La storia del racconto è realmente accaduta ma non è vissuta da me in prima persona. Mi è stata raccontata da una mia amica molto intima e mi ha anche autorizzata a scriverla. Naturalmente è stata da me interpretrata e rivista pur cercando di attenermi hai fatti il più possibile. Ve la propongo perchè avrei voluta viverla io questa esperienza. Per questo motivo la scrivo come se fossi io la protagonista oltre che per mantenere la privacy della mia amica e degli altri protagonisti.
Finalmente si parte per la crociera che abbiamo programmato da circa un anno, è un regalo dei miei suoceri, naturalmente vengono anche loro. Io sono Mila ho 37 anni e mio marito Giorgio ha 38 anni. Siamo sposati da 8 anni ma non abbiamo figli.
I miei suoceri si chiamano Paolo e Luisa. Lui ha 62 anni, lei ha 60 anni, entrambi sono di aspetto molto giovanili. Paolo è decisamente un bell'uomo, tipo molto interessante. Luisa non dimostra affatto la sua età, almeno dieci anni meno, veste in modo molto provocante e fa molta palestra.
Spero che l'atmosfera della crociera ed un po di relax rinvigorisca il legame tra me e mio marito, è un pò di tempo che il sesso tra noi si è quasi spento, scopiamo molto raramente e senza molta passione.
A me piacerebbe farlo in modo particolare, sperimentando posizioni nuove ed eccitanti ma lui non ne vuole sapere.
Giorgio a letto è molto freddo, sempre la stessa posizione e in modo molto veloce, in fatto di sesso è molto tradizionalista ed abitudinario, io invece sono l'opposto contrario ho bisogno di emozioni sempre diverse.
Con i miei suoceri vado molto d’accordo infatti non trovo nulla di strano che siano venuti in crociera con noi, cè abbastanza feeling tra di noi non solo con Luisa ma anche con Paolo. Gli ho confidato anche della nostra crisi coniugale anzi direi sessuale a Luisa, mi ha suggerito di fare questo viaggio, anzì è stata lei ad organizzarlo e a regalarcelo. Mi ha sempre dato ottimi consigli ed anche questa volta ho voluto seguirlo.
Ci avviamo alla passerella che ci porta dentro la nave, è una bella nave da crociera, all'ingresso ci consegnano i vaucher per le cabine
Le nostre sono una accanto all'altra. Sistemiamo le valige in cabina e ci dirigiamo verso il bar a bere qualcosa prima di cena. La nave è gia in movimento sono le 19,00, ci ritiriamo in cabina per preparaci per la cena e la serata di benvenuto ai passeggeri.
Non appena siamo in cabina provo ad abbracciare mio marito, ho voglia di fare sesso. Lui
dice che non c'è tempo, dobbiamo prepararci, rinvia, come al solito vuole farlo a letto e di notte.
Mentre fa la doccia rimango seduta sul letto, mi ritrovo a pensare che questo suo atteggiamento possa nascondere una relazione con un'altra donna. Il letto è appoggiato alla parete che divide la nostra cabina da quella dei miei suoceri, sento dei colpi sul muro che separa le nostre cabine. La testata del letto sbatte in modo ritmico contro la parete, intuisco che stanno facendo sesso e mi ritrovo ad invidiarli. Pur avendo più di 60 anni la loro vita sessuale è molto più attiva della nostra.
Se continuiamo di questo passo la crociera sarà veramente noiosa.
Andiamo a cena e poi a ballare. I miei suoceri si divertono da matti, ballano, ridono e scherzano. Mia suocera a volte prende in giro il figlio invitandolo a divertirsi e a farmi ballare. Lui per tutta risposta resta impassibile al tavolo con aria annoiata, finita la serata ritorniamo in cabina. Giorgio si mette a letto io vado in bagno a prepararmi per la notte, metto un completino intimo molto sexy sperando che accada qualcosa.
Quando rientro lo trovo già addormentato, anche stanotte si andrà in bianco. Non riesco ad addormentarmi penso che sarebbe stato meglio rimanere in città, prendo un libro ed inizio a leggere. Nel silenzio della notte i rumori si sentono più amplificati, dalla cabina dei miei suoceri arriva ancora il rumore inequivocabile del letto che sbatte contro la parete che ci divide.
Loro si che sanno come tenersi attivi . Capisco che le testate dei letti sono appoggiati alla stessa parete. Mi addormento tardissimo.
L'indomani mattina quando mio marito mi sveglia ho molto sonno, non riesco a tenere gli occhi aperti, rimango a letto. Gli dico che lui può andare tranquillamente a fare colazione con i suoi . Lo prego di lasciarmi dormire ancora un po e se può dire al bar di servirmi la colazione in camera tra fra circa un'ora, dopo li raggiungerò nei saloni della nave, quando sta per chiudere la porta gli dico di lasciarla accostata.
Mi riaddormendo, sono con un baby dolly e senza reggiseno, indosso un minuscolo tanga, e per il caldo dormo senza le lenzuola.
Sono svegliata dal bussare alla porta, chiedo chi è, mi risponde una voce maschile: signora la sua colazione.
Lo invito ad entrare, non mi alzo dico che la porta è socchiusa. Appoggia il vassoio sul ripiano vicino al letto. Assonnata incomincio a scrutare il giovane cameriere.
E' un bel ragazzone moro, sui 30 anni. Mi chiede se mi sento bene. Mi rendo conto dal modo con cui mi guarda di essere quasi nuda, vedo dal suo sguardo che è molto interessato alle mie nudità.
Si mette in piedi vicino al letto per servirmi la colazione. Seduta sul letto mi trovo all'altezza del suo inguine e da uno sguardo vedo un rigonfiamento all'altezza del suo cazzo.
I suoi occhi sono puntati sul mio perizoma, non copre nulla è tutto in bella vista, anche i miei seni sono molto visibili, il baby dolly è in pizzo molto trasparente.
Non so cosa mi prende, senza nemmeno riflettere, allungo la mano e la posiziono sopra il suo cazzo ancora sotto i pantaloni. Sono molto elettrizzata nel pensare che ad un uomo appena arrivato gli faccio drizzare il cazzo, mentre a mio marito non faccio più nessun effetto.
Il ragazzo è meravigliato dalla situazione in cui si è venuto a trovare. Non dice nulla, mi lascia fare, apro la zip e gli tiro fuori il cazzo. Lo meno per un po, mi avvicino e lo prendo in bocca, iniziando un bel pompino. Si incoraggia, mette una mano sotto il perizoma, mi tasta il culo, dalla posizione in cui si trova non riesce ad arrivare alla fica. Dall' eccitazione è in un fiume di umori, cerco di girarmi per dargli la possibilità alle sue dita di raggiungerla. La tocca piano con molta delicatezza, entra prima un dito poi due, le infila sempre più in fondo e inzia a farle entrare ed uscire. Le tira furoi, le porta in bocca e lecca avidamente i miei umori. E' la prima volta che lo vedo fare.
Sento che il suo cazzo sta per esplodere e mi preparo a prendere tutto il suo seme senza farne uscire una goccia, mi piace tanto il sapore dello sperma. Proprio mentre lui viene nella mia bocca, il mio sguardo percepisce una presenza vicino alla porta. Mi accorgo che il cameriere inavvertitamente l'ha lasciata socchiusa. Vedo una maglietta gialla attraversare lo specchio della porta, mi alzo chiudo la porta faccio sistemare il cameriere e lo faccio uscire.
Mi preparo per raggiungere mio marito e i miei suoceri. Quando entro nel salone li vedo seduti ad un tavolo, il mio cuore ha un sobbalzo vedendo che mio suocero indossa una maglietta gialla. Mille pensieri mi affollano la mente, Paolo ha visto quello che stavo facendo al cameriere, rimango impietrita.
Tutte le mie preoccupazioni si dissolvono quando vedo mio suocero alzarsi in molto premuroso, si avvicina mi bacia sulle guance mi augura il buon giorno . mi chiede se sto bene. Falso allarme penso, anche se era lui non ha visto nulla.
Restiamo ancora un po nel salone, dopo decidiamo di ritornare nelle ns cabine per cambiarci, indossiamo i costumi e tutti assieme ci avviamo verso la piscina, io indosso un costume bianco molto trasparente, con sopra un copricostume molto colorato. Chiedo a mio marito se gli piace e lui in modo molto indifferente dice soltanto che va bene.
Paolo mi si avvicina e mi dice - oggi sei veramente carina, quel copricostume addosso è un vero scihanto. Arriviamo in piscina e prendiamo le sdraio. Ci disponiamo alternativamente, mio marito, io, Paolo e Luisa.
La piscina non è ancora molto affollata, è una bella giornata, il sole abbastanza caldo, cerco nella borsa la protezione solare, ma non riesco a trovarla, penso di averla dimenticata sul tavolo in cabina. Chiedo a mio marito se può andarla a prendere, si rifiuta. Paolo molto gentilmente si offre di andare a prenderla. vanti dice vado io a prenderla
Dopo qualche minuto ritorna, mi porge il flacone, inizio a spalmarmi la crema sulle gambe, sulle braccia e sul petto, e un po anche sul viso, non voglio prendere una scottature, ho qualche problema per spalmarla sulle spalle. Paolo vedendo la mia dificoltà si propone di aiutarmi .Lo ringrazio, mi distendo sulla sdraio, gli faccio un po di spazio sulla sdraio giusto per sedersi mentre mi spalma la crema. E' un bel massaggio, raggiunge ogni parte, scende anche verso il fondoschiena, sento le sue mani molto vicine agli slip che sposta leggermente, mi sento rabbrividere, non voglio pensare che abbia in mente qualcosa di piu del massaggio.
Giro la mia testa verso Paolo, guardo il suo costume mi accorgo di una protuberanza, un pensiero mi balena in mente: Paolo si è eccitato praticandomi il massaggio.
Ripone il tubo della crema con voce roca mi dice - penso che possa bastare, si distende a pancia in giù nella sdraio vicino alla mia. penso sia l'idea migliore per nascondere la sua eccitazione.
Sono un pò imbarazzata da cio che sta accadendo, non so se anche gli altri si siano accorti dello stato di Paolo, può anche succedere, di eccitarsi ad un uomo che spalma la crema ad una bella ragazza.
Anch'io mi stendo a pancia in giù, nel frattempo Luisa si alza, dice che vuole farsi un bagno invitando anche noi, dico che devo far assorbire la crema. Il figlio e la segue.
Nella mia mente si affacciano strani pensieri, possibile che Paolo si sia eccitato così tanto per me?
Cerco di scacciare via questo pensiero dicendomi che dai rumori sentiti in cabina lui sia molto soddisfatto del rapporto con la moglie anche perchè la guardo e penso sia una bella donna molto sensuale, e molto aperta mentalmente, allegra e interessante, non penso proprio che Paolo sia interessato a me la lunga astinenza e il desiderio di fare sesso mi fanno immaginare cose strane particolari, svegliano molto la mia fantasia
Alle 13,00 andiamo a Pranzo, l'altra parte della giornata la trascorro poltrendo tra la piscina il salone e la cabina.
Stasera dopo cena si balla, abbiamo deciso di andare. Per la serata ho scelto di indossare un vestitino non molto lungo, sopra le ginocchia, nero con una scollatura abbastanza provocante, legato dietro il collo, mi lascia tutte le spalle scoperte.
Non so neanche il perchè ma ho deciso di non indossare le mutande, è da un pò di tempo che non lo faccio, voglio che mio marito se ne accorga forse farà scattare in lui qualche pensiero libidinoso.
Arriviamo nella sala, Luisa e Paolo si dirigono verso la pista gia affollata, anche noi li seguiamo. E' un ballo di gruppo, ci muoviamo seguendo i passi dell'animatore.
Finiti i balli di gruppo ritorniamo al tavolo. Dopo un pò la musica cambia, iniziano i lenti. Chiedo a Giorgio se vuole ballarle ma rifiuta.
Paolo si fa avanti e mi invita a ballare, porto le braccia al suo collo mentre lui mi avvolge con le sue dietro la schiena.
Le spalle sono nude, dopo un pò avverto una leggera pressione che mi spinge verso il suo corpo, sono appiccicata a lui.
Muove le mani, sulla schiena, come se volesse continuare il massaggio della piscina.
Un brivido attraversa tutta la mia schiena, sono in uno stato che non riesco a descrive, eccitata e nello stesso tempo molta agitata.
Mi stringe ancora più forte, sento il suo cazzo premere verso il basso ventre, è duro, grosso, e si muove strusciandomi.
Abbassa le mani verso le mie natiche e nel farlo intuisce che non ho le mutande, ora le muove come a cercare qalcosa. Ha un sobbalzo, non so cosa pensa, non dice nulla.
Continua a stringermi, inizio a strusciarmi anch’io. La grossa asta che preme a gia fatto bagnare la mia fica.
Ho la sensazione che la mia eccitazione sii molto evidente, mi preoccupo che gli altri possano accorgersene.
Guardo nella direzione di Luisa mi sorridermi e mi fa l'occhiolino, mi tranquillizzo allora non ha capito che in questo momento sto strusciando la mia fica bagnata contro il cazzone del marito. Paolo continua a premere contro la mia fica come se volesse penetrarla lacerando i suoi pantaloni ed il mio vestito.
Mi trovo ad invidiarla se potessi averlo a disposizione per questa notte dentro la mia cabina lo farei impazzire. Guardo mio suocero, non parla, mi sorride in modo malizio dopo aver incrociato lo sguardo di sua moglie. .
Il ballo finisce, mio suocero mi ringrazia e si dirige al tavolo. Io invece mi dirigo in bagno, non posso andare al tavolo in queste condizioni.
Mi lavo il viso esco e mi vado a sedere al tavolo, li trovo pronti per ritirarsi in cabina. Domani abbiamo un'escursione per la città infatti la nave da tre ore circa è attraccata al porto.
Vado in bagno a prepararmi per la notte. Giorgio si è messo gia a letto. Esco dal bagno mio marito dorme come un ghiro. La Voglia di scopare mi è rimasta tutta non riesco a pensare ad altro. Distesa a fianco a Giorgio, inizio a toccarmi. Infilo due dita nella fica, non mi bastano voglio qualcosa di più consistente, ho voglia di godere.
Mi alzo alla ricerca di qualcosa non so esattamente cosa, apro le valige, metto tutto sotto sopra. Guardo dentro il beauty un flacone di shampoo fa a caso mio, è una bottiglia molto allungata, dalla forma cilindrica con un tappo molto arrotondato.
Lo prendo e ritorno a letto, mi posiziono allargando le cosce ed inizio a scoparmi la fica. Capisco l'oggetto non mi soddisfa abbastanza, vorrei avere dentro un cazzo vero.
Spingo dentro il flacone, continuo ancora più velocemente, immagino di scopare con mio suocero. La mia fica è quasi al culmine dell'orgasmo manca pochissimo, lo raggiungo è molto lungo, intenso, più delle altre volte, meglio di quando scopo con mio marito.
Mi alzo sistemo tutto e vado a letto, Giorgio dorme sempre come un ghiro.
Continua
Per consigli e suggerimenti mila101970@libero.it