Quest'ultimo capodanno eravamo solo in tre, io Ivano, il mio amico e sua moglie e siccome ci conosciamo ormai da 40 anni non c'è molto da dirci per cui a mezzanotte e mezzo sono fuori e decido di andare a lavorare col mio taxi a Milano, tanto c'è il turno libero.
Il lavoro difatti non manca, è un continuo far scendere clienti e salire, fino ad arrivare alle 3 e 15. passo per porta Venezia e trovo una coppia, un uomo e una donna di una certa età, li faccio salire e quando sento dove abitano mi viene il magone perchè mi ero detto - ancora un cliente e vado a casa - e difatti questi mi portano dalla parte opposta: CORSICO, sulla nuova Vigevanese. appena fuori dal centro il traffico si dirada e così posso arrivare a Corsico abbastanza in fretta. li scarico e mi viene l'idea: lì a Corsico ha riaperto la discoteca "Nuova Idea" quella che una volta era in zona melchiorre Gioia. passo vicino e difatti vedo un travestito farmi segno di fermarmi, lo faccio salire; il ragazzo è giovane, molto effeminato e indossa un abito stile anni 30 con tanto di capello con veletta e guanti fino al gomito. mi si siede dietro e con una flebile voce mi dice "Scusami, ma io devo andare dalla parte opposta", "Dove", "in via Varesina",
"guarda che mi và benissimo, io abito appena fuori Milano proprio in quella zona nord", "ohh sono contento almeno vai a casa a riposare",
"Allora ti sei divertito?", "Bè insomma! ero solo, prima di Natale il mio uomo mi ha lasciato", "Dai sei giovane, bellissimo ne troverai tanti altri che ti vorranno bene, a proposito com'è la discoteca?", "Bellissima, grande e come avrai visto un enorme parcheggio per le auto e c'è pure la navetta che ti porta dalla stazione di Corsico alla discoteca e viceversa". la strada alle 4 e 30 è vuota, non lo sento più e appena posso guardo dietro e vedo il ragazzo accucciato con un viso strano "Hei che c'è?", "Sai stare dietro mi fà stare male",
"Ma potevi dirmelo vieni avanti subito salame",
"Veramente mi fai venire al tuo fianco?",
"Certo, perchè devi stare male", "Sai ai tuoi colleghi dà fastidio avermi vicino", "I miei colleghi sono una manica di pirla", mi fermo e lo faccio venire davanti, lui per tutta risposta mi abbraccia e mi dà un bacio sulla guancia,
"Hei che fai, mi vuoi violentare?", "Noooo era solo un ringraziamento un pò caloroso, mi sei molto simpatico", "Anche tu, ma come ti chiami?", "Normalmente sono Luca e lavoro in una casa di moda, questo abito me lo sono fatto
da solo, ma questa sera era Wilma", "E la clava?",
"Quale Clava... ohhhh hocapito, l'ho lasciata a casa Fred". Dopo un pò vedo che si avvicina a me e mi mette un braccio sul collo e così arriviamo a casa sua, mi paga con un pò di mancia, stà per scendere quando mi dice "Senti, a Natale mi hanno rgalato una buonissima bottiglia di Wisky vieni sopra che te la faccio provare dai", "Va bene Luca", "Si ma io non conosco il tuo nome",
"Ivano", "Ivano, 4 piano senza ascensore, ce la fai?", "Lentamente si". Luca apre il portone mi prende per mano e mi aiuta a scalare i 4 piani fino ad arrivare al suo appartamento, un piccolo bilocale molto intimo e molto rosa, mi fà sedere sul divano e lui và in cucina e poco dopo torna con un vassoio e due bicchierini, li versa un pò di whiski e mi porge il bicchierino e poi prende il suo e viene a sedersi vicinissimo a me sulla sponda del divano e con un braccio intorno al mio collo, ne assaggiamo un pò e sento che è veramente buonissimo,non brucia per niente in gola, Lui lentamente viene sempre più verso di me e poco dopo è seduto sulle mie gambe, lo guardo in viso e vedo che è bellissimo, ha gli occhi che gli brillano, due stupendi occhi grigi, beviamo il resto poi lui mi stringe a sè e mi bacia, un bacio lungo, sensuale poco dopo la sua lingua è dentro la mia bocca e la mia nella sua, ci baciamo per lungo tempo, poi lui all'orecchio mi chiede "Dormi con me questa notte?" "luca mi vuoi sedurre vero? vuoi che diventi io il tuo uomo", "Per adesso vorrei soltanto non rimanere solo questa notte", ""Va bene Luca ora andiamo allora". mi aiuta ad alzarmi, mi prende per mano e mi porta in camera sua, lì c'è un letto matrimoniale, è lui che mi spoglia ed io lo faccio con lui, poi vuole che io metta una mutandina da donna ed un paio di calze autoreggenti a rete, lo accontento, Luca è così felice, e così ci corichiamo a letto, ci abbracciamo e cominciamo a baciarci, io poi mi metto di fianco e lui dietro di me e ci addormentiamo almeno io credo, dopo un pò, circa tre quarti d'ora sento Luca che da dietro mi abbraccia stretto, io sono intontito dal sonno ma sento che mi scosta la mutandina e con una leggera spinta del suo uccello mi è dentro tutto, "Luca che fai?" "Ivano, voglio farti mio, voglio possederti", "Maaaaa", "Niente ma, ti voglio, voglio te". Luca ha iniziato subito a scoparmi con un ritmo forsennato, mi scopava e intanto aveva ptreso a leccarmi le orecchie e mi parlava "Ivano, ivano, frà poco sarai mio, sarai la mia donna ed io il tuo uomo, che culo capiente che hai". anch'io ho cominciato a gemere di piacere, il sentirmi stretto a Luca, la lingua sdulle mie orecchie e quel senso di essere posseduto, di appartenenza mi avevano portato ad uno stato di eccitazione irreversibile e ho cominciato ad incitare Luca
"Luca, Luca ti prego non smettere di scoparmi, ti prego non smettere mai, fammi tuo, possiedimi, mmmm che bello, si sii, scopami mio signore, scopami" "Certo che ti scopo amore mio, sarai la mia femmina, la mia Lola, vivremo insieme". in quel momento si è sentito la porta aprirsi e apparire un uomo sui 50 anni, è molto scuro e non riesco a capire com'è, solo Luca lo riconosce nel suo uomo di prima. "Giacomo che fai qui, mi avevi lasciato", "Si ma questa notte mi mancavi da morire, mi mancava la tua dolcezza e avevo voglia di scoparti", "Si ma non sono solo, qui c'è il mio Ivano" "Ti prego fammi dormire con te", "Luca fallo venire qui, io me ne vado", "No tu rimani, se vuole dorme al mio fianco ed io piùvicino a te" "Grazie Luca, grazie Ivano, mi spoglio subito e vengo a letto".
Giacomo ora è steso a letto, il corpo è massiccioe più altodi Luca, sento che si è addormentato subito, allora bacio Luca e gli dico "abbiamo fatto una buona azione dormiamo".
Nella notte però sento dei cigolii e la voce di Luca ansimare, gemere, apro gli occhi e vedo Giacomo che da sopra scopa Luca con un ritmo indiavolato e da sotto Luca che gode come un matto, Guiacomo si accorge che sono sveglio e mi dice "Mi sono accorto che stò male senza il mio Luca, lo amo e ho capito che anche lui mi ama ancora"; a quelle parole mi stavo alzando dal letto per andatrmene ma Giacomo mi ha fermato
"No, no rimani pure, io sarò l'uomo di Luca e tu sarai la donna di Luca, non ci daremo fastidio anzi". il ritmo indiavolato ccontinuava ma ad un certo punto Giacomo si è irrigidito e subito dopo a goduto nel culo di Luca, Giacomo poco dopo si è rialzato ed io ho potuto vedere l'uccello di Giacomo ancora bello dritto, era un uccello enorme, lungo e largo, senza che mene accorgessi ho preso in bocca l'uccello di Giacomo e l'ho ripulito perfettamente "Come ti chiami?", "Ivano", "Ivano hai una lingua eccezionale", "Giacomo hai un uccello eccezionale". Giacomo mi guarda fisso, viene verso di me, vede la mutandina e le calze "sarai anche tu la mia donna Ivano", si è messo in ginocchio, mi ha preso le gambe e se le è messe sulle spalle, si è avvicinato e mi ha puntato il suo uccello, per fortuna ho un buco del culo da puttana e così mi è entrato dentro sentendo solo un pò di dolore, lui invece si è meravigliato e mi ha detto "Sarai la mia dolce puttanella anche tu e anche tu non aspetterai altro che essdere scopata da me,vero? dimmeloche sono il tuo uomo, che vorrai sempre il mio uccello". lui ha cominciato a sciparmi dapprima lentamente, me lo spingeva fino in fondo, poi ha aumentato il ritmo, sempre più forte, più forte, tanto che ero sballottata come una marionetta allora lui è sceso versao di me e mi ha trattenutro con le sue mani, io sono entrato in un vortice di piacere pazzesco, mi sembrava di impazzire e ho cominciato a parlare "Si Giacomo sono tua, la tua puttanella,ti prego mio signore scopami, scopami, sono tuaaaa". ho sborrato senza toccarmi un'infinità di sborra, lui la prendeva con un dito e me la metteva in bocca "Sei la mia puttanella, non aspettavi altro, è bastato farti assaggiare un cazzo vero e sei andata in calore".
Per fortuna del mio culo Giacomo dopo 20 minuti mi ha sborrato nel culo, ha preso della carta e me l'ha infilsata dentro per non far uscire la sua sborra, poii ho pulito ilsuo uccello con la bocca, luca era ancora in trance per la scopata
"Ecco sono il vostro uomo e voi siete le mie femmine sempre in calore per me, ora dormiamo bambine".
Dop opochi giormi mi sono trasferito a csasa di Luca, lui mi aiuta a scegliere l'intimo, a truccarmi ed a vestirmi sempre sexy, Luca è il mio uomo in mancanza di Giacomo ma quando viene siamo in fibrillazione, vogliose di essere scopate dal nostro uomo e lui ci sazia tutti e due più di una volta.
Sono ormai 9 mesi che abito con Luca e ho imparato a essere femmina esteriormente ed interiormente cammino, parlo e gesticolo proprio come una femmina in calore e questa sera Giacomo ci verrà a trovare, sono già eccitata.