Sono sposato da circa 15 anni e mia moglie Anna , con suo dispiacere, è casalinga ed aveva all’epoca circa 42 anni.
Aveva lavorato per alcuni anni da un commercialista ultra 70enne di un paese vicino e poi aveva dovuto smettere.
Dopo circa 5 anni che era a casa un giorno è stata contattata da questo commercialista che le ha chiesto se era disponibile a tornare per qualche mese a lavorare da lui in quanto la segretaria ultima che aveva si era licenziata e lui aveva bisogno di una persona esperta che l’aiutasse per qualche mese in quanto stava chiudendo la sua attivita’ e stava cercando di vendere lo studio.
Mia moglie ha accettato prontamente e dopo pochi giorni a ripreso a lavorare con sua grande soddisfazione.
Passato qualche tempo , una sera parlando a tavola mi ha detto che per lo studio aveveano avuto un contatto con un giovane commercialista interessato a rilevarlo.
Mi ha detto di conoscerlo , che era un ragazzo del paese bravo e serio, che io non conoscevo perchè non sono del luogo.
La cosa procedeva bene anche se le richieste erano eccessive da parte del vecchio commercialista.
Continuando mi ha detto anche che Giulio , il giovane commercialista , le aveva chiesto,dopo averla vista, di restare a lavorare con lui, anche a tempo parziale, per rendere piu’ facile il passaggio di tutte le pratiche in corso..
Giornalmente mi teneva aggiornato degli sviluppi perche’ era euforica della nuova attivita’ intrapresa.
Una sera, mi ha chiesto di andare a prenderla e quando sono arrivato allo studio sono salito perché stavano facendo un brindisi per l’avvenuto passaggio della attivita’. C’erano molte persone e mia moglie faceva da padrona di casa.
Così ho conosciuto Giulio. Era un bel ragazzo di circa 30 anni, molto alto, disinvolto e chiacchierone molto affabile ed entusiasta della nuova attivita’con la quale sperava di fare buoni affari
Ho visto mia moglie tutta presa ed eccitata; lei era contenta; mi è sembrata anche guardasse spesso e intensamente il giovane commercialista che era molto intraprendente.
Spesso la toccava sui fianchi mentre lei versava da bere per tutti.
Abbiamo parlato un po’ e poi alla fine del rinfresco siamo andati via salutando tutti.
In macchina abbiamo parlato del nuovo lavoro e tra una cosa e l’altra le ho chiesto se le piacesse Giulio.
Lei non mi ha risposto direttamente ma mi ha detto.” E’ cosi giovane e chissa’ quante ragazze ha intorno. Figurati se pensa a me. Comunque mi piace perché è sempre gentile ed educato.”
“Me ne sono accorto” le ho detto, “lo mangiavi con gli occhi”
Lei si è messa a
ridere e mi ha detto che non era vero, ma non era molto convinta..
Dovete sapere che mia moglie è un gran pezzo di gnocca.
Alta e magra, fisico da modella, cosce lunghe, ventre piatto, fica pelosa e due belle tette non eccessivamente grandi ma che si notano.
E’ sempre ben vestita con gonne strette e sopra il ginocchio e porta spesso tacchi altissimi.
Detto tra noi è una gran fica che attira lo sguardo di molti ed è nel pieno della sua sessualità di donna quarantenne che ha ancora voglia di cazzo.
E’ anche puttana, le è sempre piaciuto scopare e fare sesso e non ha mai detto di no a niente .
Varie volte avevo cercato di coinvogerla rispondendo ad annunci di singoli alla ricerca di coppie e spesso a letto le avevo proposto un incontro scoparla in due.
Lei ci sarebbe anche stata ed una volta abbiamo incontrato un ragazzo 25 enne ma la cosa non è andata in porto in quanto il ragazzo era un po’ grezzo e non capace a sostenere la sua parte correttamente. Era ben cazzuto, a vedere le foto sul giornale ma non di suo gradimento.
Con Giulio invece ero sicuro di aver trovato la persona giusta per entrambi.
La mattina dopo, appena svegli, parlando ancora di Giulio che era diventato il nostro argomento preferito, mi ha detto che l’aveva invitata a cena per la sera stessa e che lei gli aveva detto di non poter andar da sola ma che le sarebbe piaciuto stare con lui. E comunque l’occasione ci sarebbe stata prima o poi.
Mi ha detto che le faceva la corte , che era gentilissimo e non nascondeva la sua attrazione per lei.
“Vuole scoparmi” in poche parole mi ha detto ridendo.
Io invece avevo un'altra idea. Era la mia idea che avevo da tanto tempo e lei questa volta era d’accordo.
Le ho detto di chiamarlo e di invitarlo ad andare a cena fuori noi tre.
Digli anche che sicuramente non si sarebbe pentito e che il dopo cena gli sarebbe sicuramente piaciuto.
Lui era sorpreso ma contento
Alla sera siamo andati a prenderlo ed è salito in macchina dietro.
Se la mangiava con gli occhi.
Lei era fighissima come al solito e sapeva tutto di quello che stavo pensando di fare nel dopo cena ed era eccitatissima.
Le avevo detto di mettere della calze autoreggenti nere velatissime ed un perizoma che non nascondeva niente del suo bel culone. Aveva un reggiseno che le comprimeva le tette esaltandone le forme ed un giacchino aderente con una bella scollatura.
Poi si era messa una gonna di quelle che si aprono davanti comoda per far vedere le cosce.
Era una vera troia come volevo io e complice in quello che stavamo preparando..
Al ristorante, tra le varie chiacchiere e dopo aver bevuto alcuni bicchieri di vino, Giulio ha cominciato a dirci che era sorpreso dell’invito, che stava bene con noi, che eravamo una coppia simpatica e senza problemi e che Anna era splendida e molto sexi.
Io gli ho detto che ero d’accordo, che eravamo una coppia felice ed aperta, molto aperta, e che anche a noi piaceva a stare con lui, e che Anna si era messa tutta sexi per fare colpo anche se ormai colpo la aveva gia fatto da giorni. E gli ho fatto l’occhiolino.
Lui ha capito al volo e tutti e tre abbiamo riso della situazione.
Abbiamo mangiato e soprattutto bevuto piu’ del solito soprattutto nel dopo cena e quando siamo usciti, un pò euforici Anna ci ha preso sottobraccio a entrambi e ci siamo avviati alla macchina.
“Ecco i mie due uomini che mi riempiono di attenzioni” ha detto
Mentre salivamo gli ho detto di venire con noi davanti, perchè ci sono tre posti (ho una Multipla) e lui si e seduto al fianco di Anna.
Era gia buio e dopo essere partito ho cominciato a scoprirle le cosce fino sopra il pizzo delle .calze.
“Senti che cosce che ha” ho detto a Giulio e lui prontamente ha allungato una mano.
Anna è scivolata in avanti con il culo, alzando ancora la gonna e lui le ha messo la mano sulla fica.
Cosi’ siamo arrivati a casa nostra.
Appena entrati Anna è andata in cucina a prendere da bere ed è tornata senza gonna con le sue lunghe gambe ed il bel culo bene in vista chiedendoci se ci piacesse vederla cosi’.
” Oppure vi piace di piu’ così “ ha detto togliendosi il reggipetto e poi il tanga
Era partita e non aveva piu’ freni
Mentre dava da bere a Giulio lui le ha infilato la mano sul culo e con le dita si è insinuato tra le chiappe sul buchetto.
Io mi sono spogliato e la stessa cosa ha fatto Giulio. Il suo cazzo era in piena erezione e puntava verso l’alto con la cappella turgida.Era lungo,grosso e diritto
Anna si è messa alla pecorina ed ha preso a succhiarglielo.
Io le sono andato dietro e le ho un po’ leccato la fica e poi glielo ho messo dentro facilmente ed ho preso a pompare.
Poi si è girata ed ha preso in bocca il mio e Giulio ha preso a trombarla per bene in piedi , con i tacchi alti come piace a lui. Le teneva le tette e dava dei colpi forti nella fica.
Dopo siamo andati sul letto e Giulio ha continuato a scoparla alla pecorina, lei in ginocchio sulla sponda del letto che mi leccava il cazzo e lui dietro che pompava senza mai smettere.
Sono venuto abbastanza in fretta ed allora li ho lasciati soli dopo averla baciata ed averle detto
” Eccolo è tutta la notte per te come volevi “
Li ho visti mettersi a 69. La sua lingua era dentro la fica e la muoveva velocemente menter Anna con il cazzo in bocca lo leccava e lo igoiava tutto.
Hanno continuato così a lungo e poi hanno ripreso scopare .
Mi sembrava di assistere in prima fila ad un film porno.
Ho visto Giulio che si dava da fare con il bel culo di Anna gia abituato a questi lavori finche’ glielo ha messo tutto dentro e l’ha pompata ed ha goduto con grosse sborrate nel culo e sulla schiena. Quando lo ha tolto era ancora duro e Anna glielo ha preso con la mano e con la bocca.
Si sono poi sdraiati sul letto in silenzio parlottando piano tra loro.
E cosi’ li ho lasciati.
Verso l’alba, di nuovo carico, sono tornato anche io a letto con loro.
Le ho detto sussurandole nell’orecchio:”Digli cosa ti piacerebbe fare con noi due insieme.”
Lei glielo ha detto e poi mi è salita sopra.
Avevo l’uccello duro e glielo ho infilato tutto.
Lei ha alzato il culo e Giulio le è andato dietro, le ha puntato la cappella sul buco ormai largo, usato tutta la notte ed è entrato facilmente.
Io stavo fermo e sentivo con il mio cazzo la sua cappella muoversi avanti ed indietro. La faccia di lei era stravolta e si mordeva le labbra e strabuzzava gli occhi.
Giulio le ha sborrato di nuovo nel culo e poi lo ha tirato fuori sempre grosso.
Sono venuto anche io e poi siamo rimasti sul letto buoni buoni in silenzio fin a quando Giulio si è alzato fatto una doccia ed è andato via baciandola sulla fica.
Lei dopo è venuta verso di me e mi ha detto “Grazie amore, per questo regalo”
E’ veramente una grande troia sempre felice e sempre pronta.
Felice lo sono anche io perche’ dopo questo incontro si comporta in modo entusiasmante a letto e fuori.
La nostra complicita’ è totale e ci sembra di essere in luna di miele