questa è una versione riveduta e corretta................
il mio nome era...Alessio...e vi racconterò di come qualche decisione sbagliata unita a degli imprevisti hanno fatto decisamente deragliare il normale corso della mia vita, e mi hanno trasformato in una sottomessa shemale..........
quando mi son sposato avevo 25 anni, mia moglie una bella e autoritaria donna in carriera , era di una decina di anni più vecchia, non so dire perche mi avesse scelto , forse perché le ricordavo un ragazzino carino....difatti ero di corporatura minuta ma armoniosa, con un lavoro precario da bibliotecario ,e.... .a sua insaputa......molto Vizioso !
nei pomeriggi a casa , rovistavo nei suoi cassetti Pieni di fruscianti indumenti femminili, li palpavo , li odoravo e infine indossavo i suoi pizzi, le calze setose, il perizoma che ti stuzzica il culetto col suo filo birichino....
Cosi i miei tempi morti diventavano occasioni per erotizzarmi davanti allo specchio.
Ma come sempre capita nonostante tutte le precauzioni arrivò il momento paventato in cui mia moglie mi sorprese mentre mi masturbavo indossando un suo vestito a fiorellini gialli.....
La situazione chiaramente era orribile per entrambi....
Sulle prime Rischiai di essere cacciato di casa, ma poi lei sembrò ripensarci e mi confinò nella stanza degli ospiti in una specie di castigo in attesa di giudizio .
passarono alcuni giorni senza contatti tra noi, poi un sabato mattina mia moglie marta mi chiamò e iniziò a sottopormi ad un vero e proprio interrogatorio sulle mie inclinazioni sessuali.
C' era poco da dissimulare , ammisi tutto quanto e le confidai che praticavo il crossdressing da tempo , ma che ero interessato solo alle donne , non avevo poi mai avuto rapporti con chicchessia e che le mie fantasie erotiche navigavano lungo un confine confuso dove il mio io maschile diveniva femmina sottomessa.
Lei mi ascoltava seria senza proferire verbo.
quel giorno uscì presto e tornò a casa con una moltitudine di pacchetti .
La stessa sera apparecchio la tavola imbandendola con vini pregiati e lume di candele come se fosse una ricorrenza.
A cena bevemmo parecchi bicchieri, e lei nel suo solito tayeurino sexy da lavoratrice rampante ,era insolitamente carina nei miei riguardi.
Ero su di giri a causa del vino ,e con il cazzo già duro così che quando marta si distese lubridica sul sofà e mi chiese di sfilarmi i miei abiti e di aprire quei pacchettini che aveva portato , non me lo feci ripetere.
Il cuore prese a battere al impazzata quando pacchetto dopo pacchetto mi trovai tra le mani una stupenda mise di lingerie completa .
# ma sono
bellissime queste cosine frivole cara ! indossale dai ti staranno benissimo ! #
# non sono per me.... le ho comprate pensando a te ! visto che ti piace tanto vestirti da femminuccia farmi vedere come stai .. ...forza su che ci divertiamo un pò! #
Ero stupito, e un po mi vergognavo , ma tutti quei frivoli pizzi che avevo tra le mani mi eccitavano da morire, iniziai indossando un paio di calze a rete che come sosteneva mia moglie mascheravano i peli delle gambe
Marta mi aiutò poi a scivolare in un corsetto molto stretto che rimodellò i miei fianchi mettendo in risalto le curve delle natiche.
Un perizoma rosso e un baby doll trasparente completarono l opera
# brava puttanella ! Sai che stai quasi bene .....hai un fisico migliore di tante ragazze ....giochiamo forza...adesso mettiti in ginocchio e leccami la fica #
con la faccia affondata tra le sue cosce la mia lingua lambiva avida il suo succo, il mio cazzo turgido gocciolava di piacere , sentivo la sua mano guidare la mia testa per poi infilarsi sotto il tanga e.... quando il suo dito medio mi esplorò la corona dell ano per poi fare capolino dentro, il climax salí rapido....mi accarezzai la punta del pene che se ne venne copiosamente.
quella sera segnò un punto di non ritorno ...le cose tra noi iniziarono a cambiare velocemente.
Io dormivo sempre esiliato nella cameretta , Marta aveva voluto così , ma poi mi comprava spesso del vestiario femminile molto carino che mi faceva indossare mentre lei si masturbava con un dildo osservandomi e chiedendomi di assumere diverse pose..., quando aumentava il climax mi offriva in pasto la sua fica e il suo culo appellandomi di frocia travestita altri insulti che sembravano eccitarla ancor di più .
a me andava bene così , tutto sommato ero contento di poter indossare tutto l armamentario da puttanella che adoravo anche se non poi si faceva più sesso completo .
La cosa comunque sembrava piacere ad entrambi , col tempo avevo messo insieme un guardaroba ragguardevole make up compreso , Marta però era scostante nei miei confronti , fredda e austera , si animava solo quando mi vedeva nei panni di Alessia come aveva incominciato a chiamarmi storpiando al femminile il mio nome.
Io mi prestavo a quel gioco ....un giorno arrivò a casa con una parrucca brunetta liscia a mezzo collo , che secondo lei avrei dovuto sempre indossare quando ero in casa , mi aveva anche obbligato a camminare su un paio di scarpette decollete con nove centimetri di tacchi , soffrivo di mal di piedi , ma come diceva Marta , per essere femmina dovevo imparare a camminare e a sculettare come una troietta .avevo anche imparato a truccarmi abbastanza bene . Tutti i pomeriggi come rientravo a casa dal lavoro part time in biblioteca , mi disfacevo dei panni maschili e mi calavo in quelli di Alessia , puttanella lesbica.
Marta aveva deciso che mi sarei dovuto occupare delle faccende domestiche , infine quando rincasava , spesso mi porgeva i suoi piedi da massaggiare e mi offriva la sua fica da leccare, io finivo a masturbarmi davanti a lei mentre lei si infilava un dildo nella vagina bagnata e mi umiliava con vari epiteti .
# dai frocetta leccami la fica e bacia il mio culo....! Brava dai fammi vedere come godi ....fai proprio schifo Alesssia ! #
Un giorno nel vestirmi per andare al lavoro trovai che la mia biancheria mancava dai cassetti.
# Marta... dove son finite le mie cose ? Qui non ci sono più calzini né mutande e canotte !?!.... #
#cara...ma tu non ne hai più bisogno ! Sei cosi frocia che ti piacerà sapere che da oggi credo proprio che indosserai solo la lingerie di alessia sotto i tuoi abiti !...... E gradirei che prima di metterti le calze ti passasti questo bello smalto vermiglio sulle unghie dei piedini che mi eccita a pensare a come sei puttana sotto !#
Quel mattino uscendo da casa portavo un body nero che mi fasciava i fianchi , il perizoma mi titillava il buchetto e le calze frusciavano sotto i pantaloni classici i piedi fasciati dal nylon scivolavano nelle scarpe da uomo, immaginandoli rosso smaltati passai tutta la giornata con un erezione enorme al lavoro e finii col masturbarmi nella toilette della biblioteca.
Era così sexy camminare per strada e saper di essere agghindata come una puttanella sotto .......chissà poi se qualcuno avrebbe notato le cinghie del reggicalze attraverso i pantaloni .....passarono i giorni..
Poi mi capitò un imprevisto che influì a far precipitare le cose .
Nel riporre un tomo su un alto scaffale della biblioteca ,caddi dalla scala battendo violentemente il naso e perdendo i sensi .
Mi ripresi su una lettiga al pronto soccorso, i miei piedi smaltati sotto le calze erano in bella vista , piangevo dal dolore e dalla vergogna.
Marta richiamata dal lavoro , parlottava col chirurgo , mi dovevano operare il setto nasale .
# Allora le rifacciamo un bel nasino come chiede sua moglie giusto ? #
Ero stordito e sedato , annui senza capire bene i sottintesi e fui portato in sala operatoria.
La settimana successiva ero a casa ancora con il naso bendato e la faccia gonfia .
Marta mi curava come un pulcino , mi faceva prendere vari medicinali che a suo dire , mi avrebbero aiutato a essere più - in forma - dovevo però essere costante nelle e visto che non avevo nulla da fare ,
decise di portarmi dalla sua estetista per farmi un po di manicure, e # per toglierti quegli orrendi pelacci #.
La ceretta fu totale , peli pubici compresi seguita da una passata al laser per ritardarne la ricrescita . Marta mi fece anche affinare le sopracciglia come andava di moda, io ero perplesso ma avevo imparato a non contrariarla e poi come scoprii quella sera stessa, come era eccitante passare la mano sulle mie cosce lisce e sfiorare il pube il petto e il culetto finalmente morbido e glabro !
quando arrivó il giorno di togliere le bende , rimanemmo di accordo che non mi sarei guardato allo specchio fino a sera, anzi ancora meglio quella ser lei mi avrebbe truccato e solo dopo mi sarei potuto guardare.
# Ora che finalmente sei tutta depilata amore, ti ho comprato delle calze di nylon 10 den , e poi tanti altri giochini per noi #
il chirurgo sembrava soddisfatto del suo lavoro , io ero eccitatissimo e non vedevo l' ora di tornare a casa,
Marta mi teneva sotto braccio stretta stretta e mi guardava con aria soddisfatta.
Quella sera ci mise più passione del solito nel truccarmi
, blusina minigonna , rossetto dior , mascara allungaciglia e per finire una nuova parrucca mossa chiara .
Come i miei piedi smaltati scivolarono dentro le calze velate il mio cazzo turgido fece capolino dal tanghino di pizzo.
lei mi strinse il corsetto cosi forte da farmi mancare il fiato, poi tirò fuori da una scatola un bellissimo paio di sandali con laccio alla caviglia tacco di 12 cm
# ohh Alessia sei proprio un amore ! vai a guardarti allo specchio .#
traballante sui tacchi alti ,
sculettai ubbidiente verso la camera con lo specchio.
la mia immagine rifletteva una vera pin up ! una strafica da copertina ! come potevo essere io quella lì ? poi capii e rimasi scioccato , il mio naso! me lo avevano raffinato e ritoccato come una delle tante puttanelle che si vedono in giro.......! quel nasino dritto impostato all’ insù che sembra giusto invitarti a prenderlo in bocca !
troia , una troia ecco che cosa sembravo ! mi sentivo fottuto ed eccitato allo stesso tempo , nei miei panni maschili sarei stato quasi impresentabile , fortuna che non avevo parenti in vita ! ma da femminuccia ero proprio uno schianto ! e che gambe poi con le calze velate e i sandali 12 centimetri mi rimodellavano i fisico esile e slanciato , mi guardavo e il mio cazzo gocciolava di piacere , il pensiero umiliante di essere stato femminizzato per sempre mi faceva orrore e mi dava un gran piacere allo stesso tempo
Marta intanto mi guardava sorniona.
# smetti di guardarti come una cagna in calore , troia ! vieni qui bacia le mie tette ....., siii cosi brava.....wow...ora vai giù piano leccami bene il clito e poi il culetto ! .....Cosi troietta succhia bene infila tutta la lingua fino a sentire il sapore della crema anale ,devi imparare a farlo bene d ora in poi sarai la mia lecca culo ! #
Mi aveva messo in ginocchio e mi spingeva la testa in mezzo al suo solco ,i suoi umori mi colavano in faccia e la mia bocca ne era satura.
# ora troia sorpresina ! unisci i polsi ,testa a terra e culo in alto!#
Si sfilò le calze e mi ci legò le mani incrociate , poi indossato uno strap on si portò davanti alla mia faccia.
# ora apri bene la bocca e inumidisci bene questo cazzetto di gomma ! Brava mettici su tanta saliva perché ti Ci sfondo Il tuo culo stretto, girati puttana !#
Nonostante tutto il mio buchetto era stato finora stuzzicato solo dalle dita, non ero sicuro che la cosa mi sarebbe piaciuta , uno schiaffone sulle terga schiocco come una frustrata .
# forza alessia apri bene le gambe ! Su il culo .....lo senti bene la punta sul tuo buco ?
Sentì come si allarga....brava dai spingi ! Ora fino in fondo...si così ..che troia ! Forza avanti indietro ....mugoli come una puttanella ! Ti piace proprio dare il culo allora .....frocio !........Dai schifosa , scivola fuori il tuo culo fammi vedere com ‘è largo ! ………Cazzo hai il culo sfondato largo e voglioso di uccello.... Toccati il tuo dai menalo mentre ti pompo il culo frocia! #
Mi piaceva, mi piaceva da morire sentirmi stantuffare il culo, scivolavo dentro e fuori, sentivo gli umori del mio ano scorrere lungo le palle , mi guardavo allo specchio e godevo della mia vista , mugolavo di piacere .
# si Marta fottimi ....sono la tua troia , la tua sissy ! Inculami fammi sentire puttana ! Voglio essere la tua schiava , lo sai che mi piace e te ne approfitti ! #
La serata prosegui a lungo, fino a quando lei non si fu stancata di godere e di insultarmi , il mio culo era aperto e dolente , mi addormentai sfinito sul tappeto, il make up sfatto e le calze sporche di sperma.
Avevo preso alcuni mesi di convalescenza al lavoro ,d’altronde non riuscivo a pensare a come giustificare il mio aspetto efebico , i primi giorni mi ero sciolto in lacrime e mi compiangevo salvo poi sentirmi una gran fica ,e lo ero Vestita da femminuccia !
Marta lavorava e aveva preteso che svolgessi unicamente i compiti di casa .
All’ uopo mi aveva comprato una divisa molto sexy da cameriera , mi chiamava la sua -Sissy maid - al suo ritorno a casa tutto doveva essere a posto , la cena servita , e io impeccabile nel trucco e vestiario.
Se ne aveva voglia mi lasciava massaggiare i suoi piedi e a volte le leccavo la passera in ginocchio . Il fine settimana se era di buon umore mi riservava il trattamento da frocia ...e io lo aspettavo con ansia.
# vieni qui Alessia , le prendi sempre le pillole ? Brava , apriti il top, fammi i vedere il petto .
Bene bene frocetta continua così , ora leccami un pochino che ho voglia di sentire la lingua che scorre sul mio clito , forza in ginocchio ...ora !#
Mentre leccavo e cercavo di evitare che i capelli della parrucca mi finissero in bocca, pensavo ai miei capezzoli, in effetti erano diventati più grossi e duri , e mi sembrava che anche il seno si stesse dilatando come succede alle ragazzine delle medie.
# Marta cara... Ma quelle pillole non sono vitamine ! Vero ? Non mi dire che sono ormoni estrogeni ! #
# cretino cosa pensavi che quel bel culo tondo , la pelle liscia , i fianchi morbidi ti siano venuti perché ti senti fica ? Si frocia ti sto ormonizzando un pochino ...ma non ti sei accorta che pure la voce ti e salita di un ottava !
E poi con le tettine sei proprio un amore , adesso continua a leccare così stai zitta ! #
Incassai la notizia senza ribellarmi , idiota ecco x che il mio uccello era sempre più restio ad indurirsi ...e comunque prima o poi dovevo affrontare la realtà e uscire di casa, ma non certo con un paio di tette !
Ma le cose sembravano mutare sempre più veloci.......
Un paio di settimane e mia moglie mi annunciò con disinvoltura ciò che mi stava riservando....
# Alessia cara...... mi hanno promosso al lavoro , però devo passare alcuni mesi all'estero per un master , chiaramente ho accettato ....e poi volevo approfittarne per ristrutturare l' appartamento .. ma non ti preoccupare ho pensato a te, non potrai stare qui da sola con gli operai per cui chiederai un altra aspettativa sul lavoro . navigando sulla rete ho fatto delle conoscenze interessanti ho parlato di te ha una signora che gestisce vicino a Rimini un collegio speciale di..... chiamiamolo di educazione casalinga. mi è sembrata molto interessata a te in cambio del corso dovrai fare solo alcuni lavoretti per lei . Ho già preso accordi ....tu non mi deluderai vero ? Forza prepara le tue cose domani partiamo .#
non capivo bene che genere di corso dovessi fare , ma le mie rimostranze caddero nel vuoto Marta sembrava aver deciso per me, d'altronde la casa sarebbe stata inagibile per mesi e poi io non avevo soldi , al collegio avrei avuto da dormire da mangiare gratis ormai era deciso e ancora una volta sbagliavo....e di brutto !
Preparai la valigia con tutte le mie cose da ometto , Marta mi accompagnò con la sua macchina, io ero recalcitrante ma lei mi rassicurò, sarebbe andato tutto bene e in breve saremmo tornati insieme a casa.La signora , o madam kelly come avrei imparato chiamarla , abitava in una vecchia villa con un grande giardino attorno isolata sopra le colline di Rimini .
Arrivammo tardi di notte , un vecchio custode ci accolse senza tante cerimonie e mi indicò una stanza spartana dove poggiai le mie cose , Marta doveva scappare aveva il volo la mattina presto, l'indomani mi disse avrei conosciuto madame , mi schioccò un bacetto e se ne andó.
La mattina seguente vestito di tutto punto bussai a una porta con su scritto direttrice, dentro seduto dietro la scrivania cera lei madam kelly.
un donnone volgare grande e grosso con delle spalle che sembrava un torero, una cascata di capelli corvini sopra un seno prosperoso, incuteva timore rispetto.
# bene Alessio , o dovrei chiamarti Alessia ! tua moglie mi ha detto tutto ....sai . #
si alzò dalla sedia e mi venne vicino , era più alta di quasi una spanna .
io trasalii……cazzo mia moglie gli aveva raccontato tutto quanto ? ero imbarazzatissimo….
# avanti spogliati tutto !#
# ma come qui ora ? #
non vidi nemmeno partire lo sganassone tremendo che mi appioppò .
# Qui Alessia non si discute, si Ubbidisce e basta , questa è la regola , ogni infrazione sarà punita, ti rivolgerai a me chiamandomi madam kelly ! #
con la faccia dolorante è pieno di vergogna rimasi nudo davanti a lei.
# brava Alessia - disse mentre mi girava intorno squadrandomi come se fossi una mercanzia - sei decisamente carina ... ma c'è ancora molto da fare ....e lo faremo insieme….ora vai nella sala attigua dove troverai tutto il necessario per trasformarti in una femminuccia..... tu sai bene di cosa parlo , ci rivediamo tra due ore#
Temendo un altro sganassone mi affrettai a rispondere.
# si madame kelly ! #
Nella stanza come mi aspettavo, c'era un infinità vi articoli femminili , dimenticai lo schiaffone e mi concentrai alla scoperta di lingerie ,scarpe, parrucche, trucchi e vestitini.... poi pensai che un abito sobrio fosse adatto a presentarmi a madam kelly scelsi quindi un tayeur, gonna stretta , calze velate nere con riga , scarpe tipo sabott tacco 10 con una splendida parrucca nera che mi scivolava sulle spalle. quindi mi ripresentai al cospetto di madam Kelly .
# Ma che brava ! dove pensi di essere , a fare la segretaria di ufficio ? vieni qui carina.. - Tra le sue manone apparve un collare a strozzo - infila il collo qua dentro…..Sai cosa ? …….Perché da ora per i prossimi mesi sarai la mia schiavetta , e mi ubbidirai come una cagna ! non lo dovrai mai togliere ! e comunque lo chiudiamo con un lucchettino ! ora alza la gonna e mostra l' uccellino #
Aveva tra le mani un frustino da cavallerizzo che usò per alzarmi la gonna.
Io la sollevai del tutto lasciando scoperto il mio pube liscio e gli attributi in bella mostra.
Madame si chinò e mi soppeso le palle mi accarezzò l uccello , poi apri il suo boccone vermiglio ,tirò fuori la lingua e chinatasi mi lecco le palle su fino alla punta del cazzo che iniziò a indurirsi..
# nonostante gli ormoni vedo che è ancora vivo... Comunque non ne prenderai più , non mi servono cazzi mosci qui , abbiamo altri mezzi x far gonfiare le tette , come vedrai ! #
Poi prese uno strozzacazzo composto da un corto tubo attaccato a una piccola manetta, mi infilò il cazzo nel tubo fino in fondo , poi chiuse la manetta ben serrata sotto le palle , giro la chiavetta e me la attacco al guinzaglio dietro il collo.
# masturbarsi senza autorizzazione comporta punizione, questo ti aiuterà a contro le tentazioni...la chiave non riuscirai a toglierla dal collare da sola . ma non ti preoccupare le occasioni per godere non ti mancheranno ! Ora seguimi #
Mi attacco un laccio al collare e mi trascinò senza riguardo appresso Incespicante sui tacchi.
Entrammo in una grande sala in penombra , alle pareti vi erano scaffali pieni di falli di ogni forma e dimensioni, poi maschere in latex stivali , e corde , catene tutto un armamentario bdsm. In fondo c’era una gogna in legno e croci a x le carrucole si sprecavano...
Madame prese da una rastrelliera un butt plug , un fallo a cuneo con un anello di recupero .
# vieni frocia....sdraiati a culo in su sul mio grembo ....brava ora
Fammi vedere il tuo buco per cazzi che lo riempiamo per bene . #
Che intenzioni aveva ? Mi strinse con forza le chiappe e le allargò mettendo bene in mostra il mio ano, poi ci sputò sopra , lo massaggio col dito e spinse dentro il plug che venne risucchiato per intero .
La sua forma triangolare faceva si che rimanesse ben saldo dentro il culo .
# bene troietta , questo bel cazzone ti riempirà il culo durante le tue giornate, lo adorerai vedrai ....così avrai sempre bene in mente quale sarà il tuo dovere…quel bel culetto farcito ti farà godere mentre cammini sui tacchi…………..certo questo è piccolino ma fra qualche giorno passeremo a un calibro maggiore ! Adesso vai di sopra , c'è Ikarus che ti aspetta con altri compiti !#
ero eccitato e incuriosito da quella situazione bizzarra, pensavo che fosse tutto un gioco organizzato dalla mia Marta….mi piaceva sentire quel dildo nel culo che mi titillava la prostata a ogni passo , e quella manetta di contenimento per cazzi solleticava sotto le palle piacevolmente , ma come il cazzo tendeva a gonfiare lo stringeva dolorosamente.
Al piano di sopra cera il tal Ikarus che mi aspettava. non capivo bene cosa fosse stato in natura ,aspetto sinistro completamente inguainato nel Latex , stivaloni vertiginosi , cappuccio nero in testa, esibiva una spaccatura sul pube da cui pendeva un uccello enorme inguainato come il mio , due tette sproporzionate esplodevano dal suo petto.
Mi indicò una sedia dove senza proferir verbo mi legò e bloccandomi mani piedi e testa poi prese uno strumento da piercing e rapidamente mi forò le orecchie per infilarvi due pendenti, cacciai un grido di dolore quando trapassò com la pistola i miei capezzoli inserendovi due anelli che congiunse con una catenella.
# brava alessia ! tirare capezzoli può essere fonte di piacere ma anche di dolore , ora prendi la divisa su quel tavolo e potrai cominciare il training pulendo quel cesso come uno specchio ! #
Con le tettine doloranti indossai una guepiere con 8 cinghie alle calze , le scarpe erano dei sandali vertiginosi con un laccetto molto stretto sulle caviglie , per finire un grembiulino che mi lasciava scoperto le natiche e l'uccello. Passai la giornata a pulire la villa chinata a carponi come una sguattera, ogni tanto madam veniva a controllare la mia opera e se qualcosa non era di suo gusto , mi bacchettava il culo col frustino incitandomi a metterci più lena . la sera ero stanchissima, i piedi doloranti , il mio culo rosso fustigato e farcito non ne poteva più di contenere quel dildo, le tette poi mi facevano un male cane.
Non mi stavo proprio divertendo , decisi che dovevo scappare da quel manicomio..... aspettai che calasse la notte , poi rimessomi i miei vestiti maschili mi calai dalla finestra furtivo nel giardino , deciso a inforcare il cancello e scapparmene via.
Un ombra e un ringhio rabbiosomi bloccarono a ridosso del muro.
Un enorme dobberman mi puntava deciso a sbranarmi ,
tanto che quando apparve il custode a riprenderlo mi senti risollevato , ma ero solo caduto dalla padella alla brace!
Il vecchio ma robusto guardiano mi strattonò fin dentro casa dove madam kelly e Ikarus mi aspettavano truci.
# bene bene bene ! dove pensavi di andare ? spogliati e butta pure i tuoi abiti maschili inutili in quel caminetto che li bruciamo! ....... ora ti spiego bene una volta per tutte , tua moglie mi ha pagato per farti diventare …….una vera serva, travestita e sottomessa ! ha detto che Ti vuole ubbidiente a tutti i suoi capricci e io non deludo mai i miei clienti ! ti assicuro che in poco tempo il tuo culo sarà un deposito per cazzi e la tua bocca un aspirapolvere per sperma!
Ikarus dai fuoco ai vestiti di questo finocchio , da ora in poi gli abiti da uomo non gli serviranno più !#
# non è possibile Marta non vorrebbe questo ! #
# ingenuo che sei! mi spiace deluderti frocia,…. Ma sappi che tua moglie non è mai partita, semplicemente vive a casa sua con un altro uomo .... un vero uomo ! tu le servirai solo come serva di casa , e per fare il bidet con la lingua a lei e al suo maschio.
vedo che hai ancora il collare strozza cazzi .... Ikarus prendi questa finocchia e falle indossare la sua divisa da servetta l’unica che gli si addice…. !#
ikaros che sembrava felicissimo di tirarmi x la catena delle tette, mi trascinò bruscamente nella sala grande, dove mi ordinò di truccarmi e rimettermi gli abitini scollacciati da serva, poi mi trascinò nel salone e facendomi abbassare mi spinse la testa e le mani nei fori della gogna che richiuse a ghigliottina imprigionandomi dentro , ero in ginocchio con la faccia altezza del suo membro gigante che sbatacchiava chiuso nel suo tubo.
Dietro intanto il custode legatomi le caviglie a una sbarra di ferro mi passò un laccio intorno alle palle e alzatomi i piedi con la sbarra ci annodò corto il laccio ad incaprettarmi i coglioni
facevo quindi perno sulle ginocchia , i piedi alzati facevano leva su i genitali ,sapevo che il mio culo era li ben visibile aperto alla mercè di quei sadici .
La prima frustata mi lascio senza fiato , a quelle successive strillai di dolore
madam usava il frustino battendo forte sulle mie natiche , il dolore era lancinante
# ti piace frocetta ? ... Ti avevo avvertito ....hai mai preso un bel cazzo in bocca di quelli veri di carne intendo ? No ? Beneora imparerai a farlo...Severino, vieni qui fai assaggiare la tua vecchia nerchia a questo frocio ! #
Severino il custode mi si parò davanti alla faccia , si apri la patta e mi spiattello sul naso un cazzo peloso molle e con un odore acre.
Mi faceva schifo non avevo mai visto un uccello così da vicino…….. , iniziò a strofinarlo sulla mia faccia e poi sotto il naso sulle mie labbra serrate,….. un ceffone e una serie di frustate dolorose furono una chiara esortazione ad aprire la bocca, socchiusi leggermente le labbra , e Severino mi spinse il suo pene in bocca ancora molliccio , sapeva di cazzo mal lavato mi veniva da vomitare .
Un ulteriore colpo di frusta mi fece spalancare del tutto la bocca ...Severino allora lo spinse fino le palle, facendo affondare il mio naso nei suoi peli pubici e quasi soffocare.
# Forza alessia tira fuori tutta la lingua ... lecca bene il cazzo di Severino ,....... ecco cosi brava leccalo lungo l'asta e intorno alla cappella ,..... guarda come diventa grosso bello turgido ..... adesso accoglilo tra le labbra e succhialo ! .....cos'e non ti piace sapore ! porca puttana succhialo aspiralo forte o assaggerai ancora il morso della frusta !
Ikarus vieni qua ,..... lasciami liberare il tuo enorme membro che mi voglio divertire!#
# Padrona , posso incularmi questa troia ? Voglio sfondarle quel culo stretto e riempirlo di sborra come merita ! #
# cosa mi dici alessia ci starà nel tuo culo questo cazzo gigantesco ? secondo me ti farà un po' male,...... vieni Ikarus lascia che ti aiuto io #
Madam kelly aveva liberato l'uccello di icarus , e lo stava menando per farlo diventare duro davanti alla mia faccia.
spostò Severino e spinse uccello di icarus verso la mia bocca , la sua cappella era enorme grande come la mia bocca e mentre gli passavo sopra lingua sentivo già il sapore dello sperma che gocciolava, mi sentivo soffocare le ginocchia cedevano e la corda dei piedi tirava le palle ero terrorizzato dall'idea di quel cazzo grande del mio culo,...
come Ikarus tolse il suo pene da la mia bocca Severino si apprestò a rinfilarci il suo ...
# Ikarus passa dietro questa troia e falle sentire come te la inculi per bene ...... voglio vedere quel buchino ben riempito…lo voglio vedere bello largo voglioso e sbrodolante ,ma non rovinarla che ci servirà molto in futuro .... per questa volta usiamo l'unguento ! #
Sentivo Ikarus che mi allargava le natiche e spalmava sul buco una gelatina fredda poi mentre Severino mi tirava le orecchie per spingere il cazzo più profondamente in bocca, sentii la cappella di icarus poggiarsi sul mio ano e iniziare a spingere .
# forza dai spacca il culo a questo frocio ! gli piace vestirsi da donna ..... allora falla sentire come una vera femmina...... forza dai ....... Siiiiii senti come mugola...... . com’è Alessia ti piace ...? un cazzo in culo e uno in bocca . chettroiaaaaa ! #
mi stavano violentando stavano facendo di me quello che volevano ,Severino mi teneva per le orecchie e mi spingeva il suo cazzo fino in gola, Ikarus mi sculacciava le natiche e stantuffava il suo membro dentro e fuori l'uccello che mi pompava nel culo era enorme ma per fortuna non troppo duro, il dolore e lo shock iniziale piano piano si trasformarono in piacere il mio uccello iniziò ad indurirsi ma il tubo di castità impediva che diventasse troppo grosso e mi doleva
# adesso succhiacazzi tira bene fuori la,lingua e apri la bocca che Severino sta per godere....... ecco brava l’Alesssia..... così la lingua fuori a cucchiaio..... non devi perdere neanche una goccia di sborra..... brava manda giù tutto succhiacazzi ! #
avevo tirato fuori la lingua cucchiaio come mi aveva ordinato , Severino vi aveva appoggiato L'uccello , e mi aveva inondato la bocca di sperma ....ingoiai con disgusto tutto il denso liquido dolciastro, risucchiando forte il cazzo di Severino temendo di far cadere qualche goccia di liquido e ricevere un altra frustata punitiva .
subito dopo sentii il cazzo di ikarus pompare sempre più velocemente esplodere inondando di sborra il mio culo e la mia schiena.
Poi sfilato l’uccello lordo di sperma e succhi anali ,me lo rimise in bocca affinchè glielo leccassi bene per pulirlo
# bene troia ,ti è piaciuto ? adesso passerai la notte qui legata, cosi avrai tempo per riflettere chi comanda qui …Severino mettigli il ball gag bello stretto così può assaporare tutta la notte la vostra sborra senza lamentarsi… #
se ne andarono lasciandomi li legato alla gogna
con i denti serrati intorno alla pallina ingoiavo lo sperma mentre la pelle mi bruciava dalle frustate, ero tutto un dolore, la faccia mi puzzava del cazzo di severino ed era tutta appiccicosa….. sentivo scivolare la sborra dal mio ano che pulsava ancora.
Passarono un paio di ore e udì la porta aprirsi piano piano poi un trapestio di passi felpati che si avvicinavano, non potevo vedere chi era sentii una mano accarezzarmi le coscie , poi delle dita scorrere tra le natiche a cucchiaio .
# Ti piace farti inculare troietta ? Era Ikarus giocherellava con lo sperma che aveva raccolto tra le dita - Mi piacciono le frocette ribelli da domare - Si passó la punta della lingua sopra le dita , poi mi spalmò la sborra strusciandola dal naso fino al contorno delle mie labbra sorridendo cinicamente - Ecco amore il nettare del tuo culo rotto, imparerai presto a fartelo piacere volente o nolente ! E mi sa che mi divertirò un sacco con te...frocia ! #
Mi diede un buffetto sulla guancia e se ne andò....
..... passavano così le ore, e io piangevo .....
La lezione era servita ...non avevo vie di fuga e la pelle portava ancora i segni della frusta....
passavano i giorni e io stavo diventando una serva perfetta . vestito impeccabile senza pelo sul corpo,make up perfetto me ne andavo stacchettando a pulire la casa e a servire la toeletta di madam kelly col mio dildo gonfiabile su per il culo.
Le notti dormivo con una catena alla caviglia lunga abbastanza da arrivare in bagno ,...ogni due tre giorni se ero stata brava, madam kelly mi toglieva lo strozza cazzi e il butt plug lasciandomi libera di godermi un pochino il mio uccello deprivato...
se invece avevo fatto qualcosa di sbagliato, oltre alle frustate copiose,mi venivano messe delle pesanti catene strette intorno al collo polsi e caviglie ripassate tra gli anelli delle tettine e intorno alle palle, così che non mi permettevano di stare in posizione eretta senza tirarmi dolorosamente praticamente tutto l’insieme… e così dovevo stare a servire per tutto il giorno le voglie di madama. se poi mi scappava qualche lamento venivo imbavagliata con il ball gag , ovvero una pallina messa stretta in bocca tra i denti legata come un morso di cavallo che non ti permette di parlare e che indossata assieme al dildo gonfiato al massimo nel culo, lo strozza cazzi e le catene rende le cose complicate umilianti e dolorose …………. un monito ad applicarsi meglio.
.#Alessia ! #
# Si Madame #
# Oggi farai l'impianto , è ormai ora che migliori il tuo aspetto ! Bevi questo#
Non capivo che cosa fosse l'impianto ma avevo imparato che era meglio obbedire senza fare domande..
Dovevo aver bevuto un sonnifero , quando mi svegliai qualche ora più tardi ero distesa sul letto nella mia stanza ricoperta da un grembiule verde tipo chirurgico.
Andai nel bagno per prepararmi e……….sorpresa!...... Sul mio petto risplendevano un magnifico paio di tette a goccia quarta misura....... Caaazzzzo ! ...sbiancai ora la mia trasformazione era completa ero decisamente bella meglio bellissima.. mi avevano ritoccato anche li labbro superiore che ora era carnoso e voluttuoso, un invito al bacio.
Piansi Alessio non esisteva più.... Ero femmina fuori , maschio genetico non sapevo quale sarebbe stato il mio futuro, sempre che ne avessi uno . Madam kelly mi fece chiamare in camera sua, prima di scendere , come sempre controllai che fosse tutto in ordine mi infila il dildo nel culo e una parrucca a caschetto biondo il corsetto strizzava le nuove tette di fuori Severino mi venne a prendere e mi attaccò il guinzaglio al collare e due pesini agli anelli delle tette che le titillavano dondolando ogni passo.
Nella sua camera intanto , Madam si stava facendo inculare da Ikarus il suo lungo cazzo scompariva tra le ciccie delle natiche .... tutta la stanza odorava di sesso .
Severino mi fece inginocchiare di fianco al letto mi legó i coglioni a un anello sul pavimento con una corda che mi consentiva un margine di manovra limitato.
# Severino libera l'uccello della troia...... ma guai a lei se se lo tocca ! ...... te Ikarus puttana pompa di più più forte! ..... riempi di nuovo tutto il mio buco di sperma ...... e te Alessia, credi di esser una gran figa solo perche ora hai le tette ? tu sei solo una serva un frocio.....un deposito di sborra.... avvicina la tua faccia mio culo#
Obbediente mi avvicinai carponi al letto , ikaros esplose con un gemito riempiendo di liquido seminale il culo di madame kelly.
Il suo cazzo scivolò fuori dal culo rosso e sfondato che ci sarebbe passato un pugno , dentro galleggiavaun miscuglio di sperma e succhi anali giallastri che gocciolavano giù dalla fessura .
Madam kelly girò il suo deretano verso la mia faccia spingendo l'orifizio verso la mia bocca
# Bacia il mio culo puttana...... Forza come se fosse la bocca del tuo amante....avanti con più passione cagna ....senti che buon sapore ...ti piace.....siiii cosi lecca bene mio ano.... voglio sentire la tua lingua che mi raspa dentro ! fallo per bene perche sarà la tua specialità..... che abbiamo postato su internet Succhiasborra..... da domani inizierai a lavorare per me .....#
Ingoiai tutta quella schifezza maleodorante facendo attenzione a non macchiare le lenzuola mentre raspavo con la lingua nell'ano della mia padrona ascoltavo le sue parole,capivo che mi avrebbe venduto come una puttana, un giocattolo sessuale a disposizione dei suoi clienti a soddisfare le più schifose delle loro voglie.
ero impaurita, schifata, mi sentivo umiliata , violentata , ma l'idea di esser diventata una schiava sessuale mi eccitava ...il cazzo era duro e gocciolante succhiavo avida il culo della padrona sperando che qualcuno in quella stanza si decidesse a scoparmi.
# Brava sacco di sborra .... ci sai fare ...i miei clienti saranno soddisfatti..... ora un premio.... slegatela ! .... distenditi qui sul letto.... però che belle tette ! tira su le gambe ..... brava cosi....Ikarus togli il cuneo dal suo culo……….fagli sentire il tuo cazzo.... mentre io gli faccio un bel pompino.....#
sdraiato sul letto ikarus mi stringeva le caviglie spingendo le gambe verso il mio corpo alzando così il mio culo dove aveva fatto scivolare dentro il suo uccello e mi pompava con foga , madame me lo succhiava con arte , io mi strizzavo le stupende tette nuove e turgide , in cambio di quei momenti mi sarei abbassata a fare le cose più nefande...... esplosi in un turbine di godere ......to be continued...