Il primo sito di Annunci erotici italiano, scambio coppie, racconti ed esibizionismo.       Siamo 252.005        Ora online 15.344
Entra




Torna all'indice dei Racconti Erotici trans

trans


Il bosco

           di bibix67

 Scritto il 14.01.2012    |    Visualizzazioni: 7.835  |    Votazione 9.1:

Ero in Francia per lavoro. Una di quelle trasferte inattese che ti fanno piacere. Lavorare era pesante di giorno, ma il mio pensiero fisso era arrivare alla sera. Essendo autonomo, ero arrivato li con la mia auto, sapevo che finito il lavoro mi si aprivano leporte del paradiso. La città era medio grande, e prima di andaremi ero documentato sulla sua vita "notturna". Avevo scelto un albergo che fosse vicino alla zona in cui c'erano possibilità di incontri rapidi e sicuri . E cosi , dopo aver mangiato, rientrai in hotel per farmiuna doccia, rivestirmi e uscire. Ero talmente voglioso che non misi manco i boxer. Mentre facevo la strada per arrivare al posto trovato su internet, il mio cazzo già scalpitava. Feci i perocrso indicato due volte e al terzo giro vidi un travestito bellissimo sulla destra, seduto in una amcchian bianca. Mi fermai, tirai giu il finestrino e feci la solita domanda cretina: quanto e cosa?. Lei sorridendo mi disse: 200 franchi e quel che vuoi.
Era bellissima. Aveva un viso dolcissimo , sensuale. Non aveva molto seno,ma gambe bellissime e un culetto paradisiaco. Chiusi l'auto e salii sulla sua. Mise in moto la macchina e in retromarcia entrò in una strada sterrata che manco avevo visto. Entrammo nel bosco e dopo poco , lontani dalla strada, si fermò. Con un modo di fare sensuale e sicura di se, si avvicinò al mio viso e sfiorò le mie labbra con le sue. Avevo il cazzo come il marmo. Sentii la sua lingua e la mia bocca si aprì , cercando di succhiargliela amia volta. Non capivo piu nulla.
Le sue mani erano su di me. Mi aprì la camicia e stava per aprirmi la patta dei pantaloni quando una luce ci fece prendere uno spavento incredibile. La polizia. Già ero rincoglionito dalla voglia di lei, in piu l'adrenalina di farmi beccare dalla polizia. A malapena mi ricordavo chi fossi. Lei con la massima tranquillità parlò con il poliziotto che senza troppa gentilezza aveva bussato al finestrino. Dopo venti minuti di vere e prorpie puttanate fra domande e risposte palesemente false, ciappioppano un bel verbale per sosta vietata, incazzati perchè eravamo vestiti e quindi non potevano portarci via per prostituzione.
" Che culo , ci è andata bene" penso ad alta voce. Lei mi risponde in francese: il culo dopo amore, ora vai a farti un giro e trona fra un ora che fra noi non è manco iniziata. Faccio come dice lei e per un ora vago per la città impaziente. Allo scadere del tempo la ritrovo dove l'avevo lasciata.
"Seguimi". Obbedisco e dopo dieci minuti miritrovo in casa sua.
Alla luce è ancora piu bella.
ho nuovamente il cazzo in tiro e lei ride.
Si spoglia lentamente e con glio cchi la sto leccando ovunque. Rimane con un tanga nero addosso. Si gira per farmi vedere il suo culetto e se lo toglie. Mentre si gira vedo il suo cazzo. E' mollo ma è beelo grosso.
Mi si butta addosso, mi bacia, mi spoglia. Mi porta sul letto e nud ientrambi inziamo a abaciarci accarezzandoci dappertutto. Sento la sua bocca sui capezzoli, li succhia, li morde, me li strizza con le dita mentre con l'altra mano mi tocca il cazzo e mi sega. Mi guarda mentre fa le due cose insieme e io godo come un pazzo. E' bellissima, sono in sua completa balìa.
"Ora ti faccio godere"
Mi succhia il cazzo, lentamente, godendosi il momento. Va avanti per poso, poi si gira e si mette sopra di me.
Nel sentire ilsuo cazzo sulla bocca per poco non venivo. Era morbido, carnoso. Adoro succhiare un cazzo ancora mollo e sentirlo diventare duro nella mia bocca. Succhio il cazzo, lecco lepalle e poi realizzo che ho il suo fiorellino poco sopra e passo la lingua dal cazzo alle palle e dalle palle aul buchino. Lo lecco e lei si inarca.
Mentre gli faccio questo lavoretto, sento un cassetto che si apre ma sono troppo immpegnato a leccare. Sento qualcosa di freddo sul mio buchino e le sue dita che piano piano entrano dentro. Non ero vergine, ma comunque stretto. Sento due, tre dita. lecco il suo buco e le dita che sento nel mio sono 4. Sto impazzendo. Di colpo toglie le dita e sento qualcosa di grosso e freddo che mi scassa. Il dildo era bello grosso o almeno lo sentivo io cosi. Mi faceva male, ma per farmi stare zitto mi mise il suo bel cazzone in bocca. Si divertì a farmi impazzire cosi per un po, poi mi fece girare. Mentre mi mettevo a pecorella, sentivo il dildo nel culo e mi sentii una vera zoccola. La sentivo dirmi porcate in francese e mi arrapai ancora di piu. Ero a 4 zampe col culo pieno. Il dildo entrava e usciva ad un ritmo veloce il mio cazzo inziava a pisciare liquido e io godevo. Di colpo tolse il cazzo finto e sentii il suo entrarmi dentro.Era piu grosso del dildo. Mi pompava lentamente. Andava lento e profondo. Stavo diventando matto.Le dicevo di scoparmi, che ero la sua puttana, che avrei fatto di tutto. Lei mi scopava sempre lentamente. quando capì che ero fuori di me, prese il dildo che aveva usatoprima e provò a metterlo dentro insieme al suo cazzo. Mi fece malissimo ai primi tentativi. Sentivo il culo spaccarsi. Tirava fuori il suo caszzo e ci metteva il dildo. Alternava uno e l'altro e poi cercava di infilarli insieme. Ad un certo punto premette forte e il dildo entrò insieme al suo cazzo. Non provai mai tanto piacere insieme. Rimase fermo col dildo ben piantato e fermo mentre mi scopava col cazzo. Accese il vibratore che fino a quel momento era rimasto spento. Sentii un onda mostruosamente imponente prendere il mio corpo e farlo volare nel piacere. Sborrai come non mai. Tolse il dildo dal mio culo e riprese a scoparmi violentemente. Ai colpi più forti, il mio cazzo rispondeva con altro sperma colante. Non capivo piu nulla. So sole che ad un certo punto si tolse da me e mi mise il suo bel cazzo in bocca che dopo pochi colpi mi rovesciò sperma in gola. Non riuscii ad inghiottirlo tutto e ne colò dalla mia bocca. Leo lo prese con le dita e me le fece succhiare. Ero distrutto.Ci baciammo, a lungo accarezzandoci. Poi mi prese premano e mi portò in bagno. Mi fece accucciare nella doccia e mi ordinò di segarmi. Mi masturbavo eguardavo lei toccarsi il cazzo. Lo puntò sul mio viso e mi pisciò in faccia, in bocca, addosso. Non me l'aspettavo e stranamente godetti di questo gesto e sborrai nuovamente. Ci lavammo e tornammo a letto.Mi diede un bacio , dolce e poi mi disse:" Sei stato bravo,mi hai fatto godere. Questa volta non paghi. Se vuoi , puoi dormire qui."
La baciai .Ero felice. Il giorno dopo partii e non l'ho mai dimenticata.


Votazione del Racconto: 9.1
Ti è piaciuto??? SI NO


Disclaimer! © Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.



Commenti per Il bosco:


cicciobear, gay Umbria il 05.02.2012 alle 14:04:16 ha scritto:

veramente bellooooooo... intriganteeeeee....


Difficilissimo, singoli Abruzzo il 17.01.2012 alle 11:47:49 ha scritto:

bel racconto! Solo una cosa non ho capito, ma era un travestito o un trans?


monte33, singoli Toscana il 16.01.2012 alle 20:07:21 ha scritto:

ottimo veramente


bibix67, gay Piemonte il 18.01.2012 alle 09:18:22 ha scritto:

era un trans ..


VESTITEMI, singoli Lombardia il 23.01.2012 alle 15:00:53 ha scritto:

fortunato.....bene....


toro7, singoli Lazio il 10.03.2012 alle 17:08:20 ha scritto:

mmmmmmmmmmmmm - che voglia di farmi rompere il culetto





Per lasciare un commento fai il login o unisciti a noi, è gratis!

SexBox




Sex Extra