In amministrazione , lavora una bella signora che chiamerò gioia . dopo la maternità , è rientrata in servizio . ha usufruito del periodo di maternità lungo e ora lavora a tempo pieno . è una delle poche donne con cui ho un rapporto cordiale , non è pettegola e si fa gli affari suoi . ha sempre avuto un bel corpo forse un po’ minuto , ma la maternità l’ha “ arrotondata “ nei punti giusti .
uno dei pochi giorni che ero in azienda dopo la pausa pranzo , siamo usciti per bere un caffè .
e gigi , cioè io , glie l’ho fatto notare . “ ti ringrazio , vorrei perdere qualche chilo , dovrei mettermi a dieta “ e sfiorandole il culo “ non avresti questo bel gioiello “ e lei sorridendo
“ sai che sei sfacciato “ l’avevo visto accigliata , preoccupata “ mi sembri preoccupata non sta bene il bimbo “ è stata un po’ pensierosa “ il bimbo sta bene , sono i soliti alti e bassi della vita “ e l’ha detto con tristezza . una sera dopo il lavoro , le ho proposto di bere qualcosa insieme ed ha accettato . “ dovrei parlarti , posso salire un momento nella tua macchina ? “ e l’ho accolta volentieri . “ sei sempre riservato e gentile con me e vorrei un consiglio “ mi ha detto che dopo la gravidanza il marito la trascurava , qualche sera usciva con gli amici “ cosa che non ha mai fatto “ ho cercato di rassicurarla , forse il marito senza accorgersi era geloso perché il bambino aveva la precedenza o cose simili , cos’avrei potuto dirle… aveva messo la testa sulla mia spalla e mi è venuto spontaneo accarezzarle il viso .
“ a volte basta una carezza come hai fatto tu adesso , cosa gli costa “ dandomi un bacetto sulla guancia .
per cercare di consolarla , le ho preso il viso tra le mani , le ho dato un casto e pudico bacio sulla bocca . sicuramente non se l’aspettava , mi ha abbracciato ricambiando il bacio ma usando la lingua . vi sembrerà strano , ma non sapevo cosa fare , la sua lingua era invitante ed ho ricambiato il bacio . quel bacio si è fatto focoso , ho messo una mano sotto la gonna arrivando al limite delle calze
sentendo la pelle morbida e calda . continuando a baciarci , ha schiacciato un seno contro me e l’ho sentito volentieri . la mano è salita fino a lambire l’orlo delle mutandine e toccare la figa , è stata la logica conseguenza . ha socchiuso le cosce e le ho fatto scorrere un polpastrello sulle grandi labbra chiuse . si è staccata “ scusami gigi , cos’ho fatto “ le ho dato un bacio sulle labbra
“ lo sai che mi sei sempre piaciuta , sei bella e poi non abbiamo fatto niente di male “
ha messo la guancia contro la mia “ quando possiamo vederci “
mi sono stramaledetto anche se non avevo fatto niente di sconveniente ma la figa è figa .
avevo già il programma di lavoro per i giorni successivi e le ho detto
“ venerdì pomeriggio posso essere libero , se puoi e se vuoi ti aspetto volentieri “
il suo viso si è rasserenato , ci siamo scambiati il n° di cell . e con la sua macchina è andata a casa .
venerdì nell’orario di pausa pranzo l’ho chiamata “ ciao gigi “ mi ha detto che si era presa il pomeriggio di permesso . le ho detto di attendermi in un certo posto . siamo arrivati quasi insieme .
“ gioia ascolta io ho un mio appartamentino , se vuoi ci andiamo , solo se lo vuoi “
“vai avanti che ti seguo “ in previsione di doverlo usare , l’avevo fatto pulire , avevo messo le lenzuola pulite e avevo fatto rifornimento di bevande e cibarie . . il tempo di chiudere la porta e ci baciavamo vogliosi e sicuri che nessuno ci avrebbe disturbato…. . indossava una gonna al ginocchio ed una camicetta chiara che metteva in risalto la sua pelle ambrata , si è girata su sé stessa “ ti piaccio ? “
“ gioia ascoltami bene , faremo l’amore , solo se avrai voglia di farlo “
e mi sono seduto in poltrona , si è seduta mettendosi di traverso appoggiando le gambe sul bracciolo la gonna è salita un po’ . aveva ancora calze e reggicalze , ho accarezzato la pelle nuda morbida ,mi sono abbassato dandole un bacio sulla bocca .
“ come sei comprensivo gigi , grazie , prima però voglio sfogarmi “ .
era tremante , le ho accarezzato il viso .le ho detto
“ a volte è più utile parlare che fare l’amore “
“ da quando è nato il bimbo mio marito è cambiato , esce spesso dice con gli amici , quelle poche volte che facciamo l’amore lo fa in fretta e non godo più “ le ho dato un bacio sulla bocca con tutta la delicatezza e lapassione che ci potevo mettere . la camicetta era sbottonata e con una mano mi sono gustato un seno caldo e morbido con il capezzolo teso . continuando a baciarci , ha appoggiato una mano sul cazzo duro , l’ha stretto fino a farmi male . una mano era rimasta su una coscia , sono salito piano accarezzandola , ho sentito il tanga , in mezzo era umido . ci siamo staccati un momento , aveva il viso felice e sorridente . le ho detto
“ ci siamo solo baciati “ e lei “ sì ma con passione “ si è alzata togliendosi la gonna e la camicetta , che belle cosce ben fatte e che bel corpo , mi ha preso per mano alzandomi , ha appoggiato il petto su di me “ non mi fai vedere niente “ ha slacciato la cintura dei calzoni , li ho lasciati cadere , ha visto il cazzo spingere negli slip . baciandomi ha infilato la mano scappellandolo piano , accarezzava la cappella pulsante , le ho sganciato il reggiseno , mi sono impossessato dei suoi seni baciando i capezzoli , succhiandoli , le ho sfilato le mutandine mettendo le mani sul culo e stringendola a me . il cazzo si è sistemato nel solco inguinale , l’ha spostato puntandolo sulla figa , ha socchiuso le cosce , ed è entrato trovando la figa calda , umida e palpitante . aveva il viso sorridente
“ che dolce sensazione sentirlo dentro , cerca di stare fermo, fammelo fustare “ ho cercato la sua bocca baciandola e facendo pulsare il pene in vagina .
“ ahhh , che piacere gigi , che bello lasciamelo gustare “
l’ho sfilato e con il viso corrucciato “ perchè gigi “ l’ho fatta sedere in poltrona mettendole le gambe sui braccioli , le ho dato un bacio sulla bocca
“ voglio ammirare la tua passerina , voglio baciarla , scaldarla bene , voglio gustarla “
ha spalancato le cosce “ è tutta tua gigi , fammi godere “ ad ogni bacio , leccata , succhiata , si muoveva per offrirmela , ad ogni tocco di lingua un fremito… “ sììì gigi sì , è troppo bello , continua ti prego , ho voglia , ho bisogno di sentirmi ancora donna e desiderata “
ho continuato questa dolce tortura finchè ho sentito gli spruzzetti del suo piacere .
“ sto già venendo gigi “ e si muoveva anche lei per fare l‘amore , il letto era vicino , l’ho presa in braccio stendendola sul letto . “ gigi la facciamo a pecorina ? “
“ dolce gioia , faccio tutto quello che desideri “ si è messa bene a cosce larghe ed infilarlo nel suo corpo è stato eccitante . tenendola contro il mio addome , glielo facevo pulsare , sentivo la figa palpitante stringermelo , che dolce piacere “ mi piace gioia sentire la tua fighetta pulsante “ non ho resistito a stare fermo e me la sono montata . “ gigi fammi godere , non fare la sveltina “
dolce gioia , non sapeva che per mia fortuna non so cosa sia la sveltina….lo sfilavo per tormentarle le grandi labbra per poi entrare fino in fondo alla fighetta facendolo pulsare . se la godeva adeguandosi ai miei movimenti . ha iniziato a venire rumorosamente incitandomi a resistere , era
quello che cercavo di fare per farla godere con tutte le mie forze . ogni tanto rallentavo stringendo tra le mani i seni e palpandoli con piacere , le accarezzavo la figa , sentivo i suoi umori bagnarmi il
pene ,,,quale miglior piacere sentirla godere così bene .
“ ti piace gioia mia “ ha sibilato un “ sìì e tantoo “ è stata una bella e gustosa chiavata , ho sentito che stavo venendo “ arriva gioia esco “ “ nooo tesoro sfogati in me , la voglio tutta “
e tenendola contro il mio corpo le ho sborrato caldi lanci . tutto il suo corpo era scosso dal piacere ,
muovendosi piano ha accolto gli ultimi lanci . con un asciugamani ho tappato la fifì sfilandomi .
si è adagiata sul letto , ho messo una gamba tra le sue baciandola con tutta la passione possibile .
il suo viso sorridente era l’immagine della felicità , mi mandava bacetti con la bocca , mi accarezzava con dolcezza . ho posato una mano sul suo addome , ogni tanto sobbalzava
“ ti senti bene gioia mia “ “ gigi sono in paradiso , non so il tempo “ le ho chiesto se aveva bisogno di rinfrescarsi….” grazie gigi pensi proprio a tutto “ e coprendosi il viso con le mani non ha detto altro . ho sollevato le coperte per starcene al calduccio e goderci gli ultimi attimi di piacere l’ho baciata , coccolata il suo viso è tornato felice e sorridente , mi avrà dato cento bacetti su tutto il viso . le accarezzavo il culo sodo e armonioso .
“ gioia mia hai goduto , ti è piaciuto “ mi ha preso una mano appoggiandola sulla figa e sorridendo
“ prova a chiederlo a lei “ e rigirandosi mi ha coperto di baci ,carezze… sapendo che aveva il tempo contato , le ho detto “ puoi fermati fino a mezzanotte “ ha riso divertita
“sciocco , il mio bimbo mi aspetta , ormai sa quando torno dal lavoro “
l’ho baciata dolcemente “ lo so volevo solo scherzare “
siamo andati a dissetarci . camminava davanti a me , che bel culo alto con due chiappe disegnate .
ha voluto sedersi in braccio “ voglio gustare il tuo corpo “
il tempo era volato “ gioia mia riusciamo a farne un’altra , mi sei proprio piaciuta “
si è strusciata contro me desiderosa di affetto
“ non giudicarmi male , voglio assaggiare il tuo nettare “
“ sai gioia , l’unico modo che conosco è un bel 6 9 , si gode e si viene insieme “
mi sono steso sul lettone .si è messa su di me a cosce spalancate e mi sono gustato la sua splendida fighetta . mentre gliela baciavo la sditalinavo lentamente ma in profondità , me lo succhiava con delicatezza lo scappellava tormentandomi la cappella , il filetto . sono andato a cercare il clito e me lo sono goduto stuzzicandolo con la lingua fino a farlo uscire . con le labbra lo torturavo , lo baciavo per poi stimolarlo . ad ogni succhiata succhiava il mio socio con piacere . si è staccata un momento
“ gigi mi stai facendo godere , hai la lingua magica ti sento sul grillettoo vengo , ancora , vengo “ ho visto il suo corpo inarcarsi ed esplodere in un orgasmo interminabile . ma non ero ancora soddisfatto sono andato a cercare il buchetto magico leccandolo , non sapevo la sua reazione e non volevo rovinare tutto “ mi lasci leccarlo ? “ “ohhh gigi è la prima voltaa , è piacevolee , sììì continuaaa “ sono poi tornato sulla figa succhiandola come un ossesso facendola venire ancora .
per quanto mi succhiasse il cazzo ,non ero ancora venuto . ha dato selle ultime succhiate , ho sentito la sborrata salire impetuosa “ vengo , gioia , vengooo “ non si aspettava una simile sborrata , ma era tutto il pomeriggio che mi stimolava…si è quasi ingozzata , ma poi ha inghiottito il malloppo .
“ basta gigi , ti prego lasciami calmare mi hai spedito in un altro mondo “
mi sono steso , ansimavo si è adagiata vicino a me accarezzandomi e riempiendomi di bacetti .
“ gigi tu però hai pensato al mio piacere e non al tuo “ l’ho baciata dolcemente accarezzandola .
“ tu non mi conosci , il mio unico piacere è far godere la mia partner “
il tempo era volato . le ho lasciato fare una salutare doccia da sola , l’ho attesa per avvolgerla nell’accappatoio , con le mani l’asciugavo sfregandola piano . si godeva il servizio se l’è sfilato apparendo nella sua splendida nudità , l’ho stretta a me “ sei bella come una bambola , sei felice “
senza proferire parola mi ha stretto a lei accarezzandomi e baciandomi .
si è vestita , l’ho fatto anch’io e l’ho accompagnata alla macchina . durante il breve tragitto
“ mi piacerebbe rifarlo magari con un po’ più di tempo . se mi vorrai ancora “
le ho dato un pizzicotto sul culo
“ ringrazia che siamo in strada , ti bacerei stringendoti e se fosse per la voglia ti riporterei in casa “
è stato purtroppo un breve incontro ma intenso , spero non si penta per poterci amare ancora….