Avevo raccontato come martedì dopo pasqua, ero andato a casa di claudio e di lalla per riparare lo stereo e in modo imprevisto, e perciò più bello, avevo fatto l'amore con lalla. avevo trovato una bella donna che dopo parecchi anni di matrimonio, non conosceva i piaceri dell'eros. lasciandola le avevo detto "lalla penserai che sono un tentatore, ma far l'amore con te mi è molto piaciuto ed anche se non ci sarà una prossima volta..." e le avevo lasciato il n° del cell. martedì mattina di questa settimana ero in viaggio, ma la voglia di far l'amore con lalla mi tormentava e ho provato a chiamarla. "ciao lalla come stai, volevo solo sapere se lo stereo funziona bene" - "come sei gentile gigi funziona alla perfezione, ti ringrazia anche claudio" - "dirai che sono un tentatore, ma ti desidero, con te sono stato bene" - "ohh gigi ho imparato a memoria il n° del tuo cell. ma non ho trovato il coraggio di chiamarti, anch'io di desidero"
- "lalla scusa claudio dov'è?" - "è partito lunedì per
l'estero e rientrerà sabato" - "scusa se insisto posso venire a trovarti ?" - "e me lo chiedi gigi. ma tu dove sei" - sono dalle parti di bologna. ma nel tardo pomeriggio sono libero" - "gigi ti aspetto" - "dove" - " qui a casa mia vieni senza timori"
alle 17 ero a casa sua, ho messo la macchina in box e
me la sono trovata raggiante "gigi quanto ti ho pensato e desiderato" - "lalla a chi lo dici stamane non resistevo più ed eccomi qua, lasciami fare però una doccia, sono sudato e sporco" che delizia sentirsi pulito e tonificato dalla doccia,lalla mi ha porto l'accappatoio e mi asciugava, me 'ha tolto e si è aggrappata al collo baciandomi, ricambiata. me la accarezzavo con delicatezza,le infilato le mani sotto il vestitino leggero "lalla non perdiamo tempo" e siamo andati sul letto. si è spogliata velocemente e ci siamo avvinghiati e baciati. le lingue si cercavano e si ciucciavano,con i polpastreli delle dita l'accarezzavo dolcemente lungo la schiena, nel solco del culetto. le palpavo le belle tette, la sentivo dimenarsi per incollarsi al mio corpo, le ho messo il cazzo rigido nel cavo inguinale se lo gustava,lo accarezzava per sentirselo bene contro il corpo. che dolce creatura !!!"gigi non ridere, pensa che questi preliminari con claudio non li ho mai fatti, ho goduto di più con il tocco delle tue mani che facendo l'amore con claudio,te l'ho detto delle gran sveltine e buonanotte" aveva trovato quello giusto perchè per me i preliminari sono indispensabili."lalla aprrila bene che te lo infilo" e in un sol colpo delicato
ero dentro lei, come faccio sempre gliel'ho lasciato pulsare "che bello gigi come lo sento bene" - "lalla io sto fermo, cerca anche tu di stimolare la vagina per stringermelo" - "provo non l'ho mai fatto" all'inizio non ci riusciva ma pian piano me lo sentivo strigere e io lo facevo pulsare "ohhh gigi che meraviglia e con così poca fatica" - "lalla stai bagnandomi, segno evidente che stai goendo e non ci siamo ancora mossi, proviamo a stenderci insieme" l'ho abbracciata el'ho depositata sul letto, mi sono sfilato, lalla ha un viso dolcissimo incorniciato dai capielli neri corti, aveva già cambiato espressione,si vedeva che se la godeva, ma il bello dovea ancora venire "lalla adesso te la bacio bene così provi il piacere vero" si è aperta le grandi labbra le ho baciato tutta la fighetta gustando i suoi umori, le ho infilato la lingua tenendola più rigida possibile,la sentivo smaniare sommessamente e si bagnava sempre di più, ho tolto la lingua le ho messo 2 dita e con la lingua sono andato a cercare il clito "gigi non ho
mai provato un simile piacere così delicato,che bello, ti prego continua" e con le mani cercava di guidarmi la bocca dove desiderava essere leccata, era
tutto un fremere sentivo il clito ingrossarsi e lo ciucciavo piacevolmente "gigi scusami sto venendooooo, non mi sembra vero solo con la linguaaaa" e mi ha spruzzato i suoi umori sulle labbra "lalla com'è dolce il tuo miele, ma ne voglio molto altro" - "gigi ti prego infilami il pisello non resisto più lo voglio proprio gustare" e accontentarla non è stato difficile, la figa era ben lubrificata, mi sorreggevo sulle brqaccia, uscivo ed entravo lentamente ma andando sempre più a fondo e contavo da 1 a 10. mi fermavo un momento poi da 1 a 20 fino ad arrivare a 40 infilate continue "gigi mi delizi un pò ho contato ma poi ho perso il conto, dai spingi forte, lo voglio sentire tutto duro e dentro, ti prego spingiii" ho continuato così per un pò. le scrutavo il viso era l'immagine del piacere, la vedevo sussurrare qualcosa ma non capivo cosa, so solo che era estasiata ed ero capace di fare anche di meglio..."gigi non ce la faccio più non sono abituata a queste chiavate, allagami che ci riposiamo un pò" anch'io respiravo a fatica e le ho sborrato dentro tutto il mio piacere.
mi sono sfilato lentamente e mi son messo su di un fianco per ammirarla, era ancora assente ma appagata,
si è messa anche lei su di un fianco "che meraviglia gigi, mi hai deliziato" e mi accarezzava, mi dava bacetti sul viso, sul petto "sai lalla mi è rimasto
nel naso il profumo della tua pelle, l'ho gustato quel martedì quando ti ho baciato il corpo per la 1° volta e non l'ho più dimenticato. si è corrucciata
"gigi perchè dopo le vacanze in trentino ci siamo persi di vista, claudio è buono e mi vuole bene, ma il piacere che mi hai donato tu me lo sogno, mi chiedo perchè. perchè, perchè" - "lalla te lo spiego è una storia un pò triste che nessuno sa e mi confido con te. quando ho iniziato l'università. i miei genitori hanno avuto dei problemi economici e mi sono buttato anima e corpo a studiare per finire al più presto gli studi, mi pagavo l'università con qualche borsa di studio e lavorando dove e come potevo, ho abbandonato la compagnia, se ti ricordi tu e claudio vi siete conosciuti proprio così ed io ho dovuto rinunciare a tutto e forse anche a te" - si è buttata
su di me a baciarmi ed accarezzarmi "mi dispiace gigi
forse questo era il nostro destino, ma adesso ci siamo ritrovati, non sarà corretto ma godiamoci" e mi ha coperto di baci e di carezze.
"lalla sarà meglio darci una bella lavata, ci siamo impastati con il nostro piacere" ci siamo docciati insieme,mi smanettava il cazzo ma non è andata oltre. ci siamo coperti poco per poterci palpare, mentre cucinava l'abbracciavo da dietro acarezzandola, palpandole il bel culetto, le tenevo le tette tra le mani "che bello gigi cose semplici ma che gradisco molto te ne sono grata" si girava per farsi baciare, mangiando le ho detto che il mio sogno sarebbe stato andare a cena, andare a ballare e poi ciuff nel lettone "gigi a volte i sogni si realizzano a volte rstano tali, ma nel pomeriggio ci siamo gustati e mi hai deliziato" per provare lo stereo abbiamo ballato qualche lento, me la tenevo stretta con le tette ben contro e me la gustavo tutta e baci, baci, baci.... "lalla abbiamo caricato le batterie, cosa vorresti fare o le tue amiche cosa raccontano" - "smorzacandela, come si fa ?" - "tesoro sei proprio alle prime armi, e dire che sei sposata da parecchi anni" mi sono steso "adesso devi farmelo diventare duro le tue amiche lo faranno con la bocca
(ha srorto il naso) tu fallo con la mano" se non la guidavo ero lì ancora adesso "io te lo tengo dritto tu mi vieni sopra e te lo infili delicatamente, se scendi veloce mi fai un male boia" stando in ginocchio si è abbassata e appena l'ha sentito dentro si è fermata "io lo faccio pulsare tu strizza la fighetta" - "che bello gigi come lo sento bene" - "adesso muoviti su è giù e io faccio altrettanto, ma non farlo uscire" abbiamo preso un bel ritmo e per una
principiante come lalla era un bel muoversi "che bello gigi come lo sento bene dentro" - "lalla più scendi e più ti fruga dentro" ci davamo delle belle infilate,si dimenava con piacere "gigi sto venendo" e sentivo i suoi umori corrermi sul cazzo "lalla sei diventata una sbrodolona, ti metterò il bavaglino" si è bloccata e non finiva più di direre " sei troppo forte gigi, mi fai godere e ridere" -"guarda che smorzacandela è una cosa seria falla bene" - "gigi smettila sennò rido ancora, senti sto ancora venendo,che bello è un piacere che non ho mai provato"
siamo venuti quasi insieme. ci siamo stesi sul lettone abbracciandoci e baciandoci, lalla non finiva di acarezzarmi e ringraziarmi per tutto il piacere che le donavo, ma la cosa era reciproca io assecondo il suo movimento. "lalla sei stanca o vorrsti provare qualcos'altro" - "consigliami" - "per addormenetarci bene ci farebbe bene una bella pecorina" questa volta si è messa in posa sa sola. le ho leccato per bene la
micetta, ad ogni leccata era un gridolino di piacere
"gigi sei instancabile come fai" - "pensa lalla che mi sono fatto 400 km., ho bisticciato con molti congegni, ma per fare l'amore trovo sempre le forze"
le ho aperto bene le grandi labbra, con un dito l'ho sditalinata "gigi mi fai già bagnare" e gliel'ho infilato fino in fondo fermandomi "lalla ti ho fatto male" - "ohh no tesoro averti dentro è un gran bel piacere, fammi godere tanto così dormo soddisfatta" ho
cominciato lentamente aumentando man mano la cavalcata, la tenevo per i fianchi e visto che collaborava ho fatto un gran bel dentro-fuori "gigi che bello, ti sento entrare ed uscire che è un piacere
spingi fammi godere ne ho proprio bisogno" mi meravigliavo che sopportasse quelle infilate.la sentivo smaniare sottovoce. ogni tanto girava la testa poi s'inarcava per prenderlotutto dentro "gigi mi stai spedendo in paradiso spingi, ti prego spingi. mi sfinirai ma voglio godere, senti sto venendooo, che piacere, ancora, ancoraaa che bello gigi riempimi tutta della tua sborraaaa, ancora, ancora vengooo" e con una forte contrazione mi son sentito bagnare il cazzo. anch'io ero allo stremo delle forze, avevo avuto una giornata faticosa terminata con una sera a tutto sesso, lalla è una donna deliziosa, inesperta ma deliziosa. dopo averle riempito la fighetta, mi sono sfilato lentamente, con un asciugamani le ho raccolto la sborrata per non riempire le lenzuola "gigi pensi anche a questo" - "lalla dopo qui dentro dovremmo dormirci..."ci siamo rilassati con tanti bacetti, slinguate "gigi l'ultima cosa che immaginavo stamattina, era di trascorrere una serata di così grande piacere e con te" - "sei sicura che claudio non torna a casa all'improvviso ?" - "gigi non preoccuparti. e con un lunghissimo bacio ci siamo addormentati.
necessità fisiologiche mi hanno fatto andare in bagno, ho fatto piano, ma lalla si è svegliata "gigi devi già partire" - "tesoro e vuoi che vada via senza salutarti, dovevo solo far.."
mi è venuta addosso come una bambina indifesa in cerca
di protezione "gigi abbracciami, tienimi vicino" mi
accarezzava si è presa in mano il cazzo e me lo accarezzava dolcemente ma si è impennato subito "che
bello gigi è già duro me lo dai"-"come lo vorresti" -
"forse alla pecorina è una posizione che più mi piace"
prima gliel'ho leccata e succhuata, entrare in una fighetta sciutta non è bello..."gigi ti prego mettimelo dentro lo desidero" e alternando penetrazioni corte e lunghe l'ho accontentata, si dimenava, la sentivo smaniare e incitarmi e scoparla
eravamo ben riposati e godevamo a meraviglia. quel
buchetto del culo mi attirava ho bagnato un dito con i suoi umori e ho provato a bagnarglielo, si è irrigidita un momento "gigi cosa vuoi farmi" e l'ha detto con ansia" - "lalla non voglio entrare desidero solo stuzzicarlo" glielo massaggiavo crcando di entrare poco "è una sensazione piacevole, ma il dito è piccolo chissà col cazzo che male" ho preferito non entrare, magari una prossima volta...
abbiamo terminato a pecorina con una maxisborrata e le ho lasciato dentro il cazzo finchè s'è smollato.
"che delizia gigi più facciamo l'amore e più mi piace"
purtroppo il lavoro mi chiamava, ci siamo fatti la doccia insieme lavandoci, baciandoci e palpandoci a
volontà. non ho detto che le avevo comprato un completino slip e reggiseno, l'ho asciugata per bene e
"prova a vedere se ti piace e se ti va bene" come ha aperto la confezione mi ha sommerso di baci "grazie infilame lo tu" stava proprio bene e si rimirava allo psecchio "che dolce pensiero gigi, grazie" facendo colazione le ho detto i miei sogni "lalla tu dirai che sonon matto, se non mi ricordo male, tu sei appassionata di pittura e di arte, pensa che bello se tu trovassi una mostra da visitare insieme" - "continua voglio sentire cosa vorresti fare" - "non ridere, racconti a claudio che ti piacerebbe visitarla
e gli potresti dire se chidessimo a gigi se mi porta in macchina in quella zona lui è sempre in giro" - "e claudio ti dicesse proviamo a sentirlo" mi ha guardato con gli occhi ncreduli "gigi non sei normale" -
"può essere che gigi ti dica lo chiamo subito al telefono e sentiamo cosa dice" sicuramente claudio, data la lunga amicizia si fiderebbe" - "gigi sono esterrefatta, la tua fantasia non ha limiti ma la cosa mi piacerebbe specie dopo questa notte passata insieme e mi ha baciato...." - "lalla ascoltami telefonami senza timore con te sono stato in paradiso e anche tu hai goduto, se ti piace provami ancora" e con un ultimo interminabila bacio ci siamo lasciati.