Tutte le mattine davanti al mio negozio sfilano le mamme che scaricano i figli nella scuola addiacente; una di queste si chiama GIULIA, una gran bella mamma, alta bionda sensuale con un culo da urlo, porta quasi sempre pantaloni attilati infilati negli stivali, possono essere jeans oppure quelle pantacalze grosse, che mettono ancora meglio in risalto il suo culo.
A forza di guardarle il desiderio in me è aumentato nel tempo; ho fatto di tutto per conquistarla ma lei nisba, anzi quando forse ha capito che mi interessava si dava qualche aria di superiorità.
Cosi nel tempo non ci pensavo più, fino a quando una sera che ero andato fuori con i miei amici a cena poi in un locale; incontro lei con delle sue amiche, mi limito a tenerla d'occhio in maniera del tutto casuale ed annoiata, così vedo come un ragazzo le fa la corte e scopro che sta andando via con lui, allora decido di seguirli fuori dal locale, dove riesco ad immortalarla con il mio cellulare in atteggiamenti molto intimi con il tipo.
Riesco ha farle alcune foto mentre si bacia col tipo poi anche una mentre gli fa una pompa, mi bastano questi pochi scatti per potere avere un vantaggio su di lei, così prima che mi scoprono rientro e finisco la serata con i miei amici.
In casa con photoshop pulisco, miglioro ed ingrandisco le foto che stampo immediatamente; ora non mi resta altro che trovare il tempo giusto per fargliele vedere.
Di lei so che è sposata con un uomo molto più anziano e benestante, questo mi fa capire che la scapatella in una discoteca distante da casa non sia un fatto occasionale, non vedo l'ora di usare le foto per averla.
Alcuni giorni dopo capita l'occasione, si ferma da me per fare acquisti, cogliendo il momento che siamo soli le dico se verso sera può passare da me che ho qualcosa da mostrarle, lei cerca di capire cosa sia ma insisto che venga verso sera prima della chiusura.
Non so cosa l'abbia convinta a venire, poteva benissimo lasciar perdere, fatto sta che alle 18,45 si presenta con un aria superba, anzi quasi divertita e curiosa.
Nella mia testa avevo pensato e sperato come volevo si presentasse ma non ci avevo preso; era arrivata con le pantacalze dentro gli stivali più un maglione di lana a collo alto e il suo solito giubotto corto in vita, molto normale ma per me sempre sexy per via del culo, tondo e sodo.
Prima di farle vedere le foto le spiego cosa era successo, compreso il fatto che avevo fatto di tutto per intortarla ma che lei mi aveva sempre dato buca; lei pensando che volevo
solo dirle questo, stava nuovamente dandosi delle arie, così improvvisamente calo l'asso e le mostro le foto, resta di stucco ma inviperita le rompe, poi mi chiede cosa volevo. prima di rispondere tiro giu la sarracinesca automatica e le dico che come inizio volevo anch'io un bel pompino,
cosi mi sbottono e tiro fuori il cazzo già bello duro.
Mi fulmina con lo sguardo poi si toglie il giubotto e si inginocchia davanti al cazzo, mi slaccia la cintura cala i pantaloni poi con una mano mi tiene l'asta con l'altra mi tasta i coglioni, poi finalmente prende in bocca la capella cominciando a leccarmi con la lingua tutto il cazzo, fino a prenderlo tutto in bocca. con le mani le prendo la testa, facendola muovere in moda da farmi un dentro e fuori, la faccio alzare e le do un bacio profondo con la lingua. inizialmente sono io dentro la sua bocca ma poi anche lei mi mette la sua dentro, la giro appoggiandola al bancone e le faccio aprire le gambe, poi tiro giu la sua pantacalza senza sfilarle dagli stivali, porta un perizoma che mette ancora di piu in risalto le sue chiappe, mi fermo un attimo per ammirarla, lo spettacolo è fantastico: leggermente piegata in avanti con i panta calati sugli stivali. mentre la guarlo le dico: "da tanto tempo desideravo farti il culo,finalmente sei mia".
prima che possa dire qualcosa lascio partire una sberla sulle chiappe fortissima, cerca di girarsi ma subito le do un altra sberla, poi mi avvicino col cazzo e glilo metto in mezzo alle gambe facendole sentire la capella contro il grilletto. E' tutta bagnata la troia, glielo dico e le chiedo dove vuole il cazzo. lei vuole essere chiavata ma io desidero il suo culo, allora mi chino, con le mani le allargo le chiappe, poi con la lingua la lubrifico per bene. poi punto la capella nel buchetto e con un colpo deciso la penetro,dopo alcuni secondi fermi per farla rilassare, inizio a pomparla sempre con piu forza, lei si muove in sincrono con me fino a quando non esplode in un orgasmo violento che mi fa sborare anche a me, così le scarico in culo una dose di sperma da cavallo, calda e densa.
Poi mentre ci ricomponiamo mi dice che è stato molto bello e cosa voglio fare delle foto; la rassicuro che non me ne frega un cazzo delle foto avevo solo quelle stampate poi ho cancellato tutto.
Mentre ci prepariamo per andarcene senza che se ne accorga spengo anche la video camera che avevo piazzato prima del suo arrivo... non si sa mai...