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Alessia crossdresser : Abusata dall' uomo di mia moglie

           di mantra

 Scritto il 31.12.2011    |    Visualizzazioni: 4.071  |    Votazione 8.6:


# Avanti cara, aiutami con questi gancetti per favore #
Presi i due estremi del reggiseno e li fissai , guardavo quel collo sottile e lo sfiorai appena con le labbra.
Nadir si voltò sorridendo e schiuse le sue bocca sulla mia . Era una girandola
di emozioni ogni volta che si riusciva a incontrarci lontano dagli sguardi severi chi madam kelly cercavano di rubare un secondo di calore , ... Ero innamorata di Nadir e lei mi faceva davvero vibrare ..... # Nadir , hai saputo che mia moglie mi rivuole a casa ... A giorni dovrebbe passare a prendermi, ma io voglio te e ti assicuro che farò di tutto per liberati da questa virago e da tutti i pervertiti che bazzicano questa casa ! Non so come ma se dobbiamo dare bocca e culo lo faremo Ma non più per arricchire Madame , ora vieni qui giochiamo un pochino bacia i miei seni , fammi sentire il tuo clito....#

Passarono alcune giornate dedicate ad accudire Madame di giorno e a soddisfare i frequentatori della villa la notte, poi un pomeriggio fui convocata al cospetto della nostra maitresse .
# Alessia , stasera ti riporteremo a casa , devo ammettere che me ne duole , perdere una troietta preziosa come te. Tua moglie non potrà che essere soddisfatta della tua performance. Ti ha lasciata qui che eri solo un povero frocetto che di travestiva , e ora sei una vera sissy , bella , ubbidiente come una cagnetta, suchiacazzi e prendinculo a comando , giusto troia ? Sappi che qualora la tua cara mogliettina si annoi con un marito sottomesso e culattone sarò felice di riprenderti a titolo definitivo nella mia scuderia di puttane a uso ed abuso ..... Ora vai pure a preparare le tue cose , viaggerai nel furgone e ti presenterai con la divisa da servetta , cazzo prigioniero e dildo ben infilato su per il culo , così mi è stato chiesto e cosi sarà ! #
Tornai nella mia stanzetta a preparare i pochi bagagli , Nadir si a affacciò alla porta e iniziò a lacrimare silenziosamente.


Vestita da servetta con la valigia in mano mi congedai da Madame Kelly e mi apprestai a seguire Severino che mi avrebbe riportato a casa col furgone.
# Sali nel cassone bella ! Seduta li , ora dammi i polsi che li attacchiamo a questo anello ...... Voglio essere sicuro di portarti a destinazione senza che ti vengano altre idee ! #
Slamm ! Il portellone si chiuse e mi ritrovai a viaggiare seduta al buio con le braccia legate sopra la testa
destinazione casa di mia moglie....
Passarono alcune ore , Mi stavo immaginando cosa mi sarebbe aspettato una volta arrivato , quando il furgone si fermò e dal portellone si affacciò Severino .
# Bene puttanella sei comoda ? Era parecchio che non ci si ritrovava soli io e te ! Prima di riportarti dalla tua cara mogliettina però ci divertiremo un pochino…….Ora girati e mettiti in ginocchio .... Forza così ... Allarga bene le gambe .... - Mi sollevò il corto grembiule che a stento copriva mezzo didietro . - Che bel culetto che hai un po’ usato , ma tuttavia sempre arrapante e farcito vedo .... Lascia che ti tolga quel butt plug ...ecco ora quel buco é tutto per me vero ? - Sapevo che il vecchio voleva approfittare un ultima volta senza che madame venisse a saperlo . - Alza le chiappe frocio che ora riempiamo quel buco per cazzi con una vera nerchia ! - Legata non potevo certo opporre resistenza, per cui sollevai il posteriore , inarcai la schiena e lo strusciai sul davanti dei pantaloni di Severino che come immaginavo aveva già il pacco duro.
“ Che puttana che sei …… si vede che ti piace farti impalare come un viado di strada ! forza strofina bene quel culo sfondato sul mio uccello….. ecco così brava Alessia che belle chiappette tonde.... “
Severino aveva sfoderato il cazzo e me lo aveva adagiato lungo la fessura del mio sedere e chiudendo con le mani a morsa le natiche , mi costringeva dimenarmi in su e giù , sentivo lo spessore dell’asta riempirmi il solco e stuzzicarmi lo sfintere che si allargò pronto ad accoglierlo tutto .
“ Hai il buco ben dilatato vacca ! ora lo usiamo per bene... stavolta ti insegnerò come si fa un pompino col culo – Con un colpo secco fece scivolare la cappella nel mio sfintere che lo reclamava – Siiii frocia adesso contrai forte la muscolatura E scivola lungo l’asta lentamente, come se lo succhiassi con la bocca …. Ecco brava così fino in fondo alle palle, prendilo tutto dentro….. ora spingi forte come se lo stessi cagando fuori , e una volta uscita la cappella riprendilo in culo …. Così dai due colpetti dentro e fuori e poi di nuovo tutto dentro……. “
Devo ammettere che Severino ci sapeva fare , mi stava insegnando a usare il culo come la bocca e mi faceva godere il suo vecchio cazzo stantuffandolo dentro e fuori con abili colpetti che mi facevano gemere come una cagnetta in calore .
Dopo una decina di minuti gemevo bagnata fradicia dagli umori e sculettavo lungo l'asta sempre più velocemente fino a che non ebbi un intenso orgasmo anale . Severino soddisfatto mi eiaculo la sua calda e copiosa semente dentro il mio retto un paio di volte.
“ Brava cagna mi hai fatto proprio un buon servizio , ora ritappiamo il tutto con il buttplug …. Bene così non sporchiamo per terra Haha ! Adesso però ti devo preparare come ha chiesto la tua mogliettina, occhi bendati e braccia ammanettate dietro la schiena , ho impressione che non si fidi troppo di te hshaha ! ………tra una mezzoretta saremo arrivati, ora andiamo……! “
Difatti in poco tempo arrivammo a destinazione, ero emozionato, finalmente a casa, ero perfino disposto a perdonare mia moglie di avermi abbandonato per mesi in quella scuola di perversione pur di liberarmi dalle grinfie di Madame Kelly.
Il furgoncino si fermò credo all’interno del giardino della villetta dove abitavo , il portellone si aprì e Severino mi aiutò a scendere , ero ammanettato,bendato e con tacchi alti 14 cm la mia deambulazione chiaramente ne soffriva.
“ Forza Alessia vieni dentro che tua moglie ti aspetta con ansia “ Disse Severino attaccandomi un guinzaglietto al collare e strattonandomi appresso.
“ Buonasera Signora Marta, ecco qui suo maritino . Come da lei espressamente richiesto è stato femminilizzato ed educato alla sottomissione , purtroppo il tempo non è stato abbastanza per finire il lavoro come andava fatto , Madame Kelly comunque è più che ben disposta a riprendersi Alessia qualora lei volesse portare a termine la sua educazione o se ne volesse liberare per sempre, qui ci sono le chiavi che aprono manette collare e tubo di castità, in più Madame le manda in regalo questo frustino da pony . Ora la saluto e vi lascio soli . Addio Alessia cara fai la brava Hehe ! “
Severino lasciò la mia valigia con un tonfo e se ne uscì, ero solo con Marta . anche se non la vedevo sentivo la sua presenza davanti a me.
“ Ciao Marta cara mi toglieresti da questi impicci di bende e manette ? “
“ Chi ti ha dato il permesso di parlare ? Ti ho detto forse parla ? Non ti sono bastati i giorni passati da Madame Kelly per imparare come ti devi comportare ? Poi caro Alessio, il mio caro ….. ex maritino , ora che ti sei trasformata in una …. Shemale ? Che dire , una sissy ? Una checca ? insomma non mi sembra proprio che ti si possa definire un macho , con quelle tette poi … figuriamoci…. Non pretenderai che ti chiami amoruccio mio …. No no, non credo proprio…. Piuttosto con quell’abitino scollacciato da serva che indossi al massimo ti potrò tenere giusto in considerazione non più come consorte ma piuttosto al servizio della casa e della mia toeletta , quindi cara la mia SERVA d’ora in poi ci terrei ad esser appelllata come si conviene ..... Quindi Signora Marta o Padrona Marta.... , si Padrona va meglio , suona meno familiare, Ora fatti vedere quanto sei diventata femmina e quanto poco di maschio ci è rimasto in te ! “
Marta la mia ex moglie e ora a suo dire la mia nuova padrona mi girò attorno esaminando il mio nuovo stato di trans gender , mi palpò i seni pizzicandomi i capezzoli e sembrò apprezzare, poi soppesò il mio arnese chiuso nel tubo, quando però mi mise una mano sotto le palle trovò il buttplug infilato su per il culo e lo estrasse di colpo.
Sentivo lo sperma che Severino aveva abbondantemente eiaculato nel mio ano poco prima colarmi tra le cosce.
“ Cosa diavolo ? ! ….. Cazzoooo Troia hai il culo pieno di sborra !!!! Che schifo ! Come solo osi pensare di presentarti al mio cospetto farcito di sperma BRUTTO FROCIOOO !!! “
Una scarica feroce di frustate si abbatté sul mio fondoschiena , urlai dal dolore e cercai di divincolarmi ma privato della vista caddi prestoa terra inseguito dalle frustate e dagli improperi di Marta , ero giù a bocconi rannicchiato senza poter o opporre una benché minima difesa che ne prendevo come un ciuco .
“ Hay!!!!! Pietà , Marta... Padrona basta ti prego non è colpa mia Ti imploro basta…Perdonami….!!! “
Marta smise allora di flagellarmi e mi tirò per il collare che quasi mi strozzava trascinandomi per le stanze. Io cercavo di starle appresso e incespicavo camminando sulle ginocchia.
“ Allora Finocchio ! ti piace la sborra ? bene spero che ti piaccia anche il sapore perché il MIO UOMO , un uomo vero te ne farà ingoiare parecchia ! “
Detto questo mi agganciò stretto il collare a una testiera di un letto lasciandomi li in ginocchio.
“ Bene Alessio Puttana , rimani li a spurgare lo sperma dal culo , ci rivediamo presto ! “
Possibile che la mia vita prendesse sempre pieghe peggiori ? pensavo che tornando a casa le cose sarebbero tornate come prima o quasi. Invece mia moglie mi aveva quasi ammazzato di legnate, e poi cos’era questa storia del vero uomo ? lo scoprii qualche ora più tardi quando sentii il campanello suonare e una voce maschile chiacchierare con Marta.
Si aprì la porta della camera…. “ Ecco Bruno , come ti dicevo questo è mio marito si chiama Alessio , o meglio si chiamava cosi quando aveva ancora una parvenza maschile, .... Ma un bel giorno l' ho sorpreso a masturbarsi con indosso la mia lingerie , capirai che schifo ... Bhe ci credi che la checca pensava che mi sarei divertita a stare con lui così conciata ! Io mi sono semplicemente divertita a vedere fino a che punto sarebbe arrivato e l'ho assecondato nei suoi desideri.... Bene guardalo ora , guarda bene questa frocetta impenitente a che punto di degradazione è giunta ... Ormai è solo una vacca da monta e come tale deve essere trattata ! Chi perde il ritegno non merita nessun rispetto , vero puttana ? – Cavolo Marta scherzi ? Dimmi chi è quella lì , e cosa ci fa legata e ammanettata al letto , mi prendi in giro dai ….. come fa ad essere tuo marito ? “
Marta mi strappò la benda dagli occhi . “ Forza Alessio digli la verità , che Bruno non crede che sei mio marito ! – Si signore, è vero sono Alessio il marito della Signora Marta . – E ora cosa sei invece ? – Sono solo una serva succhia cazzi e leccaculo per il piacere della mia padrona! “
“ Marta non ci posso credere hai un marito Frocio che gli piace vestirsi da cameriera !? E quelle tette sono vere ? Ma dai …. Però devo ammettere che è carino, anzi carina .... visto che è una femminuccia ora …”
“ Dai Bruno forza Scopami, fai vedere a quel finocchio come si trattano le donne ! – Ma qui davanti a lui ? – Si forza tira fuori l’uccello e dacci dentro che la mia fichetta gongola al pensiero di prenderlo tutto dentro !”
I due iniziarono una performance amorosa sul letto davanti ai miei occhi …. Marta si fece scopare in tutti i modi possibili a pochi centimetri dalla mia faccia .
Mi cornificava e mi guardava strafottente gemendo “ Siiii Bruno fottimi fammi sentire la tua minchia... , tu si che sei un uomo , un maschio , mica un pervertito con le tette e vestito da donna !! . Fai vedere a quella serva come si fa a soddisfare una femmina “
Io ero li in ginocchio con il collo incollato alla testiera del letto col culo all’aria che guardavo la mia ex che si faceva beffe dei miei sentimenti e mi cornificava con tal Bruno di cazzo assai grosso e attivo.
Marta non fece mai godere il suo amante , mentre lei diede fondo a tutti i suoi orgasmi . Dopo un tempo che a me sembrò infinito allontanò da se Bruno .
“ Bravo caro, mi hai fatto godere come si deve ! Ora mi piacerebbe farti scopare mio maritino ho visto come lo guardavi…. Ti arrapa l’idea vero ? - Cara io non ho mai avuto rapporti omosessuali cosa dici ? – Non fare l’ingenuo , voi maschi siete tutti dei maiali , ci scommetto che chissà quante volte sei già stato a farti un giretto in macchina su per i viali a farti spompinare da quei bei travestiti che battono là ? Ora poi non parlerei di rapporti omosessuali visto che che tu metterai il tuo cazzo in bocca di questa troia e lei te lo succhierà come un aspira polvere ! .”
Aprì poi il cassetto del comodino ed uno strap-on si materializzò tra le sue mani. Si aggiustò la cintura , un cazzo nero gigantesco e bitorzoluto spuntava ora davanti al suo pube .
Mentre tu te la chiavi in bocca io me lo chiavo nel culo , voglio sentirla urlare la mia frocetta , voglio sfondarle quella tana per cazzi e poi te lascerò inculare anche a te……. Forza Alessia apri bene la bocca e servi il mio uomo , ti piacerà assaporare quel cazzo perché ha ancora gli umori della mia fica sopra ! .”
Bruno sembrò esitare un attimo poi vidi il suo uccello ingigantirsi davanti alla mia faccia e uno sguardo libidinoso dipingersi sulla sua faccia. Intanto Marta mi si era portata alle spalle e mi allargava le gambe rifilandomi dei calcetti all’interno delle ginocchia. Sentivo la punta di quel dildo pigiare sul mio buco del culo era troppo grosso anche per il mio ano abusato.
“ Avanti troia apri le labbra allunga la lingua ed accogli in bocca l’uccello del mio uomo e smetti di allontanare il culo , datti da fare puttana ! “
Un paio di scudisciate dolorose si abbatterono sul mio deretano già provato , Bruno mi prese per i capelli e mi strusciò il glande sporco di umori vaginali sotto il naso , mi stava facendo male e si divertiva.... tirai Allora fuori la lingua e iniziai a leccare la cappella che già bavava sperma . dietro intanto Marta mi allargava le natiche e sputava saliva sulla corona dell'ano per lubrificarlo cercando di penetrarmi con quel dildo elefantiaco.
“ Cazzo o ti muovi come si deve ,o ti pentirai di essere tornato a casa ! affonda il tuo culo sul fallo….. e te Bruno cosa aspetti , usa la sua bocca , chiavala in bocca come se fosse una fica , la tua bocca è una fica per cazzi vero Alessia ? - MMmhhhHmm ! si padrona la mia bocca e il mio culo sono al vostro servizio .. Mghhufff ! – Allora succhia troia voglio vederti ingoiare un vero uccello devi mangiare la sborra del mio amante , sei solo un frocio ,cornuto e da ora pure abusato ! “
Bruno mi aveva cacciato il suo uccello dentro fino all’ugola tenendomi ferma la testa tirandomi per le orecchie e i capelli , mi sentivo soffocare , poi per fortuna iniziò a pomparmi dentro e fuori velocemente come se se la mia bocca fosse una vagina, se allentavo la presa delle labbra sull’asta mi rifilava uno schiaffone esortatore .” Al bel maritino piace succhiare gli uccelli ! senti il sapore della fica di tua moglie ? fammi sentire bene la lingua roteare intorno alla cappella o ti becchi altri schiaffoni checca cornuta !!!”
Mi sentii lo sfintere esplodere quando finalmente mia moglie coronò i suoi sforzi e mi fece penetrare la testa rotonda del dildo nel culo.
“ ahhhhhh !! MMmmhmmm !! oyyyyaiiaaai! Che male ! piano padrona mmMMffM !piano ti prego ! “
“ No puttana ! te lo sfondo questo culo... stai zitta e pompa bene gli uccelli che è quello che farai per il resto dei tuoi giorni ,....... pensi forse di tornare a lavorare in biblioteca conciato cosi ? ....... Haha povero frocio ... Cazzi e culo questo è il tuo futuro te lo garantisco ! “
Era vero cosa mi aspettava nei giorni a venire ? ero tagliato fuori dalla società civile ero un reietto se Marta mi avesse cacciato di casa cosa sarebbe stato di me ? i miei anni futuri sarebbero stati scanditi da abusi sessuali e umiliazioni come questa .
Piangevo lacrime silenziose quando Bruno mi sollevò per i capelli e tirato fuori il suo uccello se lo menò davanti alla mia bocca aperta lordandomi con una sborrata copiosa il volto . lo sperma si mischiò con le lacrime bruciandomi gli occhi mentre Bruno mi spargeva il suo seme con le dita tra faccia e bocca.
“ Ecco – Disse mentre mi infilava un dito pieno di liquido seminale in bocca - Succhia e ingoia cornuto ! “
Marta estrasse dal mio ano quel fallo enorme che mi aveva massacrato le viscere .
“ Vieni qui Bruno amore ……. Guarda che culo sfondato, sembra una grotta…. Haha dai voglio che te lo impali per bene , voglio che questa serva provi di persona come è bello il cazzo che mi fa godere . la minchia di un vero uomo , il mio uomo …. Dai fottilo che aspetti ! .”
Bruno eccitato non se lo fece ripetere e si insinuò tra le mie gambe prendendomi alla pecorina , Marta intanto si era messa a cavalcioni della testiera e mi diede in pasto la sua fica da soddisfare con la lingua.
Dopo il fallo gigante quasi non mi accorsi di quello di Bruno che stantuffava sbuffando fino ad eiacularmi dentro , avevo la bocca piena delle grandi labbra della vagina di Marta che si strusciava con veemenza fino a goderne anche lei con un gemito di piacere.
“ Siiiii caro mi arrapa da matti vederti mentre abusi di questa sgualdrina ho goduto con la sua lingua mentre gli sborravi nel culo ma ora Bruno aiutami, slega il collare dal letto che portiamo la servetta nella sua celletta di punitiva che ho fatto preparare in cantina ! – Mi slegarono e mi alzarono in piedi poi Marta fece strada a Bruno -che mi trascinavai per il collare lungo le strette scale che portavano nella semioscurità delle cantine . Qui era pronta per me una stanzetta con la porta fatta a grata e vari anelli a muro , c'era un buiolo per terra , un materasso su una panca , un grande specchio occupava la parete opposta . - Così potrai osservarti bene mentre passi il tempo a compiangerti ! - . Mi spinsero recalcitrante dentro . - Spogliati ! indossa questo babydoll se no ti si rovina la divisa da serva ! Ora , solo perché mi stuzzica l' idea , ti tolgo il tubo di castita .... Sono sicura che ti ammazzerai di seghe qua sotto.... Ti lascio anche questo plug per non lasciare quel tuo culetto senza compagnia.... Haha ! - .
Da un anello pendeva una pesante catena con un paio di cavigliere con cui mi incatenarono i piedi , poi con un clangore sinistro richiusero la grata bloccandola con un grosso lucchetto.
“ Ecco frocia , li c’è l’acqua e il buiolo per i tuoi bisogni … rimarrai qui finché non deciderò altrimenti a meditare sul tuo esecrabile futuro . Ma ricordati se vorrai rimanere in casa a mio servizio , dovrai diventare una serva ubbidiente e sottomessa , sappi che in fondo tu non vali più nulla per me , sei solo un finocchio vestito da donna con delle tette al silicone e un cazzetto ingabbiato che in futuro sarà liberato solo se ti comporterai come si conviene ad una succhia cazzi , mi sono spiegata ? “
“ S… …..i padrona ! farò come dici .... Ma ti prego dammi una coperta che fa freddo qui sotto – Mi lanciò attraverso le sbarre un plaid sbrindellato – Buonanotte Alessia , pensaci , in fondo chi si prenderebbe cura di un marito pervertito trasformato in una mezza femmina ? dovresti ringraziarmi ! – Grazie ….. padrona Marta “ balbettai mentre i due se andavano via a braccetto ridacchiando .

Sola nella mia cella mi sembrava di vivere un incubo.
Marta mi aveva umiliato , mi aveva prima spinto a diventare una mezza donna . Poi mi aveva venduto fatto stuprare dal suo amante infine imprigionato in una segreta da medioevo .
Mi passai una mano sulle mie natiche doloranti , e dello sperma mi si appiccicò alle dita .
Mi guardavo riflessa allo specchio , un bel travestito in catene ...... Il mio cazzo si inalberò, mi misi le dita in bocca assaporando la sborra e iniziai a masturbarmi ..... Mi guardavo riflessa e mi eccitavo , si ero una troietta che non si poteva lamentare perché tutto ciò mi piaceva , sapere di essere in balia dei voleri di mia moglie, delle sue voglie più perverse , quelle grosse catene che mi stringevano ..... era cosi , non potevo nascondermelo, godevo al pensiero di tutte queste umiliazioni subite, ero solo una cagna, una schiavetta da abusare che meritava questo e molto altro .... ,






Votazione del Racconto: 8.6
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Commenti per Alessia crossdresser : Abusata dall' uomo di mia moglie:


mantra, trans Lombardia il 07.01.2012 alle 09:22:03 ha scritto:

Capitolo 5 dei racconti di Alessia crossdresser.





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