iniziato a piangere , cosa che mi ha fatto incazzare ancora di più “invece di piangere come una scema inginocchiati sul tavolo che questa volta te lo rompo io il culo“ ero furibondo “e mi dicevi che non mi davi il culo perché avevi paura di sentirti male troia. troia adesso mettiti a gattoni che il culo te lo rompo tutto io , a te lo rompo davvero“. credo di non aver mai nfilato il cazzo in un culo con così tanta rabbia.
la troia piangeva, diceva che ero un porco e più parlava più l’inculavo con ferocia. quando ho sentito che stavo per venire l’ho sfilato sborrandole in faccia tutta la sborra che avevo nei coglioni.
“è l’ultima volta che assaggi la mia sborra. da adesso in poi non ti chiaverò mai più e stai alla larga da franco, altrimenti sparo a tutt’e due“



Votazione del Racconto: 7.2
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