Nell’estate del’anno scorso , ero stato dieci giorni in un villaggio turistico in toscana . la mia vicina di ombrellone era una giovane signora che chiamerò marta . mi ha raccontato che collaborava con il marito alla conduzione dell’azienda . il marito la raggiungeva solo a fine settimana . è stato facile fare amicizia , era una gran bella donna sempre in topless con due tettone che dicevano succhiami , succhiami . dopo i primi giorni di conoscenza , mi ha chiesto se le spalmavo la crema solare , immaginate che sacrificio…si pranzava e si cenava insieme .
a volte dopo pranzo spariva per ritornare nel tardo pomeriggio .alla mia domanda , mi ha detto che avevano un piccolo cabinato che sapeva condurre . . la sera ci concedevamo qualcosa al bar per poi trascorrere parecchie ore in riva al mare a goderci la brezza e chiacchierando .la tenevo stretta a me ho provato a baciarla e ha ricambiato volentieri… mi ha raccontato che aveva scoperto un caletta poco distante , andava con il cabinato a prendere il sole nuda e lontana da occhi indiscreti , la capivo, figona com’era….
“se hai voglia di farmi compagnia , passiamo il pomeriggio insieme “ non aspettavo altro .
assicuravamo l’imbarcazione ad uno scoglio in modo da ostruire il passaggio e nudi ce la godevamo ..
per prepararle i seni ad accogliere la crema , le succhiavo i capezzoli , erano più i baci e le palpate , che le spalmate , con il dito la sfioravo tutto l’addome , scendendo fino a titillarle la figa .
era in evidente crisi di astinenza … del cazzo !!!!
“ per fortuna che ti ho trovato , almeno per questi pochi giorni , non sarò sola come un cane “
mentre era stesa a crogiolarsi al sole , le baciavo la bocca , se era prona le passavo un dito nel solco anale... non so stare molto al sole e ogni tanto mi rifugiavo sotto un tendalino all’ombra . .ma come resistere avendo vicino una bella donna nuda e vogliosa…. le appoggiavo le labbra sulle sue e me le succhiava volentieri .
“ non immaginavo di trascorre questi pochi giorni con una donna così bella “
baciandoci , mi prendeva in mano il cazzo scappellandolo , le facevo dei ditalini prolungati che la facevano venire . un pomeriggio non ho più resistito , mi sono messo tra le sue gambe baciando e succhiandole la figa , dopo le prime leccate si muoveva per gustarsele , avevo il cazzo di marmo e mettendosi a 6 9 , ha voluto prenderlo in bocca , ci siamo
leccati , succhiati sentivo i suoi umori deliziare la mia lingua e mi hanno stimolato a succhiare con ancora più piacere , si muoveva sul mio viso , la visione del suo “ buchetto “ , mi ha fatto alzare per baciarglielo . ha stretto per un momento il cazzo tra le labbra ciucciandolo , la sentivo gemere e “ non lo vorresti nel culetto “ si è guardata furtivamente intorno “ andiamo sottocoperta che siamo più sicuri “ sul divano abbiamo ricominciato a baciarci , l’ho fatta stendere
“ in quale buco lo vuoi per primo “ - “ nel culo a mio marito non piace , ma è bellissimo “
si è messa carponi , aveva un gran bel culo sodo e con due belle chiappe armoniose , le ho fatto scendere un po’ di saliva , ho infilato un dito e poi un altro . li muovevo e smaniava , arretrava per gustarseli , ho tolto le dita infilando la cappella , ha stretto le chiappe per “ palparlo “ lo bene .
“ ti piace “ ho sentito un rauco sìì di piacere , sono avanzato fino a che il cazzo era contro i suoi glutei , facevo un lento dentro-fuori che lei accompagnava piacevolmente , l’ho presa saldamente per le chiappe e l’ho posseduta con tutta la passione possibile , ansimava , gemeva , m’incitava ad incularla
“ forte , spingi forte , fammelo gustare tutto , spingi , sfondami il culo , annaffialoooo … “
ha abbassato le braccia per alzare il culo il più possibile e gustarsi l’inculata . continuando a pomparla , ho preso tra le mani e seni belli , tonici tormentandole i capezzoli turgidi per il piacere .
“ mi stai distruggendo , che delizia spingi , spingi forteee , spingiii , sborrami dentro “ e dopo un’inculata interminabile , l’ho accontentata ….
più di qualche notte , ha dormito con me e belli rinfrescati dalla brezza serale , nudi ci godevamo i nostri corpi , le piaceva essere ammirata coccolata ma anche posseduta .
ci donavamo delle dolcissime chiavate . a me non piace la violenza la donna è come n fiore delicato . a volte desiderava gustarsi il pene tra i seni , si faceva scorrere in mezzo il cazzo , me lo stringeva in mezzo , ci muovevamo insieme per poi godersi le mia abbondanti spruzzate e non contenta mi puliva la cappella dalle ultime gocce residue .
quella caletta era diventata la nostra caletta dell’amore , nuotando nudi le accarezzavo la figa , il cabinato ostruiva l’ingresso a chiunque . certe volte stando in acqua si stendeva sul materassino mettendo le gambe a bagno , mi avvicinavo baciandole la vagina con suo grande piacere . nelle giornate di gran caldo andavamo in un punto dove si toccava . stando in piedi , le ho detto se voleva provare a far l’amore in acqua. ha riso divertita “ galleggerà come faresti ad infilarmelo “
tanto ho insistito che abbiamo provato ,
“ marta tienila aperta bene “ avevo il cazzo teso da farmi male , l’ho infilato , stava bene dentro
“ lo senti “ “ ohhhh tesoro mio il paradiso , che bella sensazione , sembra senza peso ma
quando ti muovi lo sento bello duro e me la riempie “
stando in acqua mi muovevo molto facilmente e senza fatica , è stata una chiavata interminabile , se la godeva con gridolini di piacere e quando ho sborrato , il seme è uscito disperdendosi in mare e ci siamo spostati rapidamente…abbiamo riso divertiti per la novità baciandoci avidamente .
erano parecchi giorni che le chiedevo di prenderlo dietro… mi ha fatto stendere baciando il pene , ha stretto il cazzo tra le labbra ciucciandolo , la sentivo gemere “ non lo vorresti nel culo “ si è guardata furtivamente intorno “ andiamo sotto coperta che siamo più sicuri “
si è messa carponi , aveva un gran bel culo sodo e con due belle chiappe armoniose , le ho fatto scendere un po’ di saliva , ho infilato un dito e poi un altro . li muovevo e smaniava , arretrava per gustarseli , per fare così non era certo la prima volta che lo gustava dietro …
ho tolto le dita e già che il buco era largo…ho infilato la cappella , si muoveva per gustarsela
“ ti piace “ ho sentito un rauco sìì di piacere , sono avanzato fino a che il cazzo era contro i suoi glutei , facevo un lento dentro-fuori che lei accompagnava per gustarsi il cazzo , l’ho presa saldamente per le chiappe e me la sono inculata con tutta la passione possibile , ansimava , gemeva , m’incitava ad incularla sempre di più .
“ forte , spingi forte , fammelo gustare tutto , spingi , sfondami il culooo … “
ha abbassato le braccia per alzare il culo il più possibile e gustarsi l’inculata
“ mi stai distruggendo , che delizia spingi , spingi forteee , spingiii , sborrami dentro tuttooo “
e dopo una penetrazione interminabile , l’ho accontentata sborrandole in culo il mio piacere…
più di qualche notte , ha dormito con me e belli rinfrescati dalla brezza serale , ci godevamo delle magnifiche chiavate , le piaceva mettersi a pecorina per gustarsi tutto il cazzo fino in fondo , le palpavo le tettone mungendole fino a farla urlare dal dolore…
e quante sere ci attardavamo in spiaggia parlando , baciandoci attendendo che si svuotasse per goderci delle romantiche e goduriose chiavate al chiar di luna…
purtroppo i giorni sono volati e ho dovuto riprendere il lavoro , l’ultima notte ha voluto passarla a letto con me , il sapere che dovevamo separarci , ci ha lasciati tesi e tristi .
il mattino di proposito sono partito presto . ci eravamo scambiati l’indirizzo di posta elettronica ed ogni tanto ci scrivevamo .
nell’autunno successivo , mi aveva inviato l’invito per un seminario che si teneva nella loro città , non m’interessava molto , ma ho deciso di andarci solo per rivedere marta , quella splendida e sensuale donna che tanto mi aveva deliziato con tutto il suo corpo….sperando di scoparmela .
il convegno era organizzato in un salone antico e di straordinaria bellezza , affollatissimo .
avevo subito visto marta al tavolo degli organizzatori , ma per non disturbarla , mi ero defilato . alla fine ci è stato offerto un sontuoso buffet freddo e non ho potuto fare a meno d’incontrarla , ha abbandonato scusandosi le altre persone e siamo usciti nel parco . l’ho presa sotto braccio ma senza fare niente “ sai marta in questi mesi ti ho pensato , sentivo la mancanza del tuo corpo e della tua passionalità ,qualche volta ti ho sognato , ma quando allungavo una mano non ti trovavo . ti ricordi quella bella chiavata in acqua nella caletta ? “ ha riso divertita “ la ricordo anch’io volentieri , anche per me è stata una delle chiavate più strane e gustose che ho fatto “ sentivo i suoi seni contro me . a fine serata mi ha chiesto se potevo accompagnarla a casa . .
appena allontanati , mi sono fermato per baciarla con passione , sono andato a casa sua salutandola nel parco della sua villa per accomiatarmi .
“ non penserai di cavartela così , chiudi la macchina “ e l’ho seguita in casa . al buio mi ha accolto tra le sue braccia baciandomi tra le lacrime .
“ gigi , gigi mio quanto ti ho pensato e desiderato , quanto mi sei mancato , ti ho inviato apposta l’invito perché sapevo che mio marito sarebbe stato via in questi giorni per affari , speravo di rivederti ed ora sei qui tra le mie braccia , voglio solo fare l’amore “
ci siamo seduti sul divano baciandoci ed esplorandoci come quell’estate , le accarezzavo le cosce ho sentito calze , reggicalze ed un piccolo tanga , le ho accarezzato la figa che ha subito reagito pulsando , è andata a cercarsi il cazzo .ogni tanto si staccava per guardarmi sorridente “ non mi sembra vero averti tra le mie braccia e in casa mia “ e dopo un serie interminabile di baci , si è allontanata per fare il caffè che abbiamo bevuto sul divano .
“ marta ti desidero “ mi ha preso per mano conducendomi in camera da letto , ci siamo spogliati e in ginocchio sul letto , ci siamo sbaciucchiati , palpati , esplorati , era l’immagine della felicità . ci baciavamo con passione e desiderio , le accarezzavo la figa che pulsava ad ogni carezza , mi scappellava il cazzo
“ marta non potremmo regalarci un bel numero ? “ senza dire una parola mi è venuta a cavalcioni offrendomi la figa sulle labbra .
“ hai viziato la mia fighetta con la lingua , adesso soddisfala strapazzala , prendila è tutta tua “ non so chi succhiava con più piacere , so solo che siamo venuti lei sulle mie labbra ed io donandole una bella sborrata in bocca .
in attesa di riprendere le….forze almeno io , ci siamo coccolati sotto le coperte , mi gustavo quei seni che tanto mi piacevano , la baciavo dappertutto , mi offriva la figa da succhiare , se la godeva dicendomi tutto il suo piacere .
“ non avresti un po’ di burro ? “ e ridendo “ hai le voglie “ - “ sì ho la voglia di ungerti bene il culetto per farti godere ed inondartelo con il mio seme “
mi ha detto di andare a prenderlo in frigorifero…in attesa che s’intiepidisse , le ho succhiato bene il culo , al primo contatto con la lingua era già fremente , le ho messo il burro che con il tepore del dito e del culo , si è sciolto ed entrare in quel paradiso è stato fantastico .
le ho infilato solo la cappella per fargliela pulsare
“ non mi ricordavo che era così piacevole , continua a deliziarmi , entra lo voglio tutto e bene “
ci siamo donati un’inculata furiosa , prolungata , la sentivo smaniare , era scossa da fremiti di piacere che le squassavano il corpo , arretrava per gustarsi il cazzo e non mi sono risparmiato, che piacere vederla e sentirla così estasiata . la bloccavo contro me per incularla furiosamente e se la godeva urlando tutto il suo piacere….
“ ohh gigi , spingi forte , spingi , fammelo gustare tuttoo , pompami forte , forteee “
avevo il fiatone , ma come non soddisfare una bella donna e con un ultima serie di pompate , le ho sborrato in culo tutta la mia passione . era ansimante quasi come me , ho continuato a muovermi dentro lei finchè si è sfilato . che spettacolo , aveva gli occhi brillanti e pieni di piacere , mi baciava dolcemente sulla bocca…
“ è stata una giornata faticosa per il convegno , ma questo sensuale finale mi ha deliziato “
ci siamo fatti un’abbondante doccia , ma prima di addormentarci , sentivo marta rigirarsi nel letto , le ho chiesto cos’aveva e mi ha risposto
“ la mia passerina vorrebbe un bel bacetto , ma proprio bello “ si è arrampicata sul mio corpo mettendomi la figa bella rosea sulle labbra e come non soddisfarla , gliela baciavo tenendola chiusa , le leccavo e succhiavo la fessurina , cercava di aprirsela e la chiudevo
“ ti prego anche dentro , falle gustare la tua lingua “ e l’ho accontentata , strusciava la figa sulle mie labbra , i suoi umori mi hanno eccitato e l’ho ciucciata , si è messa in ginocchio sulla mia bocca e a furia di succhiargliela, l’ho fatta venire . così soddisfatta , mi ha abbracciato per poi dormire beatamente .
il mattino ci siamo lasciati con la promessa di fare ancora l’amore con tutto il piacere possibile .